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Peugeot Polygon: la concept che guarda al futuro

Pubblicato 12 novembre 2025

Anticipa le forme della prossima 208 elettrica e introduce tecnologie che fa un paio d’anni saranno a disposizione di tutti nella produzione di serie, come un volante squadrato e lo sterzo “by wire”.

Peugeot Polygon: la concept che guarda al futuro

LA COMPATTA DI DOMANI

Anticipata qualche giorno fa in un videogioco (qui la notizia), la Peugeot toglie definitivamente i veli sulla Polygon, concept car lunga meno di 4 metri che anticipa i futuri modelli della casa francese, in particolare la prossima generazione della Peugeot 208, con forme pure, semplici e geometriche. La firma luminosa a tre artigli viene re-immaginata in una disposizione orizzontale ed è formata da una moltitudine di micro-led: a vettura ferma, si anima nella parte anteriore e posteriore in varie configurazioni grafiche. 

Inoltre, uno schermo dedicato sul montante C, accanto al connettore del cavo a scomparsa, consente agli utenti di verificare il livello di carica senza entrare nel veicolo. Manifesto della visione della Peugeot per il futuro dell’automobile, la concept ha accenti vivaci e giocosi, che si ritrovano nei pannelli della carrozzeria, nelle ruote, nella schiuma dei sedili e persino sui pneumatici Goodyear incisi al laser.

peugeot polygon concept 2025 01

RIVOLUZIONE DELLO STERZO

A differenza di molte show car simili, la Peugeot Polygon non è un puro esercizio stilistico: infatti la vettura vuole essere un vero e proprio banco di prova dinamico, introducendo alcune innovazioni che il marchio metterà in produzione a partire dal 2027. Tra queste quella forse più evidente è l’Hypersquare, che reinventa il comando dello sterzo rompendo gli schemi rispetto al tradizionale volante circolare. Secondo la casa del Leone si tratta di un nuovo approccio ergonomico all’i-Cockpit e viene abbinato alla tecnologia Steer-by-wire, che toglie il collegamento meccanico tra lo sterzo e le ruote, affidandosi unicamente all’elettronica. 

Il sistema regola il rapporto di sterzo in base alla velocità: ad andature basse, l’Hypersquare dovrebbe consentire manovre rapide e facili senza dover scorrere le mani o fare più giri, mentre a velocità più elevate un piccolo input del volante promette di bastare per regolare la traiettoria dell’auto. La combinazione di Hypersquare e Steer-by-Wire consente, secondo la Peugeot, di avere una reattività e una precisione ottimali ad alta velocità e un comfort senza pari durante le manovre.

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SPARISCONO GLI SCHERMI

La forma rivoluzionaria del volante reinventa anche l’abitacolo, a cui si accede attraverso due porte di grandi dimensioni che si aprono ad ali di gabbiano. I comandi più importanti sono a portata di mano tramite quattro “pod” circolari a ogni angolo, che consentono di tenere le mani sul comando dello sterzo senza spostare le mani. Il parabrezza allo stesso tempo diventa uno schermo, riflettendo le informazioni tramite un pannello micro-led situato dietro all’Hypersquare e liberando la plancia dai display. Il guidatore si trova quindi di fronte uno schermo virtuale di 24 cm di larghezza per 74 cm di altezza, l’equivalente di 31 pollici. Le informazioni proiettate sono personalizzabili e sono visibili naturalmente durante la guida ma, volendo, anche dall’esterno quando l’auto è ferma.

peugeot polygon concept 2025 02

PERSONALIZZABILE OVUNQUE

Anche le sedute della Peugeot Polygon sono innovative perché combinano una scocca stampata in 3D con schiuma stampata in un unico pezzo. Ciò, spiega la casa, consente di creare forme completamente nuove e confortevoli, oltre a un design geometrico e pulito che le tradizionali sedute rivestite in tessuto non possono offrire. La concept car è anche pensata per portare la personalizzazione a nuovi livelli. 

