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Multe: aumenti in arrivo nel 2023

Pubblicato 02 settembre 2022

Il 1° gennaio del 2023 scatterà l’aumento automatico delle multe previsto per legge che quest’anno si stima sarà del 10%. L'Asaps fa appello per fermare i rialzi.

Multe: aumenti in arrivo nel 2023

SCATTANO IN AUTOMATICO - Ricevere una multa non è mai positivo non solo perché certifica di non avere rispettato il Codice della Strada, ma anche perché comporta la necessità di dover mettere mano al portafoglio per una spesa imprevista. La situazione non sembra però destinata a migliorare in tempi brevi, anzi. A partire dal 1° gennaio 2023, infatti, dovrebbero scattare gli aumenti che solitamente vengono introdotti con cadenza biennale alle sanzioni. Questi si registrano a causa dell'inflazione e in particolare dell'indice Foi, l'indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, ma non possono che rivelarsi come l’ennesima mazzata ai danni dei cittadini, già provati da rialzi che riguardano un po’ tutti i settori, carburanti compresi. 

ENNESIMA STANGATA SUGLI ITALIANI - Sulla base delle ultime stime le multe dovrebbero avere un rialzo attorno al 10%, decisamente non poco, soprattutto in considerazione della crisi che si trovano già a vivere da tempo molte famiglie. Asaps, l’Associazione sostenitori della Polstrada, ha così provato a lanciare un appello alle forze politiche in vista dell’appuntamento con le elezioni che risulta essere ormai sempre più vicino. Il rischio concreto, a detta dell’associazione, è che alcuni possano decidere di non pagare per mancanza di possibilità economiche: “Premesso che siamo, ovviamente come sempre, per il rispetto del Codice della Strada e per la legalità, corre l’obbligo di ricordare come oggi, di fronte ad una situazione economica veramente critica, post emergenza Covid, con una situazione terribile per gli aumenti di bollette e prezzi in generale, a causa del conflitto in Ucraina - sono le parole di Giordano Biserni, presidente dell’Asaps - si rischia che le multe rimangano grida manzoniane, perché questi aumenti esaspereranno gli automobilisti e non verranno mai pagate o solo in minima parte, come dimostrato dai cali di incassi del bilancio dello Stato e degli Enti Locali, in materia di riscossione volontaria”. 

L’ULTIMO CALO POCO RILEVANTE - L’ultimo provvedimento a riguardo era stato approvato il 31 dicembre 2020 e aveva avuto come effetto una diminuzione degli importi, ma decisamente troppo bassa affinché potesse avere effetto positivo sugli automobilisti. La diminuzione, infatti, era stata pari solo allo 0,2% e per le sanzioni che avevano un valore superiore ai 250 euro. Ora, invece, se dovesse scattare un ulteriore rialzo la differenza sarebbe decisamente più evidente. Anche per un semplice divieto di sosta si passerebbe da 42 a 46 euro, mentre per l’uso del cellulare alla guida da 165 euro a 181 euro, cifra identica a quanto previsto per il superamento dei limiti di velocità tra i 10 e i 40 km/h. Un accesso abusivo alle zone a traffico limitato o il transito non autorizzato su una corsia riservata al trasporto pubblico passerebbe da 83 euro a 91 euro.



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Ritratto di Volpe bianca
2 settembre 2022 - 10:17
Perché ogni due anni non scatta in automatico anche l'aumento del 10% degli stipendi?
Ritratto di Volpe bianca
2 settembre 2022 - 10:40
Ps: per l'uso del cellulare alla guida 181€ sono un'inezia, farei un 1000€ di multa e sospensione per 3 mesi della patente. Se ricapita un'altra volta, sospensione della patente permanente. Si vedono di quei comportamenti alla guida certe volte...
Ritratto di Miti
3 settembre 2022 - 11:17
1
D'accordo, Volpe. Auto nuove col bluetooth e il/la de@@icente col tel il mano mentre guida. Addirittura uno sulla motto messaggiava ieri in autostrada. A oltre 100km/h. Ed in città quelli delle app per mangiare...tutta strada per loro. Non conta più i sensi di marcia o le corsie , niente. Loro devono consegnare.
Ritratto di pokemon64
5 settembre 2022 - 17:52
3
Per il cellulare quoto in pieno il tuo commento, anzi, per conto mio sei ancora troppo tollerante, io la patente l A toglierei subito alla prima infrazione ;=)
Ritratto di Volpe bianca
5 settembre 2022 - 18:26
@pokemon64, hai ragione ;)
Ritratto di Andre_a
2 settembre 2022 - 11:21
9
Perché gli stipendi non sono stabiliti da leggi dello Stato. Cioè, sono comunque d'accordo con te, ma se si parla di dipendenti pubblici. Il resto sono problemi di contrattazione individuale e collettiva
Ritratto di Volpe bianca
2 settembre 2022 - 11:28
@Andre_a, sí, era una domanda retorica "leggermente" polemica... ;)
Ritratto di Andre_a
2 settembre 2022 - 12:10
9
Non vedo la retorica o la polemica. Se ritieni di meritarti un 10% di aumento, parlane col tuo titolare, HR, rappresentante sindacale... Probabilmente non è il tuo caso, ma tanta gente si lamenta dello stipendio, poi se gli chiedi cos'hanno fatto per cercare di migliorare la situazione, la risposta, in sintesi è "niente"
Ritratto di Volpe bianca
2 settembre 2022 - 12:54
Forse perché mediamente ci si aspetta un aumento generalizzato degli stipendi, non per meriti o altro. Il livello degli stipendi qui in Italia (a parte alcune categorie) avrebbe bisogno di un "aggiornamento".
