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Mercato dell'auto in Italia: un primo bilancio del 2016 

03 gennaio 2017

A dicembre 2016 le immatricolazioni di auto nuove sono state 124.438, pari al 13,1% in più dell’anno scorso.

Mercato dell'auto in Italia: un primo bilancio del 2016 

OLTRE 1,8 MILIONI - Nel 2016 in Italia sono state 249.231 le auto immatricolate in più rispetto al 2015. Un numero che significa un incremento del 15,8%, con il totale anno arrivato a quota 1.824.968. È il traguardo raggiunto dal mercato italiano con il risultato di dicembre, quando le nuove immatricolazioni sono state 124.438, in crescita del 13,1% nei confronti dell’ultimo mese dell’anno scorso. L’andamento positivo dell’anno è reso ancora più evidente dal fatto che quasi tutte le marche riportano un aumento. Tra quelle che accusano un calo c’è anzitutto la Nissan (-4% con 55.198 unità immatricolate nell’anno contro le 57.500 del 2015). Ci sono poi la Mitsubishi che ha perso l’8,2% (con 4.212 unità) e la DS (3.701 immatricolazioni, cioè il 20,1% in meno), oltre ad alcune altre case con vendite molto limiate.

GRINTOSISSIMA JAGUAR - Tra le marche che hanno concluso il 2016 in crescita, ben 25 registrano una variazione superiore a quella media del mercato, con punte anche clamorose, come l’incremento del 197% fatto segnare dalla Jaguar 4.913 unità invece di 1.651), o il 98% della Honda (9.588 immatricolazioni nell’intero 2016). A parte queste punte eclatanti sono di grande rilievo i risultati della Renault (118.283 unità immatricolate, pari al 24,7% in più nei confronti dell’anno scorso).

MERCEDES VINCE LA LOTA DEL LUSSO - Da sottolineare è il “sorpasso” operato dalla Mercedes nei confronti delle rivali connazionali Audi e BMW. La casa della Stella nel 2016 ha infatti immatricolato 64.334 unità, ben il 19,9% in più rispetto al 2015. Ciò ne fa il marchio del lusso più venduto. Nel 2015 la leadership era dell’Audi, con 54.820 unità, ma nel 2016 la marca dei quattro anelli è cresciuta meno della Mercedes, cioè del 16,6%, arrivando a 63.946 unità immatricolate. Quanto alla BMW è cresciuta sì moltissimo (del 20,2%) ma il grande balzo non le ha permesso di conquistare la piazza d’onore nella eterna disfida tra le tre tedesche “premium”. Terza era e terza rimane, anche se nel 2015 a essere leader era l’Audi, mentre 2016 è, come detto, la Mercedes. 

INDIFFERENTE AL DIESELGATE - Interessante è notare che la Volkswagen, al centro dello scandalo Dieselgate, chiude comunque l’anno con un incremento del 16,8%, con un totale-anno di 139.057 unità. Quanto alle altre marche del gruppo Volkswagen (oltre alla già citata Audi in crescita del 16,6%), la Skoda ha fatto registrare un balzo del 28,1% (19.620 immatricolazioni) mentre la Seat non è andata oltre il 3,3% di incremento (15.455 unità). 

FIAT OKAY E ALFA IN FASE DI CRESCITA - Infine, ma non certo per importanza, il gruppo FCA, con la Fiat sempre ovvia leader del mercato grazie a 385.678 immatricolazioni, contro le 329.304 del 2015, il che significa un aumento del 17,1%. La seconda marca del gruppo è la Lancia, con 65.694 unità immatricolate nell’intero 2016, pari a una crescita del 16,5%. Segue l’Alfa Romeo, in fase di sviluppo grazie alla grande novità Giulia: le Alfa Romeo immatricolate durante l’anno sono state 36.379, equivalenti al 19,2% in più rispetto al 2015. Ma la marca del Biscione sta marciando a un ritmo ben superiore: a dicembre l’incremento è stato del 40,9%, con 2.991 unità registrate contro le 2.122 del 2015.



