NEWS

La Mercedes EQS stupisce con interni hi-tech

Pubblicato 28 marzo 2021

In attesa di presentare la berlina elettrica di lusso EQS nella sua interezza, la Mercedes ne svela i lussuosi e supertecnologici interni.

La Mercedes EQS stupisce con interni hi-tech

I SENSI E LA TECNOLOGIA - Volete l’auto più aerodinamica del mondo, con il display più grande del mondo e un’interazione con i passeggeri unica al mondo? Il consiglio è: preparate un assegno robusto e prenotate la nuova Mercedes EQS, un’ammiraglia elettrica che segna nuovi traguardi tecnologici. In attesa di svelarla per intero, la casa ha presentato le particolari soluzioni degli interni e ha evidenziato il fatto che la EQS può stimolare 4 dei 5 sensi dell’uomo. La vista apprezza da subito una linea che deriva dalla concept Vision EQS, conservando il layout cab forward (l’abitacolo spostato in avanti, possibile grazie al minor ingombro dei powertrain elettrici) e la linea ad arco continuo one bow. Il passo è molto lungo, a vantaggio dei volumi dell’abitacolo, e il Cx è 0,20, attualmente il valore più basso per un’auto di serie.

UN DISPLAY CATTURA-SGUARDO - Gli occhi ammireranno anche l’interno della Mercedes EQS, nel quale troneggia l’MBUX Hyperscreen (qui per saperne di più), che eleva all’ennesima potenza il terminale video del sistema di controllo Mercedes. Il megaschermo concavo a forma di onda, opzionale, occupa tutta la larghezza fra i montanti anteriori, inglobando anche le bocchette di aerazione. Esso è ottenuto con due display OLED, più luminosi per fronteggiare la luce ambiente in quanto non riparati dalla cornice della strumentazione, e un tradizionale LCD davanti al guidatore. La sua cornice argentata è molto sottile e la retroilluminazione sembra farlo galleggiare nell’aria, in un ambiente che richiama il design delle case moderne. L’ampiezza della superficie permette di mettere in evidenza le informazioni più importanti, in base alla situazione e al contesto, senza dover cercare nei menu: è il sistema zero layer che promette un uso veloce senza distrazioni. Non poteva poi mancare il comodo e utile display head-up con contenuti in realtà aumentata e il feedback tattile dato da 12 attuatori sistemati sotto i display. Notiamo che, in dipendenza dalle disposizioni legali, se il guidatore dirige lo sguardo sul display del passeggero, eventuali contenuti multimediali sono sfumati per evitare distrazioni.

SPAZIO ALL’UDITO - Dopo la vista, è il turno dell’udito essere stuzzicato da questa imponente Mercedes EQS. L’idea è salutare i passeggeri, stimolare e rendere vivace la permanenza a bordo. Ecco quindi un suono che accoglie i passeggeri quando si avvicinano e salgono a bordo e quando scendono dall’automobile. Il suono della guida, ben diverso dai semplici simulatori di altre automobili, è riprodotto dall’impianto Hi-Fi, opzionale, dello specialista tedesco Burmester (un partner tradizionale di Mercedes) che “interpreta” realisticamente 12 parametri, dalla posizione dell’acceleratore all’entità del recupero dell’energia. Questi suoni, come gli scenari sonori Silver Waves e Vivid Flux, nascono in camera anecoica ad opera di un team multidisciplinare che comprende fisici, ingegneri del suono e musicisti. Prove sui strada hanno poi rilevato le emozioni generate nel traffico reale da questi suoni per rifinirli al meglio. Ovviamente il sistema audio è all’altezza: quello Burmester dispone di 15 altoparlanti alimentati da un amplificatore multicanale da 710 watt. Una berlina top di gamma, per giunta elettrica, può garantire viaggi estremamente silenziosi ma se si vuole invece guidare “immersi” nella natura il raffinato impianto audio può creare avvolgenti atmosfere sonore chiamate Radura, Oceano e Pioggia estiva. La loro attivazione nel programma Energizing Nature le fa combinare con i vari schemi di massaggio Energizing Comfort. La funzione massaggiante, presente anche nei sedili posteriori, si può avviare con semplici comandi vocali come “Sono stressato” o “Sono stanco” e prevede anche il calore per un trattamento Hot Stone.