Ritratto di Andre_a
2 settembre 2022 - 13:03
9
L'aumento generalizzato non è fattibile. Se la tua azienda aumenta del 10% lo stipendio di tutti, dovrà aumentare il prezzo del prodotto (o fallire, o andare all'estero... cose ancor meno desiderabili). Se l'aumento è generalizzato, la stessa cosa la faranno le aziende, quindi ti ritrovi con uno stipendio più alto e lo stesso potere d'acquisto.
Ritratto di alvola2023
2 settembre 2022 - 14:18
Per favore annulla/cancella il commento che non si può leggere nella sua sommarietà e aberrazione [saranno morti tutti i docenti di economia nell'arco di 10km da dove hai scritto il commento :) :) ]. Cioè aumentassero lo stipendio a tutti in italia il giorno dopo non cambierebbe nulla perché l'aumento dei prezzi al consumo riporterebbe al potere d'acquisto del giorno pima? Ahah, ma che sta diventando sto sito??? :) :)
Ritratto di Andre_a
2 settembre 2022 - 15:37
9
@alvola2023: non so cosa ne pensino i professori di economia, ma ti dico cosa ne penso io dei professori di economia: "se ne capissero davvero, avrebbero un'azienda invece di parlare di aziende". Io che un'azienda ce l'ho, ti dico che se di punto in bianco dovessi alzare lo stipendio di tutti senza un ritorno di qualche tipo, fallisco. Visto che sei tanto bravo, chiedo a te: come faccio ad aumentare del 10% lo stipendio dei miei collaboratori senza impattare sulla competitività dell'azienda? Perché non sono certo uno schiavista, gli voglio bene, e se potessi raddoppiare lo stipendio a tutti, lo farei oggi stesso.
Ritratto di alvola2023
2 settembre 2022 - 16:09
Ma vedi che, in genere non si fallisce, e faresti come (anzi meglio di) hai fatto a sostenere l'aumento di materie prime e costo energetico (ben oltre il 10%, quasi sicuramente) in questi ultimi tempi. Non è il fatto che se sfasi del 5 o 10 o 15% vai automaticamente gambe all'aria. E' che rispetto a te che hai l'azienda, il tuo dipendente è una figura debole in particolare se preso particolarmente (vabbé a questo punto senza che ti accenno perché esisterebbero ""in teoria"" i sindacati); esattamente come tu imprenditore sei il soggetto debole rispetto a chi ti fornisce energia o la materia prima, e quindi se nell'arco di qualche mese trovi, altro che 10%, persino raddoppiata o triplicata una loro voce (leggi consumi vivi della corrente) beh allora, purtroppo, "zitto e muto" ti rimbocchi le maniche e vedi come fare, che tanto lo sai "con loro" o mangi quella minestra o salti la finestra (esattamente come il tuo dipendente che si presentasse per un'eventuale richiesta di adeguamento e te gli facessi pure il gesto dell'ombrello, se ne tornerebbe mestamente alla sua postazione; ma non che lo hai convinto che tutto l'azienda riesce a sopportare come aumento di costi anche spropositati, tranne che un +10% alla sua busta paga)
Ritratto di alvola2023
2 settembre 2022 - 16:11
* particolarmente = singolarmente
Ritratto di alvola2023
2 settembre 2022 - 16:16
P.S. Per che ci leggesse, e sa dell'argomento, in Belgio esiste ancora la Scala Mobile per adeguare i salari all'inflazione. E il marchio d'auto più venduto lì (visto che ci piace fare sempre l'associazione situazione economico-sociale di un paese rispetto alle auto che usano) è BMW; inoltre quarta Audi, quinta Mercedes.... .. .. ..
Ritratto di alvola2023
2 settembre 2022 - 16:20
* classifica luglio '22
Ritratto di Andre_a
2 settembre 2022 - 16:22
9
@alvola2023: infatti, aumentano le materie prime, aumenta l'energia, e che succede? Aumenta il prezzo dei prodotti. Certo, se è una cosa è temporanea si stringono i denti (tagli agli investimenti, prestiti, ecc.), ma sul lungo termine non è sostenibile.
Ritratto di giulio 2021
3 settembre 2022 - 08:26
In Svezia ad esempio, Paese che conosco bene, i sindacati hanno aumentato costantemente gli stipendi, e dalla Svezia povera degli anni 30 (si la Svezia soprattutto rurale era povera solo Stoccolma era già sviluppata e basta guardare la marea di emigrati negli USA, ad esempio il Minnesota è abitato soprattutto da discendenti svedesi) si è passati ad un Paese ricco, dove il costo della vita si è alto ma non eccessivo, le tasse si sono alte ma bisogna pagarle, case e cibo non sono fuori portata : anzi, e così gli svedesi ad esempio hanno potuto comprare auto svedesi Volvo e SAAB in massa per decenni, notoriamente non a buon mercato come Ford o Opel ad esempio.
Ritratto di Andre_a
3 settembre 2022 - 08:41
9
@giulio 2021: ho due osservazioni. La prima è che l'Italia non è la Svezia, quindi non si può prendere soltanto gli aumenti regolari di stipendio senza tutto il resto (ad esempio "le tasse si sono alte ma bisogna pagarle"). Non è detto che i risultati sarebbero stati gli stessi. Ma anche restando in Svezia, finché l'economia globale va bene, non c'è problema, ma come c'è un po' di crisi, cosa è successo? Saab è fallita, Volvo è cinese.
Ritratto di rebatour
5 settembre 2022 - 11:04
@giulio2021 Sono stato in Svezia un paio di volte negli anni '90, non mi ricordo d'aver visto una massa di Volvo (non ancora cinese) e Saab, bensì tante Ford, Opel, Mazda e Toyota. Dimenticavo: qualche Y10 ma con marchio Lancia.
