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Mercato auto Italia: il bilancio del 2014

03 gennaio 2015

Il consuntivo del 2014 ha fatto segnare un +4,21 %, per un totale di 1.359.616 auto immatricolate: numeri positivi, ma lontani da una ripresa forte.

Mercato auto Italia: il bilancio del 2014
CRESCITA SÌ, MA… - A dicembre 2014 in Italia sono state immatricolate 91.518 auto, contro le 89.415 del dicembre 2013, con un incremento del 2,35%. L’aumento dell’ultimo mese dell’anno è risultato inferiore alla crescita che il mercato ha registrato negli undici mesi precedenti, così il bilancio dell’anno si è attestato su 1.359.616 unità con un aumento del 4,21%  nei confronti del 2013, dopo che nei mesi scorsi il tasso di incremento era stato più alto. Si tratta in sostanza di un andamento favorevole ma non tale da far intravedere una vera ripresa delle vendite, cosa per la quale sarebbero necessarie misure di sostegno da parte dello Stato, come incentivi e deduzioni fiscali.
 
CHI DEVE LAMENTARSI - Tra l’altro non tutte le marche riportano il segno più nel bilancio dei dodici mesi. E molte sono sì in aumento ma meno della media del mercato. A lamentare l’andamento negativo sono Lancia (-2,74% con 55.483 immatricolazioni), Citroën (-8,18% per 53.091 unità), Alfa Romeo (-10,53%; 28.322), Smart (-22,42%; 15.863), Subaru (-18,19%; 2.649), Ssangyong (-2,49%; 1.096. Ciò oltre ai marchi con meno di mille unità immatricolate e ovviamente la Chevrolet che con 7.095 immatricolazioni registra un calo del 73,08%, avendo deciso di uscire dal mercato europeo.
 
GLI AUMENTI LIMITATI - Meno della media del mercato sono cresciute Fiat (281.582 immatricolazioni; +0,78%), Nissan (48.489 unità, 4,08%), Mercedes (46.355, pari all’aumento dell’1,59%), BMW (43.583, con incremento del 2,40), Land Rover (12.846, pari al 2,28%), Honda (4.390; +0,30%), Jaguar (994; 0,51% d’aumento). 
 
CHI PUÒ FESTEGGIARE - Con così numerosi protagonisti al di sotto di ciò che ha segnato il mercato nel suo insieme, vuole dire che ci sono delle marche che hanno ottenuto grandi risultati. Tra tutte a svettare è la Renault, che ha totalizzato 81.431 immatricolazioni con un incremento del 23,82% sul 2013, a cui è giusto abbinare il boom della Dacia, la marca rumena del gruppo Renault che è gestita in tutto e per tutto dalla casa madre francese. Le Dacia immatricolate in Italia nel 2014 sono state 38.087, che significano un incremento del 40,94% sull’anno precedente. 
 
IN CASA VW ANDAMENTI DIVERSI - Molto bene sono anche andate le due marche del gruppo Volkswagen, Skoda e Seat, che rispettivamente hanno registrato 13.165 e 12.553 immatricolazioni, con incrementi del 24,26% e del 27,53%. Quanto all’altro marco del gruppo, la prestigiosa Audi, ha segnato 49.984 unità immatricolate, con un aumento del 4,59%. E di una percentuale molto simile è aumentata la casa madre Volkswagen, che con 110.227 immatricolazioni è cresciuta del 4,57%.
 
DA ESSERE SODDISFATTI - Altri nomi che hanno chiuso il 2014 positivamente sono Opel (+7,06%; 75.626 unità immatricolate), Peugeot (+13,47%; 71.307), Toyota (+11,06%; 60.780), Hyundai (+8,91; 41.747), Kia (+9,36%; 32.714), Mini (+10,47%; 19.139), Suzuki (+14,23%; 15.926), Jeep (+94,44%; 11.334), Mazda (+15,36%; 5.459), Porsche (+50,94%; 4.107), Mitsubishi (+25,25%; 3.492), Lexus (+81,03%; 1.995), Maserati (+378,68%; 1.225).
 
DICEMBRE DEBOLE PER TANTI - Tutto ciò è il risultato complessivo dell’anno, dopo che a dicembre sono state 19 la case che hanno visto il loro consuntivo diminuire rispetto al 2013. A parte le case con le immatricolazioni che si contano in poche unità, risalta il dato dell’Audi, che con 2.094 immatricolazioni ha lamentato un calo del 26,71%. 
 
MALE IL GRUPPO FCA - Ma non sono pochi i segni meno tra le marche più rilevanti del mercato. È il caso della marca Fiat, che con 17.573 immatricolazioni ha registrato una contrazione del 2,92%. In calo sono risultati anche gli altri marchi del gruppo FCA: Lancia (-15,11% con 3.582 unità immatricolate) e Alfa Romeo (-15,80% con 1.801 immatricolazioni). In forte aumento, anzi in vero boom, è invece la Jeep, costola d’oltreoceano del gruppo ora anche con produzione in Italia. 
 
ECCEZIONE JEEP - A dicembre la Jeep ha immatricolato 2.308 vetture, contro le 458 del dicembre 2013, grazie alla nuova Renegade. Curiosamente invece la Maserati non è stata all’altezza del resto dell’anno: ha segnato 46 unità immatricolate esattamente come l’anno precedente. Il bilancio di dicembre del gruppo FCA si è chiuso con 25.314 unità, pari all’1,36% di aumento nei confronti del dicembre 2013.
 
