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Mercato cinese dell’auto: anche loro hanno problemi

Pubblicato 05 giugno 2025

Nel più grande mercato automobilistico del mondo, la competizione sfrenata sta obbligando i costruttori a praticare strategie aggressive per sopravvivere. E molti stanno scomparendo.

Mercato cinese dell’auto: anche loro hanno problemi

CHILOMETRI ZERO

La maggior parte dei costruttori occidentali puntano a conquistare la Cina, attirati dai numeri potenziali del più grande mercato al mondo. Ma dietro a grandi numeri c’è anche una realtà che evidenzia una concorrenza brutale tra gli oltre 150 marchi automobilistici cinesi, che lottano per sopravvivere. Spesso con modi non esattamente trasparenti, utilizzati per gonfiare le vendite e ottenere i fondi governativi. Se n’è accorto anche il ministero del Commercio cinese, che ha evidenziato come i produttori gonfino i dati sulle vendite ricorrendo alla pratica dell’autoimmatricolazione su larga scala. Il fenomeno delle “chilometri zero” è ben noto anche in Europa, ma in Cina pare aver raggiunto un livello sconosciuto per numeri e la sua natura sistematica.

fabbrica byd 1

SCONTI SU STOCK STERMINATI

La concorrenza spietata sta portando anche a un crescente malcontento tra i concessionari, preoccupati dal numero eccessivo di veicoli che sono costretti a tenere in stock. Stando ai dati della Passenger Car Association, la Cina ha venduto nel 2024 circa 22,9 milioni di veicoli, con un aumento del 5,5% rispetto all’anno precedente: numeri incredibili se paragonati ai nostri, ma comunque troppo bassi per assorbire le enormi capacità produttive delle aziende cinesi: le fabbriche sono attualmente al 50% delle loro possibilità. La conseguenza è un vertiginoso calo dei prezzi: lo scorso anno, più di 200 modelli di auto hanno ridotto i loro listini, assottigliando i margini dei produttori, che per questo sono spinti ad espandere le proprie vendite anche fuori dai confini nazionali, in particolare in Europa, dove possono praticare prezzi ben più elevati e guadagnare di più.

pechino cina

SOPRAVVIVENZA DEL PIÙ FORTE

Le previsioni dicono che nei prossimi anni molti marchi non riusciranno a sopravvivere, in particolare quelli più piccoli e senza la capacità di esportare le proprie vetture all’estero: solo nel 2024 sono scomparsi dal mercato o sono stati acquisiti da aziende più grandi ben 23 costruttori. Secondo gli analisti, resteranno i brand più forti e strutturati come BYD, Geely o Chery, ma anche nuove realtà come Xpeng e Xiaomi, che hanno saputo risultare credibili grazie a tecnologie all’avanguardia. 



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Ritratto di Tistiro
5 giugno 2025 - 12:04
Il problema è il doping per produrre. Per un po' va tutto bene dopodiché si arrangino. E mi chiedo una cosa: si dice in cina +tot%, e +tot% di quell altro, ma a numeri veri di auto comprate dal popolo cinese come siamo messi? E chi in realtà lo potrebbe sapere considerando l opacità cinese?
Ritratto di forfait
5 giugno 2025 - 13:05
--solo nel 2024 sono scomparsi dal mercato o sono stati acquisiti da aziende più grandi ben 23 costruttori-- Alè, sai che bello per la ricambistica mo'...
Ritratto di pierfra.delsignore
5 giugno 2025 - 14:29
4
Quando c'è un cambio tecnologia questo è normale. Successe lo stesso in USA ad inizio 1900 con le moto tutti i costruttori di biciclette anche i più piccoli si buttarono sulla costruzione di moto, ne sopravvissero 2
Ritratto di forfait
5 giugno 2025 - 14:33
Anche qui si fanno elettriche: ti risulta 23 marchi europei chiusi in un anno?
Ritratto di chinaobbrobri
5 giugno 2025 - 16:33
Nooooo non lo stuzzicare altrimenti non la finisce più con i suoi sermoni! Sarà ma a me sembra sempre più evidente che trattasi di Pedrali sotto mentite spoglie.
Ritratto di Gordo88
5 giugno 2025 - 17:04
1
Naaa il pedrali non era così petulante e poi a livello di cultura automobilistica non c' è confronto..
Ritratto di pierfra.delsignore
5 giugno 2025 - 19:25
4
Se avete cultura automobilistica non vi stupireste di fenomeno successi da noi ad inizio secolo identici identici, ma sai pure anche oggi quante startup di auto poi non sono decollate pure in Italia
Ritratto di chinaobbrobri
5 giugno 2025 - 22:54
Startup? La BYD? Ma tu sei sei serio o ci sei?
Ritratto di pierfra.delsignore
6 giugno 2025 - 09:27
4
Ma sei serio la BYD fallirà come la Tesla, domani, poi dopodomani, poi dopodomani ancora e come la fine del mondo annunciata da alcune religioni, la devi sempre spostare..
Ritratto di forfait
6 giugno 2025 - 10:06
Penso stesse provando a farti notare che Byd è tutt'altro che una start up.
Ritratto di chinaobbrobri
6 giugno 2025 - 10:15
Esatto. Allora forse non scrivo così male...
Ritratto di pierfra.delsignore
5 giugno 2025 - 19:23
4
Siamo in un sistema totalmente diverso, da noi questo è successo 100 anni fa esatti ad inizio secolo, ma voi siete appassionati di auto o solo di gombloddi. Chi conosce la storia dell'auto sa che all'inizio le fabbriche di auto fiorivano e fallivano come funghi, poi c'è stata la selezione naturale e comunque negli anni '50-'60 nel primo boom economico avevi Autobianchi, Lancia, Alfa Romeo, Fiat, Ansaldo, Bizzarini, Bianchi, Cisitalia, Maserati, Amilcar, Puma, De Tomaso, Innocenti, Lamborghini e chissà quante altre, sono andato un pochino a memoria. Quante di queste dopo nemmeno 100 anni hanno cambiato di proprietà sono state chiuse, assorbite, consociate?!
Ritratto di forfait
5 giugno 2025 - 19:34
In pratica stai/state sostenendo/ammettendo (e ripetutamente) che là stanno al livello che stavamo qui cento anni fa, quando si tratta di industria auto. Nnamobbene, anzi vannobbene...
Ritratto di pierfra.delsignore
6 giugno 2025 - 09:29
4
In pratica sto sostenendo che da loro lo sviluppo dell'industria automobilistica è una cosa molto recente rispetto a noi quindi è normale che startup e fabbriche chiudano, se non avete cultura storica, industriale, e volete vedere le cose solo dalla vostra angolazione gombloddara in cui la Cina fallisce domani ha stato l'EV, non cielo dicono cosi ti accontento OK. Diversamente è normale che di tante startup ne rimarranno 1 o 2 massimo, come è normale che la crescita infinita non esista, in un paese poi a natalità 1.12 ma ovviamente parlare in modo serio e non da bar non piace
Ritratto di forfait
6 giugno 2025 - 09:38
--la vostra angolazione gombloddara in cui la Cina fallisce domani ha stato l'EV-- ma se è esattamente la tesi che stai sostenendo tu (pure) che c'è cotanta strage perché si stanno buttando in una neotecnologia; sostieni... Certo che il problema non può essere le termiche visto che le facevano lì già a marchi loro da decenni e decenni (e ripeto si ipotizzava persino che ci avrebbero qui invasi un 15 anni fa; tanto è certo che le termiche lì siano in essere da tempo). Ergo...
Ritratto di pierfra.delsignore
26 giugno 2025 - 20:29
4
Ergo anche se fossero state termiche sarebbe stato uguale perché prima la disponibilità economica era bassa e poche le case, dopo essendoci molta richiesta in tanti ci avrebbero provato, sono dinamiche comuni a chi conosce un minimo di economia
Ritratto di Tistiro
5 giugno 2025 - 20:11
Che strazio, è tornato GOMBLODDI, ma che strazio, straziooo, ma che straziooo
Ritratto di forfait
5 giugno 2025 - 20:15
Vabbè almeno per una volta non ha scritto anche "noncielodicono" :)))
Ritratto di Sepofa
21 giugno 2025 - 15:33
A pierfra: per cambio di tecnologia dici da auto a benzina a diesel? Così é ragionare correttamente, vedi che c'è la puoi fare. Te sei accorto che tutto il resto è pura monnegga, finalmente lo capisci, era ora! Le pesanti lavatrici con i monitor appesi manco nei discount si vendono.
Ritratto di Sepofa
24 giugno 2025 - 23:09
A pierfra il cambio di tecnologia esiste nella tua testolina vuota: ancora insistere sulla nicchia di mercato, sostenuta dai fighetti benestanti è davvero ridicolo, smettiamola fantasticare, la realtà è ben diversa
Ritratto di pierfra.delsignore
26 giugno 2025 - 20:22
4
Nicchia di mercato di oltre 20 milioni di auto vendute quest'anno proprio una nicchia nicchia. Diesel se va bene si arriva a 2. Ah ma il futuro è il diesel, tornando il diesel si che si salva l'auto europea..
Ritratto di Sepofa
26 giugno 2025 - 22:05
Esatto ma anche a benzina, il futuro non sarà certo fatto di inutili autoapile, nemmeno ecologiche ed economiche come vogliono far credere i sapientoni
Ritratto di pierfra.delsignore
27 giugno 2025 - 01:08
4
Nel futuro le auto termiche saranno la nicchia assoluta di mercato per gli amanti del tempo che fu come il cambio manuale fatevene una ragione. Non è solo un discorso ecologico, come se tu vivessi in un altro pianeta e non scendessi mai dall'auto, ma è rendimento termico, prestazioni, affidabilità, necessità di pezzi per la produzione e manutenzione e soprattutto possibilità di miglioramento un'autostrada vs un viale di provincia al tramonto, quello del termico di massa.
