Non dovrebbe mancare molto al lancio della nuova Porsche 911 GT3 RS, aggiornata per la serie 992.2. Come vediamo dalla foto qui sopra di Edmunds prototipi della versione più estrema della gamma della “Elfer” stanno affrontando gli ultimi test in Nord Europa e guardando con attenzione uno degli esemplari camuffati immortalato tra i ghiacci scandinavi si nota nella parte posteriore qualcosa che potrebbe stravolgere l’anima di questa variante. Se infatti la parte anteriore sembra molto simile a quella del modello attuale, nel posteriore più indizi portano a pensare che la GT3 RS aggiornata abbandoni il motore aspirato per accogliere sotto alla carrozzeria un nuovo motore turbo.
Nel posteriore della vettura ci sono infatti prese d’aria sui passaruota più grandi dell’attuale, gli scarichi ospitati dal diffusore sono di dimensioni maggiori e ci sono due uscite ausiliarie su entrambi i lati. Sono presenti anche sottili fessure su entrambi i lati del porta targa. Tutti elementi che portano a credere che la nuova Porsche 911 GT3 RS necessiti di un raffreddamento maggiore a causa di un motore più complesso rispetto a quello necessario per un motore aspirato.
La scelta dovrebbe essere spiegabile con le nuove norme Euro 7 sulle emissioni, che avrebbero reso difficile l’omologazione per l’attuale 6 cilindri 4.0 aspirato da 525 CV. Le strade per poter continuare a vendere la Porsche 911 GT3 RS, mantenendo le prestazioni elevate ma abbassando le emissioni, erano sostanzialmente due: l’ibridazione o il turbo. Alla Porsche le preferenze erano decisamente verso la seconda ipotesi, anche per via del minore peso totale della vettura.
Per il momento non si sa se la prossima versione utilizzerà ancora un propulsore con la stessa cilindrata o si assisterà a un “downsizing” fino a 3,6 litri, ma è comunque probabile che la potenza aumenterà, così come le prestazioni pure. Ne sapremo di più nei prossimi mesi: la nuova GT3 RS dovrebbe essere presentata quest’estate, per arrivare nelle concessionarie verso la fine del 2026.














