Mercedes IAA, la concept trasformista

15 settembre 2015

Otto appendici posteriori che allungano la coda e, assieme a ulteriori elementi mobili, permettono un coefficiente di penetrazione aerodinamica di 0,19.

Mercedes IAA, la concept trasformista
GIOCO DI PAROLE - Una concept chiamata IAA, lo stesso nome del Salone in cui è esposta: quella della Mercedes, così letta, sembra un mero omaggio all’Internationale Automobil-Ausstellung della città tedesca; in realtà, l’acronimo sta per Intelligent Aerodynamic Automobile e sottolinea le soluzioni aerodinamiche del mezzo, che vanta un coefficiente di penetrazione pari a 0,19 nel più favorevole dei casi – lo stesso della sensazionale Volkswagen XL1, che pure ha un corpo vettura più piccolo. 
 
SI ALLUNGA LA CODA - In movimento, la Mercedes IAA può trasformarsi da coupé a quattro porte (dal design futuribile, tipicamente da show-car, che potrebbe influenzare la prossima CLS) a un mezzo simile a un’auto da endurance: superati gli 80 km/h o premendo un pulsante per effettuare manualmente l’operazione, fuoriescono otto elementi in coda, che allungano il corpo vettura. Oltre a ciò, nel frontale fuoriescono le appendici montate sul paraurti, così come in coda, per un paio di centimetri: hanno la funzione di deviare l’aria dai passaruota. Per evitare turbolenze, i cerchi sono specifici; uno spoiler mobile (con escursione di circa 6 cm) convoglia il flusso d’aria nel sottoscocca). La differenza tra le due configurazioni, normale e allungata, è significativa: il CX – coefficiente di penetrazione aerodinamica – passa da 0,25 al 01,9 di cui sopra.
 
IBRIDA - La Mercedes IAA, che - in configurazione a coda lunga - raggiunge una lunghezza di 543 cm (in contrasto con l’altezza di soli 130 cm), prevede un powertrain ibrido di tipo plug-in: la potenza complessiva del motore termico a benzina e dell’unità elettrica è di 279 CV, sufficienti secondo la Casa a spingere l’auto sul filo dei 250 km/h. L’autonomia in modalità solo elettrica è pari a 62 km in configurazione normale e a 66 in configurazione aerodinamica, vale a dire con le appendici mobili in azione.
 

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Ritratto di Bear Boss
15 settembre 2015 - 12:59
Piu' che la coda allungabile a stupirmi (in modo assai positivo) sono i gruppi ottici anteriori nascosti dietro la griglia completamente invisibili di giorno: Una soluzione non nuova in verità visto che negli anni 70 e' stata utilizzata dalla Dodge Charger ma che rappresenta una prima assoluta su un marchio europeo e se ad adottarla e' la casa più prestigiosa di sempre c'è da scommetterci che se tale soluzione dovesse debuttare sui futuri modelli di serie si potrà parlare di una vera e propria rivoluzione stilistica in casa Mercedes comenel 1995 quando la E quattro fanaloni gettò scompiglio nel mondo delle ammiraglie...ieri come oggi ricordo bene quando i prototipi camuffati si svestivano lentamente e nessuno credeva che Mercedes potesse osare tanto.
Ritratto di AMG
15 settembre 2015 - 15:14
Salve Bear, la IAA ha un design spettacolare, davvero mozzafiato... E un cx notevolissimo... Design molto molto interessante per i futuri modelli MB, questa così come il concept F 015, mi ispirano tantissimo... Delle vere Perle.
Ritratto di Challenger RT
16 settembre 2015 - 02:44
I fari nascosti dietro la griglia anteriore vennero utilizzati negli USA già negli anni '60. Fu la Buick Riviera del 1965 la prima auto di serie ad esserne equipaggiata. Seguirono la Dodge Charger, ma dal 1966, e poi solo per fare qualche esempio, la Mercury Cougar del '67, la Pontiac GTO del '68, l'Imperial del '69, la Plymouth Fury del '70, la Ford Torino del '71 e tante altre bellissime americane, per lo più modelli prodotti tra la seconda metà degli anni '60 ed i primissimi '70. La differenza fondamentale tra quelli di questa concept Mercedes e quelli da me citati sopra sta però nel fatto che le griglie di questi ultimi erano mobili per permettere ai fari nascosti dietro di funzionare al meglio ogni volta che venivano accesi.
Ritratto di TheStig_97
15 settembre 2015 - 13:09
Ricorda le sportive degli anni 50-60 sotto un aspetto futuristico. Interessante la coda "allungabile" e lo straordinario cx di 0,19 (e non 01,9 come scritto nell'articolo)!
Ritratto di rikykadjar
15 settembre 2015 - 15:07
3
Anche a me ricorda le sportive anni 50-60.
Ritratto di 52armando
15 settembre 2015 - 13:47
1
il marchio dell'eleganza ha partorito sta schifezza?
Ritratto di Mattia Bertero
15 settembre 2015 - 14:08
3
IAA. Interessante questo esercizio di stile della casa tedesca, soprattutto la soluzione dell'allungamento della coda oltre gli 80 Km/h. Tutto in funzione dell'aerodinamica.
Ritratto di Beta Montecarlo
15 settembre 2015 - 14:52
Eccezionale, anche se va detto che le ricerche aerodinamiche degli anni 50 avevano portato già a 0.19 di cx, anche se su una coupè, le serie Bat di Bertone
Ritratto di Moreno1999
15 settembre 2015 - 17:19
4
Interessante esercizio di ingegneria, ma esteticamente direi che è parecchio discutibile. Ma davvero molto discutibile!
Ritratto di Nicola Cavarzere
17 settembre 2015 - 06:24
Davvero molto bella. Non molto aggrazziata la coda in versione allungata ma nel complesso la trovo davvero bella e con alcuni richiami ad alcune "auto laboratorio " del secolo scorso.