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La UE vuole colonnine di ricarica ogni 60 km

Pubblicato 20 ottobre 2022

Il parlamento della UE ha votato una risoluzione che fissa modi e tempi per ogni Paese nella creazione di una rete capillare di punti di rifornimento di elettricità ed idrogeno.

La UE vuole colonnine di ricarica ogni 60 km

LA RETE È INDISPENSABILE - Incrementare il numero di colonnine di ricarica presenti sul territorio è certamente una delle mosse migliori per sconfiggere lo scetticismo che ancora troppo spesso si respira nei confronti dei veicoli elettrici. Chi fino ad ora ha rimandato l’acquisto di un veicolo di questo tipo ha infatti indicato il timore di “restare a secco” tra i motivi che lo hanno spinto a dirottarsi su un mezzo con un altro tipo di alimentazione. Il Parlamento Europeo sembra però avere compreso appieno situazione e ha ora deciso di scendere in campo provando ad arginare almeno in parte il problema. 

UN PASSO CONCRETO - A distanza di due settimane dall’ok arrivato dalla Commissione Trasporti e Turismo, il Parlamento Europeo ha dato il via libera alla normativa Alternative Fuels Infrastructure Regulation (AFIR), una delle componenti più importanti del pacchetto Fit for 55 voluto dalla Commissione Europea per ridurre le emissioni di gas serra di almeno il 55% entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990. L’obiettivo del provvedimento votato nei giorni scorsi è quello di incrementare il numero di strutture predisposte alla ricarica di veicoli elettrici presenti sul territorio. 

stazione ricarica electrify america 1

ENTRO IL 2026 - Ogni Paese membro sarà così chiamato a predisporre un piano strategico ad hoc che dovrà essere presentato entro il 2024. Si punta così a garantire l’installazione di una colonnina di ricarica per auto elettriche ogni 60 chilometri nelle strade principali della UE entro il 2026. Il principio dovrà essere rispettato anche camion e autobus elettrici sulle strade TEN-T principali e con stazioni più potenti. Già da ora si è però pensato all’introduzione di deroghe ad hoc valide per le regioni ultraperiferiche, le isole non collegate alle reti energetiche continentali e le strade a traffico particolarmente ridotto.

STAZIONI ACCESSIBILI A TUTTI - L’utilizzo delle stazioni di ricarica accessibili al pubblico dovrebbe essere aperto a tutti gli utenti, indipendentemente dalla marca di automobile, in modo facile e non discriminatorio. Dovrebbe essere indicato un prezzo per kWh, conveniente e confrontabile con i prezzi medi. Inoltre, i deputati chiedono che entro il 2027 venga creato un punto di accesso europeo comune per i dati sui combustibili alternativi, in modo da fornire informazioni su disponibilità, tempi di attesa e prezzi dei combustibili alternativi in tutta Europa.

westport camion idrogeno

ATTENZIONE ANCHE PER L’IDROGENO - I deputati hanno sottolineato anche quanto sia installare un maggior numero di stazioni di idrogeno lungo le strade principali dell'UE (ogni 100 km anziché ogni 150 km, come proposto dalla Commissione). Si punta a portare avanti questo processo più velocemente rispetto a quanto inizialmente previsto. In un primo momento l’obiettivo che ci si era prefissati era il 2031, mentre ora si pensa di portare a termine l’opera entro il 2027. 