Ritratto di Sepofa
27 giugno 2025 - 05:04
Poverello ma quante fantasia hai in quella testa vuota? Sei senza ragione ed insisti ad inventarti surreali ideologie, sei il classico esempio della involuzione tecnologia ed esaltatore della povertà.
Ritratto di Sdraio
5 giugno 2025 - 12:15
la cina conquisterà tutto... con l'elettrico ci asfalteranno... stanno diventando i migliori... con le BEV stanno facendo capire a tutti dove bisogna andare... con le materie prime loro bla bla bla bla bla bla... quante stronzatone ho letto in questi ultimi mesi... poi guarda caso OPS... SEGUITE MASTER PILOT... lui si che vi dice la verità... tutti gli altri giornalisti arrivano sempre in ritardo...
Ritratto di Vinbroken
5 giugno 2025 - 13:34
A me ricorda molto le storie di marchi di moto italiani nati nel dopoguerra; ogni officina meccanica sfornava la propia moto; poi pian piano sono scomparsi tutti tranne 3 marchi (scrivo 3 poi contiamoli)perché non potevano stare sul mercato, poi sono arrivati le giapponesi che "non sanno fare le moto come noi" e si è vista come è andata. da qualche anno i cinesi... finirà cosi anche nell'auto dove hanno solo iniziato ad arrivare; che poi là da loro invece è già da un po' che esistono. È solo una ruota, possono solo che migliorare e lo stanno facendo in fretta con una tecnologia che viaggia velocissima. Noi invece "la panda, la pandona,la y" viviamo di ricordi e rimpianti. Ne riparliamo tra qualche anno
Ritratto di forfait
5 giugno 2025 - 13:59
Sì ma a colpi di -23 all'anno fra 7 anni precisi sono spariti tutti e 150 :))))))) (è una battuta, eh)
Ritratto di pierfra.delsignore
5 giugno 2025 - 14:36
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Vinbroken non provare a dare spiegazioni sensate ai vari sdraio, forfait, volpe, tistiro e compagnia loro partono dall'assunto che il termico è perfetto, è tutta colpa di Ursula e dell'UE e se si tornasse a produrre la Panda 30 CL a benzina rossa, con la libbbertah di girare al centro di Milano tornerebbero gli anni '80 e domineremo il mondo, che siamo i migliori a fare il termico e nessuno ci raggiungerà mai, la demografia ed il progresso tecnologico per loro non contano, mai esistiti, vivono in edulcorati passati. E' il paragone che ho sempre in mente anche io riferito agli USA di inizio secolo, la stessa situazione che hai ben citato in Italia.
Ritratto di forfait
5 giugno 2025 - 14:49
Purtroppo non avendo mentalità tecnica "e di efficienza" ti sfugge il fattore chiave: il problema è che dove arrivano INDISCRIMANATMENTE soldi a palate (quelli che pure qua a tanti piacciono in forma di bonus d'acquisto, ecc.ecc.) lì finisce per proliferare un settore di suo debole in diversi suoi attori; non devi essere particolarmente capace per avere un primo riscontro "essendo che paga la collettività". Ovvio però che prima o poi le maglie si stringono e solo i meritevoli sopravvivono. Ora, ciò è un modo come un altro di agire collettivamente per una nazione e le proprie politiche industriali; e ci sta tutta come scelta. Solo che fan qui ridere quelli che qua al sentire nominare il qualsiasi marchio cinese a piazzare nemmeno qualche decina di numeri venduti ma anche solo di fronte alla news "pronto a sbarcare in EU/ITA" già vanno in brodo di giuggiole bagnandosi che "Msò questi mo' qua fanno una strage". Poi fra l'altro non si nemmeno capisce un tuo commento dove poco altro vorresti fra passare che gli altri sarebbero fessi mentre tu illuminato, soprattutto quando "gli altri" in questione son quelli che dicevano un paio di anni fa come il mercato si sarebbe rimangiato (a forza di retromarce) sfarzosi e-proclami; predetto di come non ci sarebbero stati decolli di vendite delle bev (altro che 8.5mln nel 2025, alla meglio si proverà a replicare le 1,7mln del 2021...) e tante altre cose per le quali piuttosto dovresti dire grazie che ci fornite tutte sse dritte (non ultima che Atkinson vuole solo una N finale ;/ ) :))))))))))))))))
Ritratto di pierfra.delsignore
5 giugno 2025 - 19:34
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sei talmente illuminato che la realtà dei dati ti da sempre contro. Nessuno farà una strage quelle sono tue paranoie, ma arriveranno e come hanno fatto i giapponesi prenderanno quote di mercato, non lo faranno dall'oggi al domani, ma come i coreani o i giapponesi entrando piano piano si prenderanno il loro 20-30% del mercato Europeo, che significa auto europee non vendute assieme a quelle degli altri attori già presenti sul mercato in un mercato che tanto i numeri li farà sempre minori, demografia questa da voi rimossa. In quanto all'EV non ho mai parlato di crescita miracolosa e sfarzosa ti ho detto e lo confermo che nel 2032 dal segmento C in su tutto sarà solo EV o praticamente solo EV, come il termico rimarrà come motorizzazione di nicchia per le auto alto prestazionali e non supererà il 30%, probabilmente il 25% di vendite al 2027. Fatevene una ragione è un cambio tecnologia uno dei tanti
Ritratto di forfait
5 giugno 2025 - 19:46
Ma, parlando in generale extra topic, senz'offesa però per capire cosa dici dovremmo fissare in primis dei parametri universali. Nel senso che una volta che tipo per te anche le full hybrid andrebbero conteggiate come elettriche nelle vendite, beh scusa ma non è mica tanto facile intendersi. Ciò detto le previsioni d'invasione imminente cinese (in particolare elettrico) non erano tue ma è preoccupante che con tutto il tempo che (anche tu) investi qua non ti sia accorto che ce n'è decisamente pieno di tale commenters (pare il caffè possa aitare in questi casi :) ).
Ritratto di pierfra.delsignore
5 giugno 2025 - 22:02
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I commenti sono dominati da voi casi umani anti ev anti progresso, che vivete indietro di 100 anni, poi c'è qualche caso umano veramente poco per cui da domani tutti si passerà all'elettrico. In quanto alla Cina non è un film di fantascienza, le vendite in un mercato le valuti in un decennio, non di certo in un anno, e sta tranquillo che a fine di questo decennio un buon 25% di auto vendute in Europa saranno auto vendute da marchi cinesi, elettriche ed ibride.
Ritratto di forfait
6 giugno 2025 - 05:41
Cioè alla fine parti con chissà quali intenti bellici, e poi non fai altro che confermare quanto solitamente faccio presente io: non ci sarà alcuna invasione totale, men che meno imminente; al limite si vedrà alla lunga. Nzomma che modo bizzarro di riconoscer(mi) : sì, in effetti hai ragione :)))))
Ritratto di forfait
6 giugno 2025 - 06:14
Che poi, a insaputa dei vari, sembra decisamente essere quello che sta succedendo per tante cose; ossia che con un atteggiamento di "apparente/palesato" rigetto totale, poi invero si sta grazie a noiartri rinforzando (come nel caso di poco sopra) MA non di meno pure "acquisendo" neo cose che mai si sarebberi immaginate : che il 1.3 era MJ e 1.2 era TDI (e non viceversa), Boxter e BoxSter (2 cose del tutto distinte e diverse), Atkinson e non nN. Purtroppo il "nostro" è un ruolo smooth, quindi facile che non ci venga riconosciuto merito (anzi piuttosto l'inverso: vedasi poco sopra), ma "correzioni fattuali alla mano" stiamo invero costruendo una collettività migliore (un passetto alla volta) ;/ :)
Ritratto di pierfra.delsignore
6 giugno 2025 - 09:36
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Non so con chi ti sei trovato a discutere su questo non di certo con me non faccio mai previsioni apocalittiche quelle siete voi populisti da tastiera, ho sempre parlato di un INEVITABILE ed IMPORTANTE ridimensionamento dell'industria europea dell'auto, per motivi di demografia prima di tutto e di nuovi competitors che contano quanto la demografia, non il solito refrain che tornando al 1.2 JTD, TDI chiamalo come vuoi della Lupo tanto per ricordare una follia europea le vendite sarebbero tornate come 20 anni fa. Rispetto alla Cina non ho mai detto che oddio spazzerà via l'industria dell'auto ma è ovvio che se ad oggi la quota dei marchi eruopei è attorno al 35-40% di vendite mondiali, se entrano nuovi comptetitors in un mercato che si riduce questa sarà del 15-20% con chiusura di fabbriche e riduzione di posti di lavoro che non significherà smantellamento dell'industria dell'auto, ma ridimensionamento sicuro ed inevitabile ribadisco il concetto e non è tornando a quello che sai fare bene o presumi di saperlo fare, vista la situazione del settore moto, la vedo più una presunzione, che le cose cambino anzi quello che non fai tu lo faranno altri e lo dimostrano le vendite della Rav4 che con ciclo Atkinson con una o 2 n Miller e batteria LFP ha dominato il mercato USA e mondiale nel 2024
Ritratto di forfait
6 giugno 2025 - 09:48
Tutto è possibile ma intanto al momento sta di fatto che il posto di Tesla in quanto a vendite bev in EU pare non lo abbia preso alcun costruttore bev Cinese; lo ha fatto VW group. Eppure in Germania sono solo 80mln di persone contro gli 1,4mld della Cina; ebbè il dominio demografico a prescindere*...
