DA PAURA - Allarme a Milano. Nel 2013, la polizia locale ha rilevato 110 casi di incidenti con danni a persone, seguiti da omissione di soccorso: in media, un atto di pirateria ogni tre giorni (nel 90 per cento dei casi, gli agenti sono poi risaliti al responsabile). Un fenomeno in crescita: nel solo 2012 (dati Fondo vittime della strada), il numero dei pirati è cresciuto (dai 289 del 2011 a quota 364) del 26%. Spesso, si tratta di automobilisti che provocano un sinistro sotto l’effetto di alcol o droghe; ma all’origine della fuga c’è, di frequente, anche il timore di essere perseguiti per mancanza di Rca. Nel comune di Milano, il numero di incidenti con feriti è comunque in calo: -60% nel 2013 rispetto al 2001. Nel 2013, sono stati rilevati 7.763 casi (erano 17.468 nel 2001). Dal 2001 si registra anche un calo del 66,6% per la mortalità da incidenti: nel 2013 i decessi sono stati 30 (nel 2001, il triplo).
NUOVI AUTOVELOX - Intanto, da marzo 2014 saranno attive sette nuove postazioni fisse: in via dei Missaglia (tra via Manduria e piazza Abbiategrasso), viale Famagosta, via Chiesa Rossa (dal confine comunale a via Gratosoglio), via Parri (da via Pertini a via Bisceglie), via Fermi, via Palmanova e sul cavalcavia del Ghisallo. Sono tratti (selezionati nella lista di 23 arterie incluse nel decreto prefettizio del 2003) urbani di scorrimento in cui il limite è generalmente di 70 km/h. Ma nelle tre corsie (con spartitraffico) di via dei Missaglia, in via Chiesa Rossa e in viale Famagosta, il limite è di 50 km/h. Il costo dell'operazione è di 150.000 euro. Arriveranno poi altri punti di rilevamento della velocità, presidiati con stazioni mobili di telecontrollo. Senza dimenticare i due autovelox fissi già in funzione, sul cavalcavia Monte Ceneri-Renato Serra, che viaggiano al ritmo di 2000 multe al mese.
AREA C, MULTE RECORD - A proposito di occhi elettronici: l’Area C ha incassato 29 milioni di euro nel 2013, ben 7 in più rispetto al 2012. Soldi che, promette il comune, verranno destinati alla Metropolitana. Nei 230 giorni di applicazione, il calo del traffico nell’Area C è stato del 30,1%, con una media di 41.000 ingressi in meno ogni giorno rispetto allo stesso periodo del 2011 (all’epoca c’era l’Ecopass).