NON SOLO MACAN - Passi l'obiettivo di 200.000 auto vendute in un anno (in sé ambizioso, ma raggiungibile a breve con il lancio della Macan), ma perché non aggredire anche la fascia altissima di mercato, quella delle supercar a motore centrale? Detto e fatto: in quel di Zuffenhausen pare stia prendendo corpo il progetto chiamato 988. Come riporta il settimanale inglese Autocar, la Porsche 988 sarà posizionata più in alto dell'immortale 911 (che pure, con la Turbo S, mette sul banco 560 rispettabilissimi cavalli). La 911, legata indissolubilmente al 6 cilindri boxer, avrebbe il proprio limite fisiologico in una cilindrata di 4,2 litri. Pare che oltre quel livello inizierebbero a emergere problemi di bilanciamento e di peso.
OTTO BOXER - Via libera, quindi, a un otto cilindri boxer in posizione centrale. Verosimilmente la cilindrata sarà di 4 litri; la sovralimentazione potrebbe essere affidata a ben quattro turbocompressori per una potenza prossima ai 600 CV. Sulla carta, dovrebbe essere un motore più potente e con più coppia rispetto a quello della 458 Italia: dal punto di vista storico, l'unico 8 cilindri boxer di casa Porsche è stata l'unità della 908, berlinetta o spider da competizione che corse dal 1968 al 1971: raffreddata ad aria e con due valvole per cilindro, in piena tradizione Porsche.
NUOVA FAMIGLIA - Il telaio sarà il capostipite della nuova generazione di Porsche a motore centrale: la 988 dovrebbe debuttare nel 2017 e, a ruota, le nuove Boxster, Cayman e 911. Le linee guida, ancora abbozzate, per le Porsche che verranno dovrebbero essere l'uso di una trazione integrale ottenuta con uno schema ibrido, già appannaggio dell'attuale 918 Spyder (foto in alto) - che, per inciso, adotta un 8 cilindri, ma a V. Il nuovo 8 cilindri boxer farebbe parte di una nuova famiglia di motori che darà origine anche a varianti sei e quattro cilindri. Quest'ultimo dovrebbe equipaggiare un modello più piccolo della Boxster nota con il codice di progetto 718.