Pininfarina Battista: ecco la versione "evoluta"

Pubblicato 21 giugno 2019

Al Parco Valentino 2019 la Automobili Pininfarina presenta la hypercar elettrica Battista con alcune modifiche apportate a seguito dei test aerodinamici.

Pininfarina Battista: ecco la versione "evoluta"

LO IMPONE L'AERODINAMICA - Non sarebbe la prima volta che una vettura viene modificata a seguito dei test di sviluppo, i quali possono fare emergere problematiche che in fase di progettazione non erano state considerate. È il caso della Automobili Pininfarina Battista, la hypercar elettrica della neonata azienda con sede in Germania, diversa rispetto alla Pininfarina con sede a Cambiano nel torinese. Entrambe appartengono al gruppo Mahindra e la Pininfarina fornisce i suoi servizi di design e ingegneria alla Automobili Pininfarina. Il prototipo presente al Salone del Parco Valentino in questi giorni è dunque leggermente diverso rispetto a quello visto a marzo al Salone di Ginevra. Cosa cambia? Nulla di eclatante, ci sono leggere modifiche sul piano estetico ed aerodinamico che sono emerse come necessarie a seguito dei test aerodinamici; e l’aerodinamica è un elemento di fondamentale importanza per una vettura che supererà i 300 km/h.
 
QUASI 2000 CV - Tecnicamente la Pininfarina Battista è una vettura molto sofisticata. Per tenere basso il peso è stata utilizzata una monoscocca in fibra di carbonio con pannelli dello stesso materiale, inoltre, la batteria da 120 kWh, con sistema di raffreddamento a liquido, è a T e si estende dal tunnel centrale alla parte posteriore (per distribuire meglio il peso). I quattro motori elettrici che la spingono, realizzati dall’azienda croata Rimac, consentono alla Pininfarina Battista di disporre di ben 1900 CV e di 2300 Nm di coppia: valori letteralmente mostruosi, in grado, secondo il costruttore, di farla passare da 0 a 300 km/h in 12 secondi.
  
SOLO 150 - La Pininfarina Battista dovrebbe entrare in produzione presso la Pininfarina di Torino nel corso del 2020 con modalità artigianali, e ne saranno costruite solo 150: 50 per il mercato europeo, 50 per quello del nordamericano e 50 per quello medio orientale. L’esclusività di questa hypercar elettrica incide ovviamente sul prezzo, che è pari a 2 milioni di euro. Sarà possibile ordinarla tramite una ristretta rete di concessionari specializzati in automobili di lusso e hypercar e i clienti avranno la possibilità di personalizzare ogni singolo dettaglio dell’auto.

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Ritratto di elakos
23 giugno 2019 - 16:03
Solo a me sa di vecchio? Inoltre è davvero troppo simile alle Ferrari che disegnava
Ritratto di Vincenzo1973
24 giugno 2019 - 17:28
forse un po' piu di coraggio nel design dell'anteriore. molto classica, ma sicuramente dal vivo....