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Opel: i fari orientabili che seguono lo sguardo

13 marzo 2015

La casa tedesca prevede di adottare fari con un sistema che orienta il fascio di luce in base a dove guarda chi guida.

Opel: i fari orientabili che seguono lo sguardo
VEDERCI SEMPRE MEGLIO - La Opel sta lavorando intensamente nel settore degli impianti di illuminazione. Il passo più immediato è l’adozione del sistema AFL+ bi-xenon su quasi l’intera gamma: Astra, Mokka, Cascada, Zafira Tourer, Insignia. Poi è attesa per i prossimi 18 mesi l’adozione del sistema a led che evita gli abbagliamenti. Ma quel che più stupisce è quanto la Opel (in collaborazione con l’Università di Darmstadt) sta mettendo a punto per il prossimo futuro. Si tratta infatti di fari che si orientano e si regolano a seconda di dove il conducente sta guardando.
 
TRA DUE ANNI - Detto così pare una cosa da fantascienza ma è proprio ciò che offrirà il sistema in via di sperimentazione. Per la cronaca, la Opel al momento prevede che il sistema potrebbe essere adottato sulla produzione di serie nel giro di un paio d’anni. 
 
SCRUTATI NEGLI OCCHI - I fari che si orientano secondo lo sguardo funzionano in base a una telecamera (i primi sistemi ne impiegavano fino a dieci) puntata sugli occhi-naso del conducente. In questo modo lo sguardo di chi è al volante viene tenuto costantemente sotto controllo: la telecamere rileva 50 immagini al secondo. I movimenti degli occhi rilevati vengono tradotti in dati che sono “interpretati” in funzione della guida, con successiva elaborazione delle informazioni così raccolte e loro trasformazione in input per gli attuatori che agiscono sui fari. 
 
EVITA EFFETTI INDESIDERATI - Ne deriva così un impianto di illuminazione estremamente versatile e adattativo, dai movimenti rapidissimi. E i tecnici Opel si sono preoccupati di evitare effetti non appropriati, cioè che i fari seguano pedissequamente ogni minimo movimento dello sguardo di chi guida. Per riuscire in questa sfida è stato messo a punto un sistema elettronico (con l’elaborazione di un apposito evoluto algoritmo) capace di evitare “l’impazzimento” dei movimenti, ma rendendo il funzionamento molto morbido e soft.


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Ritratto di Fojone
13 marzo 2015 - 20:43
fosse affetto da strabismo? :)
Ritratto di PongoII
13 marzo 2015 - 21:03
7
Ma se così non fosse, rileggiti l'ultimo capoverso dell'articolo...
Ritratto di Fojone
13 marzo 2015 - 21:41
ma comunque nel articolo si dice che i tecnici di Opel hanno "tarato" il sistema evitando di fargli seguire ogni minimo movimento dello sguardo. ma se uno soffre di strabismo o di occhio pigro (patologia di cui ho sofferto in infanzia) il sistema che occhio segue?!
Ritratto di Pablo
16 marzo 2015 - 10:54
Fosse un Co.jo.ne come te..
Ritratto di Fojone
16 marzo 2015 - 12:30
non capisse una beata mazza come te? il il Nickname lo cambio quando voglio... tu invece rimarrai sempre un povero srton...zo!
Ritratto di H-ROSSA無限
13 marzo 2015 - 23:24
1
Non lo vedo molto utile, anzi, potrebbe dare fastidio al guidatore che lo precede.....poi, i tecnici Opel ne sapranno sicuramente più di me.
Ritratto di Mattia Bertero
14 marzo 2015 - 09:35
3
Idea carina ed ha la sua funzionalità. Vedremo se avrà sviluppi futuri.
Ritratto di TurboCobra11
14 marzo 2015 - 10:19
Ma se incrocio una testa di cacio che conosco gli caccio uno sguardo fulminante così lo abbaglio e si schianta!? E se uno guarda una ragazza, certo si fa notare, non c'è dubbio, ma la domanda poi nel computer di bordo ti dice, carina, molto carina come la pubblicità della banca ING?! Comunque seriamente mi sembra un'inutilità, e lo dice un sostenitore dei fari adattivi, e delle nuove tecnologie per illuminare al meglio, ma deve essere, come lo sono ora, rapportato alle auto che si incrociano, alla strada alla velocità allo sterzo, non allo sguardo... ...Saluti
Ritratto di Fojone
14 marzo 2015 - 12:22
è proprio sbagliato il principio! non sono le luci a dover seguire lo sguardo, è lo sguardo che deve guardare la strada illuminata.
Ritratto di notasoccerplayer
14 marzo 2015 - 10:21
4
Anche superato l'ostacolo tecnologico e dell'alto costo di progettazione erealizzazione, i nostri occhi sono in grado di muoversi molto velocemente in rapporto a quanto può e potrebbe fare un sistema di fari adattivi orientabili come quelli che già esistono. Muovere gli occhi di mezzo millimetro cambia il cono visivo anche di parecchi metri...
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