Parco Valentino 2019: spazio alle concept car

Pubblicato 21 giugno 2019

Non solo auto di serie e supercar: alla rassegna torinese non mancano i prototipi, quelli cioè che danno un “assaggio” di cosa vedremo in futuro.

Parco Valentino 2019: spazio alle concept car

UNO SGUARDO SUL FUTURO - In ogni salone dell’auto che si rispetti, al chiuso o all’aperto che sia, non possono mancare le concept car, fantasiose proposte di stile che anticipano l’aspetto, le tecnologie e nuovi metodi costruttivi. Parco Valentino 2019 non fa eccezione e offre ai suoi visitatori una ricca selezione di prototipi, compresi i cinque che abbiamo selezionato.

ALFA ROMEO TONALE

Possente ma grintoso, pur senza il tetto inclinato come le suv in stile coupé (che “ruba” spazio in altezza all’interno). Sono queste le motivazioni che hanno spinto una giuria di esperti ad assegnare all’Alfa Romeo Tonale (nelle foto qui sopra) il premio Car Design Award, un riconoscimento allo stile che la suv compatta ha ricevuto durante Parco Valentino 2019. La Tonale, attesa entro fine 2020, ha linee fluide e strizza l’occhio alle Alfa Romeo del passato, per via dei sottili fari anteriori e della grande mascherina che dà risalto alla parte anteriore.

FIAT CENTOVENTI

A dispetto dello stile esterno piuttosto essenziale, per via delle fiancate levigate, la citycar Centoventi è un vero e proprio concentrato di idee innovative, perché questa citycar elettrica lunga 368 cm  ha portiere ad armadio per facilitare l’accesso a bordo, fascioni in plastica facili da sostituire (per cambiarli dopo una “toccatina”) e un interno personalizzabile, perché la plancia ricca di fessure consente di infilare supporti per qualsiasi oggetto, come un portacenere, una decorazione, un portabottiglie o una cassa per lo stereo.

ITALDESIGN DAVINCI

Lunga 498 cm, la DaVinci è una berlina sportiva in grado di accogliere quattro passeggeri. Lo stile è personale, ma il Centro Stile Italdesign ha impostato il progetto della DaVinci affinché il prototipo si prestasse quanto più possibile ad una produzione in serie senza significativi stravolgimenti. Fanno eccezione le scenografiche portiere apribili verso l’alto, costose da produrre ma funzionali per semplificare l’accesso a bordo. I due motori elettrici, montati uno sull’asse delle ruote anteriori e uno su quello posteriori, sono alimentati da batterie posizionate in una cavità progettata sul pianale.

XEV LSEV

La LSEV è una vetturetta a zero emissioni messa a punto dalla X Electrical Vehicle (XEV), una startup cinese con base a Torino che sta puntando sulla tecnologia della stampa 3D per tagliare i costi di produzione e riparazione: questa microcar è costituita non per altro da 57 parti, quando auto tradizionali ne hanno più di 2.000. La XEV, che ha un’autonomia di circa 150 km, rientra nella categoria dei quadricicli pesanti: non supera i 70 km/h di velocità massima e pesa 450 kg, quindi può essere guidata anche dai 16enni.

GFG KANGAROO

Il grande designer Giorgetto Giugiaro aveva già immaginato nel 2013 una supercar alta da terra in grado anche di affrontare i terreni accidentati. E’ tornato su questo “tema” con il progetto Kangaroo (sviluppato insieme al filo Fabrizio), una sorta di ibrido fra una crossover ed una coupé: gli sbalzi corti ed i finestrini rastremati sono delle sportive, ma le sospensioni regolabili con molle ad aria permettono di variare la luce a terra fra 14 e 26 cm. Ha due motori elettrici da complessivi 490 CV, che le regalano uno ‘0-100’ in 3,8 secondi.

MOLE COSTRUZIONE ALMAS

Il Salone di Parco Valentino è un appuntamento fisso per il piccolo costruttore torinese Mole Costruzione Artigianale, che qui espone alcune delle sue vetture. Quest’anno è presente la Almas, una supercar in stile granturismo con il tetto che “fluisce” nella parte posteriore e le forme levigate, rese più grintose da particolari come i passaruota separati e le grandi prese d’aria. Il lunotto a lamelle sembra omaggiare la Lamborghini Miura. Il telaio e la carrozzeria sono in fibra di carbonio, un resistente materiale utilizzato per le auto da corsa che permette di tener bassi i pesi.

