NEWS

La Mercedes e le strategie dell'idrogeno

08 ottobre 2014

Premiata per l'efficienza delle B F-Cell, la Mercedes punta a ridurre i costi di produzione e a espandere la rete di distributori.

La Mercedes e le strategie dell'idrogeno
PREMIO ALL'INNOVAZIONE - Una Mercedes B F-Cell (nelle foto) a celle a combustibile ha superato la soglia dei 300.000 km di percorrenza in condizioni d'uso normale. Un traguardo che è valso al marchio di Stoccarda il Fuel Cell Innovation Award conferito dal Ministero dell'Ambiente e da altre istituzioni tedesche per premiare le tecnologie più innovative nel settore della mobilità a idrogeno. Un risultato destinato ad essere superato con il proseguimento dei test e che rappresenta soltanto una parte degli sforzi della Stella nel comparto. Dal 2010, infatti, la flotta di più di 300 vetture H2 del marchio hanno percorso oltre 9 milioni di chilometri sulle strade degli Stati Uniti e d'Europa. 
 
ALLEANZA CON FORD E NISSAN - L'esperienza effettuata da Mercedes negli ultimi cinque anni ha consentito agli ingegneri di mettere a punto una tecnologia pronta per la produzione di serie che Daimler intende avviare a partire dal 2017. Rimangono da ottimizzare le singole componenti e da ridurre i costi di produzione, obiettivo perseguito anche con l'alleanza con Ford e Nissan finalizzata a ottenere le economie di scala necessarie per rendere concorrenziale le auto a celle a combustibile di prossima generazione. 
 
mercedes b fuel cell idrogeno 4 0
 
LA RETE DI DISTRIBUZIONE - Se per lo sviluppo delle vetture fuel cell la strada sembra a un punto di svolta, il problema per la reale diffusione delle auto nel futuro rimane la rete di distribuzione. Attualmente nel Vecchio Continente i distributori di idrogeno sono poco più che 80, troppo pochi per supportare la diffusione di modelli con tecnologia a celle a combustibile. Per porre rimedio alla situazione Mercedes è coinvolta in diversi progetti, come H2 Mobility che intende creare in Germania una rete di 100 stazioni entro il 2015 e di 400 per il 2020. Obiettivi, per la verità, lontani considerato che al momento sono poche più di 30 gli erogatori attivi sul territorio tedesco e che il secondo traguardo è stato spostato al 2023.
 
IDROGENO AL GLICEROLO - Per provare ad accelerare i tempi dello sviluppo della rete Mercedes e Linde, produttore di impianti e sistemi di rifornimento ad H2, hanno di appena inaugurato la fase operativa di un accordo che prevede l'apertura di 13 distributori, dei quali tre autostradali, entro la fine del 2015. Un'intesa da 10 milioni di euro al quale partecipano anche le compagnie petrolifere Avia, Hoyer, OMV e Total, con quest'ultima che ha avuto l'onore di inaugurare il 29 settembre a Berlino il primo dei distributori previsti con erogatori a idrogeno. Da segnalare che la maggior parte dei nuovi impianti dovrebbero essere “verdi”, ossia con idrogeno prodotto da fonti rinnovabili. La tecnologia utilizzata inizialmente sarà quella che consente di ricavare H2 dal glicerolo grezzo ottenuto come sottoprodotto della produzione di biodiesel. Alternative già disponibili da parte di Linde sono quelle che sfruttano il biogas naturale e l'elettrolisi dell'acqua, in particolare con energia generata da eolico. 