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Ritratto di Fr4ncesco
3 gennaio 2017 - 09:53
2
Giulia e Levante sono state tra le più vendute nei rispettivi segmenti dal momento dell'uscita. La prima nel mese di Settembre ha venduto quasi quanto la Serie 3 comprensiva però anche della versione wagon che alla Giulia manca. La Maserati Ghibli invece è stata nel 2016 la segmento F più venduta in assoluto. Renegade e 500X le più vendute nelle categorie fuoristrada e crossover. Tra citycar e utilitarie le più vendute sono le note Panda e Ypsilon. I marchi più venduti in Italia sono Fiat, Volkswagen e Ford seguiti da Renault e Opel.
Ritratto di C200
3 gennaio 2017 - 10:32
Il risultato jaguar era molto scontato. Sono contento dell'ottimo incremento di Honda. Sono auto molto affidabili anche se purtroppo personalmente non apprezzo molto il design (escluso l'hrv che trovo abbastanza riuscito). Spero in un proficuo 2017 per la Giulia.
Ritratto di CiccioBe
3 gennaio 2017 - 11:51
Credo che il 2017 (come anche il 2018) sia un anno chiave in generale per Alfa soprattutto: se le vendite Giulia non saranno soddisfacenti e le vendite della Stelvio non ingraneranno, saranno a rischio tutti i progetti futuri per il marchio, ovvero una sostituta alla fu 166, all'attuale Giulietta e, si spera, ad una Giulia SW.
Ritratto di Luzo
3 gennaio 2017 - 12:04
Pensa che fra un po' cominceremo a vedere i muletti del Suv seg.E segno che i piani sono a più lungo termine , nonché discretamente avviati con la cadenza prefissata di circa 1 modello nuovo all'anno
Ritratto di CiccioBe
3 gennaio 2017 - 12:29
Lo spero davvero!!! più vedo la Giulia e più mi piace (parere personale ovviamente)...quello che più mi piace è proprio il profilo filante dovuto soprattutto alla trazione posteriore (le proporzioni si modificano per forza rispetto ad una trazione anteriore) e alle volte penso: la già stupenda 156 (che trovo ancora "terribilmente" attuale come linea esterna) chissà come poteva essere ancora più bella e filante se avesse avuto la trazione posteriore (e le conseguenti proporzioni).
Ritratto di Xadren
3 gennaio 2017 - 11:09
1
Sono contento per Alfa Romeo, ma soprattutto sono sorpreso da Lancia, che con un solo modello (e nella fascia più bassa) riesce a fare meglio di tutte le Alfa.
Ritratto di CiccioBe
3 gennaio 2017 - 11:48
Bè, è normale Xadren: la ypsilon è una segmento B (tendente ad A per dimensioni) quindi prezzi più bassi e volumi maggiori, al contrario di Alfa che entrando (anzi rientrando) con la Giulia nel segment D, i numeri sono decisamente diversi (e più bassi).
Ritratto di Xadren
3 gennaio 2017 - 15:31
1
Sì, lo capisco, anche se c'è da dire che Alfa non è solo Giulia, ci sono anche la Mito e la Giulietta: è vero che si tratta di modelli un po' datati, ma appartengono comunque a due segmenti molto ambiti.
Ritratto di CiccioBe
3 gennaio 2017 - 15:50
hai ragione, ma come hai giustamente detto tu, sono datati....basti vedere che la Mito non vende neanche 7000 pezzi in tutto il 2016 e per una segmento B è nulla (di solito si vendono in un mese), mentre la Giulietta fa 35 mila pezzi circa....che rapportati al segmento C sono comunque pochi.
Ritratto di Xadren
3 gennaio 2017 - 16:06
1
Speriamo allora che entro quest'anno siano presentati i nuovi modelli, almeno della Giulietta; per la Lancia il mio è un augurio, anche se non ci spero granché... Fiat poi deve presentare la nuova Punto o rischia di essere estromessa anche da quel segmento, e la nuova 500 a cinque porte di cui ho sentito parlare.
