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Potenziato l'investimento sulla Mini in Gran Bretagna

10 luglio 2012

Il gruppo BMW ha deciso di investire 315 milioni di euro per incrementare la produzione delle Mini. A essere interessati sono tre stabilimenti.

UNIVERSO MINI - Il gruppo BMW ha reso noto un nuovo importante investimento a sostegno della produzione della Mini. Si tratta di 250 milioni di sterline (315 milioni di euro) destinati a interventi nei tre stabilimenti inglesi che lavorano per la Mini: Swindon (stampaggi carrozzeria), Hams Hall nei pressi di Birmingham (motori) e Oxford (assemblaggio). La notizia è stata data da Harald Krueger (nella foto sotto), membro del consiglio di amministrazione del gruppo BMW durante una sua visita alla sede di Oxford. 

2,2 MILIARDI IN 12 ANNI - I 250 milioni di sterline stanziati saranno impiegati entro il 2015, e vanno ad aggiungersi ai 500 che furono annunciati nel giugno dell’anno scorso. Dal 2000, gli investimenti BMW in Gran Bretagna per la produzione dellaMini sono stati di 1,75 miliardi di sterline (2,21 miliardi di euro). La decisione ha tranquillizzato le maestranze inglesi che temevano uno spostamento della produzione in altri Paesi più convenienti. Nei tre impianti Mini in Gran Bretagna lavorano 5.500 persone. 


Mini oxford 2


VERSO 10 MINI
- Con l’ultimo investimento si intende finanziare i lavori di potenziamento degli impianti necessari per far fronte alle maggiori esigenze produttive derivanti dall’allargamento della gamma Mini. L’obiettivo è infatti di arrivare a dieci diverse proposte Mini, dalla tradizionale berlina alla roadster. Oggi le varianti Mini disponibili sono sei. 

PRESTO L’OLANDA? - Nei primi sei mesi di quest’anno le Mini vendute nel mondo sono state 151.875, di cui circa un terzo della versione Countryman, che è prodotta dalla Magna a Graz, in Austria. Gli investimenti in Gran Bretagna mirano a un aumento della produzione, che comunque avverrà anche con quote di prodotto realizzate in altri impianti, precisamente quello della NedCar in Olanda, che nei mesi scorsi era stato al centro di indiscrezioni come possibile acquisto proprio da parte del gruppo BMW. In realtà, lo stabilimento probabilmente produrrà le Mini per conto del gruppo BMW ma senza che quest’ultimo lo acquisti. La scelta della base produttiva olandese sarebbe stata scelta per i vantaggi offerti dalla non eccessiva lontananza dagli stabilimenti inglesi, dove avviene la produzione di motori e parti di carrozzeria. 