Sia dentro che fuori molti elementi sono personalizzabili e anche aggiornabili potenzialmente all’infinito, grazie a un design che consente di sostituire le parti in pochi minuti. Anche il volante può essere oggetto di personalizzazione, scegliendo i suoi colori e i materiali. Si possono scegliere i colori incisi al laser sui fianchi dei pneumatici Goodyear, che a loro volta sono dotati della tecnologia intelligente SightLine: fornisce in tempo reale informazioni sulle gomme e sulla strada.

peugeot polygon concept 2025 10

RICICLO PER UNA LUNGA VITA

Per la progettazione della Polygon, la Peugeot ha voluto massimizzare l’uso di materiali riciclati. La lacca utilizzata per la vernice interna contiene componenti provenienti da pneumatici a fine vita e l’intera cabina è rivestita in tessuto forgiato, un materiale realizzato con sedili riciclati provenienti dalle Peugeot dismesse. Rispetto a un veicolo tradizionale, sulla Polygon sono state utilizzate meno componenti, con il risultato di un’auto più leggera ed efficiente ma anche più facile da montare e smontare alla fine del suo ciclo di vita. 

I sedili, per esempio, sono costituiti da soli tre componenti principali (la scocca, la struttura e la schiuma) invece delle decine delle sedute tradizionali e la schiuma può anche essere sostituita in pochi minuti con un nuovo colore o una forma più avvolgente. La facilità di sostituzione dei componenti contribuisce, secondo la Peugeot, a fare evolvere l’auto, allungandone la vita. 