Ritratto di CiccioBe
3 gennaio 2017 - 16:39
il 2017 sarà un anno abbastanza di calma piatta per il gruppo FCA: commercializzazione della Stelvio e del restyling della 500L. Giulietta vedrà la luce non prima del 2019, la famosa 500 5 porte....non pervenuta ahimè ed abbandonare il segmento B perchè "non redditizio" mi sembra davvero follia pura...segmento dove Fiat ha SEMPRE DETTATO LEGGE.
Ritratto di MAXTONE
3 gennaio 2017 - 16:18
Notevole la performance di VW nonostante il dieselgate, è chiaro che si tratta del più radicato brand straniero in Italia proprio nella mente delle persone, per dire, mia madre ha preso la patente col Maggiolino e ricorda sempre quell'auto e conseguentemente tutto il marchio con grande piacere.
Ritratto di Luzo
3 gennaio 2017 - 21:18
Fenomeno tutto italiano facilmente motivabile
Ritratto di Luzo
4 gennaio 2017 - 12:35
Guarda i dati di francia spagna e soprattutto germania ( e a breve quelli UK) .....
Ritratto di AlexTurbo90
5 gennaio 2017 - 00:25
@Masxtone Io direi ALLARMANTE, più che notevole...
Ritratto di lordpba
3 gennaio 2017 - 16:57
8
- Non capisco a cosa sia dovuto questo aumento di Mercedes... nuovi modelli? Quali? - Lancia? Esiste ancora con un solo modello? Incredibile - Jaguar, bentornata! - Fiat, bene (meno male, si rischiava la chiusura...)
Ritratto di nicktwo
3 gennaio 2017 - 21:07
la casa dell' elica ha sofferto piu' direttamente la concorrenza del nuovo corso alfa... in verita' indirettamente anche la casa degli anelli, avendo la giulia (dopo gia' jaguar) riportato in auge che la macchina premium vuole la trazione posteriore... la casa della stella non essendo concorrente diretta di alfa per dinamicita' ma avendo comunque trazione posteriore ne ha tratto (come jaguar) vantaggio... ihmo... saluti
Ritratto di Davelosthighway
4 gennaio 2017 - 09:31
Giusta analisi. dimostra che Alfa Romeo può fronteggiare bmw e audi in termini di vendite mentre al momento per non far andare in fuga Mercedes servirà una strategia che coinvolga maggiormente Maserati. Maserati secondo me ha le carte per osare molto molto di più. Perché non pensare ad un entry level più accessibile e soprattutto giovane di età . L esclusività può essere decisamente preservata dalla Ferrari.
Ritratto di Luzo
4 gennaio 2017 - 09:51
L'esclusività ferrari non ha nulla a che vedere con quella maserati, basta guardare le attuali ( ma è sempre stato così) lineup: dove una propone ipersportive una propone berline suv e un paio di gt. Oggettivamente maserati + più un completamento di ferrari che non di ar, con quest'ultima che trae cmq giovamento dal know how di tutte e due le sorelle(cugine zie quello ceh volete) più prestigiose. Tornando un attimo ai dati globali, è curioso confrontare quelli italiani con quelli di altri paesi europei come spagna e francia....
Ritratto di Davelosthighway
4 gennaio 2017 - 15:34
Esclusività a parte mettiamola in termini di auto di nicchia. Ecco, Maserati dovrebbe abbandonare un po' di più questa idea di nicchia e affrontare strade "nuove" tecniche e commerciali. il marchio attualmente fa leva esclusivamente su un effetto vintage-lusso senza esprimere tutto il suo potenziale. Insomma che male farebbe far uscire una Maserati di piccola taglia sotto anche 40k euro che pur con minori margini operativi farebbe comunque concorrenza in territori attualmente Mercedes/bmw . Questo aumenterebbe sia il numero di auto prodotte e sia il know how aziendale e al contempo aumentare il prestigio della sorella Ferrari . Non dimentichiamo che le 2 case storicamente stanno a pochi km di distanza , avrebbe più senso che le strategie commerciali siano diverse più che troppo comuni
Ritratto di napolmen4
5 gennaio 2017 - 14:25
Concordo!! Anche se soffro idea di una Maserati da 100cv...Diesel da 1.4...Station...O nel caso Mercedes monovolume ....