Ritratto di CR1
3 settembre 2022 - 05:29
è un tema molto complesso , ma hai ragione solo in parte . se l' aumento riguardasse solo le multe tu avresti la totale ragione , mentre se la rua azienda è una panetteria avresti totale torto, perché all estero non ci puoi andare e vendere ancora nella stessa via , e se ogni anno tutto aumentasse del 10 % tranne gli stipendi ci sarebbe un bel patatrak
Ritratto di Andre_a
3 settembre 2022 - 08:50
9
@CR1: però il patatrac della panetteria arriva anche se è costretta ad aumentare gli stipendi ma non può aumentare il prezzo del pane
Ritratto di Volpe bianca
3 settembre 2022 - 09:53
@Andre_a l'unica via percorribile a mio parere passa attraverso la detassazione, la diminuzione del costo del lavoro. In periodo di crisi si deve rinunciare ad alcune cose non primarie per agevolarne altre ben più importanti. Si finisce a fare sempre gli stessi discorsi, ma dimmi se l'Italia, ma in generale parte dell'Europa, può permettersi di buttare al vento milioni di euro per l'immigrazione o per il rdc che si è rivelato un colabrodo, un fallimento. Le risorse ci sono, basta utilizzarle in maniera intelligente e mirata. Chi ha i conti a posto, i cittadini soddisfatti ecc ecc, accoglie. Gli altri chiudono. Temporaneamente, ma chiudono. Qui c'è buona parte del settore operaio che lavora con stipendi da anni '90, mentre quotidianamente arrivano baldi giovani ben vestiti (quasi tutti uomini ovviamente) con l' ultimo smartphone, a farsi mantenere dallo stato italiano. Sta cosa deve finire, è un'ingiustizia. Vedi che volendo le cose si possono fare, basta volerlo però, non far finta.
Ritratto di Volpe bianca
3 settembre 2022 - 09:53
Attraverso ciò gli stipendi aumentano fisiologicamente.
Ritratto di Andre_a
3 settembre 2022 - 11:54
9
@Volpe bianca: scusa il messaggio chilometrico, ma mi fa piacere condividere come la penso. Sulla detassazione mi trovi d'accordo, penso (spero) che sia una cosa sulla quale lo siamo davvero tutti. Il problema è come farla: tanti lo hanno promesso, nessuno ci è riuscito. Qui introdurrei un primo punto sul quale probabilmente verrò insultato come se non ci fosse un domani, ovvero lo stipendio dei politici: si dice tanto che i parlamentari guadagnano troppo, per me è l'opposto. Io non andrei mai a fare il parlamentare "onesto". Per la durata della legislatura, forse guadagnerei un po' di più, ma poi l'azienda in che stato la ritrovo? Se la ritrovo. Se già io che non sono nessuno la penso così, figuriamoci un professionista davvero bravo o un grande imprenditore: va in politica chi è incapace (non in assoluto, ma in rapporto a quello che dovrebbe essere il centinaio di menti più brillanti del paese), chi per favorire i suoi interessi privati e, nel migliore dei casi, chi lo fa per hobby. E anche dal punto di vista della corruzione: se do 100.000€ al prossimo Presidente del Consiglio, magari un favore me lo fa, se li do a un Tavares che li guadagna in 5 minuti, mi sputa in un occhio. l'Italia è un azienda da 60 milioni di "dipendenti" con un pil di migliaia di miliardi di euro, dovrebbe essere guidata da persone adeguate, con stipendi adeguati. Così come oggi, le persone adeguate neanche si candidano. Reddito di cittadinanza e immigrazione le vedo come due (delle tantissime) cose corrette, ma gestite male. Un rdc fatto bene, ti permette di andare dal tuo responsabile, chiedergli quanto ti spetta e mandarlo al diavolo se rifiuta, contando sul fatto che forse ci sarà da stringere la cinghia, ma hai la possibilità di cercare altri lavori, acquisire competenze, e non preoccuparti di avere qualcosa da mettere sulla tavola. Non può essere una cosa negativa. Anche sull'immigrazione, da emigrato non posso che averne un parere positivo. Se i confini fossero chiusi, forse sarei disoccupato o appeso a un contratto a tempo per volta, invece sto pagando non poche tasse in uno dei pochi paesi che ha un "problema" di anzianità maggiore dell'Italia. Va fatta bene: identificazione, formazione, integrazione... invece in Italia, se vuoi fare le cose per bene e chiedere un permesso di soggiorno ti tocca girare 1000 sportelli dove nessuno ti dice nulla, aspettare minimo 6 mesi, quando in altri paesi vai una volta all'ufficio immigrazione e dopo 2-3 settimane è tutto a posto. Così anche ai più onesti viene voglia di vivere in clandestinità.
Ritratto di Volpe bianca
3 settembre 2022 - 12:53
@Andre_a, intanto grazie per il commento. Anche la mia risposta è un po' lunga... Sono sostanzialmente d'accordo con quello che hai scritto, il livello della politica italiana è sotto gli occhi di tutti, c'è poco da dire. I migliori, quelli veramente migliori non i sedicenti migliori, se ne stanno alla larga e fanno anche bene. Meglio dieci professionisti pagati profumatamente ma che svolgono al meglio il loro lavoro piuttosto che un'accozzaglia di cialtroni che si fanno risarcire anche la colazione del mattino. Per quel che riguarda l'immigrazione anche se apparentemente non sembra, sono d'accordo con te. Chi lavora, chi rispetta leggi, regole e persone, sarà sempre il benvenuto. Tu sei un bell'esempio di emigrazione per l'Italia e di immigrazione per il paese dove vivi. Per il paese dove vivi sei una risorsa, un "di più" che sicuramente molti apprezzano e non un peso. Purtroppo la filosofia di molti che arrivano nel nostro Paese, non ha nulla a che fare con tutto ciò. E sto parlando di una zona ben precisa che ho già menzionato altre volte. Qui non si tratta di colore della pelle, di religioni, di tradizioni ecc., qui si tratta di persone che arrivano già con uno scopo ben preciso che nulla a che fare con il lavoro, con il rispetto delle leggi e regole del nostro Paese. Le risorse per questa gente che non scappa da nessuna guerra ma è qui solo per farsi mantenere e in molti casi per delinquere, potrebbero essere utilizzate in altri modi. E sono risorse di milioni di euro. Tutto qui. Per la brava gente che ha voglia di lavorare e integrarsi il permesso di soggiorno dovrebbe essere molto più rapido, sono d'accordo.