VIDEO




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Ritratto di RubenC
21 giugno 2019 - 16:24
1
Redazione, credo ci sia un errore nelle foto: sotto alla scritta GFG Kangaroo, c'è invece la Sybilla...
Ritratto di admin
21 giugno 2019 - 18:13
Grazie della segnalazione, l'errore è stato corretto.
Ritratto di Luke_66
21 giugno 2019 - 16:52
4
La Tonale se se la giocano bene potrebbe tranquillamente competere con Evoque, Epace, XC40, X1 e X2. Speriamo che non la banalizzino con il muso della Stelvio...
Ritratto di dubbioso
21 giugno 2019 - 17:18
Quelle auto hanno clientela abituata bene. La vedo meglio competere con x1/2 e Q2/3. Evoque e Epace sono decisamente premium.
Ritratto di Giuliopedrali
21 giugno 2019 - 17:52
Splendidi prototipi e italiani, come non se ne vedevano da anni. Peccato non poterci andare quest'anno. L'altranno è stato stupendo.
Ritratto di BRIXIO85
21 giugno 2019 - 18:46
Interessante il progetto veloce.it menzionato in chiusura del video. La Tonale, da prodursi a Pomigliano, è notevolissima. Una sua versione "ribassata" deve necessariamente sostituire la Giulietta a Cassino. I suoi stilemi, decisamente di gran vaglia e giustamente premiati, dovranno caratterizzare l'intera futura gamma Alfa Romeo. La Centoventi ha una linea di cintura troppo alta ed un cofano troppo corto; sgraziata e decisamente outsmarted da Honda-e e Ora R1. La vedo molto dura per questo concept, anche perché vorrebbe emulare la Panda mk1 e il confronto è devastante. La DaVinci è molto "vanilla" e potrebbe essere beggiata praticamente da chiunque; europei e coreani, ma soprattutto cinesi (me ne chiedo il senso, in definitiva). Bislacca la butterata LSEV, un accrocco fra una micro-Multipla e una Smart vecchia serie (se fossi ancora sedicenne la bollerei "scacciafighe"; molto meglio una moto o una microcar, a scelta). Kangaroo e Almas non sono nemmeno degne di commenti; fanno comunque numero, e in quel contesto ce n'è sicuramente bisogno...
Ritratto di Michiflanoalila
21 giugno 2019 - 22:20
La tonale é uno schianto. l'unico problema é il troppo tempo che passa tra la presentazione e il probabile arrivo in conce previsto a fine 2020, cioè ancora un anno e mezzo di apparizioni nei saloni! Mah io non li capisco
Ritratto di bellaguida
22 giugno 2019 - 10:27
Non si vedono i muletti?
Ritratto di BRIXIO85
22 giugno 2019 - 11:12
E su che pianale? Quello della Renegade/500X (Small US Wide 4x4) dicono non abbia le doti dinamiche necessarie per il marchio, quello accorciato di Giulia/Stelvio (Giorgio) imporrebbe la trazione posteriore, mentre quello della Giulietta (FGA Compact) andrebbe benissimo, ma evidentemente non vogliono usarlo (e se FCA non vuole usare qualcosa che è già bell'e pronta, una buona ragione dev'esserci). Potrebbe arrivare un pianale dall'alleanza con Renault, che però pare essere ancora in alto mare, se non proprio arenata. A 'sto punto, che muletti vuoi che si possano vedere in circolazione? Questo progetto nascerà vecchio, purtroppo è già successo innumerevoli volte, anche se, specialmente nella declinazione berlina 5 porte, sarà comunque attuale per via delle linee valide, classiche e senza tempo. Certo, le vendite perse non te le rimborsa la mutua, ma anche questa non pare essere una preoccupazione; i soldi da Roma li hanno sempre avuti, a prescindere. Speriamo quindi che arrivino news "concrete" e muletti su strada al più presto. Infine, quanto al design: per me, o gli è venuta così, per puro cμlo, o stavolta in qualità di responsabile hanno scelto la persona giusta. Peccato solo che l'auto stia marcendo sui tappeti di moquette.
Ritratto di Michiflanoalila
22 giugno 2019 - 22:53
Sicuramente partiranno da una jeep compass e per renderla più alfa lavoreranno di fino su sospensioni differenziale ecc
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