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Mole Urbana: iniziano i test su strada

Pubblicato 24 ottobre 2020

L’insolita vetturetta elettrica inizia la fase di test che dovrebbe culminare con la messa in produzione delle diverse versioni.

Mole Urbana: iniziano i test su strada

NUOVA MOBILITÀ URBANA - La Mole Urbana è un quadriciclo elettrico realizzato dalla Mole Costruzioni, costola della Up Design di Umberto Palermo, per rispondere alla nuove esigenze di micromobilità. Così come le rivali Citroën Ami, Renault Twizy e Seat Minimò la Mole Urbana si può guidare a 14 anni ed è stata concepita per essere impiegata all’interno di un servizio di sharing.

DIVERSE VERSIONI - Dopo il debutto dello scorso luglio, la società italiana ha iniziato i test su strada della versione che sarà prodotta in serie. I prototipi sono stati infatti immortalati con la carrozzeria ricoperta dalle camuffature di rito. La Mole Urbana sarà disponibile in quattro diversi varianti di carrozzeria, concepite per renderla fruibile al maggior numero di clienti: la Small, lunga 2,68 metri e in grado di ospitare a bordo 2 passeggeri e 3 trolley; LaCorriera, lunga 3,60 metri e capace di trasportare fino a 4 trolley; la Pick-up a 2 posti e la versione Lavoro che trasporta 1 o 2 persone e 3 m³ di carico. Sia la Pick-up che la variante Lavoro saranno in grado di trasportare fino a un massimo di 700 kg di carico. 

ATTENZIONE ALLA SICUREZZA - Non sono state svelate le specifiche tecniche complete della Mole Urbana, ma sappiamo che la gamma di quadricicli pesanti sarà dotata di autonomia dagli 80 ai 150 km e in grado di raggiungere una velocità massima di 90 km/h (in alcuni casi limitata a 50 km/h). La casa ha posto particolare attenzione all’aspetto della sicurezza, sia attiva che passiva. La Mole Urbana può infatti contare sulla porta anti-intrusione laterale (usando pannelli in alluminio alveolare di origini aereonautiche), sulla frenata assistita, su una cella di sicurezza per garantire lo spazio di sopravvivenza in caso di ribaltamento e su sedili con cinture imbarcate per migliorare l’ergonomia.

SEMBRA UNA CARROZZA - La parte più originale della Mole Urbana è lo stile, che ricorda vagamente quello di una carrozza: il richiamo è voluto, come dimostrano le luci circolari a led (si ispirano a quelle con candela in voga nel 18° secolo). La cellula dell’abitacolo, squadrata e con grandi superfici vetrate, poggia su un telaio dalle pronunciate estremità, utili per legare valigie o bagagliai di grandi dimensioni. L’interno è essenziale, ma non spartano, perché sono presenti un volante in stile cloche d’aereo, un tablet verticale al posto del cruscotto e nicchie in cui riporre il telefonino, una bottiglia d’acqua o monetine.





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Ritratto di Arreis88
24 ottobre 2020 - 18:58
Ditemi che è uno scherzo vi prego.
Ritratto di Challenger RT
26 ottobre 2020 - 00:26
Non è uno scherzo! E poi è chiaramente ispirata ad una auto elettrica del 1914, quella di Nonna Papera... la Detroit Electric Model 47, auto realmente esistita. Provare per credere!
Ritratto di Miti
26 ottobre 2020 - 01:50
1
Sono più carine quelle della Detroit electric nel modo più assoluto. Una di queste è attiva a 340 km con una sola ricarica. A 30km/h. Parliamo inizio secolo 19. Cavolo , veramente bravi. Poi è arrivata la Tesla. Senza il paraurti posteriore ( Scherzo ! ) Hahaha
Ritratto di Miti
26 ottobre 2020 - 01:51
1
Arrivata...non attiva ....maled....to tel
Ritratto di desmo3
24 ottobre 2020 - 18:59
Per violazione della policy del sito.
Ritratto di v8sound
24 ottobre 2020 - 19:04
Ormai si sta' letteralmente sfiorando il ridicolo con questi articoli sulle auto elettriche, questa poi non è nemmeno un auto. Ma perché allora non fate articoli sulle macchinine in uso sui campi da golf? Comunque questa si è un incentivo per usare i mezzi pubblici.
Ritratto di andrea750
24 ottobre 2020 - 19:09
Vero!
Ritratto di Santhiago
24 ottobre 2020 - 20:51
Verissimo. A me fanno molto ridere le camuffature x ingannare la percezione delle forme, su questo scatolotto....
Ritratto di andrea750
24 ottobre 2020 - 19:09
Perché se è elettrica deve per forza fare schifo?
Ritratto di v8sound
24 ottobre 2020 - 19:17
Il problemi sono 2: in primis gli innumerevoli e spropositati articoli sulle elettriche, poi che questa cosa sia elettrica o meno è del tutto irrilevante, basta e avanza la carrozzeria ispirata ai box dei caselli autostradali...
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