POTENZA MAGGIORATA - Il completo aggiornamento della famiglia
Porsche 911 interessa ora le versioni
Turbo e
Turbo S, al vertice in termini di potenza, ma non studiate per l’utilizzo in pista: questo è l’ambito più congeniale alle specialistiche varianti RS. I tecnici della Porsche hanno lavorato sulla parte estetica e sui contenuti, ma il restyling introduce evidenti migliorie anche sul motore: il sei cilindri 3.8 (che è diverso da quello della Carrera) mantiene ovviamente l’architettura boxer e la sovralimentazione con turbo, ma guadagna 20 CV sia quand’è riservato alla Turbo (540 CV) che alla Turbo S (580 CV). Le novità verranno introdotte sulle Turbo coupé e cabriolet, attese al salone di Detroit (11-24 gennaio).
SEMPRE PRONTO - L’aumento di potenza viene ottenuto grazie a rinnovati collettori di aspirazione, a nuovi iniettori e ad una maggiore pressione del turbo. Sulla Porsche 911 Turbo S sono presenti turbine inedite e compressori di maggiori dimensioni. Con il restyling debutta anche l’inedita funzione Dynamic Boost, introdotta per minimizzare il ritardo nella risposa ai comandi dell’acceleratore tipico dei motori turbo. Questo dispositivo mantiene aperta la valvola dell’acceleratore nonostante venga interrotta l’iniezione della benzina. In questo modo la pressione di sovralimentazione rimane costante e, secondo la casa, il sei cilindri risponde al pedale in maniera del tutto fulminea.
ACCELERAZIONI SUPER - Gli amanti della guida sportiva potranno attivare lo Sport Response per far si che motore e trasmissione rispondano con la massima rapidità. Questa modalità dura un massimo di 20 secondi. Il conto alla rovescia viene tenuto da uno strumento nel quadro, che avvisa il conducente sull’entità del tempo rimanente. Il pulsante dello Sport Response si trova al centro del comando riservato allo Sport Chrono Package. Quest’ultimo non va considerato una novità assoluta, ma introduce un volante ispirato alla 918 Spyder (dal diametro contenuto: solo 36 cm), lo Sport Response ed un sistema per selezionare la modalità di guida fra le quattro disponibili: si chiamano Normal, Sport, Sport Plus o Individual.
GIÙ i CONSUMI - La Porsche 911 Turbo brucia il passaggio 0-100 km/h in 3 secondi e raggiunge la velocità massima di 320 km/h, mentre la Turbo S completa lo stesso rilevamento in 2.9 secondi e corre fino ai 330 km/h. La percorrenza media dichiarata è salita a 11 km/l grazie ad una migliore logica di gestione del cambio e ad una più avanzata elettronica del motore. Per gestire tali prestazioni viene aggiornato anche il Porsche Stability Management (PSM), che sovrintende ai controlli di trazione e stabilità e migliora così la sicurezza di marcia. Sul PSM arriva la modalità Sport Plus, che non disattiva i controlli ma ne sposta ancora più in alto la soglia d’intervento: in tal modo sarà possibile guidare in tutta sicurezza anche in situazioni limite, come ad esempio in pista.
ROLLIO ASSENTE - La dotazione della Porsche 911 Turbo include il controllo attivo dell’assetto, i freni in materiale composito ed il sistema per regolare l'assetto e per compensare i fenomeni di rollio, fenomeno che si manifesta quando l’automobile tende ad oscillare sul proprio asse longitudinale. In opzione si possono invece ottenere il radar che avvisa quando si oltrepassa la linea di mezzeria in maniera volontaria ed un modulo per sollevare l’asse anteriore fino a 4 cm, così da non strusciare il paraurti ad esempio sulla salita del box. Debutta poi il nuovo impianto multimediale Porsche Comunication Management (PCM), ora meglio connesso ed equipaggiato con un sistema di navigazione che fornisce in diretta le informazioni sul traffico.
FANALI 3D - Gli interventi alla parte estetica della Porsche 911 Turbo riguardano i fascioni paraurti, le luci diurne (a LED) anteriori, le prese d’aria anteriori e le maniglie apri-porta, identiche alle Carrera e prive di un elemento protettivo in plastica. Le luci posteriori guadagnano una finitura in tre dimensioni, i terminali di scarico hanno foggia più squadrata e debuttano nuovi cerchi in lega da 20 pollici, mentre i cerchi con dado unico (soluzione ripresa dalle corse) hanno ora un disegno a sette razze. La loro disponibilità è limitata però alla sola Turbo S. I prezzi partono dai 180.394 euro della 911 Turbo che nella variante Cabriolet è in vendita a 193.814 euro. La 911 Turbo S costa 209.308 euro, mentre la S Cabriolet 222.728 euro.