Ritratto di cris25
3 gennaio 2017 - 22:48
1
Risultati abbastanza prevedibili, mi stupisce in positivo questo incremento di vendite della Juaguar. Spero comunque che nei prossimi anni il gruppo Fiat (compresa ovviamente l'Alfa) ritorni ad occupare in pianta stabile le prime posizioni almeno qui da noi, anche se per questo, un ruolo importante ce lo avrà il 2017. Che tristezza vedere la Lancia ridotta ad un solo modello, tra l'altro alquanto discutibile e pensare che molto probabilmente la Punto non avrà un'erede...
Ritratto di Luzo
4 gennaio 2017 - 12:09
Massì, certo che ci vorrebbero quelle macchina là, ma non dimentichiamoci che fino a maggio scorso a listino avevano solo giulietta e mito, e che fino a settembre giulia era ancora con due motori in croce disponibili, e che in usa e uk non hanno ancora cominciato a vendere ( senza dimenticare che sviluppare un prodotto completamente nuovo partendo da 0 costicchia, e parecchio pure)
Ritratto di Luzo
4 gennaio 2017 - 12:33
In realtà, parlando di Giulia, il segmento è stato abbandonato per brevissimo tempo ma è il completo cambiamento di tipologia ( da ta a tp) e i target ad aver influito sui costi e sui tempi : ovvio che in fca lo sanno ( come lo sanno tutti) e pianificano adeguatamente ma non è che te ne esci con seg.C seg.D e seg.E, più relativi Suv e ( forse) le sw tutto insieme appassioantamente, scaglioni le uscite nel tempo come stanno facendo, infatti una volta deliberato al 100% il progetto GIulia le uscite successive sulla stessa base sono più rapide. E cmq parlando di tipo credo che oltre a stilo ci siano state almeno due generazioni di bravo/a ( + delta) per arrivare alla attuale tipo turca, il tutto senza soluzione di continuità.
Ritratto di Luzo
4 gennaio 2017 - 13:02
Lancia sarà il jolly da giocarsi sul mercato dell'elettrico, quando sarà
Ritratto di ConteBerengario
4 gennaio 2017 - 14:56
Troppi commenti fuori luogo. La giulia ha venduto NIENTE in confronto alle dirette rivali e a livello di mercato non ha senso visto che a 35.500 euro (per il modello base) ci sono moltissime alternative migliori sia a livello tecnologico che di design. I dati che dovrebbero far vedere sono quelli Europei, non italiani. Fiat gode di continui "aiuti" in Italia (compresi i giornali online) che utilizzano ogni tipo di scusa per fare pubblicita (gratuita?) e nonostante tutto tutte le tedesche vendono tantissimo. In Europa fiat non esiste quasi visto che VW, le altre tedesche e Renault vendono su altri altri livelli. Poi, cosa veramente assurda, non si capisce da dove viene fuori tutto questo tifo per FCA visto che le auto che vendono piu sono prodotte in Serbia, Polonia o Turchia e le tasse vengono pagate in UK o Olanda. Mah...
Ritratto di napolmen4
5 gennaio 2017 - 14:27
La Giulia ha vinto l'altro giorno il car of the year in Germania....; In attesa di quello europeo!!
