ADDIO A EQUITALIA - La giunta di Milano si avvarrà della sanatoria prevista dalla legge 102/2009. Chi, nel capoluogo lombardo, ha preso una multa entro il 31 dicembre 2004 senza mai saldare il conto, riceverà una richiesta di pagamento particolare: oltre all’ammenda minima (come quella originaria), dovrà versare solo le spese di accertamento e notifica, più l’aggio del 4% per il riscossore. Che non è più Equitalia, da cui il comune si separerà a partire da ottobre. In questo modo, l’automobilista in debito non subirà le pesanti penalità previste per chi non paga le multe per tempo: a conti fatti, dovrà far fronte a cifre pari a meno della metà di quanto gli toccherebbe se fosse applicata la normale regola. Il comune di Milano, nella persona dell’assessore al Bilancio, Francesca Balzani, ha fornito qualche cifra: si tratta, grosso modo, di 200 milioni di euro, dei quali il comune punta a incassare circa il 10%.