Ritratto di Andre_a
4 settembre 2022 - 00:01
9
@Volpe bianca: si, sulla teoria direi che la pensiamo allo stesso modo, o almeno in maniera simile. Resta il problema della pratica: come lo distingui chi scappa dalla guerra da chi cerca condizioni migliori (cosa comunque meritevole di accoglienza, secondo me)? Il criminale dall'onesto? Lo scansafatiche dal lavoratore? Per me non è possibile, quindi tanto vale accoglierli, identificarli come si può (foto, impronte, nome e cognome "autocertificati"), capire come sono messi a livello di lingua, conoscenza delle leggi e dei costumi, qualifiche lavorative, e a quel punto si vede se formarli, o se possono mettersi direttamente a lavoro. Questo soprattutto perché in pratica e in Italia (in Australia, ad esempio, è un altro discorso) l'immigrazione non la fermi, se non forse usando la violenza.
Ritratto di Volpe bianca
4 settembre 2022 - 10:00
@Andre_a il fatto è che la quasi totalità della gente che arriva via mare qui in Italia, non sta scappando da una guerra. A me non risulta che in Tunisia, Algeria, Marocco ci siano conflitti in atto. Se non ci sono posti di lavoro sufficienti per tutti gli italiani, come si pensa di "accogliere" queste persone? Vengono qui per lavorare? In un certo senso sì. Me lo hanno spiegato un paio di ragazzini tunisini del mio quartiere che conosco da un po' e ai quali ho cercato di far cambiare idea e vita,senza riuscirci ovviamente. Io so cosa fanno e loro sanno che io lo so, ma con me parlano. Prima di condannare persone o gesti cerco sempre di capirne il perché. Vengono chiamati da quelli che vivono qui e arruolati per spacciare e lo sanno già prima di partire. Sanno anche in quale regione, provincia e zona dovranno lavorare. È una cosa ben collaudata, chi pensa a ragazzini soli e confusi bisognosi di aiuto, vive nel mondo della fantasia. Che siano minorenni o maggiorenni la storia è questa. Poi si potrebbe parlare del fenomeno delle baby gang e della composizione per la maggior parte nordafricana di questi gruppi di bravi ragazzi. Pensiamo a quanto successo solo di recente a Peschiera del Garda, a Jesolo, a Rimini, in Prato della Valle a Padova solo per citare un'infima parte di quello che è successo. Volendo, non è così difficile capire chi ha buone intenzioni e chi no. Posso solo aggiungere che insieme ad altre persone, ho proposto al direttore di un grande supermercato che ho vicino a casa di assumere un ragazzo nigeriano come parcheggiatore. Una bravissima persona che ha voglia di lavorare e che merita il rispetto di tutti. Sembra che la cosa possa andare in porto, sarei molto felice per lui. Persone come lui legittiminano il diritto all'accoglienza, molte altre proprio no. Buona domenica e grazie per la discussione come sempre gradevole e civile.
Ritratto di Volpe bianca
4 settembre 2022 - 10:02
*legittimano
Ritratto di Andre_a
4 settembre 2022 - 10:43
9
@Volpe bianca: grazie a te, fa sempre piacere discutere con chi ha (o sembra avere) opinioni diverse, c'è solo da imparare. Di nuovo sono d'accordo con quel che dici, ma non trovo la soluzione pratica: qual è un sistema che su larga scala (dove quindi non puoi usare la conoscenza personale) fa entrare il nigeriano parcheggiatore e tiene fuori i tunisini spacciatori? Un sistema che può essere messo nero su bianco, e che quindi non può essere l'addetto dell'ufficio immigrazione che dice "mi sembri un bravo ragazzo, entra pure". Io di sistemi ne avrei due, uno già spiegato, ma sfrutto il tuo esempio per andare nel dettaglio: 1) legalizzazione della droga. E già qui, la maggior parte degli spacciatori se ne va da un'altra parte. Pensa alle sigarette: quelle di contrabbando esistono, ma la stragrande maggioranza delle persone preferisce spendere un bel po' di più per prenderle in tabaccheria e non avere problemi. 2) il ciclo identificazione/formazione che ti dicevo prima. Se il ragazzo sa che, al termine di una procedura relativamente rapida, il permesso di soggiorno glie lo danno, non ha motivo di entrare in clandestinità. Però durante questo processo il ragazzo, che già ha un italiano decente (immagino, a meno che tu non parli arabo), scopre che con 3 anni di formazione pagata dallo Stato può diventare un programmatore, e che una volta diventato programmatore ci saranno aziende in fila per assumerlo, e che da programmatore potrebbe guadagnare un po'meno che da tirapiedi, però non dovrà mai preoccuparsi della polizia, delle gang rivali, della pensione, potrà andare in ferie, se sbaglia qualcosa non lo riempiono di mazzate... Li convinci tutti? Sicuramente no, ma quelli che hai convinto sono malavitosi in meno che pagano le tasse, gli altri sarebbero entrati lo stesso. E il programmatore è un esempio che non ho preso a caso: sia in Italia che in Europa (che, probabilmente nel resto del mondo), tante aziende hanno problemi di reclutamento: prenderebbero volentieri anche l'ultimo dei neolaureati, ma non hanno candidature, quindi il fatto che non c'è lavoro per tutti gli italiani non è necessariamente vero. Ci vorrebbe un'informazione più trasparente, quella sì: sapere a 19 anni di quali posti di lavoro c'è bisogno e di quali c'è fin troppa offerta. E le cose stanno migliorando, ma quando 19 anni li avevo io non si sapeva un tubo.
