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Opel: entro fine 2018 il nuovo stile della marca

11 luglio 2018

Con il prototipo Brand Concept, atteso entro fine anno, la casa tedesca darà un’anteprima dello stile dei nuovi modelli in vendita da metà 2020.

Opel: entro fine 2018 il nuovo stile della marca

TRE CARDINI - Le vicende societarie dell'ultimo periodo non hanno “distratto” la Opel, che dopo essere entrata a far parte della francese PSA (l'acquisizione si è completata ad agosto 2017) ha iniziato a lavorare sui nuovi modelli e sulle strategie per il futuro. Fra queste ci sono anche dei cambiamenti a livello di stile, destinato ad evolversi nel solco di tre linee guida: il carattere tedesco, l’accessibilità e l’emozione. La Opel darà un’anteprima di queste nuove linee guida entro fine 2018, quando mostrerà una proposta di stile disegnata secondo tali caratteristiche, nota per il momento come Brand Concept (qui sopra, espressione traducibile come “concetto di marca”). I primissimi dettagli del prototipo si possono scorgere dall’immagine di anteprima mostrata oggi.

PARLA TEDESCO - La casa tedesca insomma vuole che tutti i modelli in vendita da metà 2020 siano emozionanti da guardare, ma anche “tedeschi”, ovvero che esprimano solidità e robustezza. Le linee guida della Opel Brand Concept si potranno ritrovare nella GT Concept, la proposta di stile lanciata a inizio 2016 che è accattivante, ha linee decise ma non “cade” in esagerazioni, visto che le auto della casa tedesca si rivolgeranno pur sempre alle famiglie. Lo stesso approccio verrà seguito sulla Opel Brand Concept, anche sei dettagli saranno diversi e più moderni. A giudicare dall’immagine gli stilisti della casa di Russelsheim hanno lavorato molto sui fari anteriori, che avranno una “firma” molto riconoscibile, mentre sul cofano sembra esserci una sorta di pinna che farà sembrare l’auto più grintosa e sportiva.

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Ritratto di Fr4ncesco
11 luglio 2018 - 19:10
Adesso hanno ancora lo stile General Motors presente anche sui nuovi modelli ma di transizione. Se prenderanno spunto però dai modelli più classici potrebbero conservare qualcosa dell'altra parte dell'Atlantico.
Ritratto di axorazor
11 luglio 2018 - 19:22
spero in nuovi modelli di successo. mi è sempre piaciuta la opel, attualmente in famiglia abbiamo una corsa d con 12 anni sulle spalle e un motore (1.2 a benzina da 80cv) che praticamente è un orologio, mai problemi e ancora ha consumi sui 16km a litro.
Ritratto di Giuliopedrali
11 luglio 2018 - 19:47
L'unica possibilità di avere davvero successo per l'antichissima Opel è adottare finalmente uno stile che esprima al top tutti i valori Opel (estetici/storici), con auto che facciano sognare anche se popolari. Le Rekord anni 50/60, le Manta e ovviamente le Admiral/Diplomat sono auto che facevano sognare per la concretezza anche senza chiamarsi BMW o Mercedes. Speriamo che in chiave contemporanea si riprenda quello stile molto razionale e internazionale.
12 luglio 2018 - 07:38
Questo concept fa sperare nella nuova Manta! C'era un anticipazione su Auto Bild e il render la ricordava in modo impressionante senza scadere nelne retrò ma anzi proponeva linee ricche di suggestioni come il GT del 2016 ricordava moltissimo la GT 1.9. Ho visto anche render di futuristiche reinterpretazioni di Ascona, Admiral e Diplomat ma ci credo di meno. Sarebbe già tanto riavere tra noi Rekord, Omega o Senator, magari la Monza che tanto mi ha fatto sognare da piccolo. Comunque dopo il periodo buio della decade 2000-2010 (con le bruttissime Vectra C e Signum) forse Opel tornerà a farci sognare, le premesse ci sono tutte e PSA mi sembra un gruppo serio che non solo non snaturera' il DNA tedesco di Opel ma anzi lo esaltera'.
Ritratto di Giuliopedrali
12 luglio 2018 - 08:45
Però Opel vende ancora come berline alto di gamma, unica in PSA, (e PSA è almeno al 10% cinese Dongfeng e con loro i sogni si avverano) quindi credo che faranno davvero una nuova a scelta: Ascona, Rekord/Commodore o Admiral/Diplomat o almeno punteranno su una nuova Insigna ancora più cool, poi già detto per Borgward: in Germania, Austria e Svizzera c'è mercato per auto di lusso che anche solo ricordano il passato con nomi mitici tipo Diplomat e compagnia. C'è una clientela anziana e danarosa che qua ce la sognamo.
Ritratto di tramsi
11 luglio 2018 - 19:40
Potrebbero rendere molto sofisticato il design il design, mantenendo la linearità dei modelli attuali. Insomma, semplice ma sofisticato (al di là dell'apparente ossimoro).
Ritratto di Giuliopedrali
11 luglio 2018 - 20:02
Si ma ricreando quella magia che avevano le Opel, auto serie ma concrete, molto tedesche ma anche un po' americaneggianti e forse un po' italiane che avevano negli anni 60...
Ritratto di tramsi
11 luglio 2018 - 21:29
Stavolta concordo appieno: negli anni 80 erano un mix di americanicità degli interni con teutonicità ed essenzialità degli esterni, con un pizzico di gusto italiano: le mie preferite di quel periodo erano Monza e Senator. La Astra attuale è semplice, armoniosa, filante, priva di orpelli ma non per questo scialba, mi piace, soprattutto dietro,come anche la Insignia: l'ho vista nera e fa un figurone.
Ritratto di Giuliopedrali
11 luglio 2018 - 22:27
Be Monza e Senator si piacevoli però figlie del design USA razionale fine anni 70. Chiaramente i modelli grossi o sportivi precedenti: Manta, GT, Rekord e Admiral/Diplomat erano quasi spettacolari. Ed erano reali concorrenti per BMW e Mercedes all'epoca. Se col nuovo corso del design riacquisteranno quella desiderabilità tra le auto grandi: missione compiuta!
Ritratto di tramsi
11 luglio 2018 - 22:48
Probabilmente più di BMW che Mercedes, letteralmente inarrivabile per alcun concorrente, almeno fino agli anni 80. Cmq, le grosse Opel di quegli anni erano davvero gran bei macchinoni, ma i giovani di oggi non lo sanno e pensano che l'Insignia sia già troppo grande per essere una Opel.
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