La legge prevede che le auto nuove siano garantite almeno due anni, ma alcuni costruttori (di solito asiatici) offrono di più. Qualche esempio? Per le Kia e le MG (di proprietà della cinese Saic) la copertura è di sette anni (o 150.000 km), per le Mazda di sei (sempre con 150.000 km di alternativa) e per le Hyundai di cinque. Generalmente le case europee si fermano ai due anni obbligatori per legge, offrendo con sovrapprezzo periodi più lunghi.
A invertire (temporaneamente) la tendenza è la Peugeot, che negli ultimi mesi ha lanciato una promozione, rinnovata anche per dicembre 2025: per tutte le vetture immatricolate entro il 31 viene inclusa nel prezzo otto anni (o 160.000 km, una volta passato il primo biennio) di copertura: sei più di prima. Una garanza che prima la casa francese offriva soltanto per i suoi modelli al 100% elettrici.

Questa garanzia, che si chiama Peugeot Care, copre la maggior parte dei malfunzionamenti legati ai componenti meccanici o elettronici dell’auto (come motore, cambio, sistemi di aiuto alla guida e climatizzatore), ma qualcosa (come l’impianto multimediale) resta escluso. Come per le altre case, la condizione perché l’estensione di garanzia sia valida è quella di effettuare la manutenzione periodica presso la rete di assistenza ufficiale.
Se, per esempio, il “tagliando” è previsto ogni due anni, una volta che lo si è effettuato la copertura si estende per un altro biennio fino al prossimo appuntamento in officina. Saltando un controllo la garanzia si interrompe, ma se alla scadenza successiva la manutenzione viene ripresa, si riattiva. Se nel frattempo l’auto viene venduta, la garanzia rimane in vigore a beneficio del nuovo proprietario.

Oltre alla super garanzia, la Peugeot ha inaugurato l’opzione “try or swap” riservata agli acquirenti dei modelli elettrici acquistati nuovi col finanziamento: se entro tre mesi dalla consegna il cliente ritiene che l’auto a corrente non risponda alle sue esigenze, può restituirla senza pagare penali e sostituirla con un’altra Peugeot, con qualsiasi tipo di motore, a patto che il prezzo sia uguale o superiore. L’anticipo versato in precedenza viene “girato” sulla nuova auto per attivare un nuovo finanziamento, ma non è previsto il rimborso delle rate già pagate nel periodo di utilizzo della vettura elettrica.











































