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A Milano altre due società di car sharing

15 gennaio 2014

Il Comune sta esaminando le candidature presentate da due ulteriori società interessate ad entrare sul mercato.

A Milano altre due società di car sharing
I MAGNIFICI SEI - Oggi la competente commissione comunale di Milano esamina due nuove candidature a svolgere attività di car sharing sulle strade della città. Con ciò gli operatori in questo servizio presenti nel capoluogo lombardo sarebbero sei, un numero che farebbe di Milano un punto di riferimento in questa attività.
 
CHI C’È GIÀ - Le due nuove società che hanno inviato la loro candidatura in risposta alla gara indetta dall’amministrazione comunale sono la DriveNow (nella foto in alto) e la Twist. Le quattro già attive sono la Guidami, facente capo alla ATM (l’Azienda tranviaria milanese), la Evai della società ferroviaria lombarda Trenord, e le due aziende private Car2go (che fa capo al gruppo Daimler, cioè Mercedes-Smart, e opera in decine di città nel mondo, Stati Uniti compresi) e la Enjoy, creata dall'Eni.
 
LONGA MANU DI BMW - Delle due società che aspirano a entrare sulla piazza di Milano, la DriveNow è una realtà tedesca sorta nell’orbita della BMW che già opera in cinque città della Germania oltre che a San Francisco. Il suo programma per Milano prevede di mettere in servizio 600 Mini Cooper. 
 
VW UP! DIESEL - La Twist è invece una nuova società milanese. Per la sua flotta punta sulla Volkswagen Up!, di cui prevede di mettere in servizio 500 esemplari, tutti a cinque porte. In caso di accoglimento della sua candidatura, le prime 100 sono previste su strada da aprile.
 
UNA VERA FLOTTA - Oggi a Milano sono circa 1.400 le auto a disposizione per il car sharing, contando tutte le società attive. Sulla base del rapido ampliamento del settore e con l’arrivo dei nuovi operatori, si prevede che entro breve il numero arrivi a superare le 2.500 unità. Il sistema di funzionamento è analogo per tutte le società: l’auto deve essere prenotata on-line. Per ogni utilizzazione è previsto il pagamento di una sorta di noleggio a tempo, che per la società Guidami viene calcolato a ora o a giornata, mentre gli altri operatori attuano una tariffazione a minuto, con tariffe attorno ai 25-30 centesimi per minuto. 
 
LE PROBLEMATICHE - Si vedrà quali saranno gli esiti economici delle diverse iniziative. Intanto il primo problema che si è posto è la sicurezza di alcune strade della città, dove alcune auto del car sharing sono state fortemente danneggiate (una smart della Car2go è stata addirittura incendiata la notte di Capodanno).

 



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Ritratto di V1rgi00
15 gennaio 2014 - 18:44
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Stanno davvero avendo un successo notevole. Sono andato ieri a Milano città e i parcheggi e i viali sono pieni di 500 rosse e Smart bianche oltre che a Giulietta, MiTo,500,Touran di GuidaMi. Estendetelo alle altre città.

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