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Pneumatici: la classifica dei big

Pubblicato 21 giugno 2021

Nel 2020 la Michelin è stata la prima al mondo per fatturato, seguita da Bridgestone e Continental.

Pneumatici: la classifica dei big

UN 2020 IN CALO - Il 2020 è stato un anno terribile per il settore dell’auto, che ha pagato a caro prezzo la pandemia con una crisi di mercato che ha messo a dura prova i costruttori. Un contesto congiunturale che chiaramente si è riversato anche su tutte le aziende fornitrici di componentistica. Come i produttori di pneumatici, che stando ai dati diffusi da Pneusnews, nel 2020 hanno tutti perso fatturato rispetto al 2019.

LA MICHELIN PRIMA (DI POCO) - La classifica dei 20 più grandi produttori di pneumatici in termini di fatturato vede in testa la Michelin (20 miliardi di euro), che sorpassa il leader storico del settore Bridgestone (19,6 miliardi di euro) dopo 13 anni di dominio del produttore giapponese. Al terzo posto si piazza Continental (10,1 miliardi nel solo settore gomme, perché in realtà l’azienda tedesca produce anche molte altre componenti) che sorpassa l’americana Goodyear (10 miliardi), quarta. Quinto posto per la giapponese Sumitomo, nota in Europa per il brand Falken, sesto per la coreana Hankook. Solo al settimo posto l'italiana Pirelli (4,3 miliardi), in discesa rispetto all’anno precedente. Yokohama, ZC Rubber e Maxxis rimangono fisse in ottava, nona e decima posizione. 