Aggiungi un commento
Ritratto di Mattia Bertero
8 ottobre 2014 - 19:42
3
Questo è il futuro dell'automobile fuori dal petrolio, altro che le elettriche. Questa Mercedes è un inizio molto promettente.
Ritratto di ilpongo
8 ottobre 2014 - 19:48
5
Come per i trapani che sono meglio elettrici che a batteria, credo che i motori migliori siano a combustione. Poi se si brucia idrogeno, metano, aria di città (quella di Tokio e meglio della W-Powe...) poco importa. Basta non inquinare né depauperare il pianeta. Sogno un ibrido idrogeno-elettrico.
Ritratto di Mattia Bertero
8 ottobre 2014 - 21:08
3
Sarebbe il massimo sia per efficienza che per emissioni. Magari in un futuro lo faranno.
Ritratto di Alibaba e i 40 ladroni
8 ottobre 2014 - 22:48
secondo me non avete ben compreso come funziona una Fuel Cell, praticamente è una auto elettrica a tutti gli effetti. La differenza sta nel fatto che la corrente elettrica che alimenta il motore non arriva da una batteria precedentemente caricata, ma viene prodotta al momento e al bisogno facendo reagire l'idrogeno nelle celle a combustibile nelle quali viene prodotta corrente elettrica e vapore acque come scarto. Quindi quando si parla di ibrido si intende un'auto mossa da 2 o più motori di origine diversa come diversi sono i combustibili che li alimentano, esempio termico + elettrico. Vien da se che idrogeno + elettrico non può esistere perché sono la stessa cosa.
Ritratto di Strige
9 ottobre 2014 - 18:13
Una sola parola. Molti hanno le idee confuse purtroppo.
Ritratto di ilpongo
9 ottobre 2014 - 19:59
5
Giustamente ho letto in velocità l'articolo e mi avete fatto notare il travisamento, ma anche voi non avete colto il senso del mio... Personalmente (ma non sono un tecnico in questo campo) ritengo più performanti i motori a combustione, ma nell'ottica eco compatibile, mi auguro che si trovi un carburante "green", si frazionino le cilindrate e, magari, si recuperi la potenza con un motore elettrico, un po' come in F1. Tutto qui.
Ritratto di osmica
9 ottobre 2014 - 21:09
Potenze (non sempre) e autonomia a parte, ma i motori elettrici non sono quelli che hanno piu' coppia e costante? I clienti delle Tesla e Karma non vogliono tornare sui benzina/diesel per nessuna ragione...
Ritratto di lucios
10 ottobre 2014 - 09:28
4
....è solo una questione di tempo! Se implementeranno delle innovazioni con le fuel cell, si potrà avere la svolta......tuttavia, almeno inzialmente, si potrebbe migliorare il funzionamento dei generatori delle auto tipo AMPERA (per la serie con un litro di benzina fai 50 km in elettrico)..........per poi passare definitavemente all'idrogeno. Spero solo che troppo vapore che ne derivererà non crei altri tipi di problemi ambientali. Sicuramente le nostre città saranno più umide!!!!
Ritratto di Alibaba e i 40 ladroni
10 ottobre 2014 - 09:37
per l'auto a idrogeno è avvenuto il contrario, le auto sono pronte e senza problemi oggettivi a differenza delle elettriche (autonomia), ma mancano le infrastrutture quando di solito è il contrario. Quindi nel momento che hai a disposizione l'idrogeno non servono degli ibridi perché la tecnologia già c'è, è sperimentata da anni in tutte le salse e applicazioni.
Ritratto di lucios
10 ottobre 2014 - 13:25
4
.......o forse non si voglione fare per favorire..................ad esempio, se il problema fosse la reperibilità dell'energia elettrica, che ci vorrebbe a montere vicino ai lampioni dei distributori di energia?......il problema è politico......l'Europa, che è scarsa a livello di fonti energetiche, ha l'onere di sviluppare queste strade..............
Ritratto di Alibaba e i 40 ladroni
10 ottobre 2014 - 09:30
la potenza delle batterie. E' vero che con una batteria performante puoi permetterti di avere su un'auto stilisticamente insospettabile (Model S) prestazioni da super car, ma si cade sempre sul loro costo. Infatti se compri la Model S con la batteria da 60 kw/h lo 0-100 lo fai in 5,9 sec., con quella da 85P Kw/h lo 0-100 lo fai in 4,2 sec. Peccato però che tra le 2 versioni ci siano 24 mila dollari di differenza.
Ritratto di Alibaba e i 40 ladroni
8 ottobre 2014 - 23:11
visto che co sono case che non hanno neanche un semplice ibrido, ma se vogliamo proprio fare le pulci ad una zecca sarà un premio innovativo in Germania ma in altri stati sono altre 15 anni che l'auto a idrogeno viene sviluppata. Honda e Toyota è dal 2000 che fanno circolare auto sul territorio Americano e Giapponese e ultimamente si è aggiunta anche la Hyundai. Come ripeto lodevole ma c'è chi sta facendo meglio.
Ritratto di Porsche
9 ottobre 2014 - 12:00
sono effettuati in paesi che danno sovvenzioni GOVERNATIVE. Possibile che non lo capisci ? E' così complicato ?
Ritratto di Alibaba e i 40 ladroni
9 ottobre 2014 - 20:19