MA CALANO IN PARECCHI - A dicembre in calo sono comunque risultati anche altri, come la marca Volkswagen (7.234 immatricolazioni, pari al 4,73% in meno), la Ford (5.343 unità, pari al 13,16% in meno), l’Opel (5.149 immatricolazioni, con un calo del 3,52%), la Citroën (2.817 immatricolazioni; -12,49%), Mercedes (3.038 unità; -8,99%).


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Ritratto di IloveDR
3 gennaio 2015 - 12:18
3
sono leggermente migliorate grazie al noleggio, perché i privati calano ancora la loro quota. Se il 2015 si manterrà sugli stessi quantitativi è già un miracolo.
Ritratto di osmica
3 gennaio 2015 - 13:34
Qualcuno si e' reso conto che nel 2014 in Italia, la Golf ha venduto il doppio della Giulietta? Non era immensamente migliore?!?
Ritratto di onlyroma
4 gennaio 2015 - 07:18
Io credo che se oggi qualcuno volesse spendere migliaia di euro in un auto,punta sul sicuro. Dopo anni di molti disastri commerciali,l'Alfa,ma come tutto il gruppo Fiat,dovrà lentamente riprendersi i suoi clienti. Poi se la giulietta sia migliore o peggiore della concorrenza,non lo si vede dalle vendite,proprio per questo motivo.
Ritratto di osmica
5 gennaio 2015 - 00:19
Con cosa?
Ritratto di PariTheBest93
4 gennaio 2015 - 10:36
3
Ciao osmica, prenditi una pausa dalla tua eterna lotta contro fiat e fiattari altrimenti rischi l'eusarimento, tra qualche giorno finiscono le vacanze, cerca di riposarti ;)
Ritratto di osmica
5 gennaio 2015 - 00:18
2 gg di tregua in barca a Ragusa per l'ultimo dell'anno e sono gia' a fare l'inventario... ps non e' nessuna lotta, ma solo un semplice dibattito con il fiattesimo. Buon Anno!
Ritratto di PariTheBest93
5 gennaio 2015 - 10:55
3
Buon anno anche a te, al cacciatore di troll del sito (rigorosamente pro-fiat e/o anti-crucchi).
Ritratto di comix77
3 gennaio 2015 - 14:16
purtroppo la golf e migliore della giulietta, ha motori migliori ed una qualita costruttiva superiore. Fortunatamente l alfa verra rilanciata a partire da quest estate, con dei nuovi modelli.
Ritratto di Gianluigi74
3 gennaio 2015 - 14:37
segnalo ai gentili e distratti addetti della redazione che la Jeep Renegade, al 2° mese di commercializzazione è il SUV più venduto in Italia!!! 1806 unità contro le 1543 del Qashqai e che con questo risultato è al 2° posto del segmento C dopo la Golf ed è entrata nella Top 10 generale! Per quanto pagati profumatamente dalle case straniere per innumerevoli inserzioni pubblicitarie e benevolissime recensioni e articoli di ogni genere, Al Volante è pur sempre una testata giornalistica italiana e qualora vi foste dimenticati, dietro al progetto della jeep Renegade c'è il lavoro di migliaia di lavoratori italiani, essendo il Renegade una vettura del gruppo FCA prodotta a Melfi! PS: il Grand Cherokee a dicembre è il SUV di grandi dimensioni N° 1 in Italia avendo relegato al 2° posto il Range...
Ritratto di Moreno1999
3 gennaio 2015 - 17:20
4
Questa non la sapevo, ma sono molto contento! La nuova baby Jeep (che poi baby mica troppo, visto come va...) promette benissimo e a me ha convinto e devo dire che più la guardo e più l'apprezzo.
Ritratto di Moreno1999
3 gennaio 2015 - 17:19
4
Ottima Jeep e ancora ottima Mazda (oltre che contento per tutti i marchi con il bilancio in verde)! Comunque sono contento di questa lenta ma graduale ripresa per molti
Ritratto di legacy74
3 gennaio 2015 - 18:38
Normale che Subaru sia in netto calo. Niente più Legacy, niente più Impreza e niente importazione della Levorg.
Ritratto di selvaggio
4 gennaio 2015 - 10:30
Se i costruttori e gli importatori guadagnano sulle vendite....perchè non abbassano il prezzo, così pur guadagnando meno sul singolo pezzo guadagnano maggiormente sul volume di auto vendute. Secondo me non hanno voglia di lavorare, sono come i vigili di roma dei vagabondi.......... evadono le tasse e vivono rifilando agli sprovveduti dei mezzi inaffidabili.
Ritratto di osmica
5 gennaio 2015 - 00:12
E dopo facci sapere. Probabilmente un libro di economia ti servirebbe per non far chiudere l'azienda.
Ritratto di nik1000
4 gennaio 2015 - 15:43
audi e mercedes dominano il mercato, per forza, creando auto stupende è normale.. bmw invece piglia calci in kulo..
Ritratto di selvaggio
4 gennaio 2015 - 20:55
Infatti la M. ha dovuto ritirare la classe c coupè ( costruita in brasile) perchè invendibile. Tutti i costruttori sbagliano non esistono "dei".
Ritratto di osmica
5 gennaio 2015 - 00:09
Dalle nuove classe C e dalle sportive Cla. Il mercato delle cuope e' piccolo.
Ritratto di iceman699
4 gennaio 2015 - 22:23
bmw ultima premium, perchè fa auto di popò. chi le compra di auto non capisce una cippa. per fortuna sono sempre meno.
Ritratto di Sepp0
5 gennaio 2015 - 16:10
di Dacia ci fa capire quanto sia povero il nostro mercato, dove il top che l'italiano medio può sperare di raggiungere e' una banalissima Golf o poco più. Dominano le auto sotto i 15k, siamo veramente un paese di straccioni (me incluso).

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