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Ritratto di Ivan92
21 giugno 2021 - 11:37
8
Mi sono trovato alla grande con le Michelin Pilot Sport 4 S, hanno un grip elevatissimo e fa impressione come anche quando scendono sotto ai 3 mm e vai a "finirle" su circuito offrono ancora una tenuta spettacolare. Sulla moto invece nel periodo invernale utilizzo le Michelin Road 5 che su strada bagnata sono semplicemente perfette, mentre nei periodi caldi utilizzo le Bridgestone Battlax RS10 che entrano in temperatura velocemente e offrono un grip elevatissimo. Anche su circuito vanno alla grande senza dover per forza montare appositamente delle semi-slick dedicate ai track day. Sulla BMW invece, dovendo montare delle RunFlat ho deciso di mantenere il modello del primo equipaggiamento, le Bridgestone Potenza S001, gomme molto buone, ma inferiori alle Michelin Pilot Sport 4 S. Di altri marchi mi sento di consigliare le Continental Conti-SportContact 6 e per un utilizzo intenso in pista le Dunlop Sport Maxx Race 2 (quest'ultime però sconsigliate se l'utilizzo è soprattutto stradale).
Ritratto di AndyCapitan
21 giugno 2021 - 12:58
1
le auto si usano in strada....e in strada non c'e bisogno di chissa quale gomma....le marche blasonate che una volta facevano gomme durature e superiori non ci sono piu'....oggi la silice non e' piu'nella gomma per motivi eco.....pero' era il materiale che trasmetteva durevolezza al pneumatico!!!!....morale della favola....si puo' prendere un pneumatico low cost a 50€...spendere meno ed avere quasi le stesse prestazioni....a gomma...risparmio e durano uguali!....largo a Rotalla and company
Ritratto di studio75
21 giugno 2021 - 13:14
5
le gomme hanno una durata ottimale di tre anni, max 4 e 50k km. se le porti per più anni e più chilometri devi fare i conti con scarsa aderenza e allungamento degli spazi di frenata.
Ritratto di andrea120374
21 giugno 2021 - 13:26
2
AndyCapitan L'importante è essere convinti ! Una sola cosa corretta hai detto....RISPARMI...il resto informati che è meglio
Ritratto di Ivan92
21 giugno 2021 - 13:38
8
@AndyCapitan guarda, visto che vuoi trattare il contesto stradale, prova a fare una frenata d'emergenza da 100 km/h e misura dopo quanti metri ti sei fermato. Io l'ho fatto e mi sono fermato dopo 33,5 metri, quando vedrai dove ti fermerai tu invece e quanti metri in più avrai percorso ti assicuro che il risparmio e il spendere meno non ti interesserà più.
Ritratto di Miti
21 giugno 2021 - 14:43
1
@Ivan92 # Ivan, me permetto chiamarLa così anche perché ho un grande rispetto per lei visto le prove semplicemente spaziali "vissute" praticamente (non solo lette). Perché già siamo considerati dei numeri in questo mondo. Metterci da soli uno per me non è un granché. Ma è una questione di scelta nei nickname che ogniuno fa per se stesso. La storia delle gomme per me è un po' tirata se posso dirlo. Le case premium e di lusso sono d'accordo fanno auto estremamente potenti. A queste potenze servono gomme che ti garantiscono la tua sicurezza. Ma, come dice AndyCapitan, sono in pochi che , con le auto , vanno un pista o quelli che vanno continuo a velocità molto elevate anche sulla strada col rischio di beccarsi multe a non finire. Visto che faccio Milano Meda a ore molto tardi vedo auto che sfrecciano ben oltre 130 km/h ( che di solito sono da due a quattro vetture , probabilmente impegnate nelle gare notturne). Di sicuro in quelle condizioni non puoi badare alle spese e prendi solo il meglio del meglio. Ma per i comuni mortali come me perché dovrei spendere il doppio su una Michelin quando una Falken o una Hankook o una Toyo mi assicura eccellente frenate entro 130 km/h ? Perché capisco che avere una buona frenata può salvare una vita o delle vite , ma sono più che convinto che tantissime case non in quel top 5 investono veramente tanto nella loro ricerca e hanno dei ottimi risultati nelle performance delle loro mescole. Poi c'è anche il fatto che, come equipaggiamento di base quando acquisti una vettura nuova, di sicuro c'è un " gioco" scorretto tra le case automobilistiche e i produttori di gomme. Detto anche in altre occasioni io ho usato sia le Michelin sulla prima auto, che in seguito le Falken. Assolutamente le stesse performance a velocità normali di autostrada e città. In seguito sulla vettura attuale usa Hankook estive e Toyo d'inverno. Usate le Sava invernali che le ho trovate assolutamente una valida scelta. Proverò al prossimo cambio di gomme invernali di acquistare le Viking di quale ho sentito che vanno una meraviglia nel periodo freddo. Al mio avviso , con le nuove funzioni di sicurezza che adesso la gran parte delle vetture hanno , con l'attenzione alla guida senza lasciarci abbagliati di tutti questi tablet e altri gingilli a volte esagerati al interno delle nostre auto il ruolo del sistema frenante è molto più facilitato che sulle auto di una volta. Nel auto una volta salito per guidare devi essere la solo per questo. Guidare. Non fare diverse cose che non c'entrano assolutamente niente con la guida. La crescita ti tutti i produttori per me è molto più ovvia nei ultimi 15 anni con offerte di gomme , tipologia e di gamma assolutamente valide. Con nuove mescole e indirizzate su specifiche condizioni di strada che una volta trovavi solo dai produttori blasonati. Ovviamente in pista tutto cambia. La serve il meglio del meglio. Discorso ancora più valido per le moto. Dove ad un impatto puoi lasciarti la pelle. Saluti.
Ritratto di studio75
22 giugno 2021 - 10:37
5
@Miti ricordo che quando avevo la Toyota Auris le gmme le cambiai a 75.000 km e con le gomme nuove non mi ricordo di aver avvertito differenze...perchè tanto viaggiavo sempre a velocità contenuta nei limiti. Quindi, si, se vai sempre a velocità contenuta non serve la gomma premium (ma eviterei quelle di qualità scadente così almeno sui 70-80k km stai tranquillo e risparmi davvero).
Ritratto di Volpe bianca
21 giugno 2021 - 19:11
@AndyCapitan senza parlare di corse in pista e restando quindi più sul quotidiano posso dirti che ho trovato una grande differenza tra un tipo di pneumatico a me "caro" le Dunlop Sp Sport che ho utilizzato su due auto completamente diverse e il successivo treno di gomme low cost. Non si tratta solo di spazi d'arresto, tenuta di strada e altre caratteristiche tra l'altro importantissime, ma anche nel calo di rendimento in base all'usura e al passare del tempo. Le Sp le ho usate fino a "fine vita" e hanno sostanzialmente e sorprendente sempre mantenuto un'ottima resa sia su asciutto che su bagnato, ben oltre i 3 anni canonici. Passato ai low cost (ma non troppo) la differenza è stata evidente, sia per le diverse caratteristiche degli pneumatici stessi sia per il calo di resa dovuto all'usura. Ne converrai che in termini di sicurezza non sia una cosa da poco....
Ritratto di AndyCapitan
22 giugno 2021 - 12:48
1
ti sei fermato in 33.5 m perche' la tua auto frena bene....il pneumatico e' poco rilevante...oggi gli standard sono alti anche nella peggior gomma....si tratta proprio di qualche centimetro in meno per lo piu' solo su alcune gomme specifiche....parlo sempre delle stradali eh....mica formula 1!....non fatevi ingannare dalle prove sponsorizzate dalle case....e' ovvio che ognuno dira' sempre che la sua e' la miglior gomma....la realta' sta in una differenza minima!
Ritratto di Trattoretto
21 giugno 2021 - 14:17
Magari fosse così. Forse ti riferisci ai pneumatici di seconda fascia di pneumatici di marca, come esempio Formula per Pirelli, Cleber per Michelin, ecc ... Una volta ho provato a prendere un treno di gomme cinesi a marchio europeo (non faccio nomi) ... insomma ... la faccio breve ... era diventata pericolosa anche una curva larga a 50 all'ora con la pioggia, erano "usabili" solo con fondo asciutto.
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