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La Polestar Precept si farà

Pubblicato 28 settembre 2020

La Polestar ha confermato che la concept elettrica Precept, presentata all’inizio del 2020, verrà prodotta in serie.

La Polestar Precept si farà

IL TERZO MODELLO - La Polestar dal 2017 è diventata un marchio indipendente (controllato dalla Volvo) iniziando questo nuovo capitolo della sua storia con due modelli: la coupé ibrida Polestar 1 e la berlina elettrica Polestar 2 (per ora non importate in Italia). Ora è pronta a compiere un ulteriore passo in avanti e ha confermato che il prossimo modello di serie sarà derivato dalla concept Polestar Precept, una berlina elettrica di grandi dimensioni. Serviranno però almeno tre anni prima di vederla, arco temporale che verrà utilizzato per completare lo sviluppo e conservare più particolari possibili del prototipo. La produzione verrà avviata nella fabbrica Cinese del costruttore.

UN DESIGN SEMPLICE E PULITO - La Polestat Precept, che inaugura anche un nuovo corso stilistico per la casa con base in Cina, può contare su un design semplice e senza fronzoli, fatto di superfici levigate e proporzioni pressoché perfette. Le portiere si aprono ad armadio e facilitano l’accesso a bordo, particolare, quest’ultimo, che potrebbe però scomparire nell’auto prodotta in serie. Sia gli interni che gli esterni potranno contare su materiali sostenibili ricavati da bottiglie in plastica riciclata, reti da pesca rigenerate e vinile di sughero riciclato.

NUOVA PIATTAFORMA - Anche se non sono ancora note le caratteristiche tecniche, sappiamo che la Polestar Precept è basata sulla piattaforma modulare SPA2 ingegnerizzata dalla Volvo insieme alla Geely, il gruppo cinese al quale appartiene l’azienda svedese.

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Ritratto di Giuliopedrali
28 settembre 2020 - 19:08
Ovvio perchè dietro c'è Geely, la Polestar 2 più economica viene già venduta in nordeuropa ed è l'unica alternativa europea (cinese) credibile a Tesla, Geely è il gruppo più vitale, concreto e interessante al mondo altro che quella accozzaglia di Stellantis.
Ritratto di alex_rm
28 settembre 2020 - 19:22
Troppo strambo e contorto non ha né eleganza e ne sportività,fortuna che in Italia non arriverà se lo tengono in Cina,poi nel era dei suv. Mi ricorda la velsatis o avantime.
Ritratto di Giuliopedrali
29 settembre 2020 - 19:13
Noi in Italia abbiamo la Tipo (turca poi) vuoi mettere...
Ritratto di 82BOB
28 settembre 2020 - 19:28
Linee molto interessanti, ma preferisco i dettagli "più Volvo" delle 1 e 2!
Ritratto di alex_rm
28 settembre 2020 - 19:33
Per me tutti i prodotti cinesi(quest auto é prodotta in Cina)devono essere boicottati per i disastri che i cinesi stanno facendo nel mondo e per il disastro del virus che hanno provocato
Ritratto di Jimgoose
28 settembre 2020 - 22:15
Non ci sarà bisogno di boicottarla,sicuramente non arriverà da noi come la 1 e la 2,al tuo scopo è più utile boicottare prodotti di uso comune e alimentari che gia invadono i nostri mercati,il nostro tipo di strade,il nostro tipo di traffico,la rete di carica,e il nostro reddito procapite la terranno (le terranno)lontano parecchio tempo
Ritratto di katayama
28 settembre 2020 - 22:28
Dopo il comparto manifatturiero le infrastrutture sono il secondo obiettivo della quinta colonna globalista. I cinesi si fanno i loro e noi ci facciamo quelli degli americani che ce l'hanno coi cinesi. Non se ne esce.
Ritratto di Andre_a
28 settembre 2020 - 22:56
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@alex_rm: boicottare la Cina è impossibile, anche volendo. Da quale dispositivo stai scrivendo?
Ritratto di Glp
28 settembre 2020 - 23:06
Ormai non è più così difficile fare il designer di interni auto... Prendi un tablet (va bene anche il Sapientino del figlio), lo ruoti in verticale, lo appiccichi in qualche modo et voilà la plancia è fatta!... faticaccia...
Ritratto di Oxygenerator
29 settembre 2020 - 08:14
@ Glp mentre prima......
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