Ritratto di forfait
6 giugno 2025 - 09:52
*Come infatti qualche decennio fa si presentarono qui i SudCoreani (Hyundai-Kia) 50mln , e gli Indiani (Tata) 1,4mld. Le tue previsioni tipo: la demografia vinceràaaaa!!!!; infatti Tata qui intanto sparita e Hyundai-Kia che qui prolifera come non mai :)))))))))))))) Storia appurata VS fantateorie assiomatiche commenter AV = 5:0 e palla al centro ;/ :)
Ritratto di pierfra.delsignore
6 giugno 2025 - 19:10
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Intanto al momento le cinesi non hanno fabbriche sei un pochino come quello che precipitando da 5000 metri dice dopo 1000 metri tutto bene, La Hyundai-Kia è talmente sparita che ha venduto 1.063.517 di auto in Europa, caspita se non spariva cosa faceva dominava il mercato? Beh è proprio l'esempio di quello che non vuoi capire, no la Geely una casa cinese che potrebbe essere la futura Hyundai, non sarà in vetta, non scalzerà tutte le europee, ma magari tra 10 anni in un mercato che per ragioni demografiche sarà contratto venderà 700.000 auto e queste 700.000 auto sono europee vendute in meno, come è successo lo scorso anno con la milionata di Hyundai-Kia
Ritratto di Tistiro
5 giugno 2025 - 20:18
Vedo comparire il mio nome utente sempre piu spesso nei commenti di tuttologia. E sempre in modo infondato. E quando chiedo prove di ciò che mi si affibbia resta solo un silenzio assordante.
Ritratto di pierfra.delsignore
5 giugno 2025 - 22:06
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tistiro basterebbe arrendersi al fatto che il termico è al capolinea, che tra 10 anni il mercato sarà dominato dalle EV, e che molto prima ci sarà il passaggio alle auto ibride, tutto questo in mercato che sarà fortemente ridimensionato non per colpa di Urusla o UE come nei vostri deliri, ma per ragioni di demografia ed a fronte di una fetta di vendite che si andranno a restringersi perché siamo un continente di anziani in un mondo di anziani, ci sono più competitors. Chi predice da anni non il crollo, perché i social vedono solo scenari da stadio, ma il forte rallentamento prima e la stagnazione poi del mercato cinese è il sottoscritto e non di certo anche qui perché vedere ha stato l'EV, ma perché in un paese che ha una natalità 1.12 prima o poi il serbatoio della nuova borghesia finisce, il boom economico finisce e dopo conta la cara vecchia demografia che non si basa sul sentimment social populista ma sui numeri, freddi, brutti, spocchiosi ma tali sono, una nazione di vecchi non può avere gli stessi consumi di una di giovani e vedo troppe persone che parlando di mercato dell'auto si scordano questo banale principio economico
Ritratto di Tistiro
5 giugno 2025 - 23:36
Blabla e silenzio assordante. Come sempre.
Ritratto di Tistiro
5 giugno 2025 - 23:38
Prego indicare il commento dove ho detto "il termico è perfetto". Impossibile da trovare, chissà perché.....
Ritratto di pierfra.delsignore
6 giugno 2025 - 09:37
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Il termico è una tecnologia al capolinea fatevene una ragione è come pensare di difendere il carburatore nel 1984
Ritratto di forfait
6 giugno 2025 - 09:54
intanto 23 costruttori su 150 (o 173?) son spariti in un solo anno dove è l'elettrico in auge...
Ritratto di pierfra.delsignore
27 giugno 2025 - 20:43
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Intanto quando un mercato è emergente queste cose succedono e sicuro che tutte hanno puntato sull'EV? Certo certo.
Ritratto di Tistiro
6 giugno 2025 - 10:33
E a me chemmefrega se è al capolinea??? E chi ha mai difeso il carburatore? Io???? Indicare fove l ho scritto. Impossibile eh, mai fatto. Blaaa blablaabblaaa blabla
Ritratto di Sepofa
27 giugno 2025 - 05:09
A pierfra: detto da un sapientone di aria fritta é davvero ridicolo
Ritratto di pierfra.delsignore
27 giugno 2025 - 20:44
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Quello che ti sbatte i dati "Nel mese di aprile, le auto ibride a benzina hanno conquistato la quota di mercato più ampia: 34,1% (35,1% nel cumulato dei cinque mesi), con 1.601.090 unità e una crescita del 19,8%. Seguono le vetture a benzina, con 263.953 immatricolazioni e una quota del 28,5% a maggio (28,6% nei cinque mesi), in calo del 18,6%. Bene le elettriche, che si piazzano al terzo posto con una quota del 15,4% sia a maggio che nel cumulato. Le BEV (Battery Electric Vehicle) sono cresciute del 26,1% nei primi cinque mesi dell’anno, arrivando a 701.089 unità. Tra i mercati più performanti: Germania (+43,2%), Belgio (+26,7%) e Paesi Bassi (+6,7%), mentre la Francia segna un -7,1%. LE PLUG-IN SUPERANO LE DIESEL Per la prima volta, a maggio, le ibride plug-in (9,4%) superano le vetture diesel (9,2%) in termini di quota mensile. Nel periodo gennaio-maggio le prime si attestano all’8,2%, contro il 9,5% del diesel. Quest’ultimo ha subito una flessione del 26,6% nei primi cinque mesi. Sommando benzina e diesel, la quota di mercato scende al 38,1%, rispetto al 48,5% del 2024." Ah ma i dati non contano
Ritratto di Sherburn
6 giugno 2025 - 11:02
Quindi, a fronte di cambiamenti demografici, sociali e culturali che senso avevano le cannonate della Commissione EU sull'automotive? Nessuno mi ha spiegato ancora il senso di questo. Non mi parlate di costo sociale per favore, che mi ridono le terga, la Lombardia è inquinata come il bacino della Ruhr, eppure c'è il turismo sanitario da sotto la linea gotica dove l'aria è frizzante, e questo si deve al fatto che oltre all'organizzazione ci sono più piccioli, pardon risorse finanziare, dovute anche all'economia generata da gente che si muove.
Ritratto di pierfra.delsignore
27 giugno 2025 - 20:45
4
Classica assurda mentalità complottista per cui si progredisce solo inquinando non capendo che una tecnologia tanto è al capolinea fatevene una ragione e solo putando sull'innovazione che passa tramite l'elettrico e l'ibrido puoi sperare di avere qualche quota di mercato. Il diesel nel mondo non fa manco 2 milioni di auto vendute quest'anno l'elettrico oltre i 20 milioni e voi soloni retrogradi vorreste puntare sul diesel
Ritratto di Sepofa
21 giugno 2025 - 14:33
A pierfra, vedi che ogni tanto ragioni, gli anni settanta ottanta e novanta si era un vero progresso tecnologico meccanico, questo dei pesanti bidoncini è una vera involuzione tecnica: regole inapplicabili senza logica, nessun tipo di progresso porta, anzi peggiora la vita economica e sociale di tutti noi.
Ritratto di pierfra.delsignore
27 giugno 2025 - 20:48
4
Grazie a quei pesanti bidoncini non muori come facevi nei mitologici anni 70-80-90, ma ovviamente questo non ti entra in testa. Il progresso tecnologico non lo fermi e non vi entra nemmeno in testa che l'UE non è il centro del mondo manco arriviamo a 0.5 miliardi ed i cinesi ed indiani sono 2.8 miliardi, vallo a chiedere a loro se stavano meglio nei mitologici anni '80 oppure oggi. Ti pensi che il miglioramento delle condizioni di vita delle persone di gran parte del mondo non significhi anche competizione poi economica. Ti piaceva vincere facile eh. Beh quel mondo è storia
Ritratto di Sepofa
28 giugno 2025 - 05:57
A pierfra: la smetti di dire scemenze, sei più cocciuto e testone, vero amante della involuzione tecnica e meccanica sostenitore della povertà con quell'altro amichetto da strapazzo, due esemplari da vergogna, direi sapientoni del nulla, siete solo distruttori di intere economie ma vi rendete conto di quanti danni andate in contro? E tutto sta involuzione ed impoverimento sociale solo per togliere 1% delle emissioni nocive emessi globalmente dai veicoli ? Ma ci siete o c'è la fate a capire ? Davvero imbarazzante leggere i Vs commenti, siete solo sostenitori di involuzione e povertà.
Ritratto di Sdraio
5 giugno 2025 - 15:16
@Vinbroken scusa ma hai fatto un paragone che non sta in piedi... non fare come quel menomato di @pierfra... solo @pierfra può dire queste cavolate... MENZOGNE per dirla come va detta... ... ...la mia famiglia è nel mondo dei motori partendo da mio nonno... che fece la guerra a 15 anni e poi divenne collaudatore... prima alfa poi abarth e in fine lancia... mio padre progettista e io uguale... non c'è una persona con cui io abbia parlato nel mondo dei motori che si permette di paragonare l'arrivo delle giapponesi con quello che sta accadendo adesso... ma che paragone è ? RICORDO CHE durante la WW2 i giapponesi con i tre aerei Nakajima Ki-84, Kawasaki Ki-61 e il mitico Mitsubishi A6M Zero erano avanti rispetto a tutti... l'unico a tenergli testa era lo Spitfire... quindi la cultura e la conoscenza tecnica NON SONO PARAGONABILI... OGNUNO può avere l'idea che vuole... NON MI INTERESSA... però almeno non diciamo cavolate... BALLE... non facciamo come i saputelli elettronauti...
Ritratto di pierfra.delsignore
5 giugno 2025 - 19:30
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Vallo a dire agli Indiani con i Rafale.. PS come al solito vuoi parlare di argomenti che non conosci, tutti gli aerei giapponesi erano molto veloci e maneggevoli ma avevano tutti un difetto costruttivo che li accumunava, la mancanza di serbatoi auto stagnanti, scoperto questo da un aereo rimasto quasi intatto nelle isole Aleutine ed un altro caduto in Canada, venivano soprannominati fiammifferi. La tua famiglia sarà anche nell'ambiente, ma tu di storia dei motori e tecnologia ne mastichi ben poco.
