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Porsche 911 GT3 R Hybrid: una "belva" da oltre 640 CV

12 febbraio 2010

Quest'auto da corsa ha due motori elettrici che lavorano insieme al motore termico e un sistema simile al Kers delle Formula 1 2009. Da questa “vettura laboratorio” la Porsche deriverà un sistema da applicare alle 911 stradali.

INIZIA CON LE CORSE - La Porsche ha presentato la 911 GT3 R Hybrid che sarà svelata al pubblico al Salone di Ginevra. Definita dagli stessi ingegneri tedeschi come una “vettura laboratorio”, questa 911 userà le corse di durata come banco di prova: il primo appuntamento è fissato per la 24 Ore del Nürburging che si disputa a maggio.

Rispetto alla 911 GT3 R da 488 CV, la Hybrid ha due motori elettrici da 60 kW (82 CV) l'uno, posizionati in parallelo all'assale anteriore, che trasferiscono il moto alle ruote anteriori e funzionano anche come generatori per il recupero dell'energia in frenata. Quando il guidatore frena, l'energia cinetica recuperata aziona un volano in grado di girare fino a 40.000 giri/min. L'energia da esso prodotta viene stoccata in un accumulatore per essere poi inviata ai due motori elettrici collegati alle ruote anteriori, quando richiesto.

 

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Il grosso alettone posteriore e il fondo piatto hanno il compito di tenere la 911 GT3 R Hybrid incollata all'asfalto.

 
Così, come sulle vetture di Formula 1 del 2009 dotate di Kers, quando il guidatore aziona un apposito comando, la potenza complessiva sale a oltre 640 CV per circa 6-8 secondi e la 911 GT3 R Hybrid si trasforma anche da trazione posteriore a integrale. Secondo gli ingegneri tedeschi questo sistema, oltre ad offrire un surplus di potenza utile nelle fasi di sorpasso, permette di aumentare la trazione in uscita dalle curve, grazie alle quattro ruote motrici, e ridurre sensibilmente i consumi.

 

Porsche 911 gt3 r hybrid
Nel disegno lo schema del sistema ibrido della 911 GT3 R Hybrid: 1) accumulatore; 2) motori elettrici; 3) cavo ad alto voltaggio; 4) batteria e volano; 5) accumulatore.

 

COME FERRARI - Dalle sperimentazioni della 911 GT3 R Hybrid, la Porsche deriverà un sistema ibrido da applicare anche alle 911 stradali. Seguendo così una strada già annunciata dalla Ferrari che proprio al Salone di Ginevra esporrà un prototipo ibrido su base 599. I modelli di questo tipo, arriveranno in produzione, come ha recentemente confermato dall'amministratore delegato Felisia, verso il 2015.

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Ritratto di hrc
12 febbraio 2010 - 15:55
Ben vengano queti esperimenti ! Sono molto dispiaciuto che il Kers in F1 non venga più utilizzato ne speravo una benefica ricaduta in futuro sulla produzione di serie . Ne vedrei una maggior utilità però su vetture di piccola media cilindrata più che su "bestie" da competizioni come queste dove i cavalli ci son già in abbondanza. Un autovettura media a trazione anteriore senza dover ricorrere a turbocompressori o grose cilindrata con un sistema tipo questo potrebbe disporre dello spunto per un sorpasso in sicurezza e di motricità alle posteriori solo in caso di bisogno .
Ritratto di roberto72
12 febbraio 2010 - 22:44
...anche se penso che per una questione di costi il kers sia ancora improponibile su vetture medio piccole ( forse anche per una questione di peso dello stesso ), che soprattutto nel circuito cittadino potrebbe trovare il suo optimal. Cmq come dici te ben vengano questi esperimenti.
Ritratto di hrc
12 febbraio 2010 - 23:22
Sicuramente ,come dici tu ,il costo di un sistema kers inciderebbe in modo troppo rilevante sul prezzo finale di una macchina di segmento medio ,portandolo a livelli inaccettabili. Peso e dimensioni non credo possano rappresentare problemi insormontabili ,considera che venivano montati su delle F1, i motori elettrici potrebbero essere direttamente nei mozzi delle ruote posteriori ,centraline ed acumulatori potrebbero occupare lo stesso spazio di una bombola di gpl nel bagagliaio o il vano della ruota di scorta . Comunque sia mi sembra una strada da esplorare ed esaminare con attenzione .
Ritratto di roberto72
13 febbraio 2010 - 12:41
Sicuramente come dici te l'unico ""limite" è quello, ad oggi, relativo al costo, ma sai che coppia e che spinta che ti può dare un sistema così.
Ritratto di hrc
13 febbraio 2010 - 13:10
Certo ! E immagina anche come potrebbe accordarsi bene con un sistema di controllo stabilità e trazione ! Non si limiterebbe più solamente ad agire sui freni ma si potrebbe controllare il movimento delle posteriori indipendentemente l'una dall'altra per correggere sbandante o perdite di trazione .
Ritratto di roberto72
13 febbraio 2010 - 19:31
diventerebbe un 4X4 a ruote motrici quasi indipendenti e non si renderebbe nemmeno necessario l'ausilio di un differenzaile autobloccante ( sui motori elettrici ) per uscire dalle situazioni le più critiche e poi in discesa e nelle frenate più brusche il potere decelerante di un motore elettrico che aiuto in più sarebbe, questa se ben sviluppata affiancata a motori di piccola cilindrata può essere la valida alternativa alle auto elettriche
Ritratto di Rory
13 febbraio 2010 - 12:28
Ottima macchina! Un unione di potenza e ambiente veramente mitico!