UN RITORNO AL FUTURO - Secondo il sito inglese Autocar, la BMW starebbe progettando un'alimentazione ibrida a idrogeno per la prossima Mini, in arrivo nel 2014. Il sistema sarebbe caratterizzato da un motore tradizionale all'anteriore, combinato a un motore elettrico da 82 kW (109 CV) alimentato da celle a combustibile che agisce sulle ruote posteriori.
ANTERIORE, POSTERIORE E INTEGRALE - La modalità di funzionamento totalmente elettrica è pensata per la città: in questo caso il motore invia la trazione alle ruote posteriori mentre, con il motore tradizionale in funzione, la trazione si sposta davanti. Solo nel caso di un'accelerazione “bruciante” i due propulsori lavorano insieme. Si tratta di indiscrezioni, ma il sistema dovrebbe funzionare così: la cella a combustibile da 5 kW è "aiutata" da dei condensatori posti in posizione centrale che accumulano l'energia. Nell'ambito di questo progetto, la casa avrebbe già costruito un prototipo convertendo una Serie 1.
I DUBBI - Il sistema dovrebbe debuttare sulla Mini Clubman, ma arriverà anche sulla Countryman (in foto). Attualmente il progetto non avrebbe ancora ricevuto il via libera da parte dei vertici della BMW, dubbiosi che gli investimenti necessari alla ricerca potrebbero essere troppo ingenti rispetto ai volumi di vendita che potrebbe generare. Inoltre rimarrebbe sempre il problema principale di questa tecnologia: i distributori a idrogeno sono ancora pochi e per costruire una infrastruttura adeguata ci vogliono investimenti molto onerosi.




