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La sfida delle “calze” da neve

11 gennaio 2014

Le "calze" da neve per auto hanno vinto un altro round nella battaglia con il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti.

La sfida delle “calze” da neve
SANZIONI SOSPESE? - Non più multe se si usano (o si hanno a bordo, pronte all’uso in caso di necessità) le “calze da neve” nei tratti stradali nei quali sono obbligatorie le catene o le gomme invernali? Oggi è più probabile. È questa la notizia per chi sceglie questo dispositivo “antineve” che, ricordiamo, non è ancora omologato in Italia (la normativa di riferimento è la UNI 11313) come alternativa a catene, gomme invernali e “ragni”: il ministero dell’Interno ha infatti emanato una circolare (la numero 300/A/8321/13/105/1/2 del 5 novembre 2013) che invita le forze dell’ordine a non sanzionare chi fa uso di questi dispositivi antislittamento. 
 
MA IL CONFRONTO CONTINUA - Una semplice sospensione, che non equivale ancora a una vera e propria definitiva sentenza “liberatoria”: per la Autosock, l’azienda norvegese che ha inventato questo prodotto nel 1996, si tratta comunque di un successo. Un decennio fa, infatti, al loro lancio in Italia, le “calze da neve” avevano conosciuto un autentico boom di vendite (150.000 pezzi nel solo 2004), crollate poi per l’impossibilità di omologarlo. Così, la Autosock ha iniziato un “braccio di ferro” legale con il ministero della Infrastrutture e dei trasporti per farne riammettere l’uso, peraltro già riconosciuto in altre nazioni europee. E il 28 giugno 2013 ha vinto un primo round importante: il Tar del Lazio ha sospeso la nota ministeriale emanata l’11 luglio 2012, in cui le “calze” erano dichiarate un dispositivo non equivalente alle catene da neve.
 
COMODE, MA DA TRATTARE BENE - Va comunque ricordato che, nell’uso, le differenze tra le catene e le “calze” non mancano: queste ultime costano meno e si montano più rapidamente, tuttavia sono più delicate (richiedono una guida dolce) e non sempre garantiscono la stessa “presa” delle catene.




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Ritratto di Flavio Pancione
11 gennaio 2014 - 11:57
7
insostituibili , decisamente più versatili e probabilmente anche più efficaci
Ritratto di V1rgi00
11 gennaio 2014 - 13:44
1
Quoto. Poi si possono usare anche con la pioggia e non c'è la rottura di toglierle e mettere come le catene, i ragni o le calze.
Ritratto di lucios
12 gennaio 2014 - 00:13
4
....ormai sono 10 anni se le uso e non ho problemi...........certo, se le case ad ogni nuovo modelle mettono gomme sempre più larghe, si rischia di spendere patrimonio.........le strette sono meno costose e vanno anche meglio sulla neve........
Ritratto di Flavio Pancione
12 gennaio 2014 - 01:07
7
nella precedente auto, per non mandare in disuso dei cerchi infatti li usavo per montarci delle termiche 205 più strette delle 225 estive. La gomma larga peggiora sensibilmente il grip su fondi viscidi..
Ritratto di lucios
12 gennaio 2014 - 09:33
4
....620, la quale, nonostante il segmento medio, aveva delle ruote strettissime 185/65 r15, oggi con la mia Mazda 205/55 r16 non riesco ad avere lo stesso grip, soprattutto in frenata e nelle grandi salite.........vado meglio con la punto della mia ragazza, 155/65 r 13........strette è meglio, basta vedere le auto da rally che gomme sottili usano.....
Ritratto di Rikolas
13 gennaio 2014 - 09:37
ma sui fondi scivolosi (ghiaccio o pioggia) è meglio avere pneumatici più larghi possibile! Le auto da rally infatti utlizzano gomme chiodate strettissime solo sulla neve, non in altre condizioni
Ritratto di Flavio Pancione
13 gennaio 2014 - 10:32
7
Su tutti i fondi scivolosi uno pnuematico largo ha solo piu svantaggi! Ha inevitabilmente piu pressione uno stretto per scacciar via l'acqua , mentre uno largo oltre a esercitare meno pressione, su quelli stradali soprattutto, hanno molta piu superfice NON drenante . Inoltre che differenza dovrebbe fare neve ghiaccio e pioggia?? perche solo su neve? Questa è la fisica.. poi ovviamente nel rally e nelle competizioni hanno possibilità di montare gomme SOLO per il bagnato e il difetto della larghezza viene meno rispetto uno stradale.. Infatti anche sui fondi sdruccevoli non sono il massimo le larghe
Ritratto di Rikolas
13 gennaio 2014 - 10:39
Le gomme larghe sul ghiaccio danno una maggiore aderenza proprio per via di una superficie di appoggio più grande, quindi a parità di superficie hai più grip perchè incrementi la base di appoggio! se al contrario hai una gomma più stretta, non hai sufficiente superficie d'appoggio a garantire un buona tenuta! Sulla neve è diverso: le gomme larghe creano troppo attritio e non riescono a "tagliare" la neve, creando un muro all'avanzamento. Flavio, è una cosa rispauta da secoli ;)
Ritratto di Categoria63
13 gennaio 2014 - 12:12
Confermo meglio gomme strette su situazioni scivolose in genere
Ritratto di Rikolas
13 gennaio 2014 - 12:46
Nei rally si usano le gomme strette per per esercitare maggiore pressione sui chiodi, in modo da "affondare" nel ghiaccio e fare presa. Con pneumatici normali (invernali e non) è meglio avere PIU' superficie di appoggio sul ghiaccio, giacchè chiodi non c'è ne. Sulla neve invece è meglio avere pneumatici stretti, per i motov detti sopra...
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