Ritratto di Sdraio
6 giugno 2025 - 08:45
aaaa ok... perchè noi in europa non facciamo cose che alcune volte hanno difetti ma cmq son prodotti pazzeschi ??? ... ??? sei proprio un ignorante non comprendi l'italiano !!! io parlavo di aerodinamica, autonomia, manovrabilità ecc ecc ecc... quindi tu dici quegli aerei avevano quel difetto quindi merdaccia merdaccia merdaccia... diciamo pure che tu incarni perfettamente la versione brutta/idiotona di chi ama le auto elettriche... idiotone medio ecco... xkè ovviamente ci sono anche persone molto colte e sapienti (non per forza in ambito automotive) che hanno auto elettriche... scriverti è come avere la diarrea... per quanto uno si possa sforzare per farla passare e alzarsi dal cesso tutti gli sforzi son vani... la diarrea rimane li e ti fa stare seduto... tu sei uguale... NON TI RISPONDERO MAI PIU... troppo ignorante e stupibo... non piace insultare ma tu insieme a pochissimi altri qua dentro siete un cancrooo... non comprendi un paragone un discorso non sei obbiettivo non sei niente... l'altro giorno oky ha fatto un commento secondo me giusto e ho scritto che secondo me aveva detto una cosa gusta... voi idiotoni non lo farete mai... tu e un altro siete troppo ottusi...
Ritratto di pierfra.delsignore
6 giugno 2025 - 09:47
4
Il vostro problema è che vi sentite intelligenti ed illuminati ma vivete negli anni '80 edulcorati con una mentalità media indietro di 100 anni rispetto al presente. Da appassionato di storia dell'aviazione e della WWII hai sparato una serie di STR******* colossali che mi hanno fatto morire dal ridere. La realtà è che gli inglesi affrontarono i giapponesi ad inizio WWII sbagliando tattiche, con il complesso di superiorità dopo aver sconfitto la Lufwaffe nella battaglia di Inghilterra e pensando che i giapponesi avessero scarsa autonomia ma ottima blindatura, quando era l'esatto contrario, conosciuti poi gli aerei ed adottate le corrette tattiche di combattimento li annientarono senza problemi, come del resto gli USA. Vedi allora c'era uno sviluppo tecnologico molto diverso da paese a paese e si prendevano strade davvero diverse uno dall'altro 1200 km di autonomia blindatura, serbatoi auto stagnanti e 8 mitragliatrici, dall'altra 3100 km di autonomia, 2 mitragliatrici, 2 cannoni, ma nessuna blindatura, nessun serbatoio auto stagnante. Oggi una cosa del genere non succederebbe in un mondo globale, entrambi gli aerei avrebbero un armamento standard simile, simile blindatura, simili serbatoi auto stagnanti, simile autonomia prendendo il meglio delle due filosofie costruttive ossia avresti due aerei con circa 2000 km di autonomia, blindatura della cabina, serbatoi auto stagnanti, 2 mitragliatrici e 2 cannoni che è poi quello che è successo in chiave moderna nello scontro tra aerei Europei francesi dell'India e cinesi del Pakistan. Quello che non vi vuole entrare in testa è che siamo di fronte ad uno dei tanti inevitabili cambi di tecnologia che ci sono nel mondo dell'auto, che non sarà dall'oggi al domani, che non sarà tutta una passeggiata trionfale, ci saranno momenti di maggior sviluppo e momenti di minor sviluppo, ma la direzione è quella ed inevitabile ed il nostro termico che sapevamo fare bene è sul viale del tramonto ed è solo una illusione retrograda che nelle fasce medio basso costo avremmo chissà quale vantaggio con il termico, basta vedere cosa succede nel mondo delle moto, rigorosamente termico con le vendite delle cinesissime termiche Benelli, Moto Morini, Voge, CF
Ritratto di Sepofa
21 giugno 2025 - 15:43
A vinbroken: quale sarebbe sto passaggio a nuovo? Dalla vera tecnologia meccanica di motori benzina e diesel alle vecchie pesanti ed inutili bidoncini delle autoapile? Stai scherzando vero? Non ci sono né confronti né paragoni dal regresso che ci sarebbe.
Ritratto di giocchan
5 giugno 2025 - 14:56
"lui si che vi dice la verità" ah beh, se c'è il Signor Master Pilot possiamo dormire sonni tranquilli...
Ritratto di Sdraio
5 giugno 2025 - 15:18
sicuramente si... Master Pilot usa una tesla tutti i giorni e le cose che dice sono vere senza filtri... mi dispiace per te...
Ritratto di pierfra.delsignore
5 giugno 2025 - 19:27
4
Uno che ha fatto della battaglia anti EV una ragione giornalistica peccato che ne beccherà pure lui tante di legante nei denti dalla realtà.
Ritratto di Flynn
5 giugno 2025 - 20:28
3
Bha.., visto due volte. Solito YouTuber acchiappagonzi che ti spiega quello che già sai.
Ritratto di pierfra.delsignore
5 giugno 2025 - 22:07
4
Solito youtuber giusto per il mercato italiano retrogrado che ti dice retro grattata si tonerà alla benzina con il piombo poi quando i numeri gli danno torto sparisce.
Ritratto di Sdraio
6 giugno 2025 - 08:32
peccato che non sia uno YouTuber ma un giornalista (tra i più quotati in italia quando si parla di auto) che per passatempo fa i video... ma voi elettroidioti che avete sulla testa la croce pro elettrico non potete capire la differenza... è giuso non pretendere da gente come voi niente di niente... ripeto... voi pensate che 5cm siano uguali a 20cm ma non è così... poverini...
Ritratto di pierfra.delsignore
6 giugno 2025 - 09:58
4
Si certo sdrai non cielo dicono, retro grattata, torniamo al V10 che ha un gran sound poi se mi prendo 3 secondi al giro da una Formula e o da una WEC sarà uguale, l'Audi ha sbagliato tutto, il peso è tutto e simili stupidaggini. Vedi voi retrogradi populisti non vi arrendete al cambio di tecnologia che è inevitabile e no non sarà domani, non sarà tutto una cavalcata inarrestabile, emergeranno problemi, che verranno superati nel tempo, cambieranno la tipologia di motori e di tecnologie, ma quello che voi dotati di superiore intelligenza retrograda termotalebana e populista non volete capire è che da una parte c'è una tecnologia che ha una viuzza stretta di miglioramento, il termico, dall'altra una che ha un'autostrada a 4 corsie tedesca di miglioramento ossia l'elettrico è questo che non vi entra in testa. Cosa può migliorare il termico? Passare da un 27% di rendimento ad uno 35% treale per il benzina, ad un 45% reale per il diesel in 10 anni, arrivare con tutti i motori a tagliando a 40.000 km tra 10 anni cosa che manco penso sia possibile buttando nel gabinetto tutti i soldi della ricerca sul termico?! Beh una ibrida ha già un rendimento reale del 50%, una ev, la peggiore la 500 elettrica un flop lo ha del 70%. La ricerca non si ferma, arriveranno le batteria SSB tra 2 anni, che non saranno un punto di arrivo ma verranno esse stesse migliorate, i motori pure etc. etc. Voi siete quelli che si pensavano nel 1930 che tutti si sarebbero mossi con le biciclette perché l'automobile era troppo costosa ed inaffidabile, siete quelli li. Peccato che il futuro non è oggi proiettato tra 10 anni, ma la tecnologia, quella che ha spazio di miglioramento evolve, la bicicletta non poteva migliorare era quella, poteva diventare un pochino più leggera, avere più rapporti, ma i suoi limiti erano quelli, l'automobile aveva una autostrada di miglioramento, come l'EV oggi
Ritratto di Sherburn
6 giugno 2025 - 11:16
Ma allora qualcuno ci spieghi per favore il bando del 2035, se questa motorizzazione è cosi migliore del termico! Avrebbe dovuto imporsi da sola, no?
Ritratto di giocchan
6 giugno 2025 - 13:45
Per come la vedo io, il bando non serve a chi compra (anche se poi riguarda loro - ovvero noi!)... bensì serve: 1) ai costruttori europei, per non farsi mangiare in testa da quelli cinesi 2) agli investitori, se sai che nel 2035 tutte (o quasi) le auto saranno elettriche, è più facile per i costruttori europei ricevere finanziamenti (privati o non) per aggiornarsi 3) alle nazioni, che sono "messe con le spalle al muro" dinanzi al problema di far installare le colonnine (e, soprattutto, adeguare la rete elettrica - in particolar modo i nodi di interscambio locali) 4) alle officine, in modo da fare corsi d'aggiornamento ai propri meccanici
Ritratto di giocchan
6 giugno 2025 - 13:50
Che succede se tutti vogliono una BEV e non ci sono le colonnine per ricaricarla? O se tutti comprano una BEV e la rete elettrica nazionale non è dimensionata per reggere quel 15-20% in più di carico (la media annua - ovviamente ad Agosto, con i viaggi, ci sarà un picco)? Il bando 2035 obbliga gli stati ad agire, invece di tergiversare dicendo "il futuro è nel biocarburante", ecc...
Ritratto di giocchan
6 giugno 2025 - 14:05
Le BEV sono una tecnologia superiore: per prestazioni, affidabilità, semplicità costruttiva... e anche per il prezzo! I costruttori che hanno raggiunto una certa economia di scala, riescono anche a fare prezzi (più o meno) competitivi: Model 3 è una segmento D, venduta a 36k... BYD Dolphin Surf è una segmento B, ed ha un prezzo da segmento B (perlomeno andando a prendere quelle di pari accessori e potenza). Quindi sì, sono genuinamente convinto che per i "clienti" (ovvero noi), il bando sia inutile, nel 2035 poche persone con esigenze particolari vorranno comprare una termica. Ma ci sono un mucchio di cose "di contorno" (quelle che elencavo prima - colonnine / rete elettrica / officine) che devono andare di pari passo.