Ritratto di ConteBerengario
4 gennaio 2017 - 15:07
Troppi commenti fuori luogo. La giulia ha venduto NIENTE in confronto alle dirette rivali e a livello di mercato non ha senso visto che a 35.500 euro (per il modello base) ci sono moltissime alternative migliori sia a livello tecnologico che di design. I dati che dovrebbero far vedere sono quelli Europei, non italiani. Fiat gode di continui "aiuti" in Italia (compresi i giornali online) che utilizzano ogni tipo di scusa per fare pubblicita (gratuita?) e nonostante tutto tutte le tedesche vendono tantissimo. In Europa fiat non esiste quasi visto che VW, le altre tedesche e Renault vendono su altri altri livelli. Poi, cosa veramente assurda, non si capisce da dove viene fuori tutto questo tifo per FCA visto che le auto che vendono piu sono prodotte in Serbia, Polonia o Turchia e le tasse vengono pagate in UK o Olanda. Mah...
Ritratto di Luzo
4 gennaio 2017 - 15:57
Ma infatti non è tifo ma solo pacata osservazione
Ritratto di ConteBerengario
4 gennaio 2017 - 16:02
Anche la mia...
Ritratto di Luzo
6 gennaio 2017 - 23:23
Veramente le tue sembrano più un cumulo di cose senza senso ( assurdità verrebbe da dire) , scritte da un hater e soprattutto non suffragate da niente, a cominciare dalle vendite , passando dei competitors migliori per finire con il botto dei giornali italiani (notoriamente tutti pro vag visto che spendono un botto in pubblicità, e quindi sono succubi pure del ritiro del'investimento, cosa perlatro messa nera su bianco dai tedeschi) . Riguardo a chi vende cosa, guardati i dati di tutti i principali mercati, dove potrai notare chi sale e chi scende ( in germania l'unico marchio che scende, -4,3% è vw, pensa un po') . Riguardo a Fiat ( FCA, meglio) si direbbe che la performance anche europea sia stata di buon livello, aumentando sia il venduto che le quote di mercato, per un brand bollito con due modelli in croce a listino direi che possono stare sereni.Anche tu dovresti, sembri discretamente agitato e troppo sentenzioso a vanvera, ma sarà il clima natalizio di sicuro.
Ritratto di ConteBerengario
7 gennaio 2017 - 09:49
Io non ho offeso nessuno e non ho parlato a nessuno in questa maniera. Non sono un hater di nessuno, ho solo fatto delle osservazioni e come vedo sono giuste. Trovo molto poco obiettivi i commenti e a senso unico. Per quanto riguarda i dati, beh i numeri parlano da soli. Qui sotto trovi i dati europei delle premium mid-size cars for q1-q3 2016: 1 Mercedes-Benz C-Class 134.720 135.122 0% 2 Audi A4 / S4 / RS4 128.645 99.777 29% 3 BMW 3-series 109.809 106.440 3% 4 BMW 4-series 53.545 56.708 -6% 5 Volvo S60/V60 36.565 37.624 -3% 6 Audi A5 / S5 / RS5 35.025 36.044 -3% 7 Jaguar XE 19.781 9.912 100% 8 DS5 7.434 8.783 -15% 9 Volkswagen CC 5.427 8.425 -36% 10 Alfa Romeo Giulia 5.106 0 New La Giulia, dopo un anno di lancio e mezzo di lancio/inizio produzione ha venduto meno della CC e molto meno di una DS qualsiasi. I piu o meno rispetto al passato contano NIENTE. Se prima vendevi 0, non puoi esultare se vendi 2. Inoltre dove sono le 400.000 Alfa da vendere entro 2018?... mancano 23 mesi a quella data...
Ritratto di ConteBerengario
4 gennaio 2017 - 15:18
Troppi commenti fuori luogo. La giulia ha venduto NIENTE in confronto alle dirette rivali e a livello di mercato non ha senso visto che a 35.500 euro (per il modello base) ci sono moltissime alternative migliori sia a livello tecnologico che di design. I dati che dovrebbero far vedere sono quelli Europei, non italiani. Fiat gode di continui "aiuti" in Italia (compresi i giornali online) che utilizzano ogni tipo di scusa per fare pubblicita (gratuita?) e nonostante tutto tutte le tedesche vendono tantissimo. In Europa fiat non esiste quasi visto che VW, le altre tedesche e Renault vendono su altri altri livelli. Poi, cosa veramente assurda, non si capisce da dove viene fuori tutto questo tifo per FCA visto che le auto che vendono piu sono prodotte in Serbia, Polonia o Turchia e le tasse vengono pagate in UK o Olanda. Mah...