RISPETTA E STIMOLA L’OLFATTO - La rivoluzione tecnologica della Mercedes EQS interessa anche la qualità dell’aria a bordo, curata da un sistema di trattamento (chiamarlo filtrazione sarebbe riduttivo) molto sofisticato. Ordinando il pacchetto opzionale Energizing Air Control Plus si ottiene infatti un filtro HEPA che trattiene il particolato, gli ossidi di zolfo e di azoto, fino all’86% dei virus e fino al 90% dei batteri. La purezza dell’aria così ottenuta è paragonabile a quella delle clean room usate nella costruzione dei circuiti integrati. L’Energizing Air Control Plus tiene conto di vari parametri per decidere intelligentemente se attivare il ricircolo o introdurre aria esterna. Nel primo caso l’aria ricircolata viene filtrata più volte e miscelata a intervalli con quella esterna per mantenere livelli opportuni di ossigeno. La quantità di polveri sottili presenti fuori e dentro la Mercedes EQS è visualizzata in tempo reale sull’interfaccia MBUX ed è possibile purificare l'aria dell'abitacolo già prima di salire a bordo. Il sistema di profumazione attiva, presente nel pacchetto Air-Balance, gode di un’essenza esclusiva, la «N° 6 MOOD Linen”, con una raffinata nota di fico e lino.

IL TATTO HA LA SUA PARTE - Nell'abitacolo della Mercedes EQS c'è molto da toccare, dalla morbida pelle con cuciture decorative agli elementi in NEOTEX, che ha l'aspetto della pelle nabuk e una particolare consistenza data dal neoprene high-tech. Anche i particolari in vero legno rifinito a poro aperto o con effetto 3D a rilievo sono quasi da accarezzare. Il display centrale - con 8 attuatori per feedback tattile - e quello per il passeggero anteriore, con 4 attuatori, danno la sensazione di aver azionato un interruttore meccanico pur avendo una superficie liscia. Il “force feedback” di questi display, inoltre, permette altre funzioni, come il passare a un altro livello del menu, esercitando pressioni più intense sullo schermo.

OLTRE AI SENSI, I SENSORI - Queste molte funzioni evolute richiedono una gestione intelligente e infatti la Mercedes EQS ricorda e apprende grazie alI’intelligenza artificiale. Una “mente” evoluta è infatti indispensabile per gestire i tantissimi sensori (il loro numero varia a seconda dell'allestimento e può arrivare a 350) dalla tipologia più disparata. Come contare le particelle di polveri sottili se non con un sensore dedicato? La luce, le precipitazioni atmosferiche, il battito delle palpebre del guidatore, le parole dei passeggeri: tutto viene raccolto ed elaborato per decidere cosa fare in frazioni di secondo.

LA MENTE - La Mercedes EQS apprende dall’esperienza e dalle azioni del guidatore per agire proattivamente e proporre azioni mirate. Qualche esempio può chiarire come l’automobile viene incontro, quasi anticipandole, alle abitudini e alle esigenze del guidatore. Dato che l’altezza delle sospensioni è regolabile, MBUX memorizza con il GPS la posizione nella quale il guidatore ha sollevato l'assetto, ad esempio all’imbocco di una rampa. Quando l'auto si avvicina nuovamente a quella posizione, MBUX suggerisce di sollevare la vettura. EQS, poi, interagisce con i wearable quali gli Smartwatch Mercedes-Benz Vivoactive 3 e Venu (o altri dispositivi Garmin compatibili) per adeguare il programma Energizing Coach all’effettivo livello di livello di stress o stanchezza del guidatore. Queste e molte altre capacità evolute discendono da un hardware molto potente: EQS ha una CPU octa-core e 24 GB di RAM con bitrate di 46,4 GB al secondo.

IN ASCOLTO E GREEN DALLA NASCITA - Fra le altre caratteristiche della Mercedes EQS abbiamo anche l’evoluzione dell’assistente vocale. Oltre ad aver migliorato le sue capacità di riconoscimento del linguaggio naturale, il sistema ora non ha bisogno della frase chiave ’Hey Mercedes’ per alcune funzioni, come ricevere telefonate. La funzione Smart-home controlla dispositivi domotici ed elettrodomestici compatibili, che possono essere messi in Rete e comandati vocalmente dalla vettura. L’assistente vocale ora riconosce gli occupanti dalla voce e quindi si può creare un profilo associato ai dati personali e a determinate funzioni. La nuova Mercedes EQS non si accontenta di essere a zero emissioni locali durante la marcia ma nasce sostenibile. L’area nella quale viene prodotta, infatti, è la Factory 56, già in linea con gli obiettivi di “Ambition 2039” (qui per saperne di più) e quindi completamente carbon neutral.

