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Mercato europeo dell’auto: -25% a maggio 2021

Pubblicato 17 giugno 2021

Rispetto a maggio 2020 le immatricolazioni crescono del 53,4%, ma rispetto allo stesso mese del 2019 sono ancora in forte calo del 25%.

Mercato europeo dell’auto: -25% a maggio 2021

Nel mese di maggio 2021 in Europa le immatricolazioni di auto nuove sono state a 1.083.795 unità, in calo del 25% rispetto a maggio 2019 quando non era ancora scoppiata la crisi economica dovuta al Covid-19. Tuttavia si registra una crescita del 53,4% rispetto allo stesso mese del 2020, quando l’Europa era ancora nel pieno della pandemia (i numeri si riferiscono a UE più EFTA e UK).

Confrontando i dati dei singoli mercati nazionali a maggio 2021 con maggio 2020 si registrano forti aumenti di volume, che fanno ben sperare per un progressivo ritorno ai livelli pre-crisi. La Spagna ha registrato l'incremento maggiore pari a +177,8%. Anche gli altri tre mercati automobilistici chiave dell'UE hanno il segno più: Francia +46,4%, Italia +43% e Germania +37,2%. Da gennaio a maggio 2021, la domanda in UE di nuove auto è aumentata del 29,5% raggiungendo in totale quota 4,3 milioni di unità immatricolate. I forti cali nei primi due mesi del 2021 sono stati controbilanciati da aumenti in marzo, aprile e maggio. Ognuno dei quattro principali mercati quest’anno ha registrato aumenti percentuali a doppia cifra: Italia (+62,8%), Francia (+50,1%), Spagna (+40,0%) e Germania (+12,8%).

Considerando la situazione dei singoli gruppi automobilistici della zona Europa più EFTA e UK, il Gruppo Volkswagen è primo con 303.938 unità (più 93,7% rispetto allo stesso periodo del precedente anno), seguito da Stellantis a quota 224.354 (più 60,9% rispetto al 2020) e dal Gruppo Renault, che fa registrare 90.010 targhe (+25,9%). Quarto posto per il Gruppo Hyundai a quota 88.171 (+107,5%).

Guardano ai singoli costruttori, il marchio Volkswagen si conferma solido (126.956 targhe), seguito da Skoda (62.613 unità) e da Audi (62.229). In casa Stellantis, buone le prestazioni di Peugeot (65.183), Fiat (50.323) e Opel (43.748).



