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Mercato europeo in calo del 10,8% a settembre

16 ottobre 2012

Continua a peggiorare l’andamento dei mercati europei, con quasi tutti i Paesi in arretramento rispetto all’anno scorso. Da gennaio a settembre il calo è stato del 7,6%.

IL 12° MESE DI CALO - A settembre le immatricolazioni di auto nuove nei 27 Paesi dell’Unione Europea sono state 1.099.264, con una diminuzione del 10,8% rispetto allo stesso mese del 2011. Sono i dati diffusi dall’Acea, l’associazione dei costruttori di auto europei, che rileva anche come questo settembre sia il dodicesimo mese consecutivo in cui il mercato segna un arretramento. Nei nove mesi da gennaio a settembre il totale delle immatricolazioni è di 9.368.327 unità, vale a dire il 7,6% in meno nei confronti dello stesso periodo dell’anno scorso.

UNICA ECCEZIONE LA GRAN BRETAGNA - A scorrere l’elenco dei Paesi europei si deve constatare che il segno meno è ormai davanti a quasi tutte le percentuali di variazione. A settembre ad avere risultati positivi sono stati soltanto Danimarca (0,5% in più), Estonia (1,8%), Ungheria (0,6%), Slovacchia (46%), Gran Bretagna (8,2%). Anche la “locomotiva” Germania accusa un calo sensibile, del 10,9%, così come la Francia (17,9% in meno rispetto al 2011), la Spagna (in calo del 36,8%) e l’Italia, in calo del 25,7%.

IN PEGGIORAMENTO - Purtroppo le statistiche di settembre testimoniano anche che la situazione sta peggiorando, perché i dati relativi al periodo da gennaio a settembre hanno percentuali meno negative. Il calo totale del mercato è del 7,6%, non pochi Paesi riportano ancora un segno positivo nel proprio consuntivo dei nove mesi e molti dei Paesi che sono “in rosso” lo sono in percentuale inferiore a quanto lamentato a settembre. Da notare che le perdite di settembre hanno fatto scivolare al negativo anche il dato totale anno della Germania, ora all’1,8% in meno rispetto all’anno passato. 

CHI SCENDE E CHI SALE - Sempre secondo i dati pubblicati dall’Acea, il gruppo che soffre di più è quello Renault, che a settembre lamenta un calo del 29,5%, con il marchio Renault addirittura al 32,5% di calo. Molto male anche il gruppo Fiat, in discesa del 18,5%, il gruppo General Motors con un ribasso del 16,2%, mentre Ford arretra del 14,9%. Molto breve l’elenco delle marche che invece registrano un incremento: Audi (1,3%), BMW (10,5%), Toyota (1,7%), Hyundai (3,9%), Kia (3,4%), Honda (5,5%), Land Rover (22,9%). Per il resto, è tutta sofferenza. 

IDEM NEI NOVE MESI - Le cose non sono migliori nella statistica dei nove mesi da gennaio a settembre, perché se è vero che ci sono tre marche che hanno il segno positivo anche se a settembre sono in calo (Chevrolet con il 4,1% di crescita, Jeep con il 17,5% in più, e Lexus con 8,3% di incremento), è anche vero che ce ne sono altre nella situazione inversa: “virtuose” a settembre ma in calo nei nove mesi: BMW (1,3% di calo), Toyota (1% in meno), Honda (4% di arretramento). Ciò mentre solo Chevrolet, Jeep e Lexus che vantano ancora una crescita rispetto all’anno scorso, nonostante il calo di settembre.



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Ritratto di MatteFonta92
16 ottobre 2012 - 12:55
3
Sorprende vedere che il gruppo Hyundai-Kia, per quanto il mercato peggiori, ha sempre il segno +. È indice della bontà dei suoi prodotti, offerti (diversamente dalle case europee) a un prezzo giusto e molto ben equipaggiate. La Land Rover tira avanti con le vendite della Evoque. Non mi aspettavo però un calo così drastico della Renault, probabilmente dovrà rinnovare un po' la gamma e abbassare i prezzi. Per quanto riguarda il g. Fiat, niente di nuovo... in tutti i sensi.
Ritratto di LucaPozzo
16 ottobre 2012 - 14:12
Effettivamente stan rendendo entrambe molto bene. Quello che non capisco è perchè Hyundai stia faticando così tanto ultimamente rispetto a Kia in Italia.
Ritratto di andreapr86
16 ottobre 2012 - 17:45
hyundai ultimamente fa discrete auto anche tra le citycar e le utilitarie e sopratutto con poca spesa sono ben accessoriate mentre fiat e compagni hanno modelli base poverissimi e mettervi pochi optional fa aumentare il prezzo all'infinito.
Ritratto di camaro4ever
17 ottobre 2012 - 12:44
3
hyundai sta raccogliendo quanto seminato in tanti anni. Devo dire che anche in passato non mancavano modelli economici ma di grande soddisfazione. Sono stato per 15 anni felice proprietario di una s-coupe che mi ha dato solo soddisfazioni, economicissima e molto piacevole da guidare, un vero giocattolo.
Ritratto di yeu
16 ottobre 2012 - 18:23
Mi sbaglierò però le nazioni che hanno incrementato mi sembra che non abbiano l'Euro ad accezione dell'Estonia che lo ha adottato dal 2011. Se invece prendiamo l'unico paese che ha un reale mercato, cioè la Gran Bretagna e ci poniamo la domanda: se avesse l'euro adesso come starebbe? Beh la risposta credo che sarebbe chiara. Mentre l'Euro aumentava i tassi e supervalutando la moneta, gli altri li abbassavano svalutando la loro e questo ha permesso di essere più competitivi sulle importazioni e di attirare tutti quegli investitori stranieri che volevano godere del mercato unico rendendo quelli con l'Euro molto meno competitivi. A riprova di questo fatto c'è una lunga lista di aziende che si sono spostate abbandonando i loro paesi d'origine per altri lidi. Per questa assurda politica valutaria, ora ne paghiamo le conseguenze e quello che abbiamo perso, difficilmente lo recupereremo.
Ritratto di lucios
16 ottobre 2012 - 18:29
4
.....è qui!
Ritratto di MaCiao5
16 ottobre 2012 - 18:39
3
Scusatemi ma mi interessa, dato che sto vedendo molti CX5 in giro ho cominciato a pensare che il Marchio stia incrementando le vendite
Ritratto di icnusa
16 ottobre 2012 - 19:35
Personalmente piace anche a me la CX5, ma MAZDA passa 15857 vetture immatricolate nel settembre 2011 a 11939 del settembre 2012, con una perdita del 24,8%.
Ritratto di Ciro1594
16 ottobre 2012 - 23:30
2
http://www.facebook.com/autodinapoli
Ritratto di 19miki90
18 ottobre 2012 - 10:54
4
Non è sorprendente come cosa... In un periodo come questo chi nn ne ha va verso auto piu economiche (Hyundai e co) mentre chi ne ha spende comunque sui nuovi giocattolini vedi evoque... Chi perde maggiormente sono gli altri... Cmq direi che la strategia Fiat nn e sbagliata, tanto più che le altre case ad esempio francesi con nuovi modelli non fanno risultati molto migliori... Meglio tenere i fondi da parte per quando potranno portare un profitto. Ps prima di ricevere insulti sottolineo di aver scritto economiche, nel senso di meno costose, non peggiori o migliori...

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