Ritratto di Volpe bianca
4 settembre 2022 - 11:12
@Andre_a io sarei favorevole all'immigrazione solo attraverso i corridoi umanitari, con identificazione di ogni singola persona e blocco totale degli arrivi senza regole, dal mare. Tutto ciò unito a massicci rimpatri di coloro che meriterebbero la galera e di chi in galera già ci sta, con le pene da scontare nelle carceri dei propri paesi. Se minorenni, renderei responsabili le famiglie di ciò che il figlio fa, se il figlio delinque, si rimpatria tutta la famiglia con perdita della cittadinanza italiana. Se minorenne da solo, ugualmente rimpatrio e carcere nel proprio paese. Considerando che i tempi cambiano e le cose si evolvono, abbasserei l'età minima per la detenzione carceraria a 13 anni. I vari decreti "svuota carceri" che sono stati fatti qui in Italia, sono quanto di peggio possa fare un paese civile. Fatto questo a mio parere, si è già a buon punto. D'accordissimo per chi invece dimostra rispetto delle regole e voglia di costruirsi un futuro, sul percorso di formazione e accompagnamento al mondo del lavoro, cosa fondamentale. E quando li avevo io 19 anni era la stessa cosa...
Ritratto di Andre_a
4 settembre 2022 - 12:06
9
@Volpe bianca: quanti argomenti... vediamo: rimane il problema pratico su barconi e rimpatri. Scusa l'esempio comico, ma facciamo finta che io arrivo negli Usa con una zattera dicendo che sono francese e sono scappato perché non mi piacciono le escargot. Ovviamente essendo scappato non ho documenti, quindi se mi rimandano in Francia loro dicono "non è francese, tenetelo voi". E hanno ragione. Quindi che si fa? Mi intimi di fermarmi? E se io continuo mi spari? No, dai: io sono pure favorevole alla pena di morte, ma di sicuro non per immigrazione clandestina. E se con la mia zattera sbarco in un posto non controllato? Per questo ti dico che in teoria è tutto bello, ma in pratica è un fenomeno che forse puoi rallentare, ma non fermare, a meno che tu stesso non diventi un criminale. Anche quando c'era il capitano ministro degli interni, che si vantava tanto per aver rallentato lo sbarco di qualche ONG e mandato via qualcun altra (quante in totale, 3? 4?) ma nel frattempo sbarcavano gommoni a Lampedusa come se non ci fosse un domani. Sulla cittadinanza, non potrei essere più in disaccordo: se vuoi puoi renderne più complicato l'ottenimento (non sarei d'accordo neanche su questo, ma non ne farei un dramma), però poi non esiste il cittadino di serie A e quello di serie B: se puoi togliere la cittadinanza alla famiglia di un criminale che ha ottenuto la cittadinanza, devi rendere apolide anche la famiglia di chi è nato italiano. Per me, che tu sia italiano da 161 anni o da 5 minuti, hai i miei stessi diritti (anzi di più, perché sono contrario al voto degli italiani all'estero, ma non aggiungiamo troppi OT a questo OT :D). Comunque mi sembra che anche qui il discorso è simile: si accolgono "tutti", e se uno è un criminale o un buon lavoratore si vede a posteriori. Rimane una soluzione sui rimpatri e il blocco dell'immigrazione illegale, cose per me talmente impossibili, che si fa prima a renderle legali: come dicevo prima, se ogni immigrato sa di avere una possibilità concreta, non ha motivo di darsi alla macchia e non farsi identificare. Un esempio meno comico sono tutti quegli immigrati che si dichiarano in pericolo di vita in quanto omosessuali. Sicuramente la maggior parte se ne approfitta, ma se non accetti la motivazione mandi indietro qualcuno che è omosessuale davvero e verrà ammazzato dal suo stato/famiglia solo per quello. E come fai a vedere se è omosessuale davvero? Gli fai vedere una foto della Nappi e vedi se si imbarzottisce?
Ritratto di Volpe bianca
4 settembre 2022 - 12:39
@Andre_a, l'ultimo esempio era veramente comico :-)))) ma occhio che magari qualcuno lo prende sul serio e poi pensa di utilizzarlo... Per il resto mi rendo conto che non sia così facile, in un paese come il nostro poi dove per ogni cosa servono tempi biblici e c'è sempre qualcuno che rema contro. Ot da record :-)) ma scambio di vedute molto interessante. Grazie e ancora buona domenica.
Ritratto di Andre_a
4 settembre 2022 - 12:48
9
@Volpe bianca: purtroppo non me lo sono inventato. C'è davvero un numero alto di immigrati che chiede asilo politico dichiarandosi omosessuale proveniente da un paese con leggi o tradizioni estremiste islamiche, o comunque omofobe.
Ritratto di Volpe bianca
4 settembre 2022 - 12:57
@Andre_a sì certo, mi faceva sorridere l'ultima "proposta" del tuo precedente commento, non il problema di per sé. Che purtroppo in alcuni paesi viene "risolto" in maniera disgustosa per non dire qualcos'altro... Poi, come recita il detto, purtroppo "per colpa di qualcuno non si dà credito a nessuno". Molti ne hanno approfittato e hanno di fatto sminuito un problema che invece è molto serio.