Ritratto di forfait
6 giugno 2025 - 14:17
--BYD Dolphin Surf è una segmento B, ed ha un prezzo da segmento B-- Ah beh grazie del favore :))))) Attenzione ai refusi :) Battute a parte, e non è per trovare un argomento riparo, ma purtroppo avere prezzi parificati non penso basti e basterà: "le possibilità d'uso* sono ancora troppo differenti"
Ritratto di forfait
6 giugno 2025 - 14:18
*Per quanto su ognuno dei 2 versanti (non di meno guidati dalle proprie esperienza e ancor prima esigenze e gusti personali in termini di quanto volere VS voler dare a un'auto) ognuno tenderà a portare dalla propria parte tale aspetto
Ritratto di pierfra.delsignore
22 giugno 2025 - 21:56
4
Si imporrà comunque da sola il bando serve solo per indirizzare gli investimenti, infatti io avrei fatto diversamente chi investe in auto a batteria sussidi, chi in termico tasse, ma è come pensare che i motori a pistoni continuino dopo i primi jet. Siamo al 1950 gli aerei a pistoni sono ancora la maggioranza, hanno ancora qualche vantaggio ma dove si andrà a parare è chiaro per chi vuole vedere le cose senza edulcorati romanticismi.
Ritratto di Sepofa
21 giugno 2025 - 14:41
A pierfra: non sei degno di aver risposte da quanto sei retrograde con innato deficit cognitivo, le tue sono solo fantasiose ideologie.
Ritratto di pierfra.delsignore
22 giugno 2025 - 21:56
4
I miei sono dati di vendita, dati di rendimento termico, dati di manutezione.
Ritratto di Sepofa
22 giugno 2025 - 23:38
Dati dalle fantasie, solo i motori a tre quattro o sei cilindri continueranno produrre, tutto il resto è fuffa: ma i pirlotti come te credono al nulla. Poverello
Ritratto di pierfra.delsignore
24 giugno 2025 - 21:00
4
Motori termici ne produrranno sempre meno, il termico diventerà sempre più un generatore per la percorrenza, ma il grosso del lavoro sarà demandato all'elettrico, rimarrà come nicchia di mercato prestazionale e per i veri fuoristrada. Voi termotalebani siete così vi pensate di avere un V6 ma siete su un trattorino tosaerba 3 cilindri
Ritratto di Sepofa
24 giugno 2025 - 22:44
A pierfra: torna con gli amichetti elettronauti del bar dello sport a farti un cicchetto, ormai il cervello è completamente andato
Ritratto di pierfra.delsignore
28 giugno 2025 - 13:32
4
Negare sempre negare la realtà "Nel 2025, si prevede che le vendite globali di veicoli elettrici supereranno i 20 milioni di unità, rappresentando oltre il 25% del mercato automobilistico mondiale. "
Ritratto di Sepofa
28 giugno 2025 - 06:06
A pierfra: di retrograde e gnorante come una capra ci sei te con le tue vecchie teorie, ci fai capire che di evoluto c'è solo la volontà di non capire che sei completamente fuori con il cervello, ma si sa essendo terribilmente deficitario non si può pretendere altro.
Ritratto di pierfra.delsignore
28 giugno 2025 - 13:33
4
Come sempre il populista commenta in base ai suoi pregiudizi da bar sport ma non legge quanto commenta "el mese di aprile, le auto ibride a benzina hanno conquistato la quota di mercato più ampia: 34,1% (35,1% nel cumulato dei cinque mesi), con 1.601.090 unità e una crescita del 19,8%. Seguono le vetture a benzina, con 263.953 immatricolazioni e una quota del 28,5% a maggio (28,6% nei cinque mesi), in calo del 18,6%. Bene le elettriche, che si piazzano al terzo posto con una quota del 15,4% sia a maggio che nel cumulato. Le BEV (Battery Electric Vehicle) sono cresciute del 26,1% nei primi cinque mesi dell’anno, arrivando a 701.089 unità. Tra i mercati più performanti: Germania (+43,2%), Belgio (+26,7%) e Paesi Bassi (+6,7%), mentre la Francia segna un -7,1%. LE PLUG-IN SUPERANO LE DIESEL Per la prima volta, a maggio, le ibride plug-in (9,4%) superano le vetture diesel (9,2%) in termini di quota mensile. Nel periodo gennaio-maggio le prime si attestano all’8,2%, contro il 9,5% del diesel. Quest’ultimo ha subito una flessione del 26,6% nei primi cinque mesi. Sommando benzina e diesel, la quota di mercato scende al 38,1%, rispetto al 48,5% del 2024."
Ritratto di pierfra.delsignore
28 giugno 2025 - 13:34
4
el mese di aprile, le auto ibride a benzina hanno conquistato la quota di mercato più ampia: 34,1% (35,1% nel cumulato dei cinque mesi), con 1.601.090 unità e una crescita del 19,8%. Seguono le vetture a benzina, con 263.953 immatricolazioni e una quota del 28,5% a maggio (28,6% nei cinque mesi), in calo del 18,6%. Bene le elettriche, che si piazzano al terzo posto con una quota del 15,4% sia a maggio che nel cumulato. Le BEV (Battery Electric Vehicle) sono cresciute del 26,1% nei primi cinque mesi dell’anno, arrivando a 701.089 unità. Tra i mercati più performanti: Germania (+43,2%), Belgio (+26,7%) e Paesi Bassi (+6,7%), mentre la Francia segna un -7,1%. LE PLUG-IN SUPERANO LE DIESEL Per la prima volta, a maggio, le ibride plug-in (9,4%) superano le vetture diesel (9,2%) in termini di quota mensile. Nel periodo gennaio-maggio le prime si attestano all’8,2%, contro il 9,5% del diesel. Quest’ultimo ha subito una flessione del 26,6% nei primi cinque mesi. Sommando benzina e diesel, la quota di mercato scende al 38,1%, rispetto al 48,5% del 2024.
Ritratto di Sepofa
28 giugno 2025 - 13:46
A pierfra: spegni i sogni del cervello, poverello ma essendo senza! vai a ripassare le tabelle con i tuoi amiki astronauti, smettila di rispondere scemenze, il mercato delle autoapile è stato ampiamente evitato dalla stragrande maggioranza, non interessa a nessuno, mettitelo in testa, il retrograde e sognatore sono questi personaggi che vivono di inutili ideologie, per farsi coraggio sparano vergognosi ragionamenti.
Ritratto di Sherburn
6 giugno 2025 - 11:29
A me pare invece che l'affaire bev sia un modo per eliminare il concetto di auto per come lo conosciamo. Le macchine le comprano boomer, gen X per sè o familiari, millenials pochi, gen Z? Tonfo sordo. Chiedere a chi lavora in concessionaria. Non vogliono manco la moto o il motorino. Al massimo si sono presi il monopattino, ma i più lo usano in sharing. E questi tra poco (quando?) si affolleranno nelle concessionarie per comprare delle bev? E per andare dove? Ci parlate con questi, delle esigenze di spostamento o curiosità geografiche che hanno? Sì forse le prenderanno in sharing, ma se chiedono lo smart working anche per gli stage, secondo voi si comprano la Leap o la Spring per andare all'alba a lavorare? E dove? La provincia va desertificandosi, le città vivono un fervore religioso anti auto. Che ci farebbero con queste bev? Ci vanno a Finisterre o Capo Nord con la fidanzata? Esplorano l'Europa delle piccole cittadine?
Ritratto di giocchan
6 giugno 2025 - 13:39
È anche vero che le auto costano taaanto di più. 2003, primo impiego da neolaureato, comprai la mia prima auto... segmento A, nuova, costata 5 stipendi (assicurazione / bollo inclusi). Ora, nel 2025, non mi risulta che un neolaureato prenda i 3000 euro al mese necessari all'acquisto della Panda base... Si va avanti con l'usato - ma pure quello è diventato mooolto più costoso. E cmnq, la mazzata finale la dà l'RC auto: un ragazzo senza "storia assicurativa" dietro, anche usando la legge Bersani, può tranquillamente arrivare a dover spendere più di 1000 euro l'anno (almeno in una grande città)...
Ritratto di pierfra.delsignore
22 giugno 2025 - 22:01
4
Sherbun gombloddo sempre gombloddo per non voler capire una cosa semplice, la demografia decide i consumi. Se i giovani abitassero in provincia indipendentemente dalla motorizzazione vorrebbero l'auto, non perché la amano, gli appassionati di motori sono pochi, lo erano pure nei mitologici anni '80 da voi edulcorati ed idealizzati, eravamo in 6 su centinaia che presero la patente fra ragazzi e ragazze ad averlo fatto per la passione per i motori, per tutti gli altri-e era solo un mezzo, l'unico per spostassi: per andare al cinema, a vedere il fidanzato, fidanzata, per andare al mare, andare in vacanza etc. Ma almeno un 50% abitava in un piccolo paese o cittadina massimo di 20.000 abitanti, dove non c'erano alternative punto. Se i giovani non abitano più in certi posti, se tutti i concentrano nelle grandi città, la patente non serve, non è necessaria, la prenderanno in pochi, soprattutto qualche appassionato, ma perché devo prendere la patente se tanto in bici, monopattino, tram, bus, metro arrivo prima e spendo meno?!
Ritratto di Sherburn
23 giugno 2025 - 10:27
Ma infatti è quello che ho scritto io, cioè che le vendite non ci saranno sia per motivi demografici che di costume. Che però l'industria sia influenzata da una certa visione, beh ragazzi, è cosa nota. Il concetto stesso di proprietà è in discussione. Io uso la bici tutti i giorni e ancora devo capire il fenomeno di chi, pur riesedendo in un comune, invece di comprarsela, fa il contratto di affitto o le prende in sharing. Bici eh, non auto.
Ritratto di Sepofa
21 giugno 2025 - 15:46
A pierfra: di legnate né stai prendendo abbastanza, evidentemente ti piace, autoflagellarti i zebedei, ci provi gusto
Ritratto di pierfra.delsignore
22 giugno 2025 - 22:02
4
Quelli come te li prendono dal mondo reale non da una cerchia di boomer retrogradi che hanno edulcorato il passato. Io mi confronterei con i DATI, quelli che ignori "Il calo del costo delle batterie agli ioni di litio e il contestuale aumento della produzione di mezzi più economici spingerà le vendite di veicoli elettrici a batteria e ibridi plug-in a un +25% nel 2025 rispetto al 2024, fino a quasi 22 milioni di unità."
