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Infrazioni “straniere”, multe più veloci?

27 marzo 2014

Un decreto per sveltire le pratiche contro le violazioni commesse con un veicolo immatricolato in uno Stato estero.

Infrazioni “straniere”, multe più veloci?
SCAMBIO INTERNAZIONALE - Multe “europee”, qualcosa si muove. La direttiva esisteva da tre anni (la 2011/82/UE); e, lo scorso 21 marzo, è arrivato il decreto con cui l’Italia aderisce allo scambio di informazioni tra gli Stati membri dell’Unione sulle infrazioni al codice della strada commesse con un veicolo immatricolato in uno Stato diverso da quello in cui la violazione viene rilevata. L’autorità designata allo scambio dei dati d’immatricolazione (verrà individuata nel ministero dei Trasporti) sarà il punto di raccordo nazionale: lo scambio transfrontaliero troverà applicazione per l’eccesso di velocità e per il mancato uso della cintura di sicurezza, ma anche per il passaggio col semaforo rosso e per la guida in stato alterato da alcol o droghe. Idem nel caso di circolazione su una corsia vietata e di uso inappropriato del cellulare. Scambio di informazioni anche per il mancato uso del casco da parte di motociclisti.
 
QUALCHE OSTACOLO - Attenzione, però: l’organo di polizia che ha rilevato l’infrazione invierà la multa all’intestatario del veicolo. Ma che succede se il destinatario non salda il debito? È improbabile che lo Stato si imbarchi in una controversia legale: per un centinaio di euro di multa, il gioco non vale la candela. Poi, va ricordato che Danimarca, Irlanda e Regno Unito non hanno alcun obbligo di adesione alla direttiva.


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Ritratto di Baf
27 marzo 2014 - 18:28
L'importante è che aderisca e che la applichi la Germania, così da fermare l'elusione fiscale dei macchinoni targati Deutscheland, che parcheggiano dove vogliono e sfrecciano a tutta velocità nonostante il tutor perché tanto la multa non gli arriva.
Ritratto di gilrabbit
29 marzo 2014 - 22:24
Le multe tedesche con autovelox al contrario dell'Italia vengono fatte fronte ferro e non c'è possibilità di dire che l'auto e guidata dalla nonna. Pertanto,vista la mancanza di certezza del conducente,la polizie non fornisce il nome del trasgressore.
Ritratto di Baf
30 marzo 2014 - 11:17
Non ho capito che cosa hai detto, io mi riferivo al fatto che un'infrazione contestata in Italia ad un'auto con targa straniera non viene recapitata per colpa di questioni burocratiche. In questo modo si agevola l'elusione fiscale (a partire da chi ha la Punto per arrivare a chi ha l'Aston Martin) perché conviene pagare le tasse altrove, visto che così non arrivano neanche le multe a casa.
Ritratto di gilrabbit
30 marzo 2014 - 20:04
...addirittura da Roma arrivano in Polonia e una città come Roma è piena di targhe di paesi dell'Est. Il romano con moglie polacca intesta l'auto alla nonna della moglie ed è difficile che si riesca a farli pagare e non sono super auto. Il discorso sugli autovelox invece è che la legge tedesca fa valere le multe solo se è identificabile il conducente per cui le nostre foto con la sola targa non vengono riconosciute.
Ritratto di Baf
31 marzo 2014 - 16:05
Molto meglio, ora è più chiaro. Grazie della delucidazione.
Ritratto di Merigo
27 marzo 2014 - 20:08
1
Non so nulla di come funzionino attualmente le norme comunitarie in merito alle infrazioni stradali ma, in Francia vicino a cui vivo, se commetti un'infrazione e ti elevano la contravvenzione, o hai il contante per pagare la multa, o te lo fai imprestare o lo vai a prelevare al bancomat, ma diversamente non ti lasciano andare via, con buona pace degli accordi bilaterali con l'Italia dove, viceversa, i francesi vengono a fare gli indisciplinati né più né meno come facciamo noi.
Ritratto di osmica
28 marzo 2014 - 13:41
quelle che te le mandano a casa, ovvero quelle che te le mandano a casa o lasciano sul parabrezza. In questo caso non ti arriva nulla (tutor, autovelox, sosta selvaggia ecc).
Ritratto di alcazan
28 marzo 2014 - 22:15
Se vieni fermato (multa contestata immediatamente) o paghi o te ne vai a piedi. Qua stanno parlando di multe fatte da apparati elettronici o contestate dopo.
Ritratto di PowerRS
28 marzo 2014 - 15:25
4
Io vivo in Friuli al confine con l'Austria. Quando mi reco oltre confine devo stare molto attento ai limiti di velocità. Infatti in ogni paesino o semplice borgata c'è il limite di 50 km/h come da noi ma ci sono numerose pattuglie e molti autovelox… Se ti becca una pattuglia paghi subito (hanno anche il POS per pagare con il bancomat ! ) e se non paghi sono ca@@i amari. Quando però viaggio nelle nostre autostrade vedo che gli austriaci, quelli dell'Europa dell'est ma soprattutto i tedeschi se ne fregano dei limiti e in autostrada ti sorpassano ben oltre i 150km/h anche sotto i temuti tutor… Vi sembra una cosa corretta ?? Ma siamo tutti in Europa o siamo in Europa solo quando si tratta di tasse e ca@@ate varie ??!!?? Ormai i database dei registri automobilistici dovrebbero essere raggiungibili da qualsiasi stato membro dell'Unione Europea. Non ci dovrebbe essere nessun problema a notificare le multe ad un residente in un pese membro !! E invece...
Ritratto di rebatour
28 marzo 2014 - 18:29
prendere una multa significa Ca@@i amari. Bisogna lasciare un deposito e l'importo viene stabilito dal Giudice. Se non ti fermano subito, rischi di essere fermato alla frontiera (anche se alcuni valichi minori non sono presidiati). In ogni caso sono favorevolissimo alle misure anti-furbo.
Ritratto di alcazan
28 marzo 2014 - 22:22
il verbale per esempio di superamento dei limiti di velocità è penale, se superi i limiti ti arriva l'erogatoria internazionale dove il proprietario dell'autovettura viene chiamato dai carabinieri o Polizia su delega della Procura e sentito in merito all'identità trasgressore ( di solito ci sono le foto che lo ritraggono) con relativo avvocato essendo un interrogatorio, successivamente il trasgressore viene sentito sotto interrogatorio con relativo avvocato (che vuole essere pagato) gli viene fatta l'elezione di domicilio e gli viene fatto portare il 730 o l'unico per decidere la sanzione da pagare.... in Italia l'eccesso di velocità è una semplice sanzione amministrativa inefficace fuori dal territorio italiano
Ritratto di Ivan92
30 marzo 2014 - 12:42
10
In Svizzera qualsiasi targhe avete cercate di rispettare le regole stradali, qualsiasi infrazione commetiate gli svizzeri faranno tutto il possibile per rintracciarvi e farvi pagare la multa (anche se non gli conviene) la mia ragazza (ex residenza in italia con auto targata italiana) si è vista recapitare più multe per posteggio senza esporre il disco orario di "soli" 40.- che equivalgono a 30 euro. Per non parlare di quelle dei radar (autovelox). E se non pagate venite messi in una lista nera in modo che alla prossima visita in CH in caso di controllo vi arrestano e sequestrano l'auto, in caso la multa ve la facciano sul momento siete obbligati a pagare subito (se non avete soldi si tengono l'auto finché non pagate) e nuova regola, se superate i 200 km/h in autostrada la sanzione è fra 1 anno e 4 anni di carcere più sequestro del veicolo (x sempre) più mega multone. Al contrario (nel mio caso x fortuna) a noi con le targhe elvetiche dove c'è il tutor è "tollerato" andare fino a 150 km/h senza rischiare nulla (parlo per esperienza) mentre dove non c'è il tutor (se le condizioni del traffico lo permettono) anche di più, tanto un eventuale controllo autovelox deve essere segnalato pertanto si ha tempo di rallentare (al contrario della CH dove gli autovelox sono belli imboscati nei posti più "ridicoli" specialmente in CH interna) Perciò se vedete le targhe elvetiche sfrecciare è perchè in CH siamo talmente opressi e obbligati ad andare piano con molti limiti ridicoli che appena abbiamo l'occasione di non essere più in una situazione così ci lasciamo andare (tanto anche se dovessimo venire beccati l'eventuale sanzione sarebbe comunque molto inferiore rispetto la CH dove oltre i 30 km/h in autostrada la multa viene pagata in base allo stipendio (non pensate che se guadagnate poco pagate poco, la multa minima è stabilita ed e già molto alta, se poi hai uno stipendio medio o di più paghi ancora di più) Saluti a tutti e occhio alla polizia elvetica, sono dei grandi bastardi
Ritratto di onavli§46
30 marzo 2014 - 14:14
saranno semplicemente coerenti, su ciò che sono le leggi elvetiche in termini di circolazione stradale, e giustamente le applicano senza se e senza ma. Saranno gran bastardi ??, ma sembrerebbe che i morti sulle strade elvetiche, e sopratutto sugli attraversamenti pedonali, sono molto molto minori, che nel nostro Paese, ove tanti intelligenti vigliacchi, non solo non osservano i limiti di velocità previsti e vigenti, ma dove chi provoca un incidente stradale ad un pedone, vigliaccamente fugge. Per inciso, nei pressi degli attraversamenti pedonali svizzeri, si rallenta già 5/10m prima dello stesso, è una cultura di guida e di rispetto; non come invece NON accade da noi in Italia, ove addirittura "ti stirano" a 100km/h., Oppure, quando vi è un cartello di limitazione di velocità di 50km/h, tutti fanno i 70 o pi, altamente fregandosene del prossimo. . Dove pur i semplici posteggi delle autovetture, sono rispettati, non tanto per lo spazio disponibile o meno, ma per non arrecare danno e/o fastidio ad altri. Non commemoro certo la ragionevolezza svizzera (i delinquenti vi sono pur là), ma l'etica normale di guida è diversa, molto diversa e molto più rispettosa, per cultura diversa e dunque più rispettosa. Più rispettosi, anche se inflessibili, sono le Forze dell'Ordine Svizzere, mentre nel nostro sacro suolo italico, tanti personaggi della Polizia Municipale, ed alcuni di quella Stradale, sono collusi nell'illecito. Comunque ben vengano le normative internazionali, per far sì che pure le auto che infrangono il CdS in Italia vengano perseguiti nelle violazioni. Le terre di nessuno, non debbono più esistere, siamo nel 2014, non nella preistoria.

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