Ritratto di Rush
4 settembre 2022 - 13:00
Andrea forse basterebbe ripristinare il concetto di esilio. Da applicare a tutti gli italiani sia che siano qui da 150 anni o da 5 minuti. Siamo tutti uguali e ugualmente dobbiamo rispettare le leggi. Se non ti va bene te ne vai e se non te ne vai ti esilio. Se torni vai all’ergastolo.
Ritratto di CR1
7 settembre 2022 - 05:29
Non ho chiesto nessun aumento né 1 % né 10 % , ma in compenso ho ricevuto un bel - meno 10 % . La somma a fine mese è sempre la stessa quindi non noto la differenza . Tu affermi : @CR1: però il patatrac della panetteria arriva anche se è costretta ad aumentare gli stipendi ma non può aumentare il prezzo del pane ; certamente hai ragione , MA Hai Torto perché qui stiamo parlando che è aumentato tutto , -TRANNE GLI STIPENDI!!! iL Tutto non è un problema finito lo stipendio finito di spendere,,,,,, restando in panetteria se prima compravo 100 pagnotte ora ne prenderò 90 , idem auto
Ritratto di Andre_a
7 settembre 2022 - 07:25
9
@CR1: certamente. Sono aumentati i costi della panetteria, quindi aumenta il prezzo delle pagnotte. Ma se la panetteria aumentasse lo stipendio dei suoi dipendenti, il prezzo delle pagnotte aumenterebbe ulteriormente.
Ritratto di Boys
2 settembre 2022 - 14:39
1
Andre_a non ci sono i sindacati di tanti anni fa quindi di conseguenza quando fanno gli gli aumenti degli stipendi sono all'incirca del 2% distribuito in 3 anni il che...
Ritratto di Andre_a
2 settembre 2022 - 15:41
9
@Boys: pazienza. Ho lavorato e lavoro tutt'ora in paesi in cui i sindacati praticamente non esistono e mi sono sempre trovato bene. Preferisco la contrattazione individuale: sono una persona competente? Vado da chi di dovere, e gli chiedo di pagarmi quanto mi spetta. Non sono una persona competente? Faccio qualche sacrificio e investo tempo e denaro su me stesso finché non divento una persona competente.
Ritratto di Boys
2 settembre 2022 - 16:10
1
Concordo, ho sempre fatto anche io cosi, ma tu parli a livello personale, certo se devo aspettare i sindacati...ritengo che se lo stipendio medio è ciò che è sicuramente è colpa loro.
Ritratto di Check_mate
3 settembre 2022 - 17:50
Penso di aver letto una delle discussioni più interessanti degli ultimi anni qui sul blog. Fa nulla che fosse OT, un'ottima occasione per scambio di pareri ed esperienze. Grazie a tutti.
Ritratto di Volpe bianca
3 settembre 2022 - 18:10
@Check concordo, tra l'altro una delle poche volte nelle quali si è potuto discutere senza le solite offese e ironie varie.
Ritratto di Rush
4 settembre 2022 - 12:27
Concordo anche io e l’ho trovata molto ma molto interessante. A tal proposito mi permetto di inserirmi partendo dall’inizio. Una cosa che mi sono sempre domandato è per quale motivo un professionista affermato dovrebbe entrare in politica. Se fosse per amor del proprio paese sarebbe ammirevole. Se invece mi chiamassi ad esempio Colao per quale motivo dovrei farlo ? Economicamente no di certo dato che ho sempre guadagnato almeno dieci volte di più. Perché allora una scelta del genere? E con lui tutta una squadra di professionisti chiamati a ricoprire ruoli anche marginali? Io personalmente fossi chiamato non accetterei a meno che… Senza voler pensar male nessuno o quasi fa niente per niente. Non è una questione di potere dato che un manager di potere ne ha e non poco. Posso solo pensare che uno a fine carriera in pensione possa accettare di mettere a disposizione della collettività la propria esperienza e niente di più. Però potrei utilizzare tale esperienza in ambito universitario al fine di preparare i dirigenti di domani. Se non è per denaro uno del suo livello non saprei per cosa entri in politica mentre mi è più chiaro il motivo per cui sono entrati quasi tutti gli altri (cialtroni) come giustamente li ha definiti Volpe. Sui salari penso che un maggiore coinvolgimento del lavoratore nell’azienda potrebbe essere una chiave di crescita sia per lui che per il datore/azienda ed uno strumento che si usa già come l’MBO. In ogni azienda piccola (più facile) o grande che sia si può misurare la capacità produttiva (sia manuale che intellettuale) ed in base ad essa dopo aver creato uno standard di base si potrebbe delineare un premio sulle capacità espresse. Non siamo tutti uguali e sarebbe ora che questo aspetto in ambito salario venisse evidenziato a dovere. Il sindacato dovrebbe avere la sola funzione di assicurare il rispetto del lavoratore in tutte le sue parti ad esclusione degli emolumenti che dovrebbero essere una trattativa personale. Ribadisco che non siamo tutti uguali. Per il salario minimo ci deve pensare il governo e non il sindacato. Sulla situazione emigranti o sbarchi più o meno clandestini dato che hanno un costo devono essere utilizzati come una risorsa e possono esserlo. Io una volta intercettati e svolte le pratiche di riconoscimento attuerei una prima selezione di tipo scolastico o professionale. Fatto questo se devo mantenere un soggetto ribalto il concetto e ci investo per farlo divenire una risorsa. Se è già pronto e formato devo solo approfittarne dato che per me è una risorsa e gli investimenti li ha pagati qualcun altro. Chi non accetta lo rimpatrio anche perché non avrebbe senso l’essere arrivati sin qui. Coloro che devono essere formati dovrebbero fare appunto un percorso di formazione seguiti da assistenti sociali e laddove venisse meno l’interesse scatterebbe automaticamente il rimpatrio. A mio modo di vedere avremmo due vantaggi. Primo avremmo nuove leve produttive e secondo non da meno importante meno delinquenza. Sulle tasse… vabbè per me è fin troppo facile sparare dato che il mio socio occulto si prende alla sorgente più della metà. Comunque sia adotterei un sistema misto. Oltre ad una aliquota fissa per esempio 20% per le spese quotidiane del paese sul restante introito sarei per fatto 100 entrate spese sostenute 80 pagherei un altro 10% sul disavanzo (20). In questo modo l’economia ed il pil aumenterebbero e la differenza entrate per lo stato arriverebbe dal gettito iva con la piccola ma grande differenza che oltre ad aumentare il potere d’acquisto di tutti (specie le fasce minori) si contrasterebbe una gran fetta dell’evasione. Bene dopo aver espresso la mia ricetta (non richiesta) vi auguro buona domenica a tutti.