> I prezzi aggiornati delle Mini



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Ritratto di TurboCobra11
10 luglio 2012 - 10:34
per l'investimento in Europa occidentale e non in Polonia, serbia, ecc... ...Saluti
Ritratto di IloveDR
10 luglio 2012 - 10:59
3
Mini rinnovata, investimenti nella vecchia Europa, prezzi sempre esagerati, ma per l'oggetto del desiderio non ci si ferma davanti a niente
Ritratto di MatteFonta92
10 luglio 2012 - 11:02
3
Evidentemente là in Inghilterra hanno più soldi da buttar via in questo tipo di auto... altrimenti non vedo il motivo di questo investimento.
Ritratto di Fabious
10 luglio 2012 - 11:06
L'unica soluzione per avere un piano di investimenti anche in italia nei nostri stabilimenti è vendere i nostri marchi alla Volkswagen... gli unici ad apprezzare il lavoro italiano... il gruppo fiat opererà per i propri interessi leggittimi di guadagno ma è meglio che cambi nome FAAD (fabbrica americana automobili Detroit)... non comprerei mai una 500 sapendo che viene prodotta il polonia ed è un marchio italiano, preferirei che fosse di proprietà straniera ma che producesse in italia... per questo ho preferito la mini... che mantiene la nazionalità originale con il plus della qualità BMW.
Ritratto di Cinque porte
10 luglio 2012 - 11:14
Che auto di m*erda!
Ritratto di giuseppe26
10 luglio 2012 - 14:28
brava bmw! bellissima la mini
Ritratto di Merigo
10 luglio 2012 - 20:52
1
Molto bene per la Gran Bretagna, l'Austria e l'Olanda ma chissà come mai nessun altro oltre al Gruppo FIAT viene a produrre in Italia (escludendo DR e Lamborghini), eppure ci sono un'infinità di stabilimenti dismessi, dotati di ogni genere di confort (centrale elettrica, depuratore acque, torre piezometrica, capannoni ovviamente, ecc.). Solo intorno a Torino ci sono Chivasso (ex Lancia), Rivalta di Torino (ex Fiat) Bairo e San Giorgio Canavese (ex Pininfarina) e ora Grugliasco (ex Pininfarina e da ieri ex De Tomaso) e allargando appena il raggio Arese (ex Alfa Romeo) e intorno a questi siti c'è tutto un tessuto consolidato di indotto, di componentistica, di officine di lavorazione, di logistica, ecc. Eppure, in questi blog di Al Volante con un accanimento paranoico si insiste a pretendere che FIAT investa in Italia ma non ci si chiede mai e come mai nessun altro produttore lo faccia e lo abbia mai fatto oltre a, come già detto, DR e Lamborghini (che comunque a Sant'Agata c'era da prima che diventasse VW) e, aggiungo, negli anni '90 Bugatti con una fugace apparizione a Campogalliano. Perché dunque FIAT sì e gli altri no? Con la globalizzazione molti producono in molte parti del mondo ma solo uno in Italia: sempre e solo FIAT. Ci sarà un perché. Che questo perché non si chiami FIOM ed i suoi Magistrati che obbligano ad assumere 145 suoi tesserati mentre il mercato segna -24,4%?
Ritratto di AyrtonTheMagic
11 luglio 2012 - 13:22
1
che vengano riassunti 145 dipendenti con un -24,4. Ma è la Costituzione Italiana che non ti permette di discriminare, anche se ti chiami Fiat... Il problema è a monte, è di chi ha scelto deliberatamente, di assumere solo operai non Fiom! E' stata una scelta come al solito presuntuosa e arrogante, e ora bisogna che chi si è' assunto quella responsabilità paghi.
Ritratto di Merigo
11 luglio 2012 - 14:20
1
Vedo che proprio come ho detto "con accanimento paranoico", anche tu non ci provi neanche a chiederti come mai Mini vada in Gran Bretagna, Olanda e Austria e non in Italia (e non mi risulta che né GB, né Olanda né Austria siano Paesi a basso costo della mano d'opera come i Paesi dell'Est europeo), o perché Renault produca la Twingo a Novo Mesto in Slovenia (Paese CE, da alcuni anni in area Euro con costi simili all'Italia), o più o meno tutti producano in Spagna. Per te ogni scelta della FIAT è solo "presuntuosa ed arrogante" ma, ripeto, poniti il problema non del perché FIAT non voglia produrre in Italia, ma del perché nessun produttore di Auto voglia e abbia mai voluto produrre in Italia. Quando FIAT produrrà tutto intorno all'Italia ma non più in solo sito nell'amata Patria, il problema del rispetto della Costituzione sarà risolto. Si piange da due anni su Termini Imerese ma noi, che come avrai capito sono di Torino, abbiamo già visto senza troppo battage sui TG chiudere tutti gli stabilimenti che ho citato (a quello Pininfarina di Bairo Canavese ho partecipato nel 1999 alla sua realizzazione fino alla presentazione della Mitsubishi Pajero Pinin), e ci posso aggiungere quello Lancia di Borgo S.Paolo e quello FIAT del Lingotto. Ora a Mirafiori sono rimaste la Mito, di cui detto, e Idea/Musa che con la presentazione della 500L a breve spariranno, e lo menate ancora con la Costituzione? Il "problema è a monte", come dici tu, ma un pò più a monte secondo me, cioè a quando FIAT ha commesso l'errore spero per lei non fatale di portare la produzione della Panda 3serie a Pomigliano, invece di modificare le linee della Panda 2serie a Thicy e produrla lì: altro che Fabbrica Italia se il pensiero finale per tutti Voi vetero comunisti è quello che FIAT "paghi"!
Ritratto di AyrtonTheMagic
11 luglio 2012 - 16:39
1
Invece di farti domande sul perché Bmw non produce la Mini in Italia (anche se è interessata a Termini e strategicamente non avrebbe senso non produrla in GB), tu chiedi a me perché mi soffermo sulla Costituzione? Il problema secondo il mio parere te l'ho già esposto.. da quando l'aggressività e l'arroganza hanno preso possesso di qualcuno, Fiat sta perdendo sempre più consenso, anche commerciale. E' inutile che facciamo i tonti, e Fiat che non vuole avere mercato, perché conviene essere in perdita.. E poi se nessuno ha mai cercato di produrre in Italia anche quando conveniva, pensi che sia colpa degli italiani, o di chi ha monopolizzato un mercato nel momento in cui c'era da guadagnare, grazie agli intrallazzi con i vari politicanti che sostenevano la famiglia.. ma in quale paese vivi, in quello dove babbo natale porta un maglioncino blu e le renne a forma di nuova panda, ma i bimbi sono tutti cattivi quindi niente doni?? Anche io sono di Torino..

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