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Ritratto di Check_mate
17 giugno 2021 - 18:14
Straordinario il risultato raggiunto da Skoda. Il giusto riconoscimento di un upgrade come pochi altri negli ultimi anni.
Ritratto di Miti
18 giugno 2021 - 00:33
E pensa te che sono partiti dalla Skoda Favorit. Guarda dove sono adesso, un bel po' di strada. Al mio avviso una dei marchi meglio gestiti del gruppo. Non saranno campionesse di bellezza ma come affidabilità niente da dire. Un buon risultato anche per Opel. No me lo aspettavo. Vedo la nuova Corsa abbastanza in giro per Milano. Potrei dire più della sorella 208. Poi vedo delle targhe nuove anche su tante Tipo. Comunque la grossa fetta di targhe nuove rimangono i SUV ed i crossover con la Land Jag e Renault. Un po' meno Audi e Volkswagen. Tanta Puma che si conferma un'auto molto gradita. Molto meno la Kuga. Anche la Dacia con la nuova Stepway , io ho già tre nei dintorni. Mi dispiace per la Juke nuova. Non è mai partita come il modello di qualche anno fa. Come anche la nuova Clio. Mi aspettavo molto di più. Riguardo HK ancora meno. Secondo me anche perché si sono allineati coi prezzi. Ma secondo me la situazione cambierà col elettrico. Qualche anni e le berline inizieranno tornare.
Ritratto di Andrea Doria
18 giugno 2021 - 01:30
Il Kuga dopo essere aumentato nelle dimensioni, e quindi nel prezzo, a subito, a mio avviso, anche un forte calo di personalità, dovuto ad una linea pesante e che passa inosservata: il primo modello, invece, era gradevole ed equilibrato. La Puma, anzi, il Puma, ha preso il suo posto. Il Nissan Juke ha subito il "fascino" della novità. Con il secondo modello, quella novità è diventata normalità. Strano per la Clio, effettivamente: anche perchè ha subito dei miglioramenti negli interni, che nella precedente lasciavano un po' a desiderare per la qualità, a detta di molti. Anche qui dalle mie parti si vedono molte Opel Corsa, rispetto le Peugeot 208. Brava Opel... Ma anche Skoda non scherza: notevole il risultato raggiunto; auto oneste e senza inutili orpelli, se escludiamo la Enyaq per il prezzo non proprio alla portata di tutti.
Ritratto di Miti
18 giugno 2021 - 09:18
@ Andrea Doria# visto in rete che si tende di dare alla parola SUV il geno femminile per il fatto che è una vettura. Da l'altra parte se parliamo di veicolo è maschile. Vai a capire come considerarlo ( considerarla ). Comunque ... Il fatto per quale il ( la ) Kuga ha perso la sua fetta di mercato perché è tornato il Puma in salsa più grande. Successo con tanti SUV grossi ( andiamo sul maschile) di tante case. Touareg e Cayenne ad esempio sono stati cannibalizzati dai SUV e crossover delle loro case molto più piccoli , il Range e Defender lo stesso con numeri molto più piccoli o tolti dai listini. Nel caso del Nissan Patrol uguale con l'arrivo del segmento più "soft" del gruppo. Il Pajero sostituito del Outback sostituito al suo posto di altri più piccoli. Nella Volvo la stessa storia. Il fatto che più sei grande più consumi. Più consumi più costi. Perdi l'appetibilità. In più sulla tipologia di carburante , gasolio , non credo che dobbiamo aggiungere altro. Secondo me i crossover continueranno la loro crescita nello sfavore dei SUV di grossa taglia. Le berline due volumi torneranno e potrei anche azzardarmi sulle famigliare. In salse più " alte ". Ovviamente è solo il mio parere. Saluti Andrea.
Ritratto di Oxygenerator
18 giugno 2021 - 12:47
@ Andrea Doria Perchè secondo lei, con l’elettrico, tornano anche le berline ? Perchè lega i due fatti ??
Ritratto di Check_mate
18 giugno 2021 - 13:55
Almeno inizialmente, contando su un’aerodinamica migliore, una berlina sembrerebbe più adatta per l'elettrico rispetto ai suv, che comunque vengono proposti maggiormente perché vendono e creano volumi. Sarebbe un ragionamento più che sensato anche per il termico, anzi lo è certamente, ma l’efficienza, l’autonomia e tutto ciò che li migliora sono parametri molto più attenzionati su di una vettura elettrica anziché termica. Tutto ciò sempre per la storia delle colonnine, dei tempi di ricarica ecc ecc. detto questo, idealmente sarebbe un pensiero legittimo, praticamente no perché le berline vendono ormai poco. Certo è che se si è in grado di produrre un prodotto esclusivo e con appeal le berline vendono. Inutile citare la marca, tanto ci siamo intesi.
Ritratto di Andrea Doria
18 giugno 2021 - 17:45
@Oxygenerator. Capisco, ma è anche vero che la produzione delle elettriche verte verso le categorie sia berline, che SUV; e come dice il caro Check_mate, questa cosa dovrebbe valere anche per le termiche, forse maggiormente. Però, se quello che lei intende si realizzasse, anzi, in parte è già realtà, non sarebbe male vedere una produzione di berline più ampia, con conseguente diffusione.
Ritratto di Cancello92
18 giugno 2021 - 09:36
Anche grazie agli aiuti economici questo è fra i settori che stanno subendo meno questa crisi.
Ritratto di lovedrive
18 giugno 2021 - 14:32
in germania, secondo veicolo piu venduto dietro alla golf: fiat ducato. tanti camper e tanti corrieri.

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