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Ritratto di alvola2023
20 ottobre 2022 - 11:45
Ahah, ma che storia è??! L' automobilista italiano in media fa 30km al giorno, che se ne fa di una colonnina dopo 60km? *
Ritratto di alvola2023
20 ottobre 2022 - 11:46
(* tanto l'andazzo, a livello di logica, ultimamente tale è in zona commenti)
Ritratto di PONKIO 78
20 ottobre 2022 - 19:36
…situazione in alcuni paesi europei: – Paesi Bassi con 64,3 punti di ricarica ogni 100 chilometri – Lussemburgo con 57,9 punti di ricarica ogni 100 chilometri – Germania con 25,8 punti di ricarica ogni 100 chilometri – Portogallo con 24,9 punti di ricarica ogni 100 chilometri – Svezia con 12,2 punti di ricarica ogni 100 chilometri …purtroppo in Italia abbiamo solo il 9,2 per ogni 100 chilometri….. ancora anni luce rispetto agli altri paesi…..
Ritratto di Firebrand
20 ottobre 2022 - 12:06
Uhm, certo, le famose stazioni per l'idrogeno per le auto all'idrogeno... che non esistono :))))
Ritratto di deutsch
20 ottobre 2022 - 12:14
4
esistono ma dato che partono da 70k e ci sono due distributori in italia, nessuno le compra
Ritratto di Volpe bianca
20 ottobre 2022 - 12:31
La Mirai non è niente male
Ritratto di luigigor
20 ottobre 2022 - 13:44
fa 175 all'ora al massimo secondo le specificazioni. Ora senza imbarcarsi in discussioni sull'utilità o possibilità di andare oltre i 130kmh, mi sembra un po' ridicolo per un'auto che costa 75000€. A 700 bar l'idrogeno ha una densità di 42kg/m3. Questo equivale a 42 grammi al litro. Secondo le specifiche il serbatoio continee 142,2 L di H2, quindi in peso un pieno equivale a la Mirai consuma 0,89kg per 100km, quindi 5,97Kg di H2. l'autonomia secondo i dati è di 671km. Beh non è così scarsa come quelal di un BEV, ma intanto no nsappiamo in quali condizioni di guida e comunque non rilla certo (sempre rapportata ai 75000€) :-)
Ritratto di luigigor
20 ottobre 2022 - 13:45
...Questo equivale a 42 grammi al litro. Secondo le specifiche il serbatoio continee 142,2 L di H2, quindi in peso un pieno equivale a 5,97Kg di H2...
Ritratto di Volpe bianca
20 ottobre 2022 - 16:06
@luigigor ok grazie, il mio giudizio era puramente estetico
Ritratto di PONKIO 78
21 ottobre 2022 - 06:53
Volpe la Toyota Mirai con 50€ Di idrogeno ha stabilito un record di 1003 km….. non male….
Ritratto di Clementina Milingo
20 ottobre 2022 - 12:50
esistevano! La Mercedes a idrogeno è fuori produzione e la Honda pure, la Hyundai sarà la prossima, resterà solo la Toyota Mirai
Ritratto di Tu_Turbo48
20 ottobre 2022 - 14:47
No veramente le auto ad Idrogeno ancora esistono, son poche ma esistono, e in futuro sicuramente saranno di più. La Bmw ha ripreso la sperimentazione dell'auto ad Idrogeno e ha fine anno metterà in produzione in piccola serie delle X5 ad idrogeno. Anche le altre case automobilistiche stanno pensando e sperimentando vetture ad Idrogeno per il futuro, come alternativa al solo elettrico. E comunque stiamo parlando di una tecnologia ancora in fase di sperimentazione, quindi mi sembra anche logico che ad oggi ci siano poche auto in vendita, ma soprattutto poche stazioni di ricarica.
Ritratto di Clementina Milingo
20 ottobre 2022 - 15:25
4 Toyota Mirai vendute in tutt'Italia negli ultimi 8 anni. noh, lah Bmw non a intenzioneh dih vendereh la X5, faràh solo alcuni (meno di 10) prototipi per ricercheh. quindi auto ha idrogeno in commercio: 2
Ritratto di Tu_Turbo48
20 ottobre 2022 - 16:15
Embè grazie al Ca.. mi verrebbe da dire, che Toyota in Italia ne ha vendute solo 4 Mirai, le stazioni di ricarica dell'idrogeno ad oggi sono soltanto due. Questo però non toglie il fatto che l'idrogeno sarà il prossimo "big thing"del futuro mercato dell'automotive, parole dette in un'intervista di poco tempo fà del CEO del gruppo Bmw Oliver Zipse. Quindi io sinceramente non darei già per morto una tecnologia ancora in fase di sperimentazione.!!!
