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Olivier Francois a capo della Chrysler

05 ottobre 2009

Il numero uno della Lancia è stato nominato anche presidente e amministratore delegato del marchio Chrysler.

LANCIA E CHRYSLER - Si cominciano a vedere i primi effetti del matrimonio Fiat-Chrysler anche nella struttura manageriale della Casa americana. Olivier Francois, già alla guida della Lancia, avrà anche la responsabilità del marchio Chrysler, di cui sarà amministratore delegato. Importanti novità anche per la Dodge che verrà divisa in due: da una parte ci sarà il marchio dedicato alle automobili, la Dodge Cars, guidata da Fred Diaz jr., e dall'altra ci sarà quello dedicato ai pick-up, la Dodge Ram, presieduta da Ralph Gilles.

 

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Sopra, la Dodge Ram, pick-up di gran successo da cui è stato mutuato il nome del nuovo marchio del gruppo Chrysler.


ALLA GUIDA DEL MARKETING
- Francois, entrato nel gruppo Fiat nel 2005, sarà anche alla guida dell'organizzazione marketing con il compito di fungere da coordinatore globale di tutte la Case del Gruppo americano.

Nulla di nuovo per la Jeep. Alla guida del Costruttore di fuoristrada resta Michael Manley, attuale presidente e amministratore delegato.

UNA SCELTA BEN PRECISA - Sulla scissione del marchio Dodge, Sergio Marchionne, ad e presidente del Gruppo Fiat, ha sottolineato: “la strategia focalizzata sul brand è stata rifinita ulteriormente con la separazione del marchio Dodge in Dodge Ram e Dodge Car. Questa riorganizzazione ci permette di proteggere e sviluppare la natura unica dell'offerta di prodotto in seno al marchio Dodge”.





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Ritratto di ricky74
6 ottobre 2009 - 09:53
auguri a olivier francois. Già con il marchio lancia non ha avuto vita facile: in pratica fino all'arrivo della delta poteva puntare solo su ypsilon e musa, che si sono difese alla grande. ora con crhysler si apre una nuova sfida...
Ritratto di Ninja
7 ottobre 2009 - 14:46
Mi è rimasta impressa una sua intervista in una tv privata al Motor Show di qualche anno fa (probabilmente era appena approvato alla Lancia): parlava delle "novità" previste per l'anno successivo come mirabolanti realizzazioni, peccato che fossero semplicemente le tinte bicolori per i modelli già esistenti... Ergo, sembra proprio la persona che ci vuole in questo periodo di vacche magre
Ritratto di cavalierebianco
7 ottobre 2009 - 18:18
Questi supermanager devono avere il dono dell'ubiquità... come farà questo signore a seguire anche Lancia.. boh