UN CONFRONTO FACILE - Oggi sono stati diffusi i dati del mercato italiano dell’auto relativi al mese di luglio 2013, e rispetto allo stesso mese dell’anno scorso si registra un calo dell’1,9%. Tenendo conto che da gennaio a tutto luglio l’arretramento è del 9,2%, il risultato può apparire un segnale di rallentamento delle perdite. Va però tenuto conto di due fattori non da poco: quest’anno luglio ha avuto un giorno di lavoro in più, e soprattutto l’anno scorso a luglio ci fu un crollo del 20,8%, che rende un po’ più agevole il confronto dei risultati 2013. Resta comunque il segnale di rallentamento.
MOLTE IBRIDE, POCHE ELETTRICHE - In tutto sono state immatricolate 107.514 vetture, contro le 109.617 dell’anno scorso. Il cumulato gennaio-luglio è di 839.481, contro 924.830 dello stesso periodo del 2012. Il 54,4% sono auto diesel, il 30,1% a benzina, l’8,88% a Gpl, il 5,34% a metano, l’1,21% ibride (1.301 unità, contro 560 del luglio 2012). Le immatricolazioni di auto elettriche sono state 70. Rispetto all’anno scorso le auto diesel hanno conquistato un ulteriore spazio a quelle a benzina (allora c’erano il 53,78% di diesel e il 32,27 di “benzina”.
CROSSOVER IN AUMENTO - Le berline sono le auto più richieste, con il 58,21% del totale (l’anno scorso erano il 60,83%). In crescita sensibile sono le crossover, di cui sono state immatricolate 12.246 unità contro le 9.496 del luglio 2012; ciò vuol dire che la loro quota di mercato è passata dall’8,63% all’11,34%. In forte crescita sono anche i piccoli monovolume, aumentati dell’87,71%, arrivando a 8.327 esemplari immatricolati. Tutte le altre categorie hanno ridotto la loro quota di mercato. Le monovolume compatte e le multispazio hanno perso entrambe oltre il 25%.
SEMPRE PIÙ AUTO AZIENDALI - Per categoria di acquirente, le statistiche rilevano un incremento del 7,72% delle immatricolazioni intestate alle società, mentre quelle a persone fisiche e alle aziende di autonoleggio sono diminuite rispettivamente dell’1,55% e del 13,09%. La quota principale è quella delle vendite alle persone fisiche, cioè i privati, che sono state il 64,03% del totale.
FIAT PANDA REGINA - Il modello più venduto è la Fiat Panda, con 7.363 unità a luglio e 65.890 nei sette mesi da gennaio. Dietro alla Fiat Panda ci sono la Fiat Punto (5.483 unità a luglio e 42.682 da gennaio a luglio) e la Lancia Ypsilon, con 4.078 unità (29.942 nei sette mesi). Il modello diesel più venduto a luglio è stata la Fiat 500L, di cui sono stati immatricolati 2.917 esemplari. Seguono la Citroën C3, l’Alfa Romeo Giulietta, la Volkswagen Golf e la Fiat Punto.
SOLO 19 IN CRESCITA - Delle 46 marche presenti nella tabella distribuita dall’Unrae (l’organizzazione dei costruttori esteri) sono 19 quelle che ha chiuso luglio con immatricolazioni in aumento. Tra quelli che fanno registrare volumi abbastanza consistenti, spicca la Renault, che con 4.986 unità ha registrato un
incremento del 21,4%. In crescita è anche la Toyota, che ha totalizzato 4.621 unità, con un incremento del 21,86%. Da notare che i tre marchi premium tedeschi hanno registrato tutti tre un aumento: del 3,5% per l’Audi, 32,09% per la Mercedes, e 2,57% in più per la BMW. Altri marchi in crescita sono stati la Dacia, Chevrolet, Suzuki, Volvo, Skoda (aumentata del 45,22%), Seat, Porsche, Ssangyong, Jaguar ,
Lexus, Maserati , Infiniti e Aston Martin.
CALO PIÙ FORTE PER IL GRUPPO FIAT - Il marchio Fiat accusa un calo del 5,98%, con 22.621 consegne. L’Alfa Romeo con 3.205 unità perde il 2,26%, la Lancia (abbinata alla Chrysler nelle statistiche) ha cumulato 5.085 immatricolazioni, con un calo del 5,54%. Di Ferrari ne sono state immatricolate 16, contro le 23 del luglio 2012, mentre da gennaio a luglio sono state 155; nel 2012 furono 199. La Maserati è cresciuta del 13,33%, immatricolando 17 vetture a luglio, Proporzionalmente ben maggiore la crescita da gennaio a luglio: con 116 vetture immatricolate l’aumento rispetto al 2012 è stato del 50,65%.