Ritratto di PONKIO 78
21 ottobre 2022 - 06:57
Concordo con Turbo, se avessimo una pomp@ di idrogeno ad ogni città, sicuramente se ne venderebbero molte di più e i costi diminuirebbero sia per le auto che per il prezzo dell’ idrogeno….. questione di tempo e di nuovi studi, siamo ancora all’inizio….
Ritratto di deutsch
21 ottobre 2022 - 11:56
4
si ma l'idrogeno si produce e conserva con molta energia, pare più di quella necessaria per ricaricare la batterie
Ritratto di Firebrand
20 ottobre 2022 - 17:10
In Norvegia c'erano, ma poi una è esplosa ed il governo le ha fatte chiudere tutte per sicurezza. Toyota ha ritirato le Mirai dei clienti, che ovviamente non potevano più usarle, e ha dato loro in cambio una bella auto con motore a scoppio. Io lo chiamo, "il momento Hindenburg"... quando l'idrogeno dimostra di esser pericoloso per i veicoli e viene prontamente abbandonato. Fortunatamente questa volta almeno non ci son stati morti... d'altra parte le stazioni di rifornitmento di idrogeno sono per definizione sempre vuote... a parte il gas infiammabile conservato a temperature bassissime e pressioni elevatissime... praticamente la ricetta perfetta per un disastro, appunto!
Ritratto di Tu_Turbo48
20 ottobre 2022 - 18:11
Infatti nel 2019 in Norvegia c'è stato un solo malfunzionamento al distributore di Idrogeno e non un'auto, cosa che può capitare anche alle colonnine di ricarica e alle stazioni di rifornimento di carburante fossile. Poi hanno solo sospeso per un breve periodo nuovi ordini e non hanno ritirato nessuna vettura, tant'è che oggi la Mirai e la Nexo in Norvegia sono regolarmente in vendita, e distributori funzionanti. Senza dimenticare che a Parigi ci sono un paio di Mirai Taxi che che sono regolarmente in servizio in tutta la città, e anche in Olanda.
Ritratto di PONKIO 78
21 ottobre 2022 - 07:01
Anche quelle a benzina e a gpl possono esplodere, tanto che nel vicinanze c’è sempre un cartello con simboleggianti divieto di fumare……
Ritratto di Tu_Turbo48
20 ottobre 2022 - 18:21
A parte il gas infiammabile conservato a temperature bassissime e pressioni elevatissime... praticamente la ricetta perfetta per un disastro, appunto!... allora anche i Camion a LNG ciò metano liquido (come l'Iveco S Way LNG che ho da un paio di settimane),che usano più meno la stessa formula, e che molte aziende del settore dell'autotrasporto stanno acquistando in massa flotte intere sono pericolosissimi!?!...ma per cortesia i disastri capitano con qualsiasi "carburante" elettrico e fossile!!!
Ritratto di Firebrand
20 ottobre 2022 - 19:53
Mi risulta che le stazioni di rifornimento dell'idrogeno per gli autoveicoli lo debbano conservare ad una pressione di 400 atmosfere (ovvero di 400 volte la pressione esterna dell'atmosssfera), ed ad una temperatura di -40° C. I veicoli ad LNG invece mi risultano avere un serbatoio con una pressione sulle 6-7 atmosfere. Io credo che il malinteso sia questa differenza di 50 volte della pressione tra i due carburanti... Che mi sembra abbastanza normale, visto che l'idrogeno molecolare H2, è il gas più leggero dell'intero universo, quindi ha una densità ridicola, e per aver abbastanza energia devi comprimerlo a dei livelli imbarazzanti per non occupare spazi spropositati. Lo LNG è invece principalmente metano (CH4) con l'aggiunta di Etano (C2H6), è molto più denso. In breve, la densità dell'H2 è a condizioni ambientali, 0,09g/l, mentre l'LNG oscilla sui 410-500 g/l. Poi fai te... ma dalla chimica non si scappa. In breve: H2 ha una densità che è ridicola >> devi comprimerlo a pressioni fuori di testa >> ogni tanto qualcosa esplode. Facile no?
