Dopo la Macan, la Porsche Cayenne Electric è il secondo modello della gamma ad essere trasformato in elettrico puro. Tuttavia questa volta la Porsche ha voluto essere prudente e la nuova arrivata a zero emissioni non sostituirà ma affiancherà l’attuale Cayenne con i motori a combustione.

La nuova Porsche Cayenne Electric è lunga 498 cm (5,5 più della Cayenne termica), larga 198, alta 167 e con un passo di 302 cm. Il suo aspetto richiama quello degli altri modelli della casa tedesca, e della Cayenne più nello specifico, con un cofano basso caratterizzato dai sottili fari a matrice di led che vogliono enfatizzare la larghezza della vettura.
Di lato si notano le portiere senza telaio mentre le finiture sui passaruota sottolineano l’anima fuoristradista della vettura, che può essere ulteriormente enfatizzata con il pacchetto dedicato. Nella parte posteriore si fa notare la striscia luminosa dal look 3D e la scritta Porsche illuminata.
Molto curata l’aerodinamica, che ottiene un coefficiente di 0,25: il sistema Porsche Active Aerodynamics include anche elementi attivi, tra cui flap mobili nel muso, uno spoiler adattivo sul tetto e le alette attive nella parte posteriore della Turbo.

La nuova Porsche Cayenne Electric promette tanto spazio a bordo, in particolare per i passeggeri della seconda fila, che beneficiano di 13 cm in più per le gambe e delle sedute regolabili elettricamente di serie. Il bagagliaio ha una capacità compresa tra 781 e 1.588 litri, a cui si aggiungono altri 90 litri nel vano sotto al cofano anteriore.
La cabina della suv elettrica è caratterizzata dalla digitalizzazione. Al centro c’è uno schermo oled curvo: integrato nella plancia, combina strumentazione digitale e sistema multimediale su un’unica superficie fluida. Ad esso si aggiungono un quadro strumenti (anch’esso con tecnologia oled) di 14,25" e un display opzionale per il passeggero di 14,9".
Per la prima volta è disponibile anche un head-up display con realtà aumentata, che proietta le informazioni su una superficie virtuale di 87 pollici posizionata 10 metri davanti all’auto. Alla digitalizzazione si abbinano alcuni comandi analogici, in particolare quelli usati più frequentemente come quelli per l’aria condizionata e il volume.

Già ordinabile, la Porsche Cayenne Electric viene proposta in due versioni, “base” da 108.922 euro e Turbo da 169.545 euro, entrambe a trazione integrale e dotate del sistema Porsche Traction Management elettronico. Il modello entry level ha una potenza di 408 CV, che diventano 442 CV attivando il Launch Control: in questo modo accelera da 0 a 100 km/h in 4,8 secondi, arrivando fino a 230 km/h di velocità massima.
La Turbo è la versione più potente e sviluppa fino a 1.156 CV di potenza e fino a 1.500 Nm di coppia attivando il sistema di partenza lanciata: in questo caso lo scatto da 0 a 100 viene liquidato in 2,5 secondi e in 7,4 secondi arriva a 200 km/h, continuando la sua progressione fino a 260 km/h. In condizioni normali, la potenza è di 857 CV, ma grazie alla funzione Push-to-pass, premendo un pulsante, si ottengono per 10 secondi 176 CV aggiuntivi in modo da facilitare i sorpassi.

Tutte le versioni della nuova Cayenne elettrica montano una batteria ad alta tensione di 113 kWh, che beneficia del raffreddamento su due lati per una gestione termica ottimale. La versione base ha un’autonomia dichiarata nel ciclo WLTP di 642 km, mentre la Turbo scende a 623 km.
Grazie alla tecnologia a 800 volt, l’accumulatore si ricarica alle colonnine veloci e in condizioni specifiche fino a 400 kW, il che significa che la carica può passare dal 10 all’80% in meno di 16 minuti, aggiungendo oltre 300 km di autonomia nel giro di 10 minuti. La suv elettrica è anche la prima Porsche a supportare (come optional) la carica induttiva, consentendo di caricare fino a 11 kW semplicemente parcheggiando al di sopra della piastra di ricarica.

La Porsche ha sfruttato la sua esperienza in Formula E (la casa tedesca ha vinto l’ultimo campionato del mondo costruttori della categoria) per migliorare le capacità rigenerative della Cayenne Electric. Nei trasferimenti quotidiani, circa il 97% di tutte le frenate della suv possono essere gestite senza toccare i freni, ottimizzando il recupero dell’energia e lasciando ai freni meccanici il compito di intervenire solo nei momenti in cui è necessaria la massima forza frenante: in questo caso, sulla Cayenne Turbo Electric, sono a disposizione come optional anche i freni carboceramici.
Su tutte le versioni sono montate sospensioni pneumatiche adattive dotate di Porsche Active Suspension Management ed entrambe possono essere dotate dell’asse posteriore sterzante. La Turbo monta anche il differenziale posteriore a slittamento limitato.






















































































































































