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Mercedes Classe S: il focus sulla sicurezza

Pubblicato 30 luglio 2020

La Mercedes diffonde nuovi dettagli della nuova Classe S: gli airbag posteriori, le sospensioni a controllo elettronico, le quattro ruote sterzanti e il park assit.

Mercedes Classe S: il focus sulla sicurezza

VUOLE ESSERE AL TOP - A poco più di un mese dalla presentazione della settima generazione della Mercedes Classe S (fissata per il 2 settembre) la casa tedesca diffonde ulteriori informazioni sui sistemi di sicurezza della berlina, che, come da tradizione, si candida a diventare una delle auto più sicure in commercio. La Mercedes ha lavorato molto sia per quanto riguarda la sicurezza attiva, grazie a un sempre più sofisticato sistema di assistenza alla guida, sia per quanto concerne quella passiva, con dei dispositivi in grado di mitigare le conseguenza di un impatto.

GLI AIRBAG FRONTALI POSTERIORI - Tra questi ultimi rientrano sicuramente gli airbag posteriori, al debutto assoluto su un’autovettura. Essendo concepiti per gli occupanti posteriori (gli airbag sono contenuti sul retro dei sedili anteriori) sono stati completamente riprogettati della forma e del meccanismo di azionamento, che risulta più progressivo. Nel momento dell’impatto, infatti, non è l’intero airbag a gonfiarsi bensì due strutture di sostegno laterali a forma di ala, che racchiudono al loro interno un airbag che si apre tra di esse e che viene gonfiato dall’aria circostante attraverso apposite valvole (progettate in modo che l'aria non possa fuoriuscire quando il passeggero posteriore impatta nell'airbag).

La Mercedes in fase di progettazione ha dovuto affrontare una grossa criticità; questi airbag devono essere in grado di impattare il meno possibile sui soggetti che siedono sui sedili posteriori, che possono essere anche bambini sui seggiolini. Ecco perché ha optato per un tipo di airbag in grado di “avvolgere” i soggetti. A incrementare ulteriormente la sicurezza degli occupanti dei sedili posteriori c’è inoltre la cintura di sicurezza gonfiabile.

LE SOSPENSIONI ELETTRONICHE - Ad attutire le possibili conseguenze di un sinistro ci pensano anche le nuove sospensioni a controllo elettronico e-active body control, che hanno una funzione specifica pre-safe, la quale, sfruttando le informazioni di ritorno dai sensori dell’auto, identifica un pericolo imminente e alza la vettura di 80 mm consentendo così di dissipare l’urto in una zona più rigida della scocca come il brancardo (parte inferiore del sottoporta). Inoltre il sistema pre-safe provvede a gonfiare un cuscino d'aria al di sotto dei sedili anteriori, spostandoli verso il centro dell'abitacolo, strutturalmente più sicuro. Le sospensioni elettroniche, oltre alla funzione di pre-safe, possono contare su 20 sensori, una fotocamera stereo e cinque processori, che analizzano la situazione del manto stradale 1.000 volte al secondo; potendo gestire individualmente ogni singola ruota, adattano la rigidità delle sospensioni così da avere il massimo del comfort in tutti i contesti.

LE RUOTE STERZANTI POSTERIORI - Comfort che viene migliorato anche dall’asse sterzante posteriore (i clienti possono scegliere tra due varianti, una con angolo di sterzata fino a dieci gradi e una fino a 4,5 gradi), il quale, sotto i 60 km/h, rende più agevoli le manovre sugli spazi stretti e alle alte velocità contribuisce a migliorare la stabilità (le ruote sterzano nella stessa direzione di quelle anteriori).

IL PARK ASSIST - Nonostante le dimensioni della nuova Mercedes Classe S, grazie al sistema di park assist automatizzato (optional), che può contare su 12 sensori a ultrasuoni, telecamera a 360° (coadiuvata nell’azione da quattro ulteriori telecamere), e frenata d'emergenza in retromarcia, secondo il costruttore è in grado di assicurare manovre di parcheggio facilitate anche nelle situazioni più complesse.



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Ritratto di Giuliopedrali
30 luglio 2020 - 19:23
Secondo me la vera sicurezza sono gli airbag posteriori cioè la sicurezza passiva, la sicurezza attiva non so se si può ancora considerare, è più sicuro viaggiare con una Golf del 2020 che con una del 1975 per l'aumentata sicurezza passiva in caso di incidente, ma non so se ci sono vere statistiche di quanti incidenti la sicurezza attiva fatta di sensori elettronici abbia evitato negli ultimi anni, sicuramente qualche tamponamento a bassa velocità.
Ritratto di sarco92
30 luglio 2020 - 19:56
2
Noto con piacere un ritorno a proporzioni più equilibrate e linee più pulite ed eleganti
Ritratto di Challenger RT
31 luglio 2020 - 02:51
Infatti cerca di ispirarsi alla assai più bella ultima CLS
Ritratto di alex_rm
30 luglio 2020 - 23:09
Normale che si ponga molta attenzione ai passeggeri di un auto guidata da Ambrogio
Ritratto di Challenger RT
31 luglio 2020 - 02:59
In Italia ormai gli unici che comprano (a rate) questa Mercedes sono gli NCC e la scelgono in versione diesel base... Orripilante! Negli anni '80 c'erano famiglie borghesi che giravano su 380SE o 500SE tutte ovviamente a benzina... Come siamo caduti in basso!
Ritratto di Ferrari V12 6-5L
31 luglio 2020 - 12:41
In realtà gli NCC prendono più che altro la Classe E.
Ritratto di Vincenzo1973
31 luglio 2020 - 14:22
in azienda da me ne arriva uno con la serie 7 che in foto e' orripilante ma dal vivo e' spettacolare
Ritratto di Spock66
31 luglio 2020 - 08:35
Il concetto di tombino in ghisa portato alla quintessenza..potete anche comprarvi un autobus allora, dimensioni-pesi-maneggiabilità sono ormai equivalenti, ma un autobus è molto più confortevole e ci puoi anche fare la pennichella...
Ritratto di Giuliopedrali
31 luglio 2020 - 08:56
Sicuramente non hanno più l'impatto che avevano negli anni 60 -70 le Serie S, ora sembrano solo delle Mercedes un pò più grandi, una volta erano veramente qualcosa di speciale.
Ritratto di Sepp0
31 luglio 2020 - 11:37
Non hanno più impatto, esattamente come la Classe E, perchè col listino che hanno ne vendono due all'anno. Questa corsa continua dei marchi premium ad aggiungere cazz4tine su cazz4tine per gonfiare sempre di più i listini secondo me è destinata a finire contro un muro.
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