Da quasi cinquant’anni la Mercedes Classe S rappresenta l’apice della produzione del costruttore tedesco. L’ultima generazione, la settima, è stata lanciata alla fine del 2020 e giunge ora al restyling di metà carriera. Un aggiornamento decisamente corposo, visto che, come spiega la casa di Stoccarda, circa 2.700 componenti (oltre il 50% del totale) sono di nuova concezione o perfezionati.
La modifica più evidente di tutte è la griglia anteriore, che diventa più grande del 20% circa, presenta quattro listelli cromati anziché tre e, per la prima volta, si può illuminare, così come la stella verticale sul cofano motore, per creare un look distintivo insieme al nuovo design a doppia stella dei fari, con tecnologia micro-led che promette circa il 40% di illuminazione in più.
La luce è protagonista anche nei sottoporta, che proiettano a terra la scritta Mercedes-Benz, e nel posteriore, dove i fanali sono caratterizzati dalle tre stelle incorniciate da un elemento cromato. Debutta un nuovo cerchio a 50 razze incrociate di 20 pollici.

Gli interni della Mercedes Classe S aggiornata vogliono fondere lusso digitale e analogico. A catturare l’attenzione è soprattutto il grande Superscreen MBUX di serie che si estende fino alle portiere, il cui display volutamente sottile sembra fluttuare sopra la superficie del rivestimento: sotto una superficie vetrata continua si uniscono uno schermo centrale di 14,4 pollici e quello del passeggero di 12,3 pollici.
Ad essi si aggiunge un quadro strumenti digitale di 12,3 pollici, a richiesta disponibile anche in 3D. In risposta alle richieste dei clienti, il nuovo volante multifunzione ha reintrodotto i comandi fisici, con interruttori a bilanciere per il limitatore e il cruise control e una rotella per la regolazione del volume (restano comunque alcuni comandi touch integrati).

Sotto la pelle, la Mercedes Classe S aggiornata inaugura una nuova era digitale grazie all’introduzione del nuovo sistema operativo MB.OS, una piattaforma sviluppata internamente che funge da “super-cervello” dell’auto. Tutti i sistemi, dall’infotainment agli assistenti alla guida, fino alla gestione della dinamica di marcia, sono ora integrati in un unico ecosistema intelligente e connesso al cloud della Mercedes, capace di ricevere aggiornamenti over-the-air per restare sempre attuale nel tempo. Insieme all’MB.OS debutta anche la quarta generazione del sistema MBUX, che promette di essere ancora più intuitiva e personalizzabile.
L’assistente vocale “Hey Mercedes” evolve grazie all’intelligenza artificiale generativa, supportando dialoghi naturali, continui e contestuali, con una memoria a breve termine che dovrebbe rendere l’interazione sempre più simile a quella con un interlocutore umano. Il tutto è accompagnato da nuove interfacce grafiche, stili ambientali ad alta definizione e da una Zero Layer ulteriormente semplificata, che mette in primo piano le funzioni più utilizzate.

La tecnologia fa un deciso passo avanti anche sul fronte della guida assistita. I sistemi MB.Drive sfruttano una dotazione di sensori particolarmente ricca (telecamere, radar e ultrasuoni) e una nuova architettura di calcolo più potente. A seconda dei mercati, quindi dove ciò è consentito dalle normative locali, la Mercedes Classe S può arrivare a offrire una guida assistita punto-punto anche in contesti urbani complessi, oltre a funzioni di parcheggio evolute, in grado di riconoscere spazi non delimitati dalle classiche strisce e di assistere il conducente persino in fase di uscita dal parcheggio.

Grande attenzione è stata riservata al comfort, soprattutto per chi viaggia dietro. La Classe S conferma la sua vocazione da “ufficio su ruote”, con sedili posteriori che possono trasformarsi in vere e proprie poltrone executive, tavolini ripiegabili, console centrale business e due schermi di 13,1 pollici per l’infotainment posteriore. I nuovi telecomandi removibili consentono di gestire “clima”, sedili, illuminazione e contenuti multimediali in totale autonomia, mentre le videocamere integrate permettono di partecipare a riunioni in videoconferenza direttamente dall’abitacolo.
Il benessere a bordo è ulteriormente elevato da soluzioni inedite come le cinture di sicurezza riscaldate, il controllo digitale delle bocchette di ventilazione (che si regolano automaticamente in base ai profili memorizzati) e un nuovo sistema di filtrazione dell’aria, capace di ridurre polveri sottili, odori e sostanze nocive, rinnovando costantemente l’aria dell’abitacolo.

Sul piano tecnico, la gamma motori comprende propulsori a sei e otto cilindri elettrificati, versioni diesel di ultima generazione e una variante ibrida plug-in con oltre 100 km di autonomia in modalità elettrica. Al vertice della gamma si trova l’ultima evoluzione del motore V8, l’M177 Evo: sulla S 580 4Matic eroga ora 537 CV e 750 Nm, con la tecnologia mild hybrid che fornisce coppia aggiuntiva ai bassi regimi, consente il recupero dell’energia in frenata e supporta riavvii del motore senza interruzioni.
Il sei cilindri a benzina ibrido leggero M 256 Evo, disponibile sulla S 450 4Matic e sulla S 500 4Matic, è stato rivisto per essere più dinamico, grazie a una coppia aumentata fino a 600 Nm (che arrivano a 640 Nm con la funzione overtorque). L’attuale diesel a sei cilindri in linea OM 656M è stato ulteriormente sviluppato nell’OM 656 Evo (anch’esso mild hybrid) della S 350 d, ponendo particolare attenzione al rispetto delle future normative sulle emissioni. Le varianti ibride plug-in continuano a combinare il motore sei cilindri a benzina abbinato a un propulsore elettrico.
L’agilità della vettura è garantita dall’asse posteriore sterzante, ora di serie con un angolo di 4,5° e disponibile in opzione fino a 10°, che riduce il raggio di sterzata di quasi due metri. Il sistema di sospensioni pneumatiche introduce una regolazione intelligente dello smorzamento che, grazie alle informazioni Car-to-X provenienti dal cloud, è in grado di prepararsi in anticipo al passaggio su dossi stradali particolarmente lunghi, per assicurare una marcia vellutata.

La sicurezza continua a essere un pilastro fondamentale, con un sistema di protezione che può contare su un massimo di 15 airbag, inclusi quelli frontali per i passeggeri posteriori. Tra le innovazioni spicca il sistema che sposta lateralmente l’occupante prima di un impatto, mentre le sospensioni attive sollevano la carrozzeria per distribuire meglio l’energia dell’urto sulle parti più rigide del telaio.
Per le massime esigenze di protezione è disponibile la nuova Mercedes-Benz S 680 Guard 4MATIC, una versione blindata con motore V12 che garantisce il livello di protezione civile VR10, capace di resistere a proiettili perforanti, raffiche di armi automatiche ed esplosioni. Infine, per chi cerca il massimo dell’esclusività , il programma Manufaktur Made to Measure permette una personalizzazione senza precedenti, con una scelta tra oltre 150 colori esterni e 400 tonalità per gli interni.






































