Ritratto di Sepofa
22 giugno 2025 - 23:43
Si si continua ad esser un caprone, qua solo diesel e benzina, quattro o sei cilindri, le pile sono nella testa vuota di qualche fenomeno del nulla.
Ritratto di Vinbroken
6 giugno 2025 - 07:56
No dai, non date credito a nessu Yt, loro fanno soldi sulle visualizzazioni, mentono a prescindere; come la storia dell'aeroporto che fa acqua da tutte la parti e quando gli fanno notare le abissali incongruenze che proprio lui dice banna chi glie l'ha fatto notare...il tutto sempre senza uno straccio di foto a riprova ma di quel che dice.
Ritratto di Flynn
6 giugno 2025 - 21:27
3
Penso che la più grande perdita di tempo di tutta la mia vita sia stato guardare le prove di auto su YT per scegliere quale acquistare.
Ritratto di giocchan
7 giugno 2025 - 13:46
Flynn: parole sante!!! Io è praticamente un anno che sono infognato a vedere prove...
Ritratto di Flynn
8 giugno 2025 - 07:49
3
Guarda , ti posso consigliare di lasciar stare e passare direttamente in concessionaria. Al di là delle sorprese economiche di sconti e promozioni varie collegati direttamente alla voglia di vendere, non ho mai trovato il verdetto del masterminkiot della situazione veritiero. Piuttosto meglio un'analisi di massima come quello della rivista che ci ospita.
Ritratto di SLAYERCROSS
5 giugno 2025 - 12:15
Quello cinese è un sistema statalistico e burocratico che continua ad infilare enormi quantitativi di "polvere" sotto altrettanto enormi "tappeti", per dirla con un eufemismo. Ma prima o poi il giochino smetterà di funzionare?
Ritratto di Trattoretto
5 giugno 2025 - 12:53
Dimentichi un altro elemento fondamentale: la propaganda populista anti occidentale, anti UE e sostanzialmente anti democratica., che quel regime diffonde come un cancro in Europa.
Ritratto di Trattoretto
5 giugno 2025 - 12:55
Sovvenziona i propagandisti grandi e piccoli che avvelenano le democrazie occidentali.
Ritratto di 63 BULLDOZER
5 giugno 2025 - 13:50
@Trattoretto La cosa veramente indegna è che, dalle nostre parti, frotte di benpensanti sempre pronti ad autofustigarsi cadono in pieno in questo gioco.
Ritratto di Sherburn
6 giugno 2025 - 11:18
Sicuro si è comprata la commissione EU, visto che bando e nuova vision avvantaggiano i produttori cinesi.
Ritratto di Sepofa
24 giugno 2025 - 23:00
Esatto Trattoretto: qua il livello di propaganda scorretta e fantasiosa di sti quattro trogloditi elettronauti, fanno parte del involuzione tecnica e meccanica, non solo osannano le industrie orientali, declassando ed impoverendo tutti noi.
Ritratto di forfait
5 giugno 2025 - 12:27
Sì ma poi fra 2 anni sistemano tutto, invasione inclusa :))))))))
Ritratto di Edo-R
5 giugno 2025 - 12:36
Dopo questa nemmeno la fantateoria della Cina rimane da sbandierare....
Ritratto di forfait
5 giugno 2025 - 12:55
Macché, te sogni :). Caso studio (pregresso) facile-facile: io ero rimasto tipo che la gamma ID era sorpassata + MAI avrebbe preso piede in EU + che poi il mercato EU (bev e non) è morto quindi non te ne fai niente a prescindere nel venderci auto = il must era quindi (per sopravvivere) assolutamente andare a fare i soldi con le proprie elettriche in Cina (nda fare i soldi in genere significherebbe NON rimetterci come se non ci fosse un domani sul singolo pezzo venduto). :))))))))))))))) Invece mo' tutti sul carro che la gamma ID un altro po' vende quanto il costruttore X globalmente, ecc.ecc.ecc. ////////////// Voglio dire: vuoi vedere che mo' pure questa in news diventa na cosa che inquelposto lo prenderebbero NON quelli che sbavavano per quel mercato e le sue elettriche, ma* chi stava esattamente sulla parte opposta in quanto a tesi??? *Aspetta un attimo e poi vedrai che fiorire di (nuove) fantateorie :))))))))
Ritratto di giocchan
5 giugno 2025 - 15:04
Dedicato a te che stai in fissa con le ID: le vendite di BEV+PHEV (numeri con solo BEV non ne ho trovati), nel mondo, ad Aprile: BYD 347k, Geely 94k, Tesla 82k, Wuling 56k, VW 46k, BMW 44k, LeapMotors 41k, Xpeng 35k, Li Auto 34k, Toyota 30k (immagino siano tutte PHEV). Insomma, direi che è fatta, le ID hanno conquistato il mondo, di marchi cinesi nemmeno l'ombra insideevs.it/news/761778/vendite-auto-elettriche-mondo-aprile/
Ritratto di forfait
5 giugno 2025 - 15:13
--Dedicato a te che stai in fissa con le ID-- Non riesce non farmi ridere quanta propaganda avversa (dagli stessi pro ev) si son presi i tedeschi in questione, e mo' gli stessi "fu" denigratori fannoacazzotti a chi ci debba salire sul carro (in effetti misteriosamente) vincente in EU*). Lo trovo uno straordinario specchio dei nostri tempi dove non si ha una idea una di base che sia solida e fondata e riscontrabile, ma si "vagheggia" (in ambo le accezioni) fra una news e l'altra cercando sempre di accomodare alla propria fantaversione senza alcuna remora a rimangiarsi quanto all'esatto opposto in precedenza sostenuto (in merito al contenuto di quella specifica news) :)))))))))
Ritratto di forfEit
5 giugno 2025 - 15:21
Ci ho messo l'asterisco vicino a Eu che, te non ci avrai fatto caso, ma a quelle ESATTAMENTE mi riferisco SEMPRE io, relativamente ai dati delle elettriche VW group. Voglio dire, te ora hai dovuto scandagliare il web, ma io lo facevo presente già preventivamente a tempo debito che non v'era nulla che facesse anche minimamente pensare a una operazione di "successo" nel ""consigliare/auspicare"" di provare tipo la conquista del mercato bev cinesi (dove come da presente news mo' fra poco quando vai in concessionaria il costruttore oltre all'auto sarà lui a pagare te, anziché l'inverso come accade nel resto del pianeta :))))))) )
Ritratto di giocchan
5 giugno 2025 - 16:23
Stò scherzando Forfeit... anzi, la tua propaganda pro-ID ha fatto centro: 10 minuti fa ho scritto a una concessionaria di zona per avere informazioni su una ID.3 del 2021 (e qua non sto più scherzando, dico per davvero)
Ritratto di forfait
5 giugno 2025 - 16:32
Ottimo: elettriche VW group vendute in EU -VS- elettriche VW group vendute altrove = Tot : Zero. Poi non possono dire che non cieloerodetto :)
Ritratto di pierfra.delsignore
5 giugno 2025 - 22:13
4
Quando tu e forfait capirete che le vendite si basano sulla demografia e questo vale per tutti i paesi, sarà sempre troppo tardi. Funziona cosi all'inizio non hai niente, la classe borghese cresce, quelli che prima manco avevano da mangiare, anche se lavorano a condizioni che in altri paesi manco prenderebbero in considerazione, vedono progredire la loro condizione economica e sociale e si raggruppano tutti nei grandi centri produttivi. Fai presto a fare +20% di PIL quando non hai niente, un frigorifero, una TV, prima una moto, poi un'auto è stato così pure in Italia tanto tanto tempo fa, poi però ti accorgi che non tutte le aeree del paese possono viaggiare alla stessa velocità, il Sud da noi, il Nord in Cina, ti accorgi che non tutti si possono trasferire a Shangai, Milano, ti accorgi che una volta che l'auto la hai, la cambierai tra molto tempo e ti accorgi pure che invece di fare 20% va bene se fai +5%, poi +2%, poi ci saranno alti e bassi. Ecco la Cina ora è nella fase +5%, il treno che prima sembrava correre dritto verso la Luna e le stelle e proiettarla sopra tutti i paesi al mondo ha ridotto di molto la velocità ed in questa fase conta il fatto di essere 1.4 miliardi di vecchi, con natalità 1.12 (l'Italia è 1.20) e più passerà il tempo più questo conterà. La selezione delle case di auto di cui tanto straparlate è niente fisiologica, basta vedere lo stesso fenomeno in qualsiasi paese europeo ad inizio '900, non è quello il problema, non è l'EV da voi tanto odiato e temuto, ma sono le dinamiche di cui parlo, a cui non sfuggirà di certo la Cina ed il suo mercato dell'auto nel lungo termine.
