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Pirelli Elect: dedicati a elettriche e ibride

Pubblicato 26 novembre 2020

La nuova serie Elect nasce con l’intento di adeguare i pneumatici della Pirelli alle esigenze delle auto “green”.

Pirelli Elect: dedicati a elettriche e ibride

SPECIFICO PER EV E PLUG-IN - I pneumatici, in un’auto elettrica (o ibrida plug-in), rivestono una grande importanza perché devono aiutare la vettura a percorrere più chilometri possibile con una carica della batteria.Tra le ultime proposte in questo settore, troviamo la gamma dei pneumatici Pirelli marchiati Elect, sviluppati dall'azienda milanese per le vetture “green” di ultima generazione.

LE CARATTERISTICHE - I Pirelli marchiati Elect, secondo quanto annuncia il costruttore, offrono una bassa resistenza al rotolamento, un ridotto rumore di rotolamento, un’aderenza studiata per gli scatti “brucianti” delle elettriche e un struttura capace di supportarne il peso, di norma più elevato. I Pirelli della serie Elect, sono stati sviluppati in collaborazione con le principali case automobilistiche e sono ora disponibili come primo equipaggiamento sia in versione estiva che invernale.

ANCHE LE INVERNALI - Uno dei primi modelli a montare un pneumatico della serie Elect è la Porsche Taycan, per la quale la casa milanese ha sviluppato lo speciale P Zero Elect, con mescola, struttura e disegno del battistrada specifici. La gamma delle gomme Elect si estende anche alle invernali, infatti la Pirelli ha realizzato versioni Elect di Winter Sottozero 3, Scorpion Winter e P Zero Winter.


 





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Ritratto di andrea999
26 novembre 2020 - 15:32
Quindi prima le producevano volutamente con un'alta resistenza al rotolamento per consumare ancora di più e con un alto rumore di rotolamento da agguingersi a quello del motore a scoppio ?
Ritratto di studio75
26 novembre 2020 - 16:44
5
Quando ho dovuto cambiare gomme mi son fidato delle comparazioni fatte dalle riviste specializzate. Pirelli arrivava sempre a podio ma dietro Michelin e, a volte, Continental. Adesso che monto le Michelin (prima avevo le Continental) posso dire che sembra di guidare un altra auto per trazione e tenuta. Anche sul bagnato zero perdita di aderenza. Ha una C però per quanto riguarda i consumi.
Ritratto di Miti
26 novembre 2020 - 22:55
1
Vengo da Michelin. Adesso Toyo. Posso dire che vanno più che bene. Non vedo tutta questa differenza di quasi 40%. Ho avuto le Falken. Validissime. Ben 60000. Rigorosamente cambio gomme estive ed invernali come da manuale.
Ritratto di Andre_a
26 novembre 2020 - 23:45
9
Anche io, dopo aver provato diversi marchi, mi sono abbastanza affezionato a Toyo e Falken, queste ultime soprattutto come invernali.
Ritratto di Miti
26 novembre 2020 - 23:52
1
Al mio avviso Toyo ha qualcosa in più di Falken. Sento l'auto più piantata a terra . Anche se potrei sbagliarmi visto che la 207 montava le Falken e la Ceed la Toyo. D'estate la casa monta Hankook ma no mi ispirano tanto.
Ritratto di Andrea ZeroUno
27 novembre 2020 - 18:26
Toyo avute sul GT sui 18 e penso che siano state le migliori provate, un gradino sopra le Sportcontact, con le quali mi trovavo bene con la 147, mentre mi sono pentito per aver montato le Dunlop ( avevo chiesto un modello con ottima frenata sul bagnato) ma erano rumorose, e non così prestazionali sull'acqua. Sulla A3 solo Bridgestone, sia estive che invernali ( le Blizzard erano incredibili sulla neve) . Le Pirelli le ho avute sul Roadster, ma non mi hanno convinto, mescola troppo dura per il peso leggero della macchina, cosa che non ho riscontrato con le Hankook. ( Queste sono pessime da neve in quanto hanno una spalla cedevole)
Ritratto di Giuliopedrali
26 novembre 2020 - 17:32
Ormai tutto si adegua anche i pneumatici...
Ritratto di Andre_a
26 novembre 2020 - 23:46
9
"offrono una bassa resistenza al rotolamento, un ridotto rumore di rotolamento, un’aderenza studiata per gli scatti “brucianti” delle elettriche" a me questo sembra fisicamente impossibile: la gomma o scorre o grippa, non può farle entrambe...
Ritratto di Miti
26 novembre 2020 - 23:58
1
Ci sono due possibilità. O mescola studiata a posta o battistrada ridotta. Anche se per me ...il piede decide la vita di un pneumatico. In primis. Poi la manutenzione del impianto frenante e sospensioni. Avendo la coppia da subito la gente accelera ai semafori come i dannati.
Ritratto di maxhighlander
27 novembre 2020 - 11:37
Nella mia classifica personale vedo sul podio Bridgestone, Michelin e Dunlop (non malvagie quelle montate di serie sotto la mia Mazda 3 nel 2016). Il resto non mi convince tanto. Pirelli poi ha sempre avuto la cattiva fama di gomma scarsa su fondo bagnato e di vita assai breve.
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