Ritratto di Clementina Milingo
20 ottobre 2022 - 19:56
vedi che guidi già un camion a idrogeno? per tua info il metano è un gas composto da 4 atomi di idrogeno e uno di carbonio, quindi è all'80% idrogeno e conseguentemente l'idrocarburo più pulito al mondo. ed è molto più economico e facile usare il metano che l'idrogeno puro.
Ritratto di Tu_Turbo48
20 ottobre 2022 - 20:59
Ad oggi sicuramente, ma in futuro non si sà.!!!
Ritratto di PONKIO 78
21 ottobre 2022 - 07:00
Firebrand, ma che te frega se in Norvegia ne è esplosa una…. Tanto fra poco sai quante ne farà esplodere Putin? ;-))))
Ritratto di Tu_Turbo48
20 ottobre 2022 - 14:55
@Firebrand allora hai bisogno di una visita dall'oculista per affermare, che le auto ad Idrogeno non esistono. Il tuo è il classico commento da fanatico dell'elettrico.!! ;))
Ritratto di NeuroToni
20 ottobre 2022 - 15:09
@Tu_Turbo48: ...ma saranno tutte concentrate a Bolzano e dintorni.
Ritratto di Tu_Turbo48
20 ottobre 2022 - 16:20
@NeuroToni ad oggi sicuramente. In futuro magari si potrà espandere in tutto il territorio italiano!?!. D'altronde come ho scritto in diversi commenti è una tecnologia ancora in fase di sperimentazione, quindi ancora c'è tanto da lavorare sull'idrogeno, però è sulla buona strada.
Ritratto di Mbutu
20 ottobre 2022 - 16:39
"però è sulla buona strada" ...ecco, questa affermazione meriterebbe approfondimento. Su che strada è? A che punto siamo? Aggiungo qualche altra considerazione sparsa. Ad esempio so che sei contrario all'elettrico perchè motori e batterie ci farebbero dipendere dalla Cina. In che modo l'idrogeno risolverebbe il problema? So che sei contrario alle elettriche perchè "la corrente la facciamo con il carbone" (adesso va di moda questa). In che modo l'idrogeno risolverebbe il problema? So che sei contrario all'elettrico per via dei costi. In che modo l'idrogeno risolverebbe il problema? Così, le prime 5 domande al brucio che mi vengono.
Ritratto di Tu_Turbo48
20 ottobre 2022 - 17:53
@Mbutu guarda se vuoi delle risposte a che punto sta oggi l'idrogeno è il perché della mia affermato che sta sulla buona strada, ti consiglio un servizio fatto un paio di settimane fà dalla Rai è mandato in onda sul telegiornale, che adesso sinceramente non ricordo quale dei 3 tg rai, dove spiegano tutte le tue risposte. Poi ti consiglio di informarti meglio, perché non sono contro all'elettrico per i motivi da te dati (che poi contro è un parolone, perché a me sinceramente non me ne frega più di tanto solo per il semplice fatto che preferisco ancora le auto termiche, se uno sceglie la mobilità elettrica di certo non lo vado ad insultare e a fare il superiore e magari darle del gretino solo perché ha fatto una scelta che magari io non condivido, cosa che riscontro invece all'incontrai). Che poi oggi l'elettrico ha dei costi elevati compreso anche l'Idrogeno è un dato di fatto, e non sono solo io a dirlo, ma soprattutto a negarlo.
Ritratto di Tu_Turbo48
20 ottobre 2022 - 17:54
*incotrario
Ritratto di Mbutu
20 ottobre 2022 - 18:39
Fammi capire: TUTTE le risposte che cerco le hanno date durante un servizio di tg (quindi 3 minuti a stare larghi) andato in onda non si sa bene dove e non si sa bene quando? Non mi hai dato grandi riferimenti, non puoi provare con parole tue? Che poi tu non sia contro l'elettrico è una novità: non fai altro che commentare in maniera negativa (e quasi sempre infondata) qualsiasi novità a riguardo. Ed anche sulle motivazioni mi sorprendi visto che le hai citate diverse volte ...mi sarò sbagliato.
Ritratto di Tu_Turbo48
