ANCORA FORTE CRESCITA - Le statistiche mensili delle nuove immatricolazioni anche nel mese di settembre 2015 hanno segnato una forte progressione. Con 130.071 unità rispetto al settembre dell’anno scorso l’incremento è stato del 17,15%, portando la crescita complessiva di tutto l’anno a +15,32%, per un totale di 1.196.270 vetture immatricolate. A “guardare dentro” alle statistiche, è di tutto rilievo il fatto che l’incremento avutosi a settembre derivi in buona parte dall’aumento delle immatricolazioni di auto intestate alle persone fisiche, e non alle aziende o alle società di noleggio. L’aumento delle auto intestate alle famiglie è del 24,6%, ben superiore alla percentuale di crescita del mercato totale. In ciò evidentemente hanno pesato le numerose campagne di promozione messe in atto dalle case costruttrici, con sconti e agevolazioni molto interessanti.
SERENO (QUASI) PER TUTTI - La Fiat, marca leader del mercato con 27.372 immatricolazioni in settembre, ha registrato un aumento del 23,77% arrivando a 249.882 unità immatricolate da gennaio a settembre, con un aumento del 14,29%, Nel panorama complessivo del mercato di settembre soltanto poche marche lamentano un ridimensionamento nei confronti dei risultati del 2014: Lancia (-18,72%), Land Rover (-12,64%), DS (-30,56%), Ferrari (-13,33%) e soprattutto Volkswagen, che è calata dell’1,37%, perdendo il secondo posto nella graduatoria delle marche con maggior immatricolazioni: con 8.868 vetture è al terzo posto dentro alla Ford che nel mese ne ha totalizzato 9.017. La casa americana ha così aumentato del 13,58% il suo risultato del 2014, anche se settembre ha registrato un incremento parecchio inferiore a quello relativo al cumulato da gennaio, periodo in cui la Ford ha immatricolato 83.589 vetture, pari al 18,84% in più del 2014.
INCONTENIBILE JEEP - Sull’altro versante, quello delle marche che sono cresciute, i risultati più vistosi sono quelli della Jaguar e della Jeep, che in settembre hanno registrato aumenti delle immatricolazioni rispettivamente del 254,13% e 251%, con 386 e 2.454 unità immatricolate. Oltre a questi picchi si fa notare la crescita della Smart, che con 2.028 unità è aumentata del 131,24%. A parte questi risultati eccezionali, sono comunque molto positivi gli esisti settembrini della Opel (+24,91% con 7.909).
LA SFIDA DELLE TRE “PREMIUM” - Risultati che si mettono in evidenza sono quelli delle tre marche di prestigio tedesche: la Mercedes con 5.057 unità immatricolate per la prima volta è cresciuta del 23,25%, la Bmw nel mese ha sommato 4.501 unità immatricolate, che significano una crescita del 19,45%, mentre l’Audi ha totalizzato 4.889 immatricolazioni, pari al 18,35% in più. L’Audi resta comunque leader del settore nel bilancio del periodo da gennaio a settembre, con 42.466 unità immatricolate e una crescita del 7.72%. Mercedes e Bmw registrano un numero inferiore di immatricolazioni ma segnano incrementi maggiori (rispettivamente +12,33% e +12,47%).