NEWS

Pneumatici: potrebbe arrivare un'ecotassa

15 febbraio 2010

Un decreto cambierà le regole sulla raccolta e riciclaggio delle vecchie “gomme”. Agli automobilisti costerà al massimo 4 euro a pneumatico e permetterà di recuperarne circa 80 mila tonnellate.

DECRETO - Basta abbandoni nelle discariche abusive, per i pneumatici fuori uso (definiti pfu) è tempo di una nuova vita: il loro recupero verrà affidato a società consortili, come la Ecopneus (raggruppa i principali Costruttori quali Bridgestone, Continental, Goodyear-Dunlop, Marangoni, Michelin e Pirelli) che ne garantiranno il riciclaggio (qui per saperne di più).

DA OTTOBRE - Come si apprende dalle pagine del Sole 24 Ore, la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del decreto è attesa per la fine di marzo e i primi recuperi dei pneumatici fuori uso potrebbero iniziare già dall'autunno di quest'anno. Il costo dell'operazione non peserà sulle tasche dei contribuenti, ma solo su quella degli automobilisti: al momento dell'acquisto di pneumatici nuovi, nello scontrino fiscale comparirà una voce “eco-contributo”. Secondo le indiscrezioni, per le auto, il suo importo massimo sarà di circa 4 euro per “gomma”. Una cifra che si annuncia doppia rispetto a quanto già oggi i gommisti inseriscono nel prezzo del cambio “gomme” per lo smaltimento di quelli vecchie.

L'AMBIENTE RINGRAZIA - Secondo le stime, grazie all'“eco-contributo” che finanzierà le società preposte alla raccolta, si potranno recuperare circa 80mila tonnellate di pneumatici che ogni anno vengono abbandonate nelle discariche abusive. Non poco, se si considera che, in accordo ai dati di Ecopneus e di Assogomma, all'anno in Italia si consumano 350mila tonnellate di gomme e nel 2009 si sono venduti circa 28 milioni di pneumatici.



Aggiungi un commento
Ritratto di nicola1968
15 febbraio 2010 - 16:26
"non metteremo le mani in tasca agli italiani", avanti con un altro balzello, dagli addosso all'automobilista, ma se smettiamo di acquistare auto e di mantenerle da dove ricaverebbero i soldi che ci spremono? balzello su balzello siamo peggio di quei paesi terzomondisti a regime totalitario con pochi ricchi che si ingrassano. il prossimo giro toccherà alle auto gpl?
Ritratto di Al86
15 febbraio 2010 - 16:50
Ma i nostri cari governanti lo sanno che gli italiani non usano l'auto per sport ma troppo spesso perchè costretti da un pressochè inesistente trasporto pubblico? E sanno che non tutti hanno enormi disponibilità economiche e che si fa fatica a pagare il carburante e le innumerevoli tasse e spese per il mantenimento della propria auto? E più importante non si rendono conto che mettendo balzelli non fanno altro che incentivare i gommisti disonesti a far pagare il contributo anche se poi continuano a buttare gli pneumatici consumati a mare?
Ritratto di trap
15 febbraio 2010 - 17:24
16 euro, o forse meno, non sono molti in occasione della sostituzione del treno. Anzi, se servono a garantire che non verranno più abbandonati pneumatici nell'ambiente, sono soldi ben spesi
Ritratto di roberto72
15 febbraio 2010 - 18:11
l'automibilista e tutto quello che gli sta attorno è la solita vacca grassa da mungere. Continuate così
Ritratto di Maik147
15 febbraio 2010 - 19:00
scusate il termine ma ci sta!!sempre gli automobilisti devono pagare!!è vero 16 euro nn sono molti però è l'ennesima tassa che devono sempre E SOLO pagare gli automobilisti?finirà MAI?e fortuna che nn dovevano mettere le mani nelle tasche degli italiani!!
Ritratto di NewtonMetro
15 febbraio 2010 - 19:03
Cosa si dovrebbe recuperare??? 80.000 tonnellate di pneumatici??? Scommettiamo che il 90% delle persone che cambieranno le gomme con l'ingresso della tassa si terranno le vecchie per abbandonarle nel primo fossato libero??? Proprio la mossa giusta per salvaguardare l'ambiente... Non diamo un incentivo (anche solo di 10 € a treno) a chi le gomme le lascia al gommista che poi provvede a smaltirle nel modo corretto!!! Questà è l'ennesima presa in giro anche perchè in qualsiasi caso chi mi garantisce che vengano smaltite adeguaamente? Il gommista (intendo solo il disonesto, non demonizzo la categoria in assoluto) cosa ci mette se non è controllato ad intascare i 16€ di questa assurda tassa e poi a gettare le gomme nel primo laghetto che gli capita a tiro???
Ritratto di Alfonso_
15 febbraio 2010 - 19:25
QUESTI 4 EURO DEVONO PAGARLI LE AZIENDE CHE LE PRODUCONO!!!NON NOI CONSUMATORI!!!!!..cosa ci attacciamo noi alle auto?le rotaie? non possiamo enmmeno scegliere se metterle eco compatibili, perchè non ci sono!!!!...se questi 4 euro a gomma li facessero pagare alla bridgestone/pirelli ecc ecc vedete come recuperano il 100% della gomma!!! comoda produrre e sbattersene di dove vanno a finire i miei prodotti!!! io compro e devo pure pagare lo smaltimento???mavvaaaaaaffff!!!!
Ritratto di tonino
15 febbraio 2010 - 20:22
1
Loro recuperano 80000 tonnellate di gomma e' noi paghiamo 16 euro?Invece dovrebbero loro darti 50 euro per farti cambiare le gomme,perche gia' in Italia la gente cerca di finirle allosso prima della sostituzione(compreso me).Cosi' facendo qualcuno non aspetterebbe a finirle,ABS ed ESP a che servono se poi le gomme sono finite?E menomale che si investe nella sicurezza!Non mi sembra.
Ritratto di haps
15 febbraio 2010 - 20:49
ancora dobbiamo pagare, ma lo sapete che io uso l'auto solo x andare al lavoro,e poi cammino a piedi xche altrimenti nn ho i soldi x il gasolio? ma scherziamo nn si puo' spremere sempre gli automobilisti, nn se ne puo' + dico a tutti : GENTE NN COMPRIAMO + AUTO COSI BOICOTTIAMO IN UN SOL COLPO TUTTI BENZINAI COMPRESI.
Ritratto di NickM
15 febbraio 2010 - 21:18
Perchè non fanno pagare i 4 Euro a chi ricicla le carcasse per fare le ricoperte? E il materiale triturato, non viene forse re-impiegato? Se è così, mi faccio lasciare gli pneumatici vecchi e li porto di persona al centro di raccolta differenziata. Mi costa molto meno.
Pagine