Ecco l’attesa Mini Paceman

14 settembre 2012

La Mini ha finalmente pubblicato foto e caratteristiche della Paceman, nuovo modello modello sportivo. Quattro motori, cambio manuale o automatico a scelta, e trazione integrale disponibile su quasi tutta la gamma. Prezzi da 24.500 e 31.500 euro.

Ecco l’attesa Mini Paceman

UNA NUOVA IDEA DI AUTO - La tanto attesa Mini Paceman non è più oggetto di indiscrezioni e “si dice”. La casa l’ha finalmente presentata ufficialmente, con dovizia di immagini e di informazioni. Tutto conferma l’originalità del modello, definito dalla Mini la prima Sports Activity Coupé tra le vetture compatte e di piccola cilindrata. In pratica un nuovo modo di proporre la filosofia Mini che, secondo la casa, abbina la guida brillante e sportiva a un abitacolo spazioso (è comunque omologata per 4 persone), confortevole e riccamente allestito. 

Mini paceman ufficiali 01

COMFORT E IMMAGINE - La Mini Paceman ha dimensioni che, pur offrendo spazio sufficiente nell’abitacolo, non perde l’impronta dinamica e sportiva tradizionale del marchio; è lunga 4,105 metri (le versioni Cooper S e Cooper SD un centimetro in più), larga 1,786 m, alta 1,522 m, con passo di 2,596 m. La carreggiata anteriore è di 1,538 m, quella posteriore di 1,566 m. Il diametro minimo di sterzata è di 11,6 metri. Il bagagliaio ha un volume di 330 litri che ribaltando gli schienali dei sedili posteriori possono arrivare a 1.090 litri. 

DA 112 A 184 CV - Quattro i motori disponibili per l’inizio della commercializzazione della Mini Paceman: due 1.6 a benzina rispettivamente da 122 e 184 CV, e due turbodiesel 2.0 da 112 e 143 CV. Ad eccezione di quello a benzina meno potente, tutte i motori sono proposti anche nella variante con trazione integrale ALL4; per tutte le versioni (per potenza e sistema di trazione) è possibile la scelta tra cambio manuale e cambio automatico, entrambi a sei rapporti. 
 

Mini paceman ufficiali 13
 

TECNICA AL TOP - Le sospensioni anteriori della Mini Paceman hanno schema McPherson con compensazione del beccheggio in frenata; quelle posteriori sono con geometria multilink con bracci longitudinali in lega leggera di alluminio. L’impianto frenante comprende freni a disco ventilati sulle quattro ruote, su tutte le versioni, con diametro e spessore dei dischi che variano a seconda della potenza disponibile. Ampia è la dotazione di sistemi elettronici di supporto alla guida: oltre all’obbligatorio Abs  sono previsti il ripartitore elettronico di frenata (EBD), l’assistenza alla frenata in curva (CBC), il Dynamic Stability Control (DSC) con assistenza alla frenata, l’aiuto nelle partenze in salita, il controllo di trazione e il blocco elettronico del differenziale. I cerchi sono in lega su tutte le versioni della Mini Paceman, con cerchi da 16” o 17” a seconda della potenza; variano a seconda delle prestazioni possibili anche le misure delle gomme: 205/60 R16 92H con i cerchi da 16” e 205/55 R17 91V. Come optional sono disponibili i cerchi da 18” o 19”. 

UNA GAMMA DI SOLUZIOINI VERSATILE - Secondo la casa, le prestazioni sono brillanti per tutte le proposte: la meno veloce è la Mini Cooper D Paceman turbodiesel da 112 CV con trazione integrale e cambio automatico, che raggiunge i 177 km/h, con scatto 0-100 km/h in 11,8 secondi. La versione analoga ma cambio manuale arriva a 182 km/h e tocca i 100 km/h con partenza da fermo in 11,5 secondi. La versione più veloce è la Mini Cooper S Paceman a benzina (nelle foto) da 184 CV con cambio manuale, che arriva a 217 km/h. La versione a benzina da 122 CV è omologata Euro 6, con consumo combinato di 6 litri per 100 km e emissioni di CO2 pari a 140 g/km con cambio manuale; con la trasmissione automatica il consumo è di 7,2 l/100 km e le emissioni di CO2 arrivano a 168 g/km. Tutte le altre versioni sono omologate Euro 5. La versione con le maggiori emissioni di CO2 è quella a benzina cda 184 CV, con cambio automatico e trazione integrale, che emette 180 g/km per chilometro. Quella più rispettosa dell’ambiente (e risparmiosa) è la turbodiesel da 112 CV con cambio manuale, che chiede solo 4,4 litri/100 km ed emette 115 g/g di CO2. 
 

