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La Porsche 910 (replica) diventa elettrica

10 aprile 2017

Lo specialista Kreisel trasforma in elettrica la replica della storica Porsche 910 del 1966, realizzata per le gare da endurance.

La Porsche 910 (replica) diventa elettrica

LA STORICA RINASCE - L’austriaca Keisel è conosciuta per i suoi kit di trasformazione riservati a vetture convenzionali, a partire dalla Volkswagen Golf, che impiegano un motore elettrico al posto di quello con i pistoni. Lo stesso approccio è stato seguito per la sportiva Evex 910e, costruita dallo specialista tedesco Evex su ispirazione della Porsche 910: il modello contemporaneo riprende l’estetica e le misure esterne della celebre antenata, costruita nel 1966 per le gare in pista, ma adotta un motore a zero emissioni e impiega un cambio automatizzato a 2 rapporti specifico per automobili elettriche. La 910e ha l’apparenza di una celebre vettura da competizione, ma in realtà può essere guidata tutti i giorni anche nelle zone a traffico limitato e regala prestazioni superiori rispetto al modello per le competizioni, che aveva motori da 200 CV o 270 CV.

350 KM DI AUTONOMIA - La batteria della Evex 910e è del tipo agli ioni di litio, ha una capacità di 53 kWh ed è sistemata all’interno di un vano dietro l’abitacolo, dove sulla 910 è presente il motore a sei cilindri. Gli uomini della Evex hanno dovuto aggiornare la conformazione del telaio in quella zona per liberare lo spazio necessario a motore e batterie. Il cambio è stato progettato dalla Keisel e ha due rapporti, che aiutano a gestire anche nel traffico le grandi prestazioni del motore elettrico: la casa tedesca dichiara un tempo di 2,5 secondi per lo 0-100 km/h e una velocità massima nell’ordine dei 300 km/h, per effetto dei 490 CV erogati dal motore. Il peso è di 1.100 chili (le batterie pesano 340 chili) e si trova ripartito al 33/67% fra i due assi. La replica della Porsche 910 è disponibile anche con un motore a benzina da 300 CV.





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Ritratto di FedericoBentyaga
10 aprile 2017 - 16:43
Sinceramente mi sembra un'ottima idea: le prestazioni aumentano, le emissioni si azzerano e il fascino rimane pressochè immutato. Ma ho da fare tre osservazioni: primo: vorrei sapere il prezzo: secondo: vorrei vedere gli interni. terzo: mi sembra esteticamente uguale all'Alfa Romeo 33 Stradale, che pensate risale a ben 30 anni prima del concepimento di questa Porsche...
Ritratto di The Krieg
10 aprile 2017 - 23:01
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Ritratto di Rikolas
10 aprile 2017 - 18:52
Elettrico su una Porsche...disgustoso! Peggo di un film horror! Chissà quand'è che passerà sta moda oscena dell'elettrico, che tra l'altro è pure roba vecchia (inizi 800...). E su un auto sportiva è l'equivalente di un insulto!
Ritratto di lux7
10 aprile 2017 - 23:58
Non passera più. Ormai è irreversibile. L'auto elettrica, è scomparsa agli inizi del 900, perché oltre 120 anni fa, le batterie avevano pochissima energia 1/10 di quelle attuali, è non esisteva l'elettronica di comando, per gestire la corrente elettrica. Ma adesso, la situazione è molto diversa da allora. Un motore elettrico è migliore di un motore a combustione interna, sotto ogni punto di vista. Semplice da costruire, efficientissimo , quasi tutta la coppia disponibile da 0 giri motore (non richiede il cambio per partire), non necessita di tagliandi ogni 10,000 km, manutenzione quasi inesistente, non produce emissioni, ecc...
Ritratto di Fr4ncesco
11 aprile 2017 - 09:59
2
Però hanno scarsa autonomia, velocità max autolimitate, zero feeling ed inquinano indirettamente perchè per aumentare la disponibilità di energia si ricorrerà alla costruzione di nuove centrali a carbone (e nucleari, queste non inquinanti per l'aria ma in caso di incidenti portano a danni irreversibili). Senza contare l'elettromagnetismo che le vetture elettriche generano. Hanno anche loro parecchi "contro".
Ritratto di Fr4ncesco
11 aprile 2017 - 10:03
2
Oltre al litio difficile da reperire, infatti già sfruttano i giacimenti in africa per i cellulari. Idem l'idrogeno.
Ritratto di lux7
11 aprile 2017 - 11:37
guarda che la batteria da 100KWh della tesla è composta per meno del 8% dal litio. poi le batterie avranno un densità energetica sempre maggiore col passare del tempo. Esempio: la Powerwall 2.0 pesa come la versione 1, ma possiede il doppio dell'energia nello stesso spazio. stesso discorso con le auto, la batteria della Renault Zoe da 41Kwh, ha il doppio dell'energia nello stesso spazio di quella vecchia.
Ritratto di Fr4ncesco
11 aprile 2017 - 20:24
2
Anche i motori a combustione in pochi anni sono arrivati alla disattivazione dei cilindri, alle iniezioni ad acqua, ai turbo elettrici e con l'aria compressa ecc, quindi hanno ancora margini di miglioramento. E l'8% di litio sarebbe tantissimo se tutte le auto circolanti diventassero elettriche, oltre al problema dello smaltimento.
Ritratto di lux7
11 aprile 2017 - 10:07
se per te 400km sono pochi, allora sei ricco per farli tutti i giorni. Tanto più dei 130km/h non si può andare, perciò poco importa, l'inquinamento indiretto varia, perchè già in italia 1/3 dell'energia viene da fonti rinnovabili, è non servono centrali a carbone, la cina ne ha bloccate la costruzione di 100 se non lo sai, se installassero pannelli solari su ogni tetto, si genererebbe più energia di quella che si consuma. poi sul discorso elettromagnetismo, ci sono studi che dimostrano che il livello è sotto la soglia di pericolo di un bel po', e anche le auto a benzina generano un campo elettromagnetico, la metà di un auto elettrica, a causa dell'alternatore.
Ritratto di Fr4ncesco
11 aprile 2017 - 11:54
2
I ricchi sono quelli con le auto elettriche perchè hanno un rapporto prezzo/contenuti/prestazioni imbarazzante (e non mi sembrano giusti nemmeno gli incentivi per una tecnologia troppo costosa a carico del contribuente) e i 400km li fa solo la Tesla (le uniche elettriche comunque valide su molti aspetti), mentre un diesel può fare anche 1000km con un pieno (non per difendere i diesel che sono inadatti alle città, solo per parlare di motori termici). Ho letto tempo fa che invece i Paesi Bassi pensavano di aprire nuove centrali a carbone in vista della totale elettrificazione del parco circolante entro non ricordo che data (2025?). Il discorso che ogni abitazione si produrrà l'energia da sola per se e per le auto lo ritengo abbastanza utopico. Qualche ente energetico e lo stato ci dovranno pur guadagnare.
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