l'alcol tira brutti scherzi. I governi non sovvenzionano nessuna casa per sviluppare le Fuel Cells. O le sai progettare, ingegnerizzare, costruire, commercializzare o meglio lasciare stare. Semmai i governi possono incentivate in soldi come lo sconto all'acquisto e esenzione da tasse, o in servizi come infrastrutture, libero accesso ai centri, free parking. Honda, Hyunday, Mercedes, Toyota come si sa non sono Americane ma hanno istituito un consorzio insieme anche a GM per lo sviluppo e commercializzazione delle Fuel Cells negli Stati Uniti e più precisamente in California, che in collaborazione con il Dipartimento Nazionale dell'Energia stanno lavorando appunto a servizi e infrastrutture. Delle 5 per Mercedes le cose non stanno andando troppo bene dato che rispetto alle consociate ha dovuto spostare di due anni l'uscita (2017) della sua FC per gli alti costi di progettazione e sviluppo. Per questo motivo è entrata nel gruppo Renault-Nissan, per dividere le spese. In Europa invece Regno Unito, Danimarca e Germania sono gli stati dove queste politiche sono in avanzato stato di realizzazione e dove infatti Toyota commercializzerà nel 2015 la sua versione europea della Fcev. Considerando che Mercedes è in ritardo, Bmw ha dovuto allearsi con Toyota per recuperare terreno per il comparto ibrido-FC, Vag in quanto a prototipi è inesistente, caro Porsche adesso dimmi : ti risulta che Toyota oltre ad essere Giapponese è pure Americana e Tedesca? La Germania non è il centro del mondo e quando ci ha provato ad esserlo, per ben 2 volte, ci ha rimesso le penne. La storia : "non importa essere i primi, ma che si faccia bene" è un'emerita cxxxxa, detta da Vag poi che a quanto sembra non ha neppure iniziato.
Ritratto di Porsche
9 ottobre 2014 - 12:10
tu parli ma ancora non hai capito come ragionano i tedeschi. Bene te lo spiego io. Una cosa non la fanno se non è fatta come C.C. !!! Il fatto di produrre 4 auto ad idrogeno o elettriche è un fine a se stesso che lasciano tranquillamente alla concorrenza. Loro ragionano sulla SOSTENIBILITA' di un determinato carburante. E nel caso, si affidano a produttori specializzati (non sempre tedeschi) che creano anche una CATENA SOSTENIBILE per la produzione e distribuzione del carburante indicato. Un conto è mettere su una macchina elettrica alimentata da FuelCell (tecnologia assai vecchia fra le altre cose) altro conto è mettere in piedi un SISTEMA completo. Come dice Winterkorn, non conta arrivare primi, ma conta arrivare BENE !!!
Ritratto di supernapolmen
9 ottobre 2014 - 14:09
...manco si avvicinano pe refficienza le lexus...e tantomeno i flexifule di fiat e ford (con volvo)..e tantomeno nenake riescono ad arrivare in efifcienza alla 500e....
Ritratto di juvefc87
8 ottobre 2014 - 23:27
ci vorrà ancora molto tempo e credo non si arrivi mai ad una produzione di serie, perchè troppo pericoloso! mercedes si fissa con questo idrogeno inutilmente.. peugeot anni avanti con l'aria compressa che è molto sicura
Ritratto di Alibaba e i 40 ladroni
9 ottobre 2014 - 11:16
Produce comunque emissioni, quindi non mi sembra tanto avanti.
Ritratto di supernapolmen
9 ottobre 2014 - 11:30
..cosa interessa agli italiani di un premio in germania ove se la suonano e se la cantano?....
Ritratto di osmica
9 ottobre 2014 - 11:55
Non potevano fare un articolo sulle vetture italiane a idrogeno.
Ritratto di supernapolmen
9 ottobre 2014 - 14:04
..pero' sui veicoli iveco si..oppure sul new holland hydrogen....SN VEICOLI VERI E REALMENTE ACQUISTABILI!!! sn 7 anni che fiat investe su idrogeno
Ritratto di osmica
9 ottobre 2014 - 21:03
Veicoli veri, subito e realmente acquistabili. Con la sola piccola insignificante differenza che non sono autveicoli. Senza dimenticare le innumerevoli stazioni che vendono l'idrogeno!
Ritratto di Gino2010
10 ottobre 2014 - 11:57
sulle vetture italiane.
Ritratto di osmica
10 ottobre 2014 - 14:37
Oggi hanno sfornato l'ennesimo articolo per l'ennesima versione della Lancia Y... della serie "le straniere tremano".
Ritratto di Porsche
9 ottobre 2014 - 12:05
ok. Parlaci del successo delle italiane allora. Aspettiamo. Abbiamo tempo sai.
Ritratto di supernapolmen
9 ottobre 2014 - 14:06
..ultimo mese maswerati +238%....jeep +103%......!!! a proposito si e' appena inaugurata la rete ufficila ejeep nord africa e pe la prima volta in egitto...
Ritratto di supernapolmen
9 ottobre 2014 - 14:13
..FCA E' LEADER MONDIALE NEL GAS!!!....
Ritratto di Gino2010
9 ottobre 2014 - 15:16
nel rapporto stipendio dirigenti(AD in particolare)/stipendio maestranze.....
Ritratto di osmica
9 ottobre 2014 - 21:05
A parte i numeri Maswerati, che dicono tutto e nulla, ma l'egitto non sta nel nord africa?
Ritratto di supernapolmen
9 ottobre 2014 - 23:23
..non lo sapevi?...pensa che merdcedes nn ci ha mai portato jeep in Egitto in modo ufficiale..
Ritratto di Gino2010
10 ottobre 2014 - 15:48
in modo ufficiale.Può darsi.Anche perchè non capisco proprio perchè mercedes doveva rappresentare jeep in modo ufficiale.Per farsi concorrenza?Comunque tranquillo perchè la jeep in egitto ce l'hanno portata i modo ufficiale le truppe alleate durante la battaglia di el alamein
Ritratto di Alibaba e i 40 ladroni
10 ottobre 2014 - 09:47
Chi dovevano premiare visto che è un premio tedesco ? Bmw si è alleata con Toyota per ibrido/idrogeno ma per ora tace, Vag risulta non pervenuta, rimane solo lei, MB.

VIDEO IN EVIDENZA