Ritratto di nicktwo
4 gennaio 2017 - 17:28
pur troppo devo discordare su tutta la linea... tecnologia per una auto non sono i pollici dello schermo e il faro led altrimenti il mio tablet di quarta scielta lo ritroveremmo ai vertici dei listini delle berline premium, technologia e' l' albero di trasm in carbonio - lo schema delle sospensioni - tirrare fuori 350cv da un 2.0cc e avere il coraggio che reggera' nel tempo da piazzarlo su una segmento "d", o tiraare 510cv da un 2.9cc e poi andarci a fare i record di sempre fra tutte le berline (cioe' rendiamoci conto, mettendosi dietro anche porsche), i freni by wire, la distribuzione ottimale 50 e 50 dei pesi e tante altre cose che danno a giulia il primato su strada (e non in un internet point o in una saletta multimediale)... idem di design e' alquanto universale che la linea della giulia affascina e non ha bisogno di orpelli tipo albero di natale (che, diciamocela tutta, al di sotto di una segmento "e" risultano al quanto fuoriluogo), se poi vogliamo dire che viviamo in un era in cui le auto piu' desiderate in bellezza sono i suv carichi di cromature e led, mezzi volutamente forzati agli occhi allora mi estrometto da valutazioni estetiche visto che a me gia' la cattiveria della targa anteriore decentrata sulla giulia richiama la vera bellezza e cattiveria stradale, quella delle reali prestazioni (in cui infatti giulia regna) e non quella di un turbodiesel 105cv su 16 quintali di suv che la citycar 1.0 benzina aspirata di mia zia in pista le sta davanti... insomna alfa sta provando a ripristinare e farceli rinsavire i veri valori che deve avere un auto, non rendiamo vano il suo lavoro... saluti
Ritratto di nicktwo
4 gennaio 2017 - 17:37
ps i giornali online penso saranno onorati di pubblicare in merito alle nuove alfa perche' c' e' una base per parlare di tecnica automobilistica e non essere piu' essenzialmente circoscritti come ahinoi qualche anno fa a incentrare le argomentazioni sulla forma del led che distingue un modello dall'altro o su quanti schermi per il navigatore e' giusto che ci stanno in una sola macchina (qualcuno per esempio arrivo' a proporre che gia' dalle segmento c premium anche ognuno dei 2 passeggeri posteriori doveva averne il proprio personaluzzato)... quindi, ihmo, di nuovo un ringraziamento ad alfa, penso... saluti bis
Ritratto di nicktwo
4 gennaio 2017 - 17:40
(dimenticavo...alfa, maserati e ferrari che sono le premium del gruppo le fanno solo in italia... controllare invece dove vengono costruite le premium da 60-70 mila euro degli altri conpetitors... saluti bisbis)
Ritratto di ConteBerengario
4 gennaio 2017 - 17:41
tutto molto bello, ma quello che conta, per il pubblico moderno e soprattutto per il mercato moderno, sono i "trend" e chi sta sul mercato deve lanciare prodotti che si vendono. Nostalgie e azzardi non pagano, sopratutto perche poi a "pagare" sono i lavoratori. La giulia e' un flop sotto tutti i punti di vista e fara' una fine ingloriosa come le precedenti, purtroppo. Guarda Toyota, primo produttore mondiale e con storia e dna "conservative", che ti va a produrre una c-hr (e gia se ne vedono in giro) per far concorrenza alla juke. Se il mercato vuole un certo tipo di prodotto, tu lo devi fare. Non puoi provare ad imporre gusti... non ha mai funzionato. Lo dico con tristezza sia per l'alfa che (soprattutto) per la Lancia, l quale sul campo dei SUV "chic" di piccolo taglio avrebbe potuto fare bene. Un saluto
Ritratto di nicktwo