Ritratto di forfait
6 giugno 2025 - 06:20
"che le vendite si basano sulla demografia", e anche che l'acqua è bagnata... Manca solo, però, il collegamento logico col fatto che avrebbero chiuso 23 marchi in un anno. Altrimenti io dico "se tocchi una fiamma col dito ti bruci" e a mio piacere lo faccio diventare la presunta base ovvia (dove non c'è alcuna ovvietà) per qualsiasi conclusione random a piacimento tipo "e quindi (per il fatto che la fiamma ti brucia il dito) il termico dominerà per sempre" :)))))))))
Ritratto di forfait
6 giugno 2025 - 06:27
Poi tutto il resto è buttato (vanamente) a prevalente favore di visione personale: pare che hanno iniziato a fare ieri auto, quando giusto per dirne una invero BYD è stato il primo assoluto al mondo produttore di una phev, decenni fa (16 anni fa per la precisione), oltre ad avere per ultradecenni assemblato le auto per il loro mercato ufficialmente a marchio dei costruttori esteri. Quindi please riformulare la narrazione, ma prima informandosi a dovere; quella del "fino a lunedì scorso stavano ancora nel garage sotto casa ad assemblare artigianalmente coi pezzi presi allo sfascio" non ha nulla a che vedere con la realtà. Sorry
Ritratto di forfait
6 giugno 2025 - 06:29
Rettifico ; ero stato pure troppo magnanime come mio solito: 17 anni fa la prima phev, byd: tegola sulla già pesante tegola. Sorry again
Ritratto di pierfra.delsignore
6 giugno 2025 - 10:06
4
Mettiti in testa che il mercato cinese dell'auto è nato come autonomo da pochi anni, tanti ci si sono riconvertiti sperando di diventare miliardari, è una fenomeno comune a tutti i paesi che non ti entra in testa, poi mettici i bonus statali e cosa è successo da noi con il 110% quanti hanno aperto ditte di costruzioni, quanti poi sono falliti? Questo non significa che la Cina fallirà domani e tantomeno BYD ma non ti entra in testa.
Ritratto di forfait
6 giugno 2025 - 10:12
-Mettiti in testa che il mercato cinese dell'auto è nato come autonomo da pochi anni- In che senso, dati alla mano? E continui, in aggiunta, a girare largo dal fatto che Byd nel 2008 produsse la prima auto phev. 17 anni fa. Certo se per te pochi anni significa 50-60 anni allora sì anche i telai a vapore non sono nemmanco tanto preistorici come oggetti industriali; quasi di primo pelo :))))))))))))
Ritratto di pierfra.delsignore
5 giugno 2025 - 14:38
4
L'invasione ci sarà comunque ma sognatevi che esista un progresso infinito, la demografica ha la sua importanza e la Cina il suo boom lo ha già passato da un pochino, non puoi avere infinita nuova borghesia nemmeno li ed in quanto ad invecchiamento della popolazione sono messi peggio di noi.
Ritratto di forfait
5 giugno 2025 - 14:59
Sì ma qua al momento il vero boom è di loro aziende auto che prima c'erano e mò non ci sono più :)
Ritratto di pierfra.delsignore
5 giugno 2025 - 22:18
4
Quella è la classica stupidaggine populista di chi ignora la storia, di chi non ha competenza in questo settore, è stato così in qualsiasi paese Europeo ad inizio '90, ma anche se guardi all'Italia anni '60, dimmi un marchio che è sopravvissuto con gli stessi connotati di allora: Fiat, Lamborghini, De Tomaso, Ansaldo, Autobianchi, Innocenti, Bizzarinni, ISO Rivolta, ATS, Alfa Romeo, Ferrari, Lancia, Maserati, OSCA, Cisitalia, cosi a memoria. Denoti tutta la tua incompetenza in una frase. Alla fine dal punto di vista societario è rimasto Fiat che manco è controllata più dalla famiglia Agnelli ma un misto di più azionisti che controlla Lancia, Alfa Romeo, Maserati e Ferrari con un suo assetto particolare e Lamborghini controllata da VAG, tutto il resto è sparito. Non ci vedo molta diversità con la situazione cinese, paese più grande ma da qui a quando sarò polvere da un bel pezzo tra 60-70 anni, le case saranno 3-4 non di più
Ritratto di forfait
6 giugno 2025 - 06:39
Purtroppo, e non poteva essere altrimenti visti i notori strafalcioni su cose basilari del mondo automotive (sopra pure un attimo ricordate le più "storiche" fra le storiche) te non sei al corrente del mondo della auto e dei suoi trascorsi (o peggio ancora se ci fossi stato dentro e nonostante tutto non ne hai tratto info utili-corrette). Già 15 abbondanti anni fa si parlava di presunta invasione delle auto cinesi qua: già era un fiorire di loro marchi. Non hanno iniziato (come da tua idea) l'anno scorso o il mese scorso o la settimana scorsa o l'altro ieri a scoprire che "si possono" costruire auto e quindi "hey perché non provare pure io e il mio neo-amico di bevute qui di fianco al bancone del bar?". La discriminante "nuova" e fondamentale (per avere quel numero così importante di chiusure in così poco tempo) è esattamente quella sopra portata in evidenza "coi soldi pubblici in campo si sballa tutto il sistema" e entrano in campo anche soggetti che non avrebbero alcuna chance per competenze tecnico-economico-produttive (e infatti a breve poi si ritirano). Facile; eppure ancora ad insistere che le bici a fine 800 e il carretto a 2 assi nel far west... :))))))))))
Ritratto di pierfra.delsignore
6 giugno 2025 - 10:07
4
Perché da noi mai successo? Mica è stato così pure da noi con il bonus 110%? Quanti si sono improvvisati costruttori? Quindi il settore delle costruzioni in Italia non esisterà più?! Ci sono momenti come questo in tanti paesi, in tanti settori, sopravvivono i più validi e questi diventeranno colossi, come BYD che sta tranquillo fallirà domani..
Ritratto di forfait
6 giugno 2025 - 10:12
Ah. Allora lo vedi che mi stai a capire...
Ritratto di Al Volant
5 giugno 2025 - 12:53
Che strano, quindi mi state dicendo che in un paese non libero, controllato dallo stato, etc etc, se l'offerta aumenta a parità di domanda, il prezzo crolla? Ma guarda un po'. Invece in un mercato libero, dai valori ineccepibili occidentali, invece fanno cartello in stile narcos? ... tutto questo non è un problema, è l'ennesima prova di forza cinese. Lo sappiamo bene che qui non hanno sparato tutte le cartucce, e che i dazi gli fanno un baffo, hanno ancora margini enormi. Al momento opportuno calibrano e decidono i giochi.
Ritratto di giocchan
5 giugno 2025 - 15:05
Speriamo, io sono abbastanza stufo di comprare mondezza per ingrassare Elkann e soci...
Ritratto di Lele_1998
5 giugno 2025 - 13:03
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C’è il presupposto cardine e principale. Il mercato domestico cinese è diventato di marchi domestici da pochissimo tempo. Prima i brand cinesi non solo erano la minoranza, ma erano tutti principalmente sotto controllo statale. Man mano che dal 2000 c’è stata la possibilità di entrare liberamente, man man che dal 2017-2019 la percentuale di domestico è aumentata, è cominciata la guerra sui prezzi. Situazione economicamente inevitabile.
Ritratto di Quello la
5 giugno 2025 - 13:16
Il fatto è che non hanno esperienza, potrebbero studiare come fanno le Case europee: se il mercato crolla e resta molto invenduto, si chiedono sovvenzioni, sussidi, al massimo incentivi. E invece no, loro lì a produrre, competere, eventualmente fallire.
Ritratto di giocchan
5 giugno 2025 - 15:06
La cosa bella è che poi qua si dice l'esatto opposto - ovvero che le case cinesi sono sovvenzionate dallo stato... Ma se si scannano sui prezzi e stanno per morire di "selezione naturale"???
Ritratto di ilariovs
5 giugno 2025 - 13:34
"La conseguenza è un vertiginoso calo dei prezzi: lo scorso anno, più di 200 modelli di auto hanno ridotto i loro listini, assottigliando i margini dei produttori, che per questo sono spinti ad espandere le proprie vendite anche fuori dai confini nazionali, in particolare in Europa, dove possono praticare prezzi ben più elevati e guadagnare di più" Ma dai BYD Dolphin surf, in Cina parte da 6700€, in Italia da 18900€. Ma sono sicuro che è tutta IVA, dazi e spese di trasporto. Mica che hanno ricarico mostruoso.
Ritratto di forfait
5 giugno 2025 - 13:42
Purtroppo in questo scenario globale ci sono 2 perdenti: i marchi che là devono vendere al ribassissimo per non soccombere (solo l'anno scorso han chiuso un paio di dozzine di marchi) e l'utenza europea che paga auto elettriche a prezzi che non avrebbero motivo d'essere (si sa, quella ad elettroni è una tecnologia facile) :(
Ritratto di Leonubi75
5 giugno 2025 - 13:39
Leggi questi articoli e ti viene da chiedere se sia una pagina wikipedia che parla dell'auto europea o se sia propaganda contro la Cina. No perchè vai a leggere passo passo ed è esattamente quanto successo in Europa. Marchi scomparsi e acquistati da quelli più grandi, case che hanno beneficiato dei fondi nazionali tramite ricatti (Fiat). Ecco l'unico punto sul quale non vè riscontro con quanto successo da noi è il calo dei prezzi, qui li han sempre aumentati...non sarà perchè alla fine il tanto decantato mercato libero ecc in verita si è sempre fatto cartello? Guardare assicurazioni, energia ecc...
Ritratto di forfait
5 giugno 2025 - 13:50
Sarà, non obietto la base di fondo (non avendo una conoscenza dettagliate delle casistiche di uno e l'altro scenario), ma a leggere la news ci sono delle cose che qua penso non si siano mai registrare quantitativamente parlando. Punto 0 (la premessa) " gonfiare le vendite e ottenere i fondi governativi" : c'è stato in passato qui in EU qualche stato che abbia stanziato fondi per che chi facesse più vendite ?? --- E di conseguenza : Punto 1di2 Oltre 150 marchi automobilistici cinesi --- Punto 2di2 Solo nel 2024 sono scomparsi dal mercato o sono stati acquisiti da aziende più grandi ben 23 costruttori...
