PRIMI CHILOMETRI - È di pochi giorni il primo contatto della rinnovata
Porsche 911 (nome in codice 991), sottoposta ad un aggiornamento stilistico contemporaneo all’introduzione dei nuovi sei cilindri turbo, più potenti e tecnologiche delle unità che mandano in pensione. La sportiva deve arriva a breve nelle concessionarie, ma già si inizia a parlare della prossima generazione che verrà probabilmente lanciata fra il termine del 2017 e l’inizio del 2018: l’automobile è stata fotografata su strada e pare del tutto identica alla 911 oggi in commercio, ma solo perché il lavoro dei tecnici interessa al momento i principali componenti di natura meccanica.
FIANCHI PIÙ’ LARGHI? - Secondo le indiscrezioni che circolano in questo momento la Porsche starebbe lavorando ad una nuova piattaforma modulare per la prossima 911 che possa essere utilizzata anche per le future Boxster e Cayman e sia adatta ad ospitare la propulsione ibrida. A quanto pare, dopo “l'esperimento” della 918 Spyder anche le sportive più “normali” della Porsche avranno le loro
versioni ibride con motore termico ed elettrico che lavorano insieme. Quello che si percepisce dalle immagini spia di
MotorAuthority è ancora molto poco. Per esempio, si vedono le carreggiate maggiorate, segno che la prossima 911 sarà ancora più larga e piantata per terra, per contrastare il problema storico di questo modello: il motore posteriore a sbalzo, non certo ideale per quel che riguarda la distribuzione dei pesi, ma che la Porsche ha saputo ormai completamente dominare.
FEDELE A SE STESSA - Al momento è impossibile determinare con sicurezza la portata delle novità attese a livello estetico, ma diamo comunque per scontate modifiche nel solco della tradizione: i designer della Porsche non hanno mai stravolto le forme di un’automobile fra le più facilmente riconoscibili e d’immagine.