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Una “A” che viaggia con la corrente

16 settembre 2010

Al via la produzione delle Mercedes Classe A con motore elettrico: carrozzeria inalterata, buone prestazioni e 200 chilometri di autonomia dichiarati. Previsti 500 esemplari.

LA TERZA ELETTRICA - Dopo la Smart Fortwo electric drive e la Classe B F-Cell a celle di combustibile, la cui produzione in piccola serie è iniziata nel 2009, è ora la volta della terza vettura elettrica della Mercedes, la Classe A E-Cell. A partire dal mese di ottobre, presso lo stabilimento tedesco di Rastatt ne verranno prodotti 500 esemplari, che saranno forniti in leasing a un gruppo selezionato di clienti, principalmente in Germania, Francia e Paesi Bassi.
 

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TRASFORMAZIONE FACILE - La Mercedes Classe A, con il suo pavimento “rialzato”, sembra fatta apposta per la trazione elettrica: l’ingombrante pacco di batterie agli ioni di litio trova comodamente posto nello spazio già esistente sotto l’abitacolo. La posizione bassa e centrale degli accumulatori favorisce la tenuta di strada, la sicurezza in caso d'urto e, soprattutto, non ingombra: lo spazio per i passeggeri (cinque) e i bagagli rimane invariato rispetto a una Classe A “normale” a cinque porte. Anche all’esterno, è difficile distinguere il modello elettrico: la differenza principale è l’assenza del terminale di scarico.
 

Mercedes classe a ecell 2010 09 3


LO SPRINT NON MANCA - Il motore ha una potenza di 70 kW (95 cavalli) e una coppia massima di 290 Nm, dati che dovrebbero garantire alla compatta Classe A prestazioni brillanti. In effetti, la Mercedes dichiara 5,5 secondi per scattare da 0 a 60 km/h e una velocità massima di 150 km/h: niente male. Anche l’autonomia prevista con un “pieno” di corrente (da effettuarsi in otto ore collegandosi alla presa di casa o in tre ore presso speciali punti di ricarica rapida) è molto buona per un’elettrica: 200 chilometri. Ricordiamo, però, che questo dato, misurato secondo la procedura ufficiale europea, viene rilevato in condizioni favorevoli, che difficilmente si verificano nella guida di tutti i giorni.



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Ritratto di Al86
16 settembre 2010 - 13:42
Tutto questo moltiplicarsi di modelli elettrici speriamo che porti ad uno sviluppo di batterie più avanzate in modo da garantire una maggiore autonomia di esercizio e durata nel tempo, oltre a far anche abbassare iprezzi delle auto elettriche
Ritratto di FG
16 settembre 2010 - 15:45
Il problema non sono le batterie, ma i punti di ricarica: kà ci vuole l'impegno delle istituzioni! E, cmq, la vera svolta saranno le Volt e Ampera col plugin, che possono marciare in modalità elettrica o ricaricarsi con la benzina per i viaggi più lunghi...
Ritratto di bugatti veyron
16 settembre 2010 - 16:01
a me l'elettrico in questo momento non mi convince..penso che se ne possa riparlare quando le batterie raggiungeranno una buona autonomia
Ritratto di marco_89
17 settembre 2010 - 10:09
1
l'avrei intitolato: "UN' ELETTRICA IN CLASSE "A"" sarebbe stato simpatico!
Ritratto di cinzia072
18 settembre 2010 - 19:42
la propulsione elettrica non ha bisogno di una progettazione mirata al modello ma può benissimo coesistere in una gamma con motori a benzina, diesel, gas, metano, ibrida od esclusivamente elettrica. BASTA VOLERLO FARE

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