FORSE, GIÀ DA FEBBRAIO -
Sconto del 20% (vedi
qui la nostra anticipazione) per chi percorre tratti
autostradali di lunghezza ben definita: vengono alla luce i dettagli della proposta che il ministro dei Trasporti, Maurizio Lupi, ha avanzato ai gestori delle autostrade ieri, durante un incontro con Fabrizio Palenzona e Giovanni Castellucci, rispettivamente presidente e vicepresidente dell’Aiscat (l’associazione delle concessionarie autostradali). L’idea del ministro, che pensa ad
agevolazioni tariffarie per i pendolari su tutta la rete autostradale, è nata dopo le polemiche innescate dal rincaro dei pedaggi (in media, il 3,9% in più), scattato il 1° gennaio 2014. E, se l’Aiscat desse una risposta positiva, lo sconto potrebbe scattare già dai primi giorni di febbraio.
RIDUZIONI, MA NON PER TUTTI - L’agevolazione è prevista non “a pioggia”, ma solo per quegli automobilisti che rispondano a requisiti tali da poterli far considerare a pieno titolo come pendolari dell’autostrada. E cioè: la ripetitività del percorso, che deve quindi essere sempre lo stesso; la frequenza con cui viene effettuato (non meno di 20 viaggi di andata e ritorno al mese, cioè 40 “passaggi” lungo la stessa tratta); la lunghezza delle tratta stessa (che non deve superare i 50 chilometri, 10 in più della percorrenza media sulle nostre autostrade, oggi stimata in 40 km). Se la richiesta del ministro venisse accettata, l’abbonamento comporterebbe un’agevolazione tariffaria fino al 20%, con una modulazione progressiva correlata al numero dei viaggi compiuti. Si attende la risposta dell’Aiscat, all’inizio della prossima settimana. Più avanti, Lupi potrebbe procedere a una revisione delle convenzioni che legano stato e gestori: “vogliamo”, dice il ministro, “rendere compatibile il sistema delle convenzioni con la remunerazione degli investimenti”.