20 ottobre 2022 - 19:18
@Mbutu Guarda io non ho tempo da perdere per andare a cercare il servizio. Se non ti basta il tg, c'è il report fatto da report l'anno scorso che spiega bene tutto, incluso l'intervista al tuo amato Ministro della transizione ecologica Cingolani. Se non ti bastasse puoi sempre recarti all'università di Parma è li che sperimentano l'idrogeno, dove è stato fatto anche il servizio sul tg rai; oppure per te anche loro sono dei c@zzari e stanno studiando il nulla?... Intanto tu spiegami essendo il tuttologo del blog, perché l'idrogeno invece secondo te non sarebbe sulla buona strada?... Poi io sarei contrario all'elettrico perché motori e batterie ci farebbero dipendere dalla Cina, mai scritto in nessun mio commento, al massimo mi fanno c@gare alcune auto elettriche Cinese; poi io sarei contrario alle elettriche perchè "la corrente la facciamo con il carbone; ma scherzi ma io sono favorevole, così almeno ho la scusa di scrivere che anche le auto elettriche inquinano.
Ritratto di Mbutu
21 ottobre 2022 - 01:13
Vedi turbo, io la possibilità di avere un confronto tra adulti te l'ho data nuovamente. E per l'ennesima vola tu ti stai mostrando per quello che vali. Io non ti ho chiesto di recuperare il servizio, ti ho chiesto di raccontarmi e spiegarmi con parole tue i concetti espressi e che sposi. Non sei neppure in grado di fare quello. Preferisci ancora una volta buttarla in caciara perché probabilmente il punto è che come al solito non ci hai capito nulla; hai provato a buttare lì una frase per fare lo splendido sperando che ti andasse bene ed invece hai raccolto l'ennesima figura. Il perché l'idrogeno non possa applicarsi (almeno alla stato attuale) alla mobilità di massa l'ho già detto (ma non solo io, perché non è che ci sia arrivato dolo io) diverse volte. Visto che pare tu non riesca a capirlo te lo ripeto: sarebbe esageratamente energivoro e con efficienza bassa (e quindi costoso). Ti sei chiesto perché in 40 minuti del servizio di report che citi lo spazio dedicato all'auto sia di tipo 2 minuti? Ed ora la domanda è: preferirai eclissarti o rilancerai sulla caciara contando sul fatto che non essendoci costrutto nel proseguire ti ignoreró?
Ritratto di Er sentenza
20 ottobre 2022 - 12:44
E' un gombloddo contro l'elettrico....lol!!! Supercar come Tesla fanno 700km viaggiando fissi a 250km/h, ricarichi 1 volta l'anno in 3 minuti e bla bla bla...basta una stazione ogni 500km, tanto si fa tutto a casa propria con la ricarica privata collegata al pannello fotovoltaico sul tetto della villa....tutto gratissse...tutto wonderful...lol!!!!
Ritratto di luigigor
20 ottobre 2022 - 13:47
e con la model 3 ti danno pure una biona all inclusiv... :-)
Ritratto di luigigor
20 ottobre 2022 - 13:47
bionda
Ritratto di Edo-R
20 ottobre 2022 - 13:48
:-D
Ritratto di Oxygenerator
20 ottobre 2022 - 13:00
Bene. Anzi benissimo. Ma bisogna ricordare che queste ricariche veloci in realtà finiscono per rovinare precocemente le batterie, se usate in modo continuativo ed univoco. Van bene alla bisogna sulle autostrade. Ma con le batterie attuali, che funzionano al meglio se ricaricate lentamente, bisognerebbe trovare un sistema di ricarica in parcheggi dedicati, per chi non ha box, posto auto etc etc.
Ritratto di Alvolantino
20 ottobre 2022 - 13:00
Ottima soluzione, le elettriche ormai sono sempre più il fulcro della mobilità ⚡ per i paesi che non rispettano questo accordo spero in multe molto salate!
Ritratto di Tu_Turbo48
20 ottobre 2022 - 14:34
@Alvolantino il trollino spero che multeranno anche te per i tuoi commenti idi.oti da troll e finto sostenitore dell'elettrico. Con questo passo e chiudo.!!!
Ritratto di alvola2023
20 ottobre 2022 - 14:37
