YANKEES LOVE JEEP - Sono state 731.565 le Jeep vendute nel mondo nel corso del 2013. Ciò significa che la Jeep è cresciuta del 4,27% nel corso dell’anno. Nel 2012 le vendite furono infatti 701.626. Sempre molto grande l’importanza del mercato americano, in cui è stato venduto il 67% (490.454 unità) del totale. D’altra parte si può anche dire che la forte dipendenza dal mercato Usa sia in leggera diminuzione, dal momento che alla citata percentuale di crescita del 4,27% registrata nel mercato mondiale, in quello Usa l’incremento è stato solo del 3%. E per di più grazie a un formidabile mese di dicembre, in cui le vendite Jeep negli Stati Uniti hanno registrato un aumento del 34% (53.275 unità contro le 39.178 del dicembre 2012).
DICEMBRE E ASIA SPLENDIDI - In pratica ciò significa che l’incremento del 3% relativo all’anno, è maturato quasi interamente nel solo mese di dicembre: 16.323 le Jeep vendute in più negli Usa durante tutto il 2013 e 14.097 nel solo mese di dicembre. Si può perciò dire che la Jeep ha avuto maggiore spinta all’estero, piuttosto che negli Usa. Il fenomeno è evidenziato dai dati inerenti la grande area dell’Asia-Pacifico, dove le vendite Jeep sono cresciute del 26%, e dalla Cina, in cui l’aumento è stato del 29%. Segnali della capacità del marchio Jeep di conquistare anche i gusti dei nuovi mercati emergenti.
BUON AVVIO DELLA CHEROKEE - A proposito dei singoli prodotti, è da sottolineare il buon avvio della nuova
Jeep Cherokee (
nella foto in alto), che in un paio di mesi ha cumulato 25 mila vendite. Il modello più richiesto nella gamma Jeep resta comunque la Grand Cherokee, nel 2013 venduta nel mondo in 255.005 unità (di cui 174.275, cioè il 68%, negli Stati Uniti). Al secondo posto c’è la Jeep Wrangler, con 210.715 esemplari venduti, di cui 155.502 finiti sul mercato americano, cioè il 73% del totale, una percentuale ben superiore a quella medio del marchio.