BAROMETRO AL BELLO - Il mese di ottobre 2014 si è chiuso con un esito ben positivo per il mercato italiano dell’automobile. Le immatricolazioni di auto nuove sono arrivate a 121.736 unità, con un incremento del 9,2% rispetto alle 111.466 auto immatricolate nell’ottobre del 2013. In pratica si fa prima a contare le marche che non hanno approfittato della fase favorevole che non a elencare quelle che hanno segnato un progresso.
IN ATTESA DELLA CACTUS - Tra le marche di una certa consistenza numerica, sono pochissime quelle che riportano il segno meno nel bilancio di ottobre 2014. La più importante è la Citroën, che con 4.283 unità immatricolare registra un calo del 4,63%. Una diminuzione che comunque è inferiore a quella che la Citroën contabilizza nei dieci mesi dell’anno: con 46.866 immatricolazioni il Doppio Chevron da gennaio a ottobre lamenta una perdita del 7,48%. Probabilmente per la ripresa c’è da attendere i risultati del lancio della nuova C1 e quelli della innovante C4 Cactus.
NOVITÀ ATTENDESI - Discorso di sostituzione di modello anche per un altro marchio in calo: la Smart, che a ottobre ha fatto registrare un arretramento di ben il 54%. Probabile che una ripresa ci sarà con l’arrivo della nuova edizione della “urban car” per eccellenza, e ovviamente con il lancio del modello più grande realizzato in collaborazione con la Renault (foto in alto). In calo sono poi anche tre giapponesi: la Suzuki (1.352 unità immatricolate, con un calo del 3,29%), la Honda (343 unità, cioè il 3,63% in meno rispetto al 2013).
LANCIA ANCORA IN RIBASSO - L’elenco delle marche col segno meno si fa un più lungo nella statistica relativa ai dieci mesi da gennaio a ottobre. Oltre che per la citata Citroën, il bilancio è negativo anche per la Lancia, attestato su 47.535 immatricolazioni da gennaio al 31 ottobre, con un calo dell’1,93%, nonostante a ottobre abbia segnato un aumento del 18,85%. Perdita più sostenuta (-10,74%) nei dieci mesi la fa registrare l’Alfa Romeo, che con 24.453 unità lamenta un calo del 10,74%. La Smart è in calo anche nel periodo dei dieci mesi, in cui con 13.050 unità segna una diminuzione del 24,43%.
JEEP LANCIATISSIMA, DACIA IDEM - Tra le marche virtuose, ce ne sono alcune che brillano in modo particolare. Prima fra tutte la Jeep, che con 1.262 immatricolazioni a ottobre registra una crescita del 136,77%. Realizzandosi su volumi più ampi, è senz’altro notevole l’aumento compiuto dalla Dacia: 3.840 unità immatricolate in ottobre, con un incremento del 75,58% sull’anno scorso. E la marca rumena della Renault presenta un bilancio molto positivo anche nell’arco dei 10 mesi: con 32.075 unità immatricolate, fa segnare un aumento del 40,46%.
FORTE CRESCITA PER SEAT E SKODA - Molto forti sono anche le percentuali di crescita della Seat e della Skoda. La prima a ottobre ha segnato 1.312 nuove immatricolazioni, con una crescita del 55,63%, mentre la marca ceca è cresciuta del 38,8%, arrivando a 1.276 unità. Nel periodo da gennaio a ottobre gli aumenti delle due marche del gruppo Volkswagen sono un po’ meno vistosi ma restano comunque di grande rilievo: 25,23% di aumento per la Seat (10.618 unità immatricolate nei dieci mesi) e il 24,32% per la Skoda (11.200 unità).
FIAT FERMA, VW IN CRESCITA - La marca Fiat rimane stabile, segnando a ottobre una variazione in aumento di solo lo 0,08%, con 23.778 immatricolazioni. Nella graduatoria delle marche più vendute, dietro la Fiat c’è la Volkswagen: da gennaio a ottobre sono stati 10.156 coloro che hanno immatricolato una Volkswagen nuova, con un aumento del 6,65% sui dieci mesi. Molto più forte è stato l’incremento registrato nel mese di ottobre, con una variazione del 14,33% (10.156 le unità immatricolate) rispetto allo stesso mese del 2013.
LA FIAT PANDA LEADER DEL MERCATO - Per quanto riguarda i modelli preferiti dal mercato italiano, a svettare nella classifica delle più vendute è la Fiat Panda, che nei nove mesi è stata venduta in 9.954 esemplari portando il totale 2014 del modello a quota 87.650. Nella top ten dei dieci mesi, dietro alla Fiat Panda c’è la Fiat Punto, con 47.287 unità, davanti alla Fiat 500L con 45.447 immatricolazioni. La prima vettura straniera è la Renault Clio, immatricolata in 34.567 unità da gennaio a ottobre, appena davanti alla Volkswagen Golf con 33.778 unità, alla Ford Fiesta (31.364), la Citroën C3 (26.646) e alla Volkswagen Polo (26.485).
AUDI NELLA SFIDA TEDESCA - Nella sfida delle marche di prestigio, a risultare la preferita dagli italiani è l’Audi, immatricolata in 43.783 unità da gennaio a ottobre, con un incremento del 6,58%. Alle sue spalle la Mercedes con 39.558 immatricolazioni (3,23% in più) e la Bmw con 36.222 unità immatricolate (+1,69%).