Mini paceman ufficiali 21
 

NON SOLO AUTO - Particolarmente ricco e articolato è l’equipaggiamento in tema di tecnologia. Per la Mini Paceman prevista la scelta tra due impianti radio, un sistema di altoparlanti Hi-Fi di qualità e  il navigatore satellitare. Non mancano il comando vocale, la modalità vivavoce, la predisposizione per il telefono cellulare e il tuner per ricevere i programmi radio in digitale. Insieme a tutto ciò è disponibile l’optional Mini Connected che assicura la completa integrazione a bordo dell’Apple iPhone, per il quale sono previste diverse “app” dedicate. 

TRA POCHI MESI - Secondo i programmi commerciali della Mini, la Paceman dovrebbe essere in vendita nella  primavera del 2013. Prezzi da 24.500 e 31.500 euro.

 

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Ritratto di JDeeeeM
14 settembre 2012 - 12:50
il davanti non convince...ma siccome il countryman vende tra donne ed effeminati son sicuro avrà successo :)
Ritratto di bstiven
20 settembre 2012 - 00:03
inconsapevolmente mi dai dell'effemminato!!prima di scrivere pensaci un attimo, ci potrebbe essere qualcuno che è possessore di countryman;che poi non ti piaccia, sono gusti personali!
Ritratto di MatteFonta92
14 settembre 2012 - 13:20
3
Auto inutile, pacchiana ed esageratamente costosa. Altri commenti sarebbero superflui.
Ritratto di Merigo
14 settembre 2012 - 14:53
1
Lo hai letto l'articolo? Sarà sicuramente, più che costosa, cara ma, come fai a dirlo se nell'articolo l'unica indicazione a riguardo è che non c'è "ancora nessuna notizia sui prezzi"?
Ritratto di MatteFonta92
14 settembre 2012 - 17:31
3
Beh, guardando i prezzi della Countryman (che non sono certo bassi) e immaginando che di solito le auto più sportiveggianti sono più costose che le normali, viene da sé pnsarlo...
Ritratto di Merigo
14 settembre 2012 - 17:44
1
Mentre io e te bloggavamo, la Redazione scriveva i prezzi: entry level a 24.500,00 €! Roba da pazzi, altro che cara!
Ritratto di MatteFonta92
14 settembre 2012 - 18:59
3
Intanto quello è il prezzo della Entry Level, quindi quelle più accessoriate costeranno sicuramente, molto di più... e già quella costa quanto una Giulietta ben accessoriata! Dimmi te se non è cara. Io oltre 24.000 € per questa auto giocattolo non li spenderei mai.
Ritratto di Williams
14 settembre 2012 - 17:40
oggigiorno ci sono auto per tutti i gusti, da quelle tutta sostanza a quelle più forma che sostanza, io la trovo una buona cosa, un mercato depresso e troppo standardizzato non lo vorrei. Ci sono auto ben più inutili di questa e comunque per qualcuno sarà l'auto giusta. Poi se vogliamo fare i bacchettoni tanto per passare il tempo.. L'importante è non creare danni agli altri, come accade per i suv xxl, o gli Hummer ad esempio.
Ritratto di MatteFonta92
14 settembre 2012 - 19:03
3
Il tuo ragionamento non è sbagliato, ma se le auto con più forma che sostanza vengono a costare molto di più che quelle più valide allora le "auto immagine" diventano solo dei costosissimi giocattoli su ruote, vedi Mini, Evoque...
Ritratto di Jinzo
14 settembre 2012 - 13:18
il mezzo di trasporto per necessità e affidabilità nel tempo.... adesso basta che sia bella fuori e si compra..mio padre 3 auto, una ogni 20 anni..fiat 126 , peugeot 205, fiat punto
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