NASCE OPEL GROUP - Significativo cambiamento nella struttura della General Motors: dal primo luglio scorso è attivo l'appena formato Opel Group, che ha assunto la responsabilità economica di tutti i marchi General Motors in Europa. Nell'Opel Group confluiscono tutte le attività di Opel e Vauxhall (la divisione inglese) e, in genere, quelle della casa madre per il territorio europeo (Russia compresa). Il gruppo dirigente è lo stesso della Adam Opel AG (questa è la ragione sociale per esteso della Opel): a capo c'è Karl-Thomas Neumann con la carica di presidente e amministratore delegato. La sede è a Rüsselsheim (nella foto), e anche questa non è certo una sorpresa.
PIU' FOCALIZZATA - Il passaggio della responsabilità economica di tutti i marchi GM in Europa alla nuova struttura permette alla Adam Opel AG di rafforzare la propria base finanziaria. Spiega lo stesso Neumann: ''Oggi siamo più di Opel e Vauxhall: con Opel Group, la nostra struttura legale e organizzativa in Europa si allinea alle attività economiche. Possiamo snellire i nostri processi decisionali e aumentare la nostra efficienza”.
OBIETTIVO 8% - La riorganizzazione fa parte del piano strategico “Drive! 2022”, con il quale la Opel ha prefigurato il proprio futuro. Entro il 2022, mira a raggiungere una quota di mercato dell'8% in Europa, ad accrescere il margine di profitto (quello che gli economisti chiamano Ebit, per intenderci) al 5% e a introdurre 27 nuovi modelli e 17 nuovi motori entro il 2018.
ALTO E BASSO - Per quanto riguarda i prodotti, in Europa la Opel punta a innalzare l'immagine della propria gamma: un primo passo è stato la creazione di una citycar quale la Adam e un secondo arriverà con la nuova Corsa, dall'immagine più “sofisticata”. Ma guardando anche verso il basso: in una intervista al Financial Times, Neumann ha dichiarato che "c'è la possibilità per Opel di presentare sul mercato qualcosa di simile ad un modello d'ingresso". Con l'abbandono del mercato europeo della Chevrolet, che fa sempre capo alla GM, potrebbe esserci spazio per un modello che stia sotto la Adam e punti a erodere quote di mercato ai marchi low cost in ascesa, Dacia su tutti.