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Ritratto di Balzar
12 novembre 2025 - 13:28
Tralasciando i vezzi estetici, ma lo Steer-by-Wire è così necessario?
Ritratto di giocchan
12 novembre 2025 - 14:53
Lo steer by wire ha dei vantaggi - sostanzialmente i progettisti hanno più libertà di fare un cofano corto, o di mettere il volante in posti "altrimenti fisicamente impossibili"... Tanto il "throttle-by-wire" (o acceleratore elettronico) c'è già da almeno una dozzina di anni (serve anche per le norme anti-inquinamento)... anche il "brake by wire" inizia a essere sempre più diffuso... Alla fine lo "steer by wire" è solo lo step successivo. Sembra una roba spaventosa, ma una volta che hai fatto il "brake by wire" già hai la sicurezza legata mani e piedi all'elettronica...
Ritratto di Balzar
12 novembre 2025 - 16:12
E' proprio la tua ultima frase che mi spaventa, caro giocchan. Le parti meccaniche, a parte difetti di materiale o montaggio, durano una vita. L'elettronica può guastarsi anche dopo 100 km, spero vivamente che sia presente una soluzione automatica di spegnimento del veicolo in caso di guasti negli "organi vitali" (sterzo, freno...). Comunque grazie della spiegazione :-).
Ritratto di padoin
12 novembre 2025 - 18:00
Queste soluzioni devono avere delle ridondanze. In caso di guasto elettronici ad un sensore ce ne sono altri di "scorta" per evitare incidenti. È prassi in tanti ambiti, es. Aeronautica
Ritratto di otttoz
12 novembre 2025 - 13:57
Fra un paio di anni stellantis sarà comprata per un tozzo di pane dai cinesi
Ritratto di padoin
12 novembre 2025 - 14:05
La linea in sé per sé lascia ben sperare per il modello di serie. Mi resta il dubbio di come si sterzi con il tablet al posto del volante. Non capisco perché le innovazioni le debbano riservare a oggetti che non ne hanno bisogno
Ritratto di Quello la
12 novembre 2025 - 14:20
Sai, caro padoin, in genere concordo con te (ho il portellone elettrico… a che serve?), ma talvolta non sono in grado di capire che una cosa sia comoda finché non provo (la chiave che tengo in tasca senza estrarla per entrare e accendere l’auto, mai avrei pagato per averla, allora. Oggi in effetti..)
Ritratto di Quello la
12 novembre 2025 - 14:24
Al netto del fatto che è un prototipo e quindi chissà come sarà la versione di serie, al solito, mi piace molto: ricorda la 205. Appunto perché è un prototipo ci stanno tutte le varie czzt elettriche e futuristiche.
Ritratto di giocchan
12 novembre 2025 - 14:54
Anche a me il portellone dietro ha ricordato molto la 205 (per il resto, butterei a mare tutto il prototipo...)
Ritratto di 02-0xygenerator
12 novembre 2025 - 14:25
Mi piacciono le linee. Non so se mi piace lo steer by wire.
Ritratto di GabrieleWhite
12 novembre 2025 - 14:36
Mi ricorda il finale della barzelletta del Berlusca su Rosy Bindi
Ritratto di giocchan
12 novembre 2025 - 14:48
Mamma mia che schifezza! PS: Dietro hanno voluto, molto vagamente, riprendere la 205?
Ritratto di Volandr
12 novembre 2025 - 14:54
Tutto fantastico, ma facendo semplicemente auto più squadrate, con i montanti trasparenti o semitrasparenti, non si farebbe prima, senza bisogno di tutta questa tecnologia? Con una Fiat 128 era impossibile non vedere bene un pedone che attraversava la strada o un'altra auto in curva, nella carreggiata opposta, e dentro si stava comodi in poco spazio esterno.
Ritratto di giocchan
12 novembre 2025 - 14:58
Sparisce il tablet, che verrà interamente proiettato sul display: così anzichè fare gli incidenti perchè guardi il tablet anzichè la strada, farai gli incidenti perchè non riesci più a guardare la strada. Progresso.
Ritratto di Santhiago
13 novembre 2025 - 13:51
+1
Ritratto di BZ808
12 novembre 2025 - 15:08
Quanto verra trasferito realmente su strada!?!
Ritratto di Goelectric
12 novembre 2025 - 15:31
Forse il logo...
Ritratto di Tfmedia
12 novembre 2025 - 15:22
5
Delirio pre FALLIMENTO...
Ritratto di Ronbo
12 novembre 2025 - 15:54
Non so che dire sulla linea, ma ho capito che le auto diventeranno tutte delle luminarie di Sant'Oronzo, con ste file infinite di led che ormai coprono tutto il muso e tutto il posteriore. Non so se voi incrociate mai ste macchine con troppe luci: fastidiose e pericolose.
Ritratto di Balzar
12 novembre 2025 - 16:20
Assolutamente vero. Oltre che tamarre. Non bastavano già i fari a led a dare fastidio, adesso anche le strisce e i loghi illuminati.
Ritratto di Volpe bianca
12 novembre 2025 - 16:42
Volante squadrato e sedile a punta.
Ritratto di giocchan
13 novembre 2025 - 14:54
Prossimo passo: ruote esagonali
Ritratto di Lele_1998
12 novembre 2025 - 16:43
3
se l'elettronica che monteranno sulle prossime 208 è ai livelli C3/G. Panda ci sarà il secondo scandalo per il drive-by-wire, dato che entrambe sono luci di natale a detta dei possessori stessi. Un sistema inutilmente complesso e costoso, anche da riparare, che richiede software di qualità per il feedback e sistemi di ridondanza parecchio costosi. Per il volante stessa cosa. Hanno azzeccato tanto quello piccolino Peugeot, che è comodissimo da impugnare. Tutte le altre "forme" son fallite: prima Tesla, ora quello obeso ford. Volanti inutilmente scomodi, per vezzi estetici assolutamente fuorvianti. Spero vivamente che sia l'ennesimo render fatto per dar lavoro.
Ritratto di robidelotto
12 novembre 2025 - 23:57
Finalmente il ritorno di un po' di design vero: proporzioni e pendenze giuste. Se togliessero alcune decorazioni inutili sarebbe ancora meglio
Ritratto di Claudio Tolli
13 novembre 2025 - 01:15
Una oscenità prova di ogni qualsivoglia utilità per l'umanità. Peugeot è un marchio oramai fallito su tutta la linea. Bocciata senza appello, e condannata agli inferi perenni ;)
Ritratto di forfElt
13 novembre 2025 - 07:00
Vabbè, mo' non per indebitamente spostare il pallino della questione, ma si sa che solitamente finisce per funzionare così. Quando triade propone un qualcosa (nella fattispecie tipi neon sagomati e campi stellati in calandra) , tempo giusto il gap per (cosa alquanto certa) venire accettata "dal pubblico" (e anzi assolutamente pure volerne, quale nuovo elemento in trend), e le generaliste immediatamente a seguire con la propria interpretazione in tema della cosa ( => badge led un po' dappertutto distribuiti lungo la carrozzeria, mi sa tocca aspettarsi nel futuro prossimo)
Ritratto di Ultimojedi
13 novembre 2025 - 07:58
Se devo accettare lo sterzo elettronico, preferisco di gran lunga il robotaxi. Almeno nel secondo caso la responsabilità di quello che accade è dimostrabilmente della Casa.
Ritratto di Kriss Parker
14 novembre 2025 - 11:56
Praticamente, estetica a parte, hanno preso ad esempio tutte le soluzioni tecniche adottate sul Cybertruck... chissà se ci metteranno dentro anche ethernet al posto del canbus ( ma sicuro, visto che devono gestire tutti quei dati ) e batteria di servizio a 48V...

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