4 gennaio 2017 - 19:40
toyota il ch-r lo puo' fare perche' oramai da marchio delle supra e delle celica si e' convertito a marchio della prius e della yaris hibrid a torto o a ragione (che infatti basta vedere quanto poco vendette da noi la urban cruiser non piu' di 1-2 lustri fa quando l' alone di sportivita'ancora avvolgeva toyota...) mentre se alfa, invece che rispettare il suo dna di tradizione e pregio assoluto in campo dinamico si mette a fare suv da segmento "b" le persone la scherniscono (come fra l' altro hanno fatto nel momento in cui la gamma si era ridotta a una segmento b + una c)... quindi, ihmo, no... alfa ha potenzialita' e mezzi per crearsi un suo spazio (basta vedere cosa e' riuscita a fare con la quadrifoglio) coi suoi canoni e la sua tradizione, se poi il pubblico e' maturo per apprezzarla bene altrimenti non ha senso annientare decenni di tradizione corsaiola e dominio stradale per mettersi a fare microsuv che il gruppo puo' benissimamente marchiare fiat o autobianchi... saluti
Ritratto di Luzo
6 gennaio 2017 - 23:27
Ma finiscila dai......che cosa impone giulia? un bel niente, è pure copiata come linea da sr3....solo che è un'ottima macchina e non è affatto un flop, numeri alla mano, e a tanti dispiace. Un po' di maturità in più non guasterebbe, davanti all'evidenza ancora con sta ba lle .....
Ritratto di Luke_66
4 gennaio 2017 - 17:00
5
Vergognoso il trattamento riservato a Lancia da parte di FCA. Con una sola auto a listino (Ypsilon) quasi doppia Alfa Romeo e Marchionne insiste per far morire il marchio....
Ritratto di leomar
4 gennaio 2017 - 23:42
Volevo dire tre cose su questi dati. La prima è perché mercedes dovrebbe sorprende come marca di lusso al vertice, credo piuttosto debba sorprendere il contrario. La seconda e che la honda abbia incrementato mi sembra giusto per una marca che tenta sempre strade diverse dalle altre con risultati più o meno validi ma talvolta ha fatto dei capolavori come la civic del 92 o la prima nsx. Laterza è una domanda: la lancia come marchio non potrebbe essere ceduto prima di farlo scomparire? Mi sembra difficile per FCA riuscire a mantenere due marchi moto simili come potenzialità come sono alfa e lancia.
Ritratto di Luzo
6 gennaio 2017 - 23:30
Ma non è affatto vero: la visione è sempre quella solo che nel frattempo si è scisso il cordone di AR con Fiat durato quasi 30 anni e stanno faticosamente cercando di avere una realtà propria....a Lancia si penserà a tempo debito, dopo il 2020 di sicuro
Ritratto di silvano 103
5 gennaio 2017 - 14:51
Dalle parti di Marchionne si ragiona con il portafoglio e siccome per rilanciare il marchio Lancia ci vogliono i soldi (e non i fichi secchi come le Chrysler rimarchiate), allora si preferisce lasciare morire un marchio carico di storia e prestigio. Da altre parti hanno voluto e sono riusciti a resuscitare marchi ormai quasi falliti e senza storia come la Seat o Skoda!!
Ritratto di Luzo
6 gennaio 2017 - 23:30
E secondo te come l'hanno fatto con l'ammore o con il portafogli?
Ritratto di silvano 103
7 gennaio 2017 - 09:14
Certo che per rilanciare un marchio servono i soldi, ma se si vuole, questi si trovano, si possono fare anche dei prestiti che poi si ripagheranno con i futuri utili, oppure il marchio lo si può anche vendere, ma dalle parti nostre si preferisce vivacchiare o chiuderlo in un cassetto per toglierlo dalla concorrenza (vedi Autobianchi e Innocenti)

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