Ritratto di Volpe bianca
4 settembre 2022 - 12:50
@Rush, credo che qualsiasi commento, anche se in totale disaccordo, se espresso con rispetto ed educazione sia sempre molto apprezzato. Come in questo caso. Ognuno ha la propria ricetta per risolvere i problemi, ma a guardar bene la ricetta perfetta in tasca non ce l'ha nessuno. In linea di massima però mi sembra che su molti aspetti si sia d'accordo. Buona domenica ;)
Ritratto di Rush
4 settembre 2022 - 13:20
Volpe concordo in pieno. Paradossalmente anche se fossimo in disaccordo su alcuni temi o ricette stiamo dimostrando che un dialogo più che civile è sempre possibile. A differenza di quei quattro che ci governano. Basta vedere la campagna elettorale denigratoria che stanno facendo pretendendo che poi vi sia un afflusso importante di votanti… ieri ho ricevuto il programma elettorale di tutte le forze politiche… il contenuto sembra un copia incolla della prima repubblica e non trovi grandi differenze tra le varie forze politiche. Ti faccio un esempio sul salario minimo dove tutti sono d’accordo e si vogliono differenziare in chi dice 9 euro l’ora e chi 9,30… immagino che per definire tali importi si siano consultati con le maggiori aziende del paese e quei 30 centesimi siano un differenziale importante per chi lo ha proposto sia in un senso che nell’altro. Poi ovviamente ci sono le stravaganze (per me) che potrebbero partecipare al concorso miglior sketch dell’anno…-:))))
Ritratto di Andre_a
4 settembre 2022 - 12:56
9
@Rush: benvenuto in questo epico OT! Il discorso tassazione è complicato, ci dovrei pensare un po', ma probabilmente sono d'accordo con tutto quello hai detto. Però pongo anche a te il problema pratico sul rimpatrio: come lo decidi il paese in cui rimandare una persona senza documenti arrivata col gommone? E se il paese che hai deciso la rifiuta, che si fa? Anche il discorso sulla tassazione potrebbe avere qualche "problemino" pratico sul lato dei controlli, ma con gli strumenti informatici che abbiamo nel 2022 e con un po' di buona volontà (magari eliminando i contanti?) si potrebbe fare.
Ritratto di Rush
4 settembre 2022 - 13:05
Ciao Andrea e grazie. Come ho scritto poco fa sopra sarei per ripristinare l’esilio. Stabilito che un soggetto è indesiderato lo stesso potrà scegliere autonomamente dove andare. Gli si dà una settimana di tempo e poi se lo ripesco sul mio territorio gli do automaticamente l’ergastolo. Secondo me se ne vanno da soli. Come dicevi i controlli sono più che fattibili è solo questione di volontà. Quando vogliono li utilizzano tipo i droni sulle spiagge per il lockdown… usarli sulle piazze di spaccio per identificare no?
Ritratto di Andre_a
4 settembre 2022 - 13:15
9
Non saprei... secondo me con l'esilio uno esce dalla porta e rientra dalla finestra, però boh, magari funziona. Anche sui droni, razionalmente non riesco a dirti di no, ma fanno un po' troppo distopia cyberpunk, non so se li vorrei costantemente in giro. E intendo che non lo so davvero, perché nonostante il "no" istintivo, se tu-Stato mi offri una diminuzione della privacy in cambio di un calo significativo della criminalità, ci potrei anche stare.
Ritratto di Rush
4 settembre 2022 - 13:24
Se pensi solo a tutte le telecamere che sono state installate e che continuano quotidianamente ad installare un drone in più con l’impiego specifico che dicevo utilizzato per smantellare le piazze o i giardinetti dello spaccio alla fine forse potrebbe essere apprezzato dalla collettività più di un autovelox.
Ritratto di Alvolantino
2 settembre 2022 - 11:58
L'uso del cellulare alla guida non é da sanzionare, che poi basta tenerlo sul ginocchio e via. Sono molto più pericolosi i display touch delle auto e chi fuma alla guida! Inoltre queste multe dovrebbero essere dimezzate per le elettriche, in quanto non inquinando contribuisco al miglioramento della salute ⚡
Ritratto di Lupo mannaro
2 settembre 2022 - 13:30
Certo, perché non gratis? Solo un rimprovero e via! D’altra parte chi guida elettrico sta salvando il Pianeta.