CONNESSA ALLA MUSICA - La Mercedes EQS è ovviamente connessa al web e questo, oltre ai servizi di ogni tipo (navigazione, ricerca punti di ricarica, contatti con la rete di assistenza, aggiornamenti Over-the-air e aggiunta di altre funzioni), permette di ascoltare milioni di brani musicali. Questo grazie al servizio Online Music Mercedes-Benz che integra le principali piattaforme per la musica in streaming. L’entertainment è particolarmente evoluto anche per i posti dietro grazie al Rear Seat Entertainment System High End Plus che prevede due display touch da 11,6 pollici fissati allo schienale dei sedili anteriori. Essi permettono di condividere contenuti e destinazioni del navigatore con semplici funzioni di swipe.A richiesta è disponibile il tablet MBUX: estraibile, che può essere utilizzato anche al di fuori dell'auto ed è configurabile con le app per Android.





Aggiungi un commento
Ritratto di Check_mate
28 marzo 2021 - 19:10
Presenza di schermi esagerata e poco giustificabile. Finito l'effetto wow mi devono spiegare a cosa serviranno tutti quei display se non a ciucciare batteria inutilmente. Va bene la ricerca di una identità ben precisa, ma fin quando un'auto si guida non concepirò mai tutte queste fonti di distrazione che, va anche detto, stressano la vista inutilmente. Specialmente di sera poi, dove già di pensano i fari After market montati alla ammiocuggino di una buona fetta di automobilisti "furbi" che vogliono avere l'effetto led sulla punto del 2005.
Ritratto di Volpe bianca
28 marzo 2021 - 19:31
......e io che speravo che non seguissero la strada del doppio tablet :)
Ritratto di desmo3
28 marzo 2021 - 19:43
6
il doppio tablet (come la Classe S) sarà montato di serie, mentre l'hyperscreen sarà un optional a richiesta
Ritratto di Volpe bianca
28 marzo 2021 - 20:00
Tra le due opzioni, decisamente meglio l'hyperscreen. Seppur esagerato, ma è una questione di gusti, è meglio integrato rispetto al doppio tablet. A parte questo, internamente appare davvero molto curata, tanto di cappello...
Ritratto di Volpe bianca
29 marzo 2021 - 07:00
Ma la differenza tra usare uno smartphone o questo mega schermo mentre si guida quale sarebbe?
Ritratto di Check_mate
29 marzo 2021 - 07:36
Una sentenza in Germania ha già chiarito che non ci sia differenza, pericoloso è usare il telefono, pericoloso è distrarsi con l'infotainment
Ritratto di Andre_a
29 marzo 2021 - 08:04
9
Dipende da come lo usi. Il navigatore, ad esempio, distrae meno su un grosso schermo che non sul cellulare, in quanto le informazioni sono più visibili. Se invece ci si mette a smanettare mentre si guida, è pericoloso. Io obbligherei per legge i touch a disattivarsi con l'auto in movimento (nel senso che continui a vedere lo schermo, ma per interagire ti devi fermare)
Ritratto di Check_mate
29 marzo 2021 - 08:48
Mi sembra alquanto ovvio. Difatti il problema non è il navigatore, in quanto lo si può usare tanto da smartphone quanto da infotainment di bordo. Il problema sono gli schermi come fonte di distrazione, lì le differenze non ci sono più, grande o piccolo che sia costituisce sempre un bel rischio. Più schermi metti più fonti di distrazione hai, oltre al fatto che attirano la vista in quanto fonte luminosa. Io ritengo che la cosa andrebbe regolamentata, o per lo meno che venga regolamentato l'uso fino a quando la guida autonoma non sarà in grado di sostituirci completamente e allora lì non sussisterà più alcun problema.
Ritratto di Check_mate
29 marzo 2021 - 08:59
PS concordo sulla disattivazione del touch, ricordo che Mazda faceva una cosa simile, consentendone l'uso con il rotore, però. Ma si potrebbero anche bloccare tutte quelle schermate non utili alla guida sul momento permettendo solo di settare radio, clima e navi. Tutto il resto, se lo vuoi fare, ti fermi. Proprio ieri mi sono imbattuto in una Model 3 guidata da una signora che non ha distolto lo sguardo per un secondo dallo schermo, difatti non m'ha visto neanche che ero sulle strisce per attraversare. Ecco, queste situazioni andrebbero scongiurate in ogni modo possibile, per l'incolumità di tutti.
Ritratto di Volpe bianca
29 marzo 2021 - 09:06
Infatti, altrimenti sarebbe una distrazione continua se non hai un passeggero di fianco che smanetta al posto tuo. Sarebbe anche interessante sapere quanto incidono questi schermi sul consumo delle batterie, questo hyperscreen per quanto poco sicuramente inciderà sulla durata
Pagine