In verità ho timore che la GLB sia proprio esattamente addiesel, quindi in verità è una sorta di autopunizione già :)
Ritratto di Tu_Turbo48
20 ottobre 2022 - 16:21
:-)))))))
Ritratto di otttoz
20 ottobre 2022 - 15:15
nella foto si nota come TUTTA l'area può essere coperta da fotovoltaico e pure le facciate dei palazzi....l'idrogeno si ottiene pure da fonti rinnovabili come a Bolzano
Ritratto di Giuliano Della Rovere
21 ottobre 2022 - 13:07
L’efficienza di un’auto elettrica alimentata a batteria è comunque migliore rispetto ad una vettura alimentata a idrogeno verde. Meglio mettere l’energia verde direttamente nelle batterie. Di idrogeno ne servirà parecchio per la transizione ecologica, meglio farne buon uso (industria chimica, siderurgia, produzione cemento, aviazione, trasporto marittimo, ecc.).
Ritratto di Mbutu
20 ottobre 2022 - 15:47
Entro il 2024 si deve presentare un piano strategico da eseguire entro il 2026; scommetto che intorno al 20/12/2023 cominceranno a fioccare richieste di deroga perchè "non facciamo in tempo, i cinesi, le cavallette, i posti di lavorooooo". Anche qui staremo a vedere. Sull'idrogeno, sono sorpreso dalla solerzia: ancora non siamo in grado di sostenerne la produzione però già pensiamo a come distribuirlo, geniale.
Ritratto di Truman200
20 ottobre 2022 - 16:18
Voglio, voglio, tutti che vogliono, il voglio 10000 euro al mese entri il 2026, tutti che vogliono
Ritratto di dreamerofcars
20 ottobre 2022 - 18:59
tanto non le mettono. Fa prima a cascare l'ue
Ritratto di Rav
20 ottobre 2022 - 23:11
4
Una colonnina? Se la trovi occupata vai 60km avanti? A quando qualcosa di concreto? Perchè qui servirebbero l'equivalente delle stazioni di servizio, e già per via dei tempi di ricarica sarebbe fatica.
Ritratto di CR1
21 ottobre 2022 - 05:58
quando le elettriche saranno popolari le colonnine a pagamento cresceranno come i funghi degli autunni più piovosi , chi non vorrà rinunciare a questo guadagno? quella regola dei 60 km non è rivolta alle autostrade ? l idrogeno nelle auto è già idea persa forse per i camion , ma il semi già esiste - l idea persa dell H2 nelle auto non è mia ma di mercedes ed io non posso far altro che concordare : una buona batteria e una linea penetrante bastano e stracciano l H2 in tutto , funzionalità & praticità VS costi ( non x lo stato * la corrente piove dal cielo gratissssssssssss )
Ritratto di CR1
21 ottobre 2022 - 06:52
Flop idrogeno, chiudono le stazioni di servizio (ma erano solo 3)Sembrava una soluzione alternativa, ma in realtà si è rivelato un fuoco di paglia quello dell'idrogeno, questo combustibile che avrebbe dovuto mettere una variante in commercio all'elettrico, ma che nel Regno Unito ha Da quello che si evince dalla scelta di Shell, azienda che aveva aperto queste tre pompe di distribuzione di idrogeno, il settore non è profittevole. Le auto in circolazione che vanno ad H2 sono davvero poche, e per questo non vale la pena avere distributori di questo tipo in circolzione. Erano soltanto 3 quelli della Shell, che in partnership con Motive, distribuivano l'idrogeno nel Regno Unito. Passando ai dati effettivi, il costo di produzione di una stazione di rifornimento come queste è di 2 milioni di dollari, se non di più, e comunque ha operato in perdita per anni. Anche la stessa Motive ha chiuso un altro punto di rifornimento che aveva, per lo stesso motivo. Ora rimangono in UK 11 stazioni, mentre i punti di ricarica dell'elettrico sono arrivati a 57.000, numeri decisamente più alti e che evidenziano una sconfitta assoluta dell'H2 contro le EV.invece chiuso le (poche) zone di distribuzione che c'erano.

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