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Opel Combo Life: spazio da vendere

15 marzo 2018

“Incontro ravvicinato” con la multispazio tedesca Opel Combo Life, disponibile anche a sette posti: in attesa di guidarla, ne abbiamo apprezzato lo spazio nell’abitacolo. Ordinabile dall’estate.

Opel Combo Life: spazio da vendere

PUNTA MOLTO SULLA PRATICITÀ - Basata su meccanica e piattaforma condivise con le multispazio Citroën Berlingo e Peugeot Rifter, la Opel Combo si differenzia da queste  soprattutto nella mascherina, nei fari e nei paraurti: rispetto alla “sorelle” francesi, mostra un look più tradizionale (specie rispetto alla Citroën, che ha gli originali Airbump a protezione della fiancata), ma non banale. La mascherina, con lo stemma della casa nella parte superiore, sottolineato da due fregi cromati ai lati, e i grandi fari di forma trapezoidale sono gli elementi distintivi. L’abitacolo, che abbiamo avuto modo di vedere da vicino, stupisce per la quantità di spazio, anche nella variante a passo corto da 440 cm (la Combo Life è disponibile anche nella variante lunga 475 cm). In particolare, si apprezza la luminosità: l’esemplare che abbiamo toccato con mano aveva il tetto panoramico (optional) che comprende anche un grande vano da 36 litri nel cielo dell’abitacolo, nella zona del bagagliaio, per sfruttare in modo intelligente una parte dello spazio normalmente non utilizzata, senza ridurre la  visuale posteriore. A questo portaoggetti alto 7 centimetri, ideale per riporre abiti, libri o piccoli oggetti, si accede sia aprendo il bagagliaio sia dall'interno, grazie a due antine scorrevoli. Le tre poltrone della seconda fila sono indipendenti, piuttosto accoglienti (anche se non quanto i sedili anteriori) e dotate di serie di attacchi Isofix che consentono di montare tre seggiolini per bambini, uno accanto all'altro. Abbassando lo schienale, il bagagliaio passa da un minimo di 597 litri a ben 2.126 (850 e 2.693 litri nella versione lunga). La soglia di carico, a soli 60 cm dal suolo, facilita lo stivaggio di carichi pesanti. 

SPAZIO ANCHE ALLA TECNOLOGIA  - La plancia della Opel Combo Life, piuttosto massiccia e realizzata in plastica rigida (ma gli assemblaggi ci sono sembrati curati), nasconde un grande vano portaoggetti (può contenere anche una bottiglia da un litro e mezzo) nella parte centrale, tra i sedili anteriori. Il sistema multimediale, che si gestisce tramite uno schermo a sfioramento di 8”, supporta i sistemi Apple CarPlay e Android Auto. Ci sono porte Usb anche in seconda fila e, accanto ai piedi del passeggero anteriori, una presa elettrica da 230 V, per alimentare, per esempio, il computer portatile. Inoltre, gli smartphone compatibili possono essere ricaricati anche in modalità wireless grazie al caricabatterie a induzione, sotto i comandi del climatizzatore. Non mancano utili sistemi di aiuto alla guida: dal riconoscimento dei cartelli stradali all’head-up display (proietta le principali informazioni sul parabrezza) a colori, dal cruise control adattativo alla frenata automatica. I motori della Opel Combo sono il 1.2 a benzina a tre cilindri con 110 CV (la variante da 130 arriverà nel 2019) e il 1.5 turbodiesel a quattro cilindri da 75, 100 o 130 cavalli (il più potente anche con il cambio automatico a otto rapporti). La Opel Combo Life sarà ordinabile dall’estate, ma sarà in concessionaria non prima della fine di settembre, a un prezzo (indicativo) di 19.000 euro.

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Ritratto di PongoII
15 marzo 2018 - 20:49
7
Passo avanti rispetto al precedente "Opel-Doblò", ma che non si differenzia per progetto-categoria di veicolo, al massimo per il possesso degli ultimi ritrovati tecnologici e stilistici. Leggo di sole versioni a benzina (seppur dotate di "cavalleria") senza l'ibridazione a gas, ma credo che la propensione dei Clienti ricadrà (ancora) sul diesel.
16 marzo 2018 - 11:58
Dopo tutto il marasma di crossover nel quale l'umanità è caduta è quasi un sollievo che mi imbatta in nuove auto come questa Combo. E spero che Mercedes un giorno rifaccia una nuova Viano.
Ritratto di Alessandro Sorvino
16 marzo 2018 - 14:56
A chi lo dici, Max!!! :D P.S: Forse ti riferivi al Mercedes-Benz Vaneo? Perchè l'attuale Classe V sarebbe la nuova Viano.
Ritratto di Bruno91
15 marzo 2018 - 23:01
1
Con l'aria condizionata accesa sembra un frigorifero! Scherzi a parte i multispazio sembra che non vadano più di moda.
Ritratto di MaurizioSbrana
15 marzo 2018 - 23:47
1
In un mondo in cui le monovolume diventano crossover e suv le multispazio potrebbero andarsi a prendere clienti da quei settori. Certo, ci vorrebbero linee più accattivanti o prezzi più invitanti. Comunque a giudicare dalla plancia e dai contenuti tecnologici direi che non sono più le versioni stradali dei furgoni da lavoro...
Ritratto di AMG
16 marzo 2018 - 10:27
Sono d'accordo. Avesse una linea più apprezzabile e un prezzo accattivante immagino che in virtù delle altre doti del modello avrebbe un buon mercato, perché dopotutto la comodità di tale mezzo sembra inconfrontabile con l'ennesimo suvettino"
Ritratto di Alfiere
16 marzo 2018 - 13:04
1
Erano e rimarranno utili per chi ha un'attività personale con esigenze miste persone\merci leggere (fiorai, catering, agriturismi), nel frattempo chi li preferiva per lo spazio o la guida alta è gia andato sui più sfiziosi crossover e difficilmente torna, neanche per il prezzo basso.
Ritratto di Vincenzo1973
20 marzo 2018 - 16:22
un crossover non lo scegli certo per lo spazio. a partita di segmento perde sia con sw che monovolume, devi necessariamente salire di un segmento per pareggiare e non sempre si riesce nemmeno in quel caso
Ritratto di Alfiere
21 marzo 2018 - 08:09
1
Il crossover lo scegli per lo spazio interno e per l'aspetto, rinunciando a un po' del primo per non avere un design a "uovo" da tipica monovolume, questo è il senso...
Ritratto di Vincenzo1973
21 marzo 2018 - 10:12
rinunci parecchio al primo. che poi siano piu belli siamo d'accordo
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