ACCORDO PRODUTTIVO - Il giornale economico indiano Business Standard (il più importante del paese asiatico) oggi ha scritto che secondo sue fonti il gruppo Tata e il gruppo Fiat Chrysler Automobiles (nella foto la Punto per il mercato indiano) sarebbero prossimi a firmare un’intesa per la collaborazione in materia di produzione di motori e veicoli. L’accordo verrebbe nonostante la fine un po’ burrascosa di un paio d’anni fa della collaborazione che tra i due gruppi in materia commerciale (la Fiat aveva affidato alla rete Tata la distribuzione in India della sua gamma). La cosa era finita male con interruzione della collaborazione da parte della FCA.
OBIETTIVI IPOTIZZATI - Ora a quanto sembra le cose sono su un altro piano, prettamente industriale. Al centro ci sarebbe il motore turbodiesel “grande” sviluppato dalla Fiat, e la produzione di nuovi suv, con i marchi Tata e Jeep. Per la FCA il vantaggio consisterebbe nell’avere una produzione in India per il suo nuovo turbodiesel 2.0 e per le suv Jeep. Per la Tata l’interesse consisterebbe nell’avere a disposizione appunto il motore turbodiesel moderno per due nuovi modelli di suv del gruppo indiano (e secondo il Business Standard addirittura con il possibile impiego su modelli suv Land Rover, casa che appartiene alla Tata).
ANALOGIE - Schematizzando si potrebbe dire che l’operazione ricorderebbe un po’ quella Fiat-Jeep con la produzione rispettivamente della 500X e Jeep Renegade nello stesso stabilimento del potentino. Ovviamente con la variante che nel caso indiano le marche in ballo non sono dello stesso gruppo. Comunque si tratterebbe di produrre in comune dei modelli suv (due Tata uno Jeep), con notevole contenimento dei costi.
MOTORI TURBODIESEL - La stessa cosa varrebbe per i motori. In questo secondo caso, la FCA troverebbe uno sbocco aggiuntivo per il suo propulsore (un po’ come è avvenuto per il più piccolo 4 cilindri 1.3 Multijet) che in India sarebbe prodotto a costi inferiori. Tutto da verificare sarà comunque la reale possibilità che il nuovo motore turbodiesel vada effettivamente a equipaggiare anche delle Land Rover. L’ipotesi lascia perplessi perché significherebbe avere lo stesso propulsore su modelli di due marchi fortemente concorrenti.
ARRIVO DELLA JEEP - L’operazione si concretizzerebbe attraverso la già esistente società Fiat India Automobiles Limited che è una joint venture paritetica tra FCA e Tata. La società ha uno stabilimento produttivo a Ranjangaon vicino alla città di Pune. Tutto ciò sarebbe in perfetta sintonia con i piani della FCA di lanciare la Jeep sul mercato indiano, cosa che FCA aveva previsto per il 2012 ma che poi è stata rinviata. Quest’anno è previsto l’avvio delle vendite della Wrangler e della Grand Cherokee. Una produzione locale sarebbe quindi un’arma importante per lo sviluppo della presenza Jeep in India.