Ritratto di Gratto Da Vinci
2 settembre 2022 - 13:59
Le multe per le elettriche non vanno dimezzate, ma trasformate in un cortese ammonimento. Multare un'auto elettrica è un reato contro l'etica e la morale, perché disincetiva l'uso degli unici mezzi ecologici che il diо fulmine del cielo ha concepito per il bene dell'ominide che si muove sulla terra. Ominide che deve amare il prossimo suo come se stesso. Quindi io, ponendomi nei panni d'un ominide qualsiasi, devo amare te, Alvolantino, come amo me stesso, capisci? Devo amarti anche se pensi veramente di mеrda e, prim'ancora, anche se sei brutto e noi hai provveduto alla cura del tuo corpo, anche se hai il naso storto, i denti marci, le orecchie a sventola, il gozzo, la gobba, ecc. Se proprio si deve far cassa, si multasse l'auto termica più vicina o quella immediatamente successiva all'elettrica di turno, suggerisco con amore sincero, così da far capire al proprietario che, se anche la sua fosse stata elettrica, la termica più vicina o immediatamente successiva sarebbe stata quella di un altro. Altro, che lui però deve amare come se stesso, ma qui il discorso si fa veramente un po' complicato per il tipo di contesto. E comunque così via, il tutto diverrebbe un circolo virtuoso di amore sincero, finché di auto termiche non ce ne saranno più in circolazione. Perché 'sti esseri immorali e antietici, ma ricordati che devi sempre amarli come te stesso, prenderebbero talmente tante multe che non converrebbe più a nessuno usare delle auto termiche. Però, sinceramente, più di questo non posso, non posso proprio amarti quanto amo me stesso, mi spiace. Merito solo il peggio, oppure un'immorale e antietica auto termica a vita, che mi svenerà in vita e che mi farà bruciare negli inferi in eterno. Cioè per sempre, cioè a partire da subito dopo che sarò morto, sperando ovviamente che tu sia ancora vivo, che tu viva per sempre, oppure che anche tu muoia, ma molto meglio di come sono morto io. Mavafanculo, manco volevo scriverlo 'sto post: eccheccazzo.
Ritratto di Rush
2 settembre 2022 - 14:52
-:)))) Grande Gatto… dopo questa poesia sull’amore per “i volantino” come tuo prossimo te stesso la giornata lavorativa si conclude con un sorriso…-:)))… seriamente invece dico a alvolantino al quale amiamo tutti come noi stessi che se guida sempre col cellulare sulle ginocchia prima o poi si fa male…ma tanto male…magari potrebbe far male anche a qualcun altro che amiamo…ma forse Alvolantino oltre se stesso non ha altri che amare… Alvolantino ma come si fa a dire certe pirlate?…..
Ritratto di pokemon64
5 settembre 2022 - 18:11
3
@ Gratto da vinci: Hahahaaaa..... Mitico!!! Termico forever!
Ritratto di alvola2023
2 settembre 2022 - 14:00
Mi aspettavo più un commento: cellulari e touch proibiti sulle termiche e invece ammessi sulle bev! "Stiamo" perdendo colpi...
Ritratto di Boys
2 settembre 2022 - 14:45
1
Alvolantino, solito ragionamento delirante, se commetto un'infrazione a prescindere dal mezzo DEVO pagare, ora quasi tutte le auto hanno il bluetooth quindi va usato, se non lo usi devi essere multato, punto!
Ritratto di basti73
2 settembre 2022 - 13:56
A ecco, ti pareva. Mi sembrava che non ci fosse un altro aumento ingiustificato da qualche altra parte. Il governo italiano, quali che siano i suoi rappresentanti, non delude mai sotto questo aspetto.
Ritratto di Rush
2 settembre 2022 - 14:54
Le sanzioni in se servono solo a fare cassa! Se si vuole ridurre gli incidenti ed educare bisogna usare il daspo a tempo.
Ritratto di Mbutu
2 settembre 2022 - 18:55
Lamentele sull'aumento delle multe è l'ultima cosa che credevo di poter sentire di questi tempi.
Ritratto di PONKIO 78
2 settembre 2022 - 20:54
Mbutu, infatti le multe vanno associate al caro-gas, luce e benzina, alle auto che costano uno sproposito ad esempio una 500X arriva a costare 24000 euro… mettici anche le elezioni, che prima sono tutti bravi a parlare e pupo i in un lapo le si prende tutti in ….. insomma il 2023 un anno da ricordare….
Ritratto di Mbutu
3 settembre 2022 - 12:25
Quindi mettiamo le sanzioni per le violazioni della legge sullo stesso piano del caro bollette? Ecco perché a chiamare "pace fiscale" i condoni ed i favori agli evasori si prendono tanti voti.
Ritratto di PONKIO 78
3 settembre 2022 - 15:57
No, non li metto sullo stesso piano…. Dico solo che proprio in un momento come questo devono aumentare le multe…. Di fatto se ti promettono di abbassare il “Carovita”, dall’altra parte dovranno pur recuperare un po’ di di di (soldini)… era del tutto normale che accadesse…
Ritratto di Adso da Melk
3 settembre 2022 - 17:58
Guida in stato di ebbrezza o sotto l' effetto di stupefacenti..niente assicurazione e con patente precedentemente ritirata . 1000 euro di multa ??? Sono nullatenenti ..che facciamo ???..La soluzione esiste e si chiama sequestro definitivo del mezzo..e senza la Punto come fanno a muoversi per lo spaccio ?..vedi mo' che ci pensano due volte.
Ritratto di PONKIO 78
4 settembre 2022 - 01:54
…Adso, io ci aggiungerei sbarrerei in prione e buttare la chiave.
Ritratto di Andre_a
4 settembre 2022 - 12:58
9
Sì, onestamente non ho mai capito come faccia uno a non pagare le multe... Avrà pur usato un mezzo per commettere l'infrazione, se non paga il mezzo si sequestra. Mi sembrerebbe il minimo