NEWS

Multe: ricorsi a pagamento? Reclami dimezzati

01 febbraio 2011

Da oltre un anno, si pagano 33 euro per fare ricorso al giudice di pace contro un verbale. Risultato: nei primi sei mesi del 2010, le cause si sono dimezzate rispetto all’analogo periodo del 2009.

INEVITABILE - La notizia è che i ricorsi al giudice di pace contro una multa sono calati del 52%: un dato (fonte, ministero della Giustizia) che emerge mettendo a confronto i primi sei mesi del 2010 rispetto allo stesso semestre 2009. Il motivo è semplice: dal 1° gennaio 2010, per opporsi contro un verbale rivolgendosi a un giudice di pace, è obbligatorio versare una tassa allo Stato di 33 euro (leggi qui per saperne di più). Grosso modo, quanto una contravvenzione per un divieto di sosta. Era inevitabile che gli automobilisti rinunciassero a opporsi, specialmente per le sanzioni di importo (relativamente) modesto o simile a quello della tassa da pagare.

NAPOLI: -80 PER CENTO! - Se quel -52% di ricorsi riguarda la media nazionale, emergono il calo del 63% di Milano, e addirittura dell’80% di Napoli, contro una riduzione del 40% di Roma.

DI SICURO PAGHI. POI… - Esiste anche un secondo aspetto che incide sul calo dei ricorsi ai giudici di pace. Chi perde il ricorso dice addio ai 33 euro. In caso di vittoria, non è dato sapere, con esattezza, come fare per riavere i soldi: dovrebbe restituirli il comune per un’infrazione in città o il ministero dell’Interno per una violazione su una statale. Ma come, e con quali tempistiche?



Aggiungi un commento
Ritratto di cavalierebianco
1 febbraio 2011 - 16:52
Bravi i nostri politici, hanno trovato un bel modo per togliere di mezzo i cittadini rompiscatole...
Ritratto di Ninja
1 febbraio 2011 - 18:01
lo Stato, s'intende: scontenta il cittadino che deve innanzitutto pagare (se poi ha ragione, chissà quando glieli restituiranno), scontenta i giudici cha si vedono raddoppiare il lavoro (nella prima udienza devono disporre la sospensione della multa in attesa dell'esito del ricorso, nella seconda udienza discutere il ricorso). In compenso rende contentissimi gli enti esattori (Esatri & C.): per loro i ricorsi erano tempo e soldi persi (visto che la maggior parte dei ricorsi venivano accolti), adesso che si sono dimezzati avranno sempre più convenienza ad inviare cartelle esattoriali assurde, confidando che la maggior parte di noi preferirà pagare piuttosto che spendere tempo e denaro nel pelago burocratico
Ritratto di trap
1 febbraio 2011 - 18:22
il fatto che il calo dei ricorsi sia così consistente significa che la maggior parte degli automobilisti "tentava" anche se neanche l'interessato era convinto di aver ragione. Oggi, invece, uno si fa avanti solo se ha la legge dalla propria parte.
Ritratto di liinkss
1 febbraio 2011 - 19:03
9
Dici? Io ho dovuto pagare una multa per il lavaggio della strada, quando in realtà non lo facevano più da mese nella mia strada... solo che si sono ben guardati di togliere i pannelli, visto che portavano ancora più soldi del solito. Perché non ho fatto ricorso?... Costa di più fare il ricorso, che pagare la multa (ingiusta). Siamo tutti uguali davanti alla legge... ma chi ha più soldi, si può anche permettere adesso di risparmiare tentando ricorso sulle ingiustizie... il povero risparmia pagando e rimanendo zitto. COMPLIMENTI
Ritratto di trap
1 febbraio 2011 - 19:22
Se c'era il divieto non conta il fatto che da tempo non pulivano. Non avresti vinto il ricorso.
Ritratto di liinkss
1 febbraio 2011 - 22:51
9
Probabile... mi sarei comunque informato prima; ci sono tanti siti specializzati... il punto è che se richiede il pagamento anticipato, scoraggi chi magari ci potrebbe provare...
Ritratto di trap
1 febbraio 2011 - 22:59
Comunque quei 33 euro sono solo un contributo in confronto al costo del ricorso per lo stato. E non dimentichiamo che "costo per lo stato"=costo per i contribuenti
Ritratto di eldivino87
1 febbraio 2011 - 22:54
Questa è proprio una ladrata! Io ho avuto una contravvenzione di 50€ circa per divieto di sota... ma io ero in macchina! E poi le multe per divieto di sosta vanno contestate subito, non via posta. Morale della favola: anche se avrei potuto vincere il ricorso, non l'ho fatto xkè comunque avrei pagato più o meno la stessa cifra! La tassa "fissa" non è giusta: almeno la facessero pagare il 10% della multa. Mi spiego meglio: se la multa ammonta a 150€, allora la tassa per fare il ricorso dovrebbe essere di 15€, ma se la multa è di 40€, allora la tassa per il ricorso dovrebbe essere di 4-5€.
Ritratto di rebatour
2 febbraio 2011 - 15:32
Non si paga niente. Nell'agosto 2008 venni "beccato" mentre andavo ad 80 kmh.!!!!!! sulla circonvallazione idroscalo (limite 60 kmh.) mentre sorpassavo un'alttra macchina. Dalle foto risultava che le vetture erano quasi appaiate. Feci ricorso al prefetto di Milano e da allora tutto tace, sicuramente per la mole di ricorsi che devono essre esaminati. Bisogna però dire che i giudici di pace sono più "di manica larga". Questo, naturalmente, non significa che bisogna infischiarsene dei limiti.
Ritratto di Pisolo78
9 maggio 2011 - 12:27
Ciao, ho letto il tuo commento ed anch'io ho preso la stessa multa 2 mesi fà da parte della polizia locale di segrate sul tratto della circonvallazione idroscalo. Leggo che hai fatto ricorso al prefetto, come è andata a finire? Ti hanno accolto il ricorso? Vorrei fare ricorso anch'io ma non sò su che basi presentarlo. Nel caso potresti darmi qualche dritta? Ciao e grazie 1000 comunque Luca
Ritratto di rebatour
9 maggio 2011 - 17:40
(io lavoravo come autista di NCC) le due vetture "sembravano" appaiate. In base a questo, il mio capo decise di presentare ricorso, depositandolo presso il comando dei vigili di Segrate, ma, come avrai letto, dal mese di giugno 2009 (termine entro il quale il prefetto deve decidere) silenzio totale. Forse dipende dal fatto che la polizia locale di Segrate, a quanto sembra, non goda di buona reputazione per via della storia dei T-red. Auguri.
Ritratto di gloster
2 febbraio 2011 - 18:11
E io pago... Ma per cittadini normali... quando verranno fatte delle leggi ad.. collettivita'?
Ritratto di Franca Angela
2 febbraio 2011 - 19:15
Soltanto 33,00 euro per un ricorso che prevede ogni attività a carico dello Stato? Dimenticate che il contributo unificato e l'anticipazione forfettaria per le notifiche d'ufficio, seguono una tabella prevista dal Testo Unico Spese di Giustizia e tale contributo si applica soltanto dopo la dichiarazione obbligatoria del valore della causa. Con questo voglio dire che i 33,00 euro sono il minimo per contribuire a sostenere un'attività a totale carico delle cancellerie, degli ufficiali giudiziari e dei giudici onorari che devono essere retribuiti per udienza e sentenza. Tuttavia penso che ridurre la riflessione sulla Legge n.689/81 soltanto in relazione al pagamento del contributo unificato per un minimo di 33,00 euro, sia veramente troppo poco.
Ritratto di Toscosardo
2 febbraio 2011 - 21:39
L'automobilista italico è il più carico di tasse in Europa (ma anche i cittadini in genere, n.3 in classifica...sai che soddisfazione!), esigono € 33,00 per il ricorso alla multa,ok, è andata ancora bene perchè oggi chi fa istanza al giudice di pace deve pagare il contributo unificato (70 euro) e la marca da bollo (14,62 euro); da qui in avanti la fantasia per applicare nuove tasse è sbrigliata, federalismo o no.

VIDEO IN EVIDENZA