Nel mese di maggio 2021 in Europa le immatricolazioni di auto nuove sono state a 1.083.795 unità, in calo del 25% rispetto a maggio 2019 quando non era ancora scoppiata la crisi economica dovuta al Covid-19. Tuttavia si registra una crescita del 53,4% rispetto allo stesso mese del 2020, quando l’Europa era ancora nel pieno della pandemia (i numeri si riferiscono a UE più EFTA e UK).
Confrontando i dati dei singoli mercati nazionali a maggio 2021 con maggio 2020 si registrano forti aumenti di volume, che fanno ben sperare per un progressivo ritorno ai livelli pre-crisi. La Spagna ha registrato l'incremento maggiore pari a +177,8%. Anche gli altri tre mercati automobilistici chiave dell'UE hanno il segno più: Francia +46,4%, Italia +43% e Germania +37,2%. Da gennaio a maggio 2021, la domanda in UE di nuove auto è aumentata del 29,5% raggiungendo in totale quota 4,3 milioni di unità immatricolate. I forti cali nei primi due mesi del 2021 sono stati controbilanciati da aumenti in marzo, aprile e maggio. Ognuno dei quattro principali mercati quest’anno ha registrato aumenti percentuali a doppia cifra: Italia (+62,8%), Francia (+50,1%), Spagna (+40,0%) e Germania (+12,8%).
Considerando la situazione dei singoli gruppi automobilistici della zona Europa più EFTA e UK, il Gruppo Volkswagen è primo con 303.938 unità (più 93,7% rispetto allo stesso periodo del precedente anno), seguito da Stellantis a quota 224.354 (più 60,9% rispetto al 2020) e dal Gruppo Renault, che fa registrare 90.010 targhe (+25,9%). Quarto posto per il Gruppo Hyundai a quota 88.171 (+107,5%).
Guardano ai singoli costruttori, il marchio Volkswagen si conferma solido (126.956 targhe), seguito da Skoda (62.613 unità) e da Audi (62.229). In casa Stellantis, buone le prestazioni di Peugeot (65.183), Fiat (50.323) e Opel (43.748).








