OLTRE 1,8 MILIONI - Nel 2016 in Italia sono state 249.231 le auto immatricolate in più rispetto al 2015. Un numero che significa un incremento del 15,8%, con il totale anno arrivato a quota 1.824.968. È il traguardo raggiunto dal mercato italiano con il risultato di dicembre, quando le nuove immatricolazioni sono state 124.438, in crescita del 13,1% nei confronti dell’ultimo mese dell’anno scorso. L’andamento positivo dell’anno è reso ancora più evidente dal fatto che quasi tutte le marche riportano un aumento. Tra quelle che accusano un calo c’è anzitutto la Nissan (-4% con 55.198 unità immatricolate nell’anno contro le 57.500 del 2015). Ci sono poi la Mitsubishi che ha perso l’8,2% (con 4.212 unità) e la DS (3.701 immatricolazioni, cioè il 20,1% in meno), oltre ad alcune altre case con vendite molto limiate.
GRINTOSISSIMA JAGUAR - Tra le marche che hanno concluso il 2016 in crescita, ben 25 registrano una variazione superiore a quella media del mercato, con punte anche clamorose, come l’incremento del 197% fatto segnare dalla Jaguar 4.913 unità invece di 1.651), o il 98% della Honda (9.588 immatricolazioni nell’intero 2016). A parte queste punte eclatanti sono di grande rilievo i risultati della Renault (118.283 unità immatricolate, pari al 24,7% in più nei confronti dell’anno scorso).
MERCEDES VINCE LA LOTA DEL LUSSO - Da sottolineare è il “sorpasso” operato dalla Mercedes nei confronti delle rivali connazionali Audi e BMW. La casa della Stella nel 2016 ha infatti immatricolato 64.334 unità, ben il 19,9% in più rispetto al 2015. Ciò ne fa il marchio del lusso più venduto. Nel 2015 la leadership era dell’Audi, con 54.820 unità, ma nel 2016 la marca dei quattro anelli è cresciuta meno della Mercedes, cioè del 16,6%, arrivando a 63.946 unità immatricolate. Quanto alla BMW è cresciuta sì moltissimo (del 20,2%) ma il grande balzo non le ha permesso di conquistare la piazza d’onore nella eterna disfida tra le tre tedesche “premium”. Terza era e terza rimane, anche se nel 2015 a essere leader era l’Audi, mentre 2016 è, come detto, la Mercedes.
INDIFFERENTE AL DIESELGATE - Interessante è notare che la Volkswagen, al centro dello scandalo Dieselgate, chiude comunque l’anno con un incremento del 16,8%, con un totale-anno di 139.057 unità. Quanto alle altre marche del gruppo Volkswagen (oltre alla già citata Audi in crescita del 16,6%), la Skoda ha fatto registrare un balzo del 28,1% (19.620 immatricolazioni) mentre la Seat non è andata oltre il 3,3% di incremento (15.455 unità).
FIAT OKAY E ALFA IN FASE DI CRESCITA - Infine, ma non certo per importanza, il gruppo FCA, con la Fiat sempre ovvia leader del mercato grazie a 385.678 immatricolazioni, contro le 329.304 del 2015, il che significa un aumento del 17,1%. La seconda marca del gruppo è la Lancia, con 65.694 unità immatricolate nell’intero 2016, pari a una crescita del 16,5%. Segue l’Alfa Romeo, in fase di sviluppo grazie alla grande novità Giulia: le Alfa Romeo immatricolate durante l’anno sono state 36.379, equivalenti al 19,2% in più rispetto al 2015. Ma la marca del Biscione sta marciando a un ritmo ben superiore: a dicembre l’incremento è stato del 40,9%, con 2.991 unità registrate contro le 2.122 del 2015.












