Ritratto di Leonubi75
5 giugno 2025 - 14:13
In verità per la parte "gonfiare le vendite" non ci sono prove di fatto, quindi è più un ipotesi che una certezza. Certo il governo incentivava chi faceva auto elettriche, ecco perchè in Cina ha avuto molto stimolo! Ma una roba del genere c'è stata pure da noi con le quote green, infatti non è un mistero che tesla, più che sul vendere auto aveva come focus il vendere queste quote. Il fatto che siano nati e morti parecchi marchi poi non è certo una novità, anche da noi è successo. Molti saran pure nati solo per andare a succhiare gli incentivi governativi. Mi viene in mente la vicenda Silk Faw, marchio Americano Cinese, con al timone un Americano, dove doveva nascere un megastabilimento a Reggio Emilia per supercar elettriche, la prima disegnata da Walter de Silva, storico designer. Bè puntavano ai fondi della regione, ma sotto mancavano le basi di investimento. Per fortuna è stata una mezza truffa sventata!
Ritratto di forfait
5 giugno 2025 - 14:36
Ripeto, il tutto è sul quantitativo altrimenti sul qualitativo non ne usciamo fuori. 23 marchi "in un anno" qui non sono stati mai chiusi nel settore auto. Che altrimenti con Saab e Innocenti e Rover nei vari decenni è normale che "pure noi qua" qualcuno abbia chiuso.
Ritratto di serginolatino
5 giugno 2025 - 14:14
La filiera automobilistica in Cina sta vivendo esattamente ciò che e già avvenuto dalle nostre parti: alcune case decollano, altre chiudono. La differenza è che da noi questo andamento si è sviluppato in oltre 1 secolo di storia, in Cina il tutto è compreso nel giro di pochissimi anni e con leve di capitali e debiti assai differenti dai nostri.
Ritratto di 19andrea81
5 giugno 2025 - 14:16
Hanno sempre avuto problemi solo che hanno nascosto la verità. Uguale come hanno fatto con il FAP delle diesel e come fanno ora con le EV
Ritratto di pierfra.delsignore
5 giugno 2025 - 14:44
4
Quando c'è una nuova tecnologia e settore tutti ci si convertono alla nuova tecnologia, come successe con le moto in USA ad inizio 1900 di oltre 1 centinaio di case ne sopravvissero 2. Qui è la stessa identica cosa. Se si conoscesse la storia non ci si stupirebbe di quanto certe dinamiche si ripetono da secoli su questo pianeta tra gli esseri umani. Stesso discorso per la fine del boom economico cinese, la crescita infinita poderosa non esiste, quando tutti hanno una casa, una tv, un'auto, una bici, uno smartphone difficile crescere a doppia cifra infatti non crescono più così, ti accorgi che alcune regioni sono impossibili da far sviluppare come i centri più sviluppati anche se ti eri illuso del contrario, la popolazione poi invecchia ancora più che da noi, tutte cose che quando dicevo 5 anni fa mi prendevano per pazzo e come su altre mi voglio ridere tra 2-3 anni
Ritratto di forfait
5 giugno 2025 - 14:54
Ma a te sfugge che qui invece "pure facendo ugualmente elettriche" non sta (per ora) ancora a chiudere nessun marchio: nemmeno quelli con un piede nella fossa già da una decina d'anni... :))))) Fattene una domanda
Ritratto di pierfra.delsignore
5 giugno 2025 - 22:23
4
Se a te non sfugge che qui la selezione è già stata fatta da decenni e che i marchi spariti sono decine solo se pensi agli anni '50-'60 e di fatto i pochi rimasti fanno parte di un unico gruppo Stellantis non godendo poroprio tutti di ottima salute,: Lanzia, Alfa, Romeo, Maserati, Fiat, Ferrari, a parte eccezione Lamborghini che è parte di VAG, forse significa che di auto tu non ci capisci davvero niente ma ti piace fare polemica e scambi un forum di auto con il solito bar sport populista da tifo da stadio. Esiste ancora OSCA, Autobianchi, Innocenti, Bizzarini, De Tomaso, Pininfarina, Ansaldo, ATS, cosi senza fare troppe ricerche alcuni marchi che mi ricordo ed ho visto a qualche raduno si parla di roba anni '50-'60, qualche marchio arrivato fino agli anni '80.
Ritratto di forfait
6 giugno 2025 - 06:53
Ti rimane solo da scovare il dato in cui ci fu allora in un solo anno la chiusura di 23 marchi: non dico nella sola Italia, non dico nella già più ampia Europa, nemmeno sull'intero pianeta Terra ma puoi persino allargarti al resto dell'universo: un anno in cui hanno chiuso 23 marchi automobilistici. Fermo restando che non ha alcun fondamento la tua idea che si facciano auto lì in Cina da ieri (dicevo sopra Byd è addirittura la fautrice della prima phev nel lontano 2008) e idem che le auto elettriche siano nate l'anno scorso (Model S ha una dozzina d'anni pieni sul groppone) in combo poi col fatto che sia normale per chi fa elettriche fallire così massivamente non solo in cina ma ovunque nel mondo (in tal caso citare quali 23 o 20 o 15 ma anche 10 o 5 marchi europei* elettrici siano qui falliti in un anno fra i costruttori di auto). *Ho specificato europei perché qui, la discriminante, di sicuro sappiamo che non ci sono soldi pubblici destinati "direttamente" a quante più auto elettriche si vendano (seppure, esistano meccanismi di rientro coi crediti verdi)
Ritratto di pierfra.delsignore
6 giugno 2025 - 10:09
4
Sai che solo l'anno scorso ne sono falliti 3 di startup di auto in Italia?! Lo sai che ne fallivano ad inizio secolo ben più di 23, vorrei anche vedere la produzione e la struttura poi di questi 23 marchi e la tipologia di auto prodotte. Tranquillo la Cina assieme BYD fallisce domani così dormi più sereno
Ritratto di forfait
6 giugno 2025 - 10:16
In Italia v'erano 3 start up nel campo automobilistico?
Ritratto di forfait
6 giugno 2025 - 10:20
Ma poi personalmente non ho alcun problema con Byd. Sto pure a ripetizione riportando il pregio di essere stati i primi a produrre una phev; al più sei tu che provi di continuo a sminuirli facendoli passare come gli ultimi arrivati che prima dell'altro ieri fossero dediti chissà a fare carriole o pentolame (invece a tua insaputa hanno una forte tradizione sul lato batterie pure, e non di meno nella produzione di Bus elettrici: BOOM mo' ti si apre un nuovo mondo di cui eri completamente all'oscuro, grazie come solito a me... :)))))))))))))) ). Almeno rileggiti prima di sbilanciarti inopportunamente sull'assegnare etichette; no? :)
Ritratto di forfait
6 giugno 2025 - 10:23
Ah no, scusa mo' corri a leggerti di fretta 2 cosette sul web, partendo dalla dritta che ti ho appena dato, e ci viene a presentare il solito papiro di cose in merito a una cosa che pare decisamente ti fosse ignota - ti è stata "imparata" - e mo' te la vorresti rivendere (come fosse farina del tuo sacco) proprio a chi te l'ha "imparata" :)))))))))))))))))
Ritratto di Oxygenerator
5 giugno 2025 - 14:54
Le marche europee e americane, hanno vissuto anche loro questo passaggio. Se facciamo l’elenco delle aziende automobilistiche scomparse, non finiamo più. Alcune scompariranno, altre si fonderanno etc etc etc.
Ritratto di forfait
5 giugno 2025 - 14:57
23 in un anno... Su dai, siamo seri
Ritratto di Oxygenerator
5 giugno 2025 - 15:12
Non così tante in poco tempo, ma non ne avevamo neanche così tanti di marchi automobilistici tra Europa e America.
Ritratto di forfait
5 giugno 2025 - 15:24
Quindi nei fatti (quantitativi) non hanno vissuto Americani e Europei nessun analogo periodo in cui in pochissimo tempo apparivano centinaia di costruttori auto per poi sparire a 20-25 alla botta (di un anno)...
Ritratto di Oxygenerator
5 giugno 2025 - 16:43
Per periodo analogo intendo che loro stanno vivendo le stesse cose capitate qui in Europa e America. Solo che sono accelerate dai tempi moderni e dalla velocità di cambiamento e attuazione, dimostrata dai cinesi. Tante aziende automobilistiche. Tanti marchi. Tanti che ci tentano. Poi ne rimarranno pochi. Solo che loro sono 1 miliardo e 500 milioni ed in Europa siamo 700 milioni e in USA 350 milioni. E noi in Europa abbiamo avuto per stima approssimativa tra marchi vivi, morti, consociati, una 40/50 ma di marchi. Loro in Cina han già una trentina di marchi affermati, piú una 40 di marchi minori. Son proprio diversi i numeri. Considerati questi fattori è possibile capire il perchè, è possibile che abbiano chiuso 23 marchi in un anno.
Ritratto di pierfra.delsignore
5 giugno 2025 - 22:24
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Forfait I marchi di moto USA ad inizio 1900 erano oltre 100 nel 1950 di questi 124 per l'esattezza ce ne erano ancora in attività 2. A memoria ne ricordo una decina spariti nella ben più piccola Italia tra gli anni '50-'60
Ritratto di probus78
5 giugno 2025 - 15:10
La parte più bella dell' articolo è quando dice che in Cina vista la concorrenza bestiale vendono in perdita salvo poi rifarsi in Europa, ove possono tranquillamente alzare i prezzi e i margini. Poveri noi.
Ritratto di forfait
5 giugno 2025 - 15:26
Eppure vaglielo a spiegare a chi invece pensa che (qua) quasi te la stanno a regalare una bev ai prezzi che poi "ci" applicano... :(
Ritratto di forfait
5 giugno 2025 - 15:28
Fra l'altro sarebbe da fare le doverose scuse (non io né tu,. ovvio) a chi s'è trovato a dire per questa ti dovrebbero chiedere non più di 8k e non 25 che tanto vale, e magari (dai soliti e-presissimi) presi pure a male parole quasi: e quelli invece gli stavano solo mettendo al corrente dei fatti per come stanno... :( :(
Ritratto di forfait
5 giugno 2025 - 15:30
**Probabilmente "come società" ideologizzata (e a nostro stesso discapito spesso tutta presa orientata e pure un po' in maniera estrema) ce lo meritiamo che ci bastonino così sui prezzi

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