In Cina il mondo della tecnologia e quello dell’automobile sono sempre più legati tra loro: dopo la Xiaomi un’altra azienda tech cinese si lancia nell’industria automobilistica. Questa volta è la Dreame, conosciuta nel mondo soprattutto per gli aspirapolvere, che dopo gli annunci dei mesi scorsi (qui per saperne di più) ha svelato le sue prime vetture reali. Lo ha fatto al CES 2026 di Las Vegas, lanciando due nuovi brand Nebula Next e Kosmera, e le intenzioni sembrano essere ambiziose, visto che il colosso cinese parte dall’alto con vetture dalla forte vocazione sportiva.

La più vicina alla produzione dovrebbe essere la Nebula Next 01 Concept (foto qui sopra), una supercar dalle linee affilate, con un frontale caratterizzato da grandi prese d’aria e uno splitter di dimensioni generose, mentre al posteriore si fanno notare uno spoiler e uno diffusore molto pronunciato. La vettura monta cerchi in lega a sei razze che lasciano ben visibile l’impianto frenante, con pinze verniciate di giallo.
La carrozzeria è rifinita in una tonalità di verde, arricchita da numerosi dettagli in fibra di carbonio. Stando alle prime indiscrezioni, la vettura dovrebbe avere circa 1.900 CV, generati da quattro motori (uno per ogni ruota), per uno scatto da 0 a 100 km/h in 1,8 secondi. La produzione della versione di serie potrebbe iniziare entro la fine dell’anno e avvenire in Germania.

Il marchio Kosmera ha mostrato due concept car (qui nelle foto di Auto Home), che potrebbero essere versioni alternative diverse della Nebula 1 (l’azienda non ha fatto chiarezza in tal senso). La più estrema è una quattro porte con grandi prese d’aria frontali (foto qui sopra), tra le quali spicca quella centrale a ferro di cavallo che richiama quella delle Bugatti, con due fari anteriori a sviluppo verticale. La silhouette aerodinamica è decisamente bassa e sulla fiancata le maniglie sono nascoste, mentre al posteriore, oltre al grande spoiler, si notano i fanali a tutta larghezza e un diffusore che enfatizza l’aspetto sportivo.

La seconda è una berlina sportiva (foto qui sopra), anch’essa a quattro porte, con una grande griglia anteriore impreziosita da elementi cromati verticali. I fari questa volta sono sottili e a sviluppo orizzontale. Molto particolare è il